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Agropoli: Ancora ferme le procedure di canonizzazione di Padre Giacomo Selvi

Attualità Ancora ferme le procedure di canonizzazione di Padre Giacomo Selvi
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530 08/06/2020

 

Il 27 settembre del 2012 il consiglio comunale di Agropoli deliberò la richiesta al Vescovo di Vallo della Lucania di riprendere e condurre a termine, con sollecitudine, il processo canonico per dichiarare l’eroicità delle virtù di Padre Giacomo Selvi e invitare il Postulatore della causa ad adoperarsi perché venissero poste in atto tutte le opportune procedure. Ad oggi però nessuna notizia in merito a quella iniziativa.
Il 27 settembre prossimo si commemora il 33° anniversario della morte di Padre Giacomo Selvi, apostolo del Vangelo in terra di Agropoli. – Padre Giacomo fedele al carisma francescano, con il consenso del suo Ministro provinciale, in pieno accordo con il Vescovo di Vallo della Lucania e con i sacerdoti locali egli svolse una intensa e generosa opera e evangelizzazione e di educazione cristiana in favore di larga parte della popolazione agropolese, soprattutto di quella che viveva in zone lontane dai centri parrocchiali. – Padre Giacomo rivolse le sue attenzioni a tutte le categorie : ragazzi, giovani, famiglie, poveri. – I cittadini di Agropoli ricordano ancora “il Monacone” (così familiarmente lo chiamavano) che percorreva a piedi, in bicicletta, con l’autostop le vie della Citta’ e dei luoghi vicini per raggiungere quanti avevano bisogno della parola di Dio. – Per far giungere a tutti la voce della Chiesa si odopero’ per attivare una radio locale che animava con i suoi interventi. – Visse poveramente e dava a tutti quanto la “Provvidenza” faceva passare per le sue mani. – Mentre cresceva la comunità di fede, raccolta intorno a lui, si avvertì il bisogno di una struttura pastorale per una degna celebrazione delle azioni liturgiche e per lo svolgimento delle varie attività formative e Padre Giacomo si adopero’ per realizzare questo progetto raccogliendo giorno per giorno le offerte necessarie. Così diede inizio alla costruzione dell’attuale chiesa del S.Cuore e degli annessi locali. La memoria di un sacerdote che ha incarnato i valori del vangelo non puo’ andare perduta, ma deve essere tenuta viva attraverso la proposta esemplare della sua testimonianza. Auspichiamo un’azione decisiva del consiglio comunale di Agropoli adoperandosi affinchè i risultati siano concreti.