Montecorice: Una petizione per dedicare la pineta di baia Arena a Peppe Tarallo

Attualità Una petizione per dedicare la pineta di baia Arena a Peppe Tarallo
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348 29/03/2021

Il 23 marzo scorso è venuto a mancare, all’età di 73 anni, Peppe Tarallo, professore e bibliotecario, ex presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e primo “sindaco Verde” d’Italia a Montecorice. La sua è stata una vita spesa per l’ambiente e la tutela del territorio, contro la speculazione edilizia e la criminalità organizzata. Innamorato del suo Cilento, ha dato vita a numerose iniziative; tra le sue battaglie ricordiamo quella che “consentì di sottrarre alla speculazione edilizia la splendida pineta di pini d’Aleppo situata nella “Baia Arena” del comune di Montecorice, per suo merito oggi di proprietà dell’Ente Parco”. Queste sono le parole di Francesco Picerno, Fausto Martino, Antonio Di Pace e  Tommaso Jovino i quali hanno lanciato una petizione e l’hanno diretta all’attuale Presidente del Parco Nazionale del Cilento Tommaso Pellegrino e al sindaco di Montecorice Pierpaolo Piccirilli, che ha come obiettivo, dedicare la pineta di Baia Arena in ricordo di Peppe Tarallo.

La richiesta dei  promotori afferma: “Egregio Presidente, – consapevoli della Sua dichiarata volontà di ricordare degnamente la figura di Giuseppe Tarallo, primo sindaco ambientalista d’Italia e Suo predecessore alla Presidenza del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Le chiediamo di recedere dall’intento, ultimamente formalizzato dall’Ente che presiede, di alienare la pineta, ultimo relitto delle pinete costiere che un tempo ricoprivano il Cilento e di promuovere, unitamente al Comune di Montecorice – al cui Sindaco parimenti ci rivolgiamo – l’istituzione di un’area che sia davvero protetta e di pubblica fruizione, da intitolare alla nobile figura di Giuseppe Tarallo, cosicché il suo nome possa essere legato, per sempre, a questo splendido tratto di costa che a lui, e a quanti ne hanno condiviso l’azione, deve la sua integrità”.
Ricordiamo che lo stesso Pellegrino alla notizia della scomparsa di Tarallo ha dichiarato: “È un colpo durissimo per l’intera comunità del Cilento. Un ambientalista vero che ha amato e difeso la sua terra dalle speculazioni e dalle mire della criminalità senza mai risparmiarsi. Ho avuto l’onore di condividere con lui un lungo percorso politico e istituzionale nel corso del quale abbiamo condotto insieme tante battaglie per la tutela del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e per la promozione delle sue immense ricchezze naturalistiche, archeologiche e culturali”.