CAPACCIO PAESTUM,CARCASSA DI BUFALINO MORTA SUL LITORALE. SAS: ” SERIO PERICOLO PER LA SALUTE UMANA E AMBIENTALE”


Non è la prima volta che sul litorale di Capaccio Paestum, nei fiumi e nei corsi d’acqua vengano ritrovate carcasse di bufalini morti. La loro colpa è solo quella di essere nati maschi, e quidi non produttori del prezioso “oro bianco” della Piana del Sele. Il triste destino dei piccoli bufalini è spesso quello di essere lasciati a morire.

A denunciare l’ennesimo ritrovamento è l’associazione ” Salerno Animal Save ONG” che promuove uno stile di vita vegano come soluzione contro lo sfruttamento e l’uccisione degli animali grazie alle loro testimonianze fuori i macelli e allevamenti.

“Non sappiamo come e perché due carcasse di bufalino siano finite sulla spiaggia di Capaccio Paestum ma possiamo provare ad immaginare – scrivono in un post su facebook-. Le bufale sono gli animali maggiormente sfruttati nelle nostre zone perché considerate da reddito. Sulla produzione del loro latte è stato costruito un impero, ma per chi nasce quel latte?Per Loro. I bufalini.Allontanati dalle loro madri appena nati vengono stipati in stretti e bui box per impedire loro di avvicinarsi e bere il latte e, se fammine, diventeranno come le loro madri. Cosa accade invece ai piccoli maschi?Vengono abbattuti e poi smaltiti!Abbattimento violento e smaltimento non sempre legale, perché, da come vediamo dalle foto, le carcasse non hanno il classico cartellino di riconoscimento”. -Questo è il grido di aiuto scritto attraverso i Social dalla “Salerno Animal Save ONG” per fermare questa mattanza- ” Tutto ciò, oltre a provocare dolore e sofferenza per questi esseri, è un serio pericolo per la salute umana ed ambientale. Quando verranno presi provvedimenti? Quando cambieremo il sistema alimentare?Iniziamo ADESSO!

REDAZIONE