Agropoli: I bambini della scuola Landolfi protagonisti del progetto “Un Mare d’amare”

Attualità I bambini della scuola Landolfi protagonisti del progetto “Un Mare d’amare”
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381 22/07/2021

 

Dal 28 giugno al 12 luglio si è svolto presso il I plesso ‘G.Landolfi’ il progetto “Un mare d’amare”, ideato e curato dalla docente Giuseppina Napolitano nell’ambito del “Piano Scuola Estate 2021- un ponte per un nuovo inizio’’.

“Il corso – ha dichiarato la dirigente Margherita Baldi – in coerenza anche con quanto previsto da Ministero, ha inteso soprattutto dare ai bambini la possibilità di un recupero della socialità e della relazione, dello scambio e della dimensione dinamica della scuola, gravemente sacrificate nel trascorso a.s. a causa della pandemia. Allo stesso tempo la docente ha previsto come obiettivo prioritario l’educazione ambientale, anche promuovendo la conoscenza del proprio territorio.
Le attività, – ha aggiunto la dirigente – con taglio decisamente laboratoriale e cooperativo, hanno sensibilizzato, pertanto, alla salvaguardia dell’ambiente con lavori basati sul riciclo di materiali e si sono svolte in diversi contesti, come Trentova e la Capitaneria di porto.
In tal senso – ha sottolineato – si ringrazia, per la proficua collaborazione, il Circolo Legambiente Agropoli Stella Maris Legambiente di Agropoli, nella figura del presidente Mario Salsano, e la Capitaneria di Porto di Agropoli.
L’esperienza – ha concluso la dirigente- è risultata positiva per alunni e genitori ed ha rappresentato una significativa esperienza del ruolo e del valore della scuola anche d’estate”!

“È un dovere morale oltre che un piacere trattare argomenti di questo genere come il rispetto per l’ambiente”. Ad affermalo è la docente e ideatrice del progetto Pina Napolitano. “Dal mare viene la vita, trattiamolo bene, sono le parole che dico sempre ai miei bambini”.
“Abbiamo fatto diversi lavori – ha dichiarato – con materiale di riciclo: tubicini della carta igienica, piatti di carta, tappi colorati. Ad esempio hanno realizzato le meduse con i piatti di carta e le buste della raccolta differenziata. I bambini si sono divertiti molto e anche i genitori hanno apprezzato il lavoro svolto; si tratta di genitori attenti e coscienziosi, è stata un’ottima cooperazione con tutti loro, sono stati tutti molto disponibili.
Uno dei momenti più belli – ha ricordato la docente – è stato quando i bambini all’uscita di Trentova hanno raccolto a turno con una pinza il “residuo nocivo” per poi segnalarlo e metterlo in una busta. È stato bello vederli “combattere” insieme per pulire l’ambiente.
Quello che dico sempre quando vedo questi bimbi è che c’è ancora speranza per questo mondo”.