RUBRICA NUTRIZIONE E BENESSERE: GRANO SARACENO

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Questa settimana per la nostra rubrica “Nutrizione e Benessere”, dopo aver parlato negli scorsi appuntamenti di altri pseudocereali, su richiesta di una telespettatrice di Cilento Channel, parleremo delle caratteristiche e delle proprietà del grano saraceno. Il suo nome scientifico è Fagopyrum esculentum ed è il frutto di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poligonacee, originaria dell’Asia ma giunta successivamente in Europa durante il Medioevo attraverso la Russia. Largamente coltivato in passato, ha poi subito un lento abbandono, per la scarsa produttività rispetto al frumento, fin ai giorni nostri dove, grazie alle caratteristiche che analizzeremo in questo articolo, sta vivendo una riscoperta. E’ commercialmente posto tra i cereali, pur non appartenente alla famiglia delle Graminacee, grazie al suo impiego alimentare del tutto simile ai classici cereali. Vediamone i valori nutrizionali: 100g di grano saraceno apportano 330Kcal,  12,5g di proteine, 61,2g di carboidrati, 3,3g di lipidi, 10g di fibre, 13g di acqua, oltre a sali minerali come potassio, manganese, magnesio, fosforo, calcio, ferro, sodio e vitamine quali quelle del gruppo B, la Vit. K e di folati. Un alimento, quindi, come gli altri cereali e pseudocereali, alquanto calorico ma allo stesso tempo rimineralizzante, energizzante, ricco di proteine e di amminoacidi essenziali, utile per gli sportivi per incrementare la massa muscolare. Non contiene glutine pertano è adatto alla dieta dei celiaci; è ricco in fibre che donano un ottimale senso di sazietà, importante anche nei piani alimentari ipocalorici, stimolano la motilità intestinale e riducono l’assorbimento di colesterolo; è ricco di antiossidanti che contrastano i radicali liberi e in particolare di rutina, un composto fenolico, studiato per i possibili benefici a livello vascolare. Il grano saraceno contiene, inoltre, una sostanza chiamata d-chiro-inositolo, in grado di ridurre le concentrazioni plasmatiche di glucosio e quindi, visto anche l’indice glicemico medio/basso, può essere consumato, valutando sempre il carico glicemico totale della giornata, anche dai diabetici. La buona concentrazione di potassio contrasta la ritenzione idrica, facilita la diuresi e a mantenere sotto controllo i livelli di pressione arteriosa. Infine, il consumo di grano saraceno è consigliato anche in gravidanza e ai bambini, ma non al di sotto dei 2 anni. Un alimento con tante proprietà benefiche ma non senza qualche controindicazione: frequenti le reazioni allergiche, ma anche, data la presenza di alcuni antinutrienti, difficoltà digestive non apprezzabili con una cottura adeguata e se ne sconsiglia il consumo ai soggetti in terapia anticoagulante a causa della Vit. K. In commercio possiamo reperire il grano saraceno decorticato oppure farina, pasta, pane facendo attenzione a che la farina di grano saraceno non sia stata mescolata con altra farina di frumento, rendendo il prodotto non più utilizzabile dai celiaci.

Dott. Andrea Ricci