Agropoli:  “Mia figlia di 3 anni respinta al Pronto Soccorso”. La denuncia di una mamma agropolese 

Attualità  “Mia figlia di 3 anni respinta al Pronto Soccorso”. La denuncia di una mamma agropolese 
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5017 12/11/2021

Vergogna e indignazione da parte di una cittadina di Agropoli, Maria Barone, che questa mattina su Facebook ha deciso di denunciare quanto le è accaduto. 

“Alle ore 23:00 del 10 Novembre arrivo presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Agropoli, con la piccola Emma (tre anni) in fase di disidratazione e poco cosciente- spiega la giovane mamma-. Tre medici di servizio, visibilmente infastiditi dalle mie richieste di prestare soccorso alla bambina, mi dicono di andar via, perché non c’è un reparto pediatrico e non possono fare niente.  Intanto  la piccola  Emma continua a vomitare anche sull’uscio della porta dell’ospedale. Da qui la corsa in auto sulla statale fino a Battipaglia, la lucidità di rianimare la bambina, di tenerla sveglia e di evitare un collasso. Ringrazio infinitamente mia sorella per le sue capacità cognitive e tecniche nella guida – sottolinea Maria.

Alle ore 23:30 arriviamo  finalmente a Battipaglia dove lì c’è chi fa sul serio il suo mestiere, con professionalità, umanità e empatia nei confronti dei pazienti, con entusiasmo e consapevolezza che un giuramento è per sempre”. E’ la storia che Maria, cittadina di Agropoli  ha voluto raccontare come mamma, ma soprattutto come cittadina per mettere in evidenza che al tanto decantato  “Pronto Soccorso” dell’Ospedale Civile  di Agropoli non si è probabilmente  in grado o non ci sarebbe la volontà neanche di visitare una bambina che visibilmente ha necessità di essere assistita per un banale virus intestinale.

“All’ospedale di Battipaglia sono stati controllati i parametri vitali, le è stata fatta una iniezione per bloccare il vomito e le è stata somministrata una bustina contenente una  soluzione reidratante per via orale e poi dimessa stesso in serata – sottolinea Maria- una operazione che in un banale punto di primo soccorso può essere tranquillamente effettuata”.