Agropoli: Allerta Arancione,“ Io speriamo che non mi allago”

Attualità Allerta Arancione,“ Io speriamo che non mi allago”
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619 16/01/2023

L’ufficio di protezione civile della regione Campania ha emanato nel pomeriggio di oggi l’allerta meteo arancione a partire dalle ore 9.00 di domani, martedì 17 gennaio, fino a mercoledì 18 gennaio alle ore 9.00 su tutto il terrorio della Campania. Diversi sono i comuni del Cilento e della provincia che hanno emanato ordinanza di chiusura delle scuole.

Ad Agropoli le scuole resteranno aperte. 

Sono preoccupati i cittadini della contrada Moio che lo scorso 19 novembre 2022 hanno subito ingenti danni ad abitazioni, terreni e locali commerciali. Una preoccupazione che rimane “isolata” alla sola contrada e ai cittadini che vi risiedono perché numerosi sono stati gli appelli, le richieste e tanto altro ancora, ma pare che “ Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.

I cittadini, per l’ennesima volta, in questi ultimi giorni hanno illustrato attraverso diverse foto pubblicate sui social lo stato di abbandono e di mancata “manutenzione ordinaria” in cui versa la località, i valloni e in particolare la strada di via del Piaggese, interdetta al traffico veicolare e pedonale perché pericolosa dal 19 novembre scorso. A peggiorare la situazione dell’arteria stradale  una grossa voragine creatasi in queste ultime settimane.
I residenti, certi di una considerazione da parte degli organi preposti, non si sono fermati solo ai social, sono andati personalmente presso la casa comunale a protocollare richieste e a richiedere incontri con gli amministratori, ma pare che a nulla siano servite.

A tal proposito, stanca dell’indifferenza delle istituzioni, ad intervenire è proprio una cittadina della contrada che scrive anche a nome di tutti i componenti del Comitato Moio. 

ALLERTA DI OGGI…PAURA DI SEMPRE

Quella campanellina arancione suona ormai con una ricorrenza troppo abituale sui nostri territori…troppe volte resta inascoltata e noi cittadini medesimi l’abbiamo guardata in tante occasioni con indifferenza, quasi infastiditi dai continui allarmismi che ci piombano addosso. Sempre a pensare: <<Esagerano! Si parano il c…o nel caso di danni o di morti…possibile che non possa piovere piu’ senza che ci sia un’allerta? Siamo in inverno…e’ tutto normale>>

EH NO!!!! Niente e’ normale se abusiamo del pianeta, niente e’ normale se la cura del territorio da parte di chi lo amministra e’ votata solo all’apparenza, alla cattura del consenso e al fomentare il business in tutte le sue forme!!!

NON C’E’ AMORE!!!!  Non ci può essere dove il cittadino annega nel fango di un alluvione, perde tutto o subisce danni permanenti e poi resta inascoltato dopo 24 ore di telecamere e lampeggianti accesi .. NON C’E’ AMORE se esistiamo il tempo di una campagna elettorale o della promozione di un cartellone eventi per autocelebrarsi!!! Cala il sipario e resti SOLO. CAMMINI e il tuo sguardo lacrima nel rivedere le medesime dinamiche, il fango, i detriti, i letti dei fiumi inesistenti …STAI ALLA FINESTRA nei giorni più piovosi e conti le gocce di pioggia affinché siano quelle necessarie non quelle inclementi….TI METTI A LETTO e se gli scrosci aumentano trascorri le notti insonni pronto a fuggire…a salvare il possibile…a evitare l’inevitabile. …

QUESTA E’ LA VITA DI OGNI CITTADINO CHE HA SUBITO UN’ALLUVIONE….IL CITTADINO CHE SI E’ STRETTO AGLI ALTRI E GLI ALTRI A LUI, IL CITTADINO CHE HA FATTO RICHIESTE CADUTE IN UN CESTINO DI UN PC O IN UN PLICO ACCANTONATO DI UN UFFICIO PROTOCOLLO….IL CITTADINO CHE OSCILLA TRA RABBIA E PAURA,TRA AMORE PER LA SUA TERRA E REPULSIONE PER LO STATO IN CUI VERSA.

Sono Dina, vivo ad AGROPOLI per scelta da meno di un anno, ho fatto e faccio sacrifici immensi per aver comprato ristrutturato e sistemato una casa laddove avevo sempre sognato di vivere dopo anni lontani dalla Campania.

Sono Dina e il 19 novembre mi sono alluvionata come tanti a Moio. Ho confidato nel fatto  che la  mia e l’altrui sofferenza fosse servita AD AMARE E A CUSTODIRE DI PIU’ LA BELLA AGROPOLI…

OGGI 16 GENNAIO MI GUARDO INTORNO E PIANGO PENSANDO A  COME POLITICHE SCELLERATE INDIFFERENZA E SUPERFICIALITA’ POSSANO TRASFORMARE UN SOGNO REALIZZATO IN UN INCUBO PERMANENTE.

SPERO ANCORA.

IO E I CITTADINI DI MOIO SPERIAMO E LOTTIAMO ANCORA ( ma siamo incazzati alla grandeee!)