Policastro Bussentino: Si baciano in un locale, coppia gay separata dal bodyguard. Fortunato: “Sono dispiaciuto per quello che è accaduto”

Attualità Si baciano in un locale, coppia gay separata dal bodyguard. Fortunato: “Sono dispiaciuto per quello che è accaduto”
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555 30/07/2020

“Senti di aver fatto tanti passi avanti, ti senti libero ma spesso la realtà viene a darti uno schiaffo”. E’ la storia raccontata su Facebook da Michele Ciavarella riguardo un episodio avvenuto nei giorni scorsi in un lido a Policastro Bussentino. Una storia che al giorno d’oggi dovrebbe far riflettere sopratutto dopo tante battaglie, tra cui l’ultima del deputato del Pd Alessandro Zan,  contro l’odio e le violenze legate al genere

La legge, che per motivi di emrgenza sanitaria non è stata ancora approvata, contrasta  i crimini di odio nei confronti delle persone omosessuali e transessuali ma anche contro le donne. Infatti è una legge che combatte non solo l’omotransfobia ma anche la misoginia, accogliendo diverse risoluzioni europee e in particolare una direttiva Ue del 2012 che chiedeva agli Stati di intervenire per tutelare in modo rafforzato i soggetti più vulnerabili, vittime di discorsi d’odio e istigazione alla violenza”.

 

“Due giorni fa eravamo a una serata all’aperto a Policastro e un bodyguard ci ha separato mentre ci baciavamo. Nessuno schiaffo. Un corpo che si è intromesso nella nostra intimità, brutalmente. A niente è servito dirgli che siamo congiunti, che viviamo insieme. Dovevamo stare distanti. Mentre decine di altre coppie si abbracciavano indisturbate. Siamo andati a parlare con i responsabili della serata che ci hanno fatto rimbalzare da un nome a un altro. Allora siamo andati a raccontare tutto al dj e gli abbiamo chiesto di lanciare un messaggio sul rispetto dell‘amore. Lui ci ha risposto con un cenno della mano: andatevene. Siamo usciti dal lido, eravamo incazzati, stremati e disgustati a tal punto che abbiamo vomitato entrambi. Ci siamo retti la fronte a vicenda. Poi ci siamo messi a guardare il mare. È arrivata l’alba. E tutto è sembrato più sopportabile. Perché? Forse perché il sole sorge per tutti, anche per noi.
Una cosa voglio dire. Mentre tutti urlano che la legge contro l’omobitransfobia è un reato, io dico che questa legge per noi è uno strumento di libertà, di dignità, di difesa contro i milioni di atti quotidiani di coloro che si sentono in diritto di dirci che non possiamo essere chi siamo. Tutto qui. Semplicemente. Buona estate”.

Sulla vicenda ad intervenire anche il sindaco Giovanni Fortunato che ha scritto un post su Facebook mostrando la sua piena solidarietà per quello che è accaduto.

” Sono venuto a conoscenza oggi dell’episodio successo sabato sera a Policastro. Il nostro comune, che ho sempre voluto soprannominare come “ La città del futuro”, racchiude nella sua definizione tutta la mia voglia di far crescere e rendere sempre più vivibile la mia Terra. Mi dispiace per quello che è accaduto ed invito i ragazzi a continuare a vivere o soggiornare in questi luoghi meravigliosi, terra di accoglienza ed ospitalità. Ritengo vergognosi i commenti di coloro che hanno provato a strumentalizzare questa vicenda provando ad infangare le persone perbene che popolano il nostro territorio, che stanno mostrando la loro vicinanza per l’accaduto e che non vedono l’ora di riaccogliervi. Un forte abbraccio!”.