Agropoli: Gestione e cura del centro storico agropolese, l’opposizione accusa: “Amministrazione Disorganizzata e sprecona”

Gestione e cura del centro storico agropolese, l’opposizione accusa: “Amministrazione Disorganizzata e sprecona”
  Condividi:  
299 17/06/2020

Nell’appuntamento del lunedì con l’opposizione agropolese su Cilento Channel, l’attenzione si è spostata sul Centro Storico, e non sono mancate le critiche sul modo di gestire una delle zone più belle di Agropoli da parte dell’Amministrazione Coppola.

Io ho trovato tante persone e i ristoranti stanno per ripartire, mi sono interfacciata a parlare un po’ del posto e dagli scaloni fino al centro storico ci sono state delle lamentele – afferma Gisella Botticchio – perchè l’area è abbandonata, come anche le mura del Castello. In questa città manca l’organizzazione, mancano persino i bagni pubblici, vogliono fare turismo ma non sanno mettere a disposizione nemmeno i servizi ordinari. Si stanno invendestendo dei soldi per il Settembre Culturale, ma con questa pandemia il Castello è stato proprio abbandonato, e non si fanno nemmeno le più piccole cose,come il ripristino di quell’erbaccia. La cosa più triste è lo spreco di soldi pubblici, siamo disorganizzati e spreconi”.

Agostino Abate, invece, mette in evidenza la mancanza che c’è sempre stata di un solido piano di recupero per la zona: “L’accessibilità del centro storico è la cosa più importante per far funzionare meglio l’economia, ma c’è la mancanza di un piano di recupero e di conseguenza la mancanza di un settore specifico che poteva portare economia a tutti noi. Laddove il centro storico è parte di cultura ci può stare il contributo per l’ingresso, quello che l’amministrazione comunale deve fare è ridare dignità all’area. Ma la capacità di fare questo l’amministrazione non ce l’ha – dichiara Abate – l’unica è quella dell’improvvisazione. Non ho mai visto un Castello che si rialza grazie a degli interventi, per poi andare avanti per gradi. Si stanno consumando i soldi, non hanno mai avuto il coraggio di fare un restauro generale. Questa è l’occasione per evidenziare la mancanza di dialogo della stessa amministrazione che ha con i cittadini, ovvero con i propri elettori”.

Attenzione alta sulla ristrutturazione del Castello è l’invito di Mario Pesca, il consigliere di minoranza del M5S di Agropoli a riguardo del finanziamento di 4 mln di euro destinati all’Ente: “Io credo che dobbiamo vigilare affinché vengano eseguiti i lavori ad opera d’arte al Castello di Agropoli. Per me deve esserci un ingresso gratuito, eliminando l’euro che viene richiesto ai cittadini e ai turisti. Per quanto riguarda il centro storico, bisognerà lavorare sopratutto sulla creazione di nuove attività economiche e dare la possibilità ai piccoli locali di vendere prodotti artigianali attraverso piccole e caratteristiche botteghe. Il finanziamento dovrà essere usato per la ripresa del Castello e dell’intera area, potremmo dare un nuovo impulso per una nuova ripartenza” conclude Pesca.