Venezia: Ugo Pirro un battipagliese da Oscar

Attualità Ugo Pirro un battipagliese da Oscar
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343 07/09/2020
“Soltanto un nome nei titoli di testa”, così Ugo Pirro titolava il suo libro sul mestiere di sceneggiatore che ripercorre la storia del cinema italiano dal dopoguerra al boom economico. L’intergruppo Cinema e Arti dello Spettacolo, presieduto dall’On. battipagliese Nicola Acunzo, in occasione del centenario della sua nascita, sarà presente a Venezia il 10 settembre con un proprio contributo a “Le Giornate degli Autori ricordano Ugo Pirro”, voluto e organizzato da Francesco R.Martinotti, Presidente dell’ANAC, rassegna che ha come obiettivo quello di creare attenzione per il cinema di qualità, tutte caratteristiche presenti negli 11 film selezionati. Un’occcasione nella quale sarà ulteriormente commemorata e illustrata l’opera dell’illustre sceneggiatore, con la presentazione del volume “Ugo Pirro, la scrittura del conflitto”, curato da Donata Carelli. Nell’anno che sarà dedicato alla sua attività di sceneggiatore, l’intergruppo Cinema ha voluto celebrare Pirro anche in occasione della 18^ edizione del Premio KINEO “Diamanti al Cinema Italiano” che si sta svolgendo a Venezia, quale evento parallelo della 77.Mostra d’Arte Cinematografica (2.12 settembre).
Con uno sguardo fiducioso al futuro del cinema italiano, infatti, il 5 settembre l’On. Acunzo ha conferito nella sua prima edizione il Premio “Cinema Italiano nel mondo” alla sceneggiatrice Francesca Manieri, una delle giovani scrittrici più interessanti ed eclettiche, che ha saputo arricchire con storie e personaggi vividi e moderni il cinema italiano, dando contributi notevoli al cinema d’autore e a quello di genere, ai film indipendenti, al blockbuster e anche alla serialità. Tra le sue sceneggiature più apprezzate “Vergine giurata”, “Smetto quando voglio”, “Veloce come il vento” “Il rosso e il blu”, “Il primo re”, la nuovissima miniserie “We Are Who Whe Are”, diretta da Luca Guadagnino. Non soltanto, quindi, “un nome nei titoli di testa”, ma un talento prezioso per il cinema italiano nel mondo. Alla Manieri è stato donato un pregevole gioiello realizzato da un altro battipagliese, il maestro orafo Raffaele Ferraiaoli, che si è ispirato al logo “Giornata Mondiale del Cinema Italiano”, realizzato dal designer di fama internazionale Marco Gallotta, ovviamente anche lui originario della città della Piana del Sele.