Castellabate: Disservizi nel settore idrico da parte di Consac, Maurano:” Una società totalmente inadeguata per gestire il nostro comune”

Attualità Disservizi nel settore idrico da parte di Consac, Maurano:” Una società totalmente inadeguata per gestire il nostro comune”
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433 26/08/2020

In questi giorni si susseguono incessantemente notizie di disservizi nel settore idrico integrato del Comune di Castellabate. A rendere noto quanto segue è il consigliere di opposizione del comune di Castellabate Luigi Maurano.

“Continue interruzioni di acqua che interessano l’intero territorio. Tutte mancanze inaccettabili, ingiustificabili e insopportabili per un Comune turistico,dove i servizi dovrebbero essere efficienti proprio in questo periodo dell’anno.
COME SI PUO’ PENSARE DI PUNTARE AD UN TURISMO DI ECCELLENZA, DI QUALITA’ SE NON SI GARANTISCONO I SERVIZI MINIMI ED ESSENZIALI DI CIVILTA’? E guardate che il passaparola tra gli ospiti che vivono queste situazioni è lo strumento più efficace e, in questo caso, deleterio per il nostro territorio.
E LA CONSAC HA PEGGIORATO DI MOLTO LA SITUAZIONE. Una società totalmente inadeguata per gestire il nostro Comune. Una società che pretende il pagamento di bollette assurde e poi non garantisce neanche l’essenziale. A Castellabate si arriva a pagare l’acqua 2,10 euro a metro cubo. Proprio per questo motivo non dovrebbe mancare neanche un minuto, neanche per sbaglio. La nostra battaglia per mandare via questa società è fondata su evidenze incontrovertibili.
Ma la Consac non è piovuta dal cielo. La Consac è stata scelta, voluta e confermata dall’Amministrazione Spinelli. Dall’intera maggioranza consiliare.
QUESTA VERGOGNA HA DEI NOMI E DEI COGNOMI BEN NOTI. Gli stessi che si propongono per altri ruoli istituzionali e che si elogiano a vicenda con post melodrammatici.
I componenti della maggioranza quattro anni fa si candidarono con lo slogan “Castellabate che cresce”. A consuntivo possiamo dire, senza paura di essere smentiti e con dati alla mano, che ad esser cresciute sono solo le tasse e i disservizi.
Perciò VIA LA CONSAC DAL COMUNE DI CASTELLABATE E VIA GLI AMMINISTRATORI CHE CE L’HANNO PORTATA”.