Sanità: Scotillo (FISI): “Il Direttore Iervolino non può sottrarsi alle risposte sul P.O. di Agropoli”

Attualità Scotillo (FISI): “Il Direttore Iervolino non può sottrarsi alle risposte sul P.O. di Agropoli”
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457 21/04/2020

Continua il tema Ospedale di Agropoli su Cilento Channel, ed oggi in diretta è intervenuto sulla vicenda il sindacalista Rolando Scotillo del sindacato FISI Sanità.

Un mese fa cominciammo a ipotizzare che il P.O. di Agropoli potesse essere una struttura Covid per le caratteristiche che ha, essendo la struttura più nuova della provincia. Da quel momento siamo un po’ in ritardo, anche se l’ospedale è pronto a livello strutturale. Si parla di carenza di personale, ma dovremmo rammentare all’Asl che si può attivare la mobilità di ufficio, e prelevare da altri presidi il personale. Ci sono anche le graduatorie attivabili. La soluzione c’è, bisogna vedere a livello di volontà politica se c’è la risposta del Direttore generale. Non so se tra un mese avremo ancora questa emergenza, ma ora c’è e ci si deve attrezzare. Non vedo perché non si va a potenziare le strutture che ne hanno bisogno con il personale a disposizione, piuttosto che tenere fermi gli operatori sanitari. Il Direttore Iervolino non può sottrarsi alle risposte sulle intenzioni per Agropoli”.

Dopo la questione Agropoli, Scotillo lancia anche l’allarme per le altre patologie, e la mancanza di cure che c’è per via dell’emergenza Coronavirus: “Gli ammalati non si stanno curando, si è bloccata tutta la sanità, anche i centri privati. Essendo bloccata la sanità pubblica e privata non si sa dove rivolgersi. Non si muore solo di Covid-19, ma anche per mancanza di cure e per altre patologie. De Luca disse che dopo il 16, gli ospedali sarebbero dovuti tornare alla normalità, ma con le date non ci troviamo, per l’emergenza dovevano essere utilizzati solo i 3 Covid Hospital della provincia ma così non è stato”.