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Castellabate: Brutte notizie per i 19 dipendenti del bar-caffetteria “Torretta”

Attualità Brutte notizie per i 19 dipendenti del bar-caffetteria “Torretta”
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8511 18/05/2020

Brutte notizie per i dipendenti del bar-caffetteria “Torretta”, impiegati presso i punti aziendali di San Marco e Santa Maria di Castellabate. A comunicarlo attraverso una nota stampa è il sindacalista Luciano Prota.

“Si tratta di 15 lavoratori annuali, a cui si aggiungono4 stagionali, che nelle settimane passate avevano deciso di scrivere una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e agli uffici dell’INPS, facendosi portavoce di una situazione di difficoltà che avvolge il loro presente il loro futuro. Sono tutti in ancora attesa della cassa integrazione e notizia ufficiale i richiedenti il bonus del Governocentrale per gli stagionali è stato respinto. Secondo una lettera, infatti, inviata dall’Inps ai lavoratori stagionali della stessa azienda, – sottolinea Prota- le domande non sono state accolte in quanto: come risulta dall’istruttoria abbia fornito esito negativo in merito alla verifica di alcuni dati relativi alla compatibilità della tipologia domanda inserita dalla S.V. (ovvero , art. 29 per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali). Tale verifica è prevista in relazione ai parametri varati dal Governo nel Decreto Legge n. 18 del 17 Marzo 2020 per la concessione del bonus in esame. In effetti la tipologia contrattuale proprio dei dipendenti della”Torretta”, pur essendo effettuata presso una azienda operante nel settore del turismo, non erano considerati,come da modello Unilavinviato, con la caratteristica di lavoratori stagionali. Ai 15 dipendenti della stesa azienda con contratto di lavoro a tempo indeterminato, resterà ancora di aspettare qualche giorno per la erogazione della cassa integrazione, mentre ai 4 lavoratori con contratto a termine, non resterà altro che accedere alla nuova domanda prevista nel decreto “rilancio” in quanto esclusi da quella del decreto“cura Italia”. Al danno,pultroppo, anche la beffa: in virtù del mancato riconoscimento della caratteristica di lavoratori stagionali, i 4 dipendenti non prenderanno nemmeno il bonus previsto dal piano socio economico della regione Campania di 300 euro per quattro mensilità e perderanno anche la mensilità di marzo non prevista nel bonus del decreto “rilancio”. Al peggio non c’è mai fine” –  conclude il sindacalista  Luciano Prota -.