Agropoli: “ Ad Agropoli si MUORE ” lo scatto provocatorio per far riflettere sulla necessaria riapertura dell’Ospedale

Attualità “ Ad Agropoli si MUORE ” lo scatto provocatorio per far riflettere sulla necessaria riapertura dell’Ospedale
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1368 30/09/2021

 

In questi giorni non si parla d’altro che della Spigolatrice di Sapri, la statua è stata definita “sessista”, divenendo subito un caso sulla stampa internazionale.

Ieri alle ore 17.00, presso L’Ospedale Civile di Agropoli, è stata organizzata un’ iniziativa provocatoria con l’unico obiettivo di dar voce ai veri problemi su cui dover realmente riflettere e far discutere. La giornalista Raffaella Giaccio, ideatrice e sostenitrice della riapertura dell’Ospedale ha affermato:

Lo scatto, realizzato dalla fotografa Ornella Foglia, e i suoi collaboratori, Giuseppe Schiavo e Bruno Cantarella, nasce da una provocazione che ho lanciato sui social dopo la tempesta mediatica sulla nuova statua della #Spigolatrice di #Sapri e le sue “Forme” evidenti. La foto è stata elaborata in post produzione dallo studio “Ornella Foglia Fotografia” esasperando il colore in bianco e nero tanto da ricreare uno scatto di “cronaca” con lo sfondo del nostro tanto desiderato #OspedaleCivile – la giornalista ha sottolineato – Non si è trattato di un #corteo, nè di una #manifestazione di protesta, ma bensì di uno #scatto fotografico con una provocazione ben precisa: Mettere al centro dell’attenzione un bel #FONDOSCHIENA e lasciarsi alle spalle invece un problema serio, atavico che non da risposte ai cittadini e al comprensorio, L’OSPEDALE CIVILE DI AGROPOLI. Non ambivo ad una folla di persone, ma a realizzare con la presenza di cittadini del posto questo scatto e ci tengo a precisarlo. – Raffaella ha aggiunto – Io non mi stancherò mai, finchè avrò voce, di andare avanti nelle mie possibilità e mettere sempre in risalto quello che non va riguardo la nostra sanità. Abbiamo tutti delle famiglie, dei figli , dei genitori e sapere che non c’è un presidio ospedaliero efficace ed efficiente, che possa prestare soccorso a chi ne ha bisogno nel 2021 è terrificante.

Il nostro scatto – conclude – vuole attirare soprattutto l’attenzione e provocare quanto più è possibile l’opinione pubblica su questo tema”.

È Alessandra Maffia la “Spigolatrice di Agropoli” nello scatto provocatorio, la quale ha affermato: “ invece di soffermarvi sulle bellissime forme di una donna, pensate alle cose serie ed importanti, quali RIAPRIRE L’OSPEDALE DI AGROPOLI. Se questo servirà per dare voce a questo argomento ben venga! Condividete e smuovete il mondo pur di salvare vite umane”!

La speranza è quella di smuovere qualcosa di positivo e di lottare tutti in modo da prevenire altre tragedie!