Castellabate : Due giornate all’insegna della musica e dell’arte: 27 e 28 agosto la I edizione del Festival “Spaziale”

Attualità Due giornate all’insegna della musica e dell’arte: 27 e 28 agosto la I edizione del Festival “Spaziale”
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499 29/07/2021

Il 27 e 28 agosto si terrà la I edizione del Festival “Spaziale”, coorganizzato dalle Associazioni Altrospazio e Cilentomania, a Santa Maria di Castellabate presso Villa Matarazzo.

Spaziale nasce come esigenza di un gruppo eterogeneo di persone che sentono la necessità di ritornare a promuovere l’arte, la socialità e l’ecosostenibilità. La musica, la fotografia, la street art ed il coinvolgimento delle realtà locali – sottolineano il presidente dell’Associazione Altrospazio Nicolò Di Luccio e il vicepresidente Nicola Di Matteo – saranno gli strumenti che ci permetteranno di creare sinergie e partecipazione al fine di promuovere e valorizzare il nostro territorio e la salvaguardia del medesimo.

Il 27 agosto si esibiranno diversi artisti locali e non: Luciano Tarullo, Mico Argirò, Assumma Sound Dj Set e Francesco di Bella. Quest’ultimo conosciuto come l’ex leader dei 24 Grana, hacollaborato con numerosi artisti tra cui Ezio Bosso, Almamegretta e Marina Rei e ha aperto il concerto di Manu Chao a Napoli nel 2013.

Il 28 agosto si esibiranno: Comecarbone, Yes Daddy Yes, AldolàChivalà e Giancane. Quest’ultimo invece è un cantautore romano diventato famoso durante la pandemia per la sua  canzone“Ipocondria”, uno sfogo capace di  rappresentare le ansie e il disagio dei giovani.

“Il Viale dell’arte” sarà la zona dove verrà installata la parete su cui si esibiranno gli street artist e dove verranno esposte le mostre fotografiche. I lavori di street art verranno, inoltre, eseguiti in diretta durante i due giorni di Festival e saranno funzionali alla campagna di sensibilizzazione.

Saranno tre le mostre fotografiche: non mancherà una mostra sulla plastica essendo un Festival Plastic free, con “Fishing for plastic di Andrea Tartaglia, vincitore del concorso Closer 2021,in cui l’artista ha immortalato i pescatori che invece di pescarepesci hanno trovato soltanto plastica nel mare.

“Boxe contro l’assedio” è un progetto che unisce palestre popolari italiane e l’impegno dell’Ong Ciss in Palestina che vuole usare il pugilato come strumento di riscatto sociale, di libertà e di benessere psicofisico per i giovani palestinesi.

“Oltre in ring”, è la storia della Palestra Popolare Quarticciolo;racconta di come lo sport sia il motore di un cambiamento positivo all’interno di una periferia, che ha attivato altri progetti come il comitato di quartiere e il doposcuola popolare.

Il Festival prevede anche presentazioni di libri: due riguardanosempre la questione del pugilato e un’altra sarà di un autore locale: Andrea Siniscalchi.

Una manifestazione ricca e organizzata nei minimi dettagli da un gruppo di giovani pieni di iniziativa e passione, i quali hanno in comune degli obiettivi specifici:

coinvolgere le realtà locali, mirare alla partecipazione, allo sviluppo locale, alla sensibilizzazione e al divertimento e svago, in un periodo difficile con cui purtroppo stiamo ancora facendo i conti, come quello della pandemia, che ha visto il mondo dell’arte fermo per molto tempo.