Salerno: Scuola, 20mila studenti della provincia salernitana pronti a scioperare venerdì 22 gennaio

Attualità Scuola, 20mila studenti della provincia salernitana pronti a scioperare venerdì 22 gennaio
  Condividi:  
496 20/01/2021

Programmata per venerdì 22 gennaio la manifestazione studentesca organizzata dal movimento SUS (Scuole Unite Salerno) a cui hanno aderito più di trenta istituti del territorio provinciale. Circa ventimila studenti si asterranno dalla DAD questo venerdì mentre, saranno presenti a Salerno i loro rappresentanti d’istituto i quali porteranno all’ufficio provinciale un documento contenente le loro rivendicazioni.

“Manifesteremo perché, nonostante il periodo attuale che stiamo vivendo, le istituzioni non hanno mostrato interesse per la scuola, non risolvendo neppure problemi sistematici che la scuola sente ormai da anni, rimandando e tamponando le varie complicazioni cosicché da farle persistere nel tempo. Gli studenti vogliono chiarezza e trasparenza! Manifesteremo perché, tutto oggi non è stato definito alcun piano di rientro in sicurezza tantomeno un piano per i trasporti; non sono stati stanziati fondi sufficienti per quest’ultimi, per gli spazi e per il diritto allo studio. Non possiamo continuare a restare in silenzio, a vivere la scuola passivamente. Dobbiamo farci sentire! Non vogliamo mettere in secondo piano la salute o altri diritti fondamentali chiediamo solo che la scuola abbia priorità e sia messa sullo stesso piano di quest’ultimi”. Tra le scuole che aderiranno alla manifestazione ci sono anche il Liceo Piranesi di Capaccio Paestum, il Liceo Parmenide, il Liceo Da Vinci di Vallo della Lucania ed il Liceo Alfonso Gatto di Agropoli.

 

 

Lo sciopero è indetto per protestare contro:

  • la mancanza di una soluzione efficace e sicura dei problemi legati ai trasporti scolastici;
  • le decisioni, prese nei cd tavoli tecnici organizzati dal Prefetto, che costringono alcune scuole ad adottare orari di ingresso diversi, alle 8.00 e alle 10.00, con una conseguente riorganizzazione di tutto il servizio scolastico e il disagio causato agli stessi studenti nello svolgimento delle attività di studio;
  • le problematiche irrisolte relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici e, dunque, la scarsa attenzione alla sicurezza degli studenti e di tutto il personale scolastico;
  • il problema delle cd “classi pollaio” tuttora non risolto e neppure preso in considerazione per essere eliminato in maniera definitiva, tenuto conto dell’esperienza emergenziale che si sta vivendo e della necessità di avere “spazi adeguati” a tutela della salute e, nel contempo, della qualità dell’azione formativa;
  • la mancanza di un piano di sicurezza che preveda la possibilità di effettuare periodicamente test sierologici rapidi per gli studenti e per gli operatori della scuola.

Tenuto conto della rilevanza delle problematiche espresse dagli studenti che interessano tutta la comunità scolastica nonché i genitori, si ritiene giustificata l’assenza dalle lezioni del 22 gennaio 2021.