Agropoli: La città partecipa al bando “Educare in Comune” con il progetto “Biblioteca: officina creativa

Attualità La città partecipa al bando “Educare in Comune” con il progetto “Biblioteca: officina creativa
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256 12/03/2021

Tra i comuni cilentani anche Agropoli partecipa al bando “Educare in Comune” con il progetto “Biblioteca: officina creativa”. Il bando è stato emanato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia. L’avviso pubblico ‒ come si legge sul sito del Dipartimento‒ mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici. Le proposte progettuali promosse dai comuni devono valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza, promuovendo il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere esistenti. Sono tre le aree tematiche oggetto di finanziamento: famiglia come risorsa; relazione e inclusione; cultura, arte e ambiente. I progetti ammessi a finanziamento avranno una durata di 12 mesi.
La proposta di Agropoli ha come obiettivo quello di avvicinare i ragazzi verso i luoghi di cultura, a partire dalla biblioteca comunale, attraverso laboratori e attività che spaziano dalla letteratura alle arti visive e performative fino alla musica. Si punta a coinvolgere gli adolescenti attraverso percorsi di arte digitale, musica, storytelling autobiografico digitale, poesia e scrittura creativa. È prevista, inoltre, la realizzazione di un festival dedicato alla creatività dei giovani, in cui sarà dedicata una “sezione ragazzi” del Settembre Culturale; quest’ultima è una manifestazione, ormai nota per la Città di Agropoli, che vanta diverse edizioni. Dunque, in un momento difficile in cui i luoghi dell’arte sono momentaneamente chiusi, il comune punta sulla cultura oltre che sull’educazione, elementi indispensabili per il corretto sviluppo della vita sociale e cognitiva dei giovani, lanciando un messaggio di positività e speranza per un futuro migliore pronto ad accoglierli attraverso azioni che restituiscono importanza e protagonismo agli attori locali della “comunità educante”.