Agropoli: Il bilancio della Polizia Municipale dall’inizio dell’emergenza in città

Attualità Il bilancio della Polizia Municipale dall’inizio dell’emergenza in città
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1915 18/04/2020

Nel programma pomeridiano “Diretta News” di Cilento Channel, il Comandante della polizia municipale di Agropoli Carmine Di Biasi e il Vice-Comandante Maurizio Cauceglia, hanno tracciato un bilancio generale delle operazioni svolte in città dall’inizio dell’emergenza Covid-19 ad oggi. “Ringrazio in primis tutti i miei collaboratori per lo straordinario lavoro quotidiano – ha detto Di Biasi – e anche gli altri colleghi delle Forze dell’Ordine, la Protezione civile, la Croce rossa,

con i quali ci coordiniamo giornalmente. Noi vigili siamo impegnati dalle 12 alle 15 ore al giorno per i controlli, non solo con i blocchi stradali, ma anche nel coordinamento con l’Asl per rintracciare le catene dei contatti dei contagi. Siamo attivi per la messa in quarantena degli interessati, i controlli, sugli arrivi esterni che si registrano ad Agropoli.

Il Vice-Comandante Maurizio Cauceglia ha poi stilato un dettagliato resoconto delle operazioni nell’emergenza pandemica ad Agropoli, spiegando come funziona la ricostruzione della catena dei contatti di un contagiato da Coronavirus o caso sospetto. “Abbiamo effettuato su strada e non, controlli su circa 6000 individui, 1612 controlli alle attività commerciali,12 denunce e 14 sanzioni amministrative – ha ribadito Cauceglia – Non ci siamo limitati a produrre sanzioni ma abbiamo collaborato a stretto contatto con l’unità di prevenzione, e abbiamo dovuto ricostruire catene di contatti anche molto complesse, anticipando i tempi rispetto alle comunicazioni delle autorità sanitarie. La ricostruzione della catena dei contatti è un’attività delicatissima, si gioca d’anticipo. Prima si adottano le decisioni e poi si verifica se c’è il rischio di contagio. Bisogna sapere in anticipo la persona sospetta o positiva, e lo facciamo attraverso la collaborazione degli interessati o attraverso le nostre conoscenze, sempre col rispetto della privacy e delle persone. E’ stata effettuata anche la tenuta del registro dei rientri ad Agropoli. Dall’inizio dell’emergenza c’è stato un rientro di 138 persone da altre regioni e 30 dall’estero, tutte controllate”.

Al termine del collegamento televisivo il comandante Di Biasi ha concluso aggiungendo informazioni sull’attività di controllo delle seconde case in città “Noi ci siamo impegnati anche in questa attività – ha detto – E’ stata dedicata molta attenzione ai condimini, ai parchi, alle seconde case. Non tutte le segnalazioni hanno avuto riscontro perchè spesso sono state troppo generiche, però i controlli sono stati notevoli e molto costanti. Questo tipo di operazioni sono stato un ottimo deterrente per scoraggiare le persone nel venire ad Agropoli.