Policastro Bussentino ,tra pochi mesi la consegna della villa comunale

 

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Grande risultato raggiunto dall’Amministrazione Fortunato. Con ordinanza n.421/2016 il TAR Campania – Salerno ha respinto la domanda cautelare proposta dalla sig.ra Olga Da Broi per la sospensione del provvedimento di immissione in possesso dei lavori di ampliamento e sistemazione della villa comunale a Policastro Bussentino, consacrando la validità di tutto l’iter amministrativo portato avanti dal Comune di Santa Marina negli ultimi sei anni di attività politica, svolta per la riqualificazione di questa parte di territorio comunale. Tra pochi mesi alla città di Santa Marina – Policastro sarà consegnata un nuova opera, un altro tassello importante per la realizzazione di quella Città del Futuro che tutti vogliamo. Un grande riconoscimento vanno ai legali avv. Anna Lucia Grivet Fojaja e avv. Jessica Filizola, che con professionalità ed entusiasmo ci consentono sempre di tagliare importanti traguardi.

C.S.

 

S.P. n.82 tratto Policastro Bussentino-Santa Marina – messa in sicurezza viabilità

 

COMUNE SANTA MARINA

 

Al fine di tutelare la salvaguardia dei cittadini che giornalmente percorrono  il tratto di strada della S.P. 82, che congiunge il capoluogo di Santa Marina con le frazioni di Lupinata e Policastro Bussentino, il Sindaco Giovanni Fortunato ha richiesto, con una missiva indirizzata al Responsabile Servizio Operativo Manutenzione Strade   della Provincia di Salerno e al Presidente della Provincia di Salerno, il sollecito alla doverosa manutenzione della strada in questione, poiché versa  in stato di completo abbandono, invasa da sterpaglie e pietrisco che rappresentano un costante pericolo per la pubblica e privata incolumità.Nella lettera il primo cittadino richiede “Che si provveda con urgenza alla messa in sicurezza e pulizia di tutta la S.P. n.82, al fine di prevenire ogni possibile danno a cose o persone e nell’interesse dei cittadini di Santa Marina e delle frazioni di Lupinata e Policastro Bussentino”.

C.S.

Il Premio Ortega assegnato all’informazione L’appuntamento a Bosco – giovedì, 23 giugno ore 19

 

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Si svolgerà domani, 23 giugno a Bosco alle ore 19, presso l’ex edificio scolastico delle scuole elementari, l’edizione 2016 del Premio Ortega, il periodico appuntamento socio-culturale organizzato dal Rotary Club Sapri-Golfo di Policastro.
Quest’anno dedicato all’informazione locale, il Premio verrà assegnato alla redazione giornalistica di 105TV e di Pyros: entrambe due consolidate e note realtà giornalistiche del nostro Golfo.
All’incontro, dopo i saluti di Carmen Luisa A. Marotta, Presidente del Rotary Club Sapri – Golfo di Policastro e di Ferdinando Palazzo, Sindaco del Comune di San Giovanni a Piro, interverranno Nicola Cobucci, amico del pittore e Franco Maldonato, assessore alla cultura del comprensorio sangiovannese.
Le conclusioni verranno affidate a Maria Rita Acciardi, PDG Rotary International.
A precedere la tavola rotonda sarà una visita guidata nel Museo “Casa Ortega” a Bosco. Il punto di ritrovo è nella piazzetta dei Martiri del 1828, all’ingresso del paese, alle ore 18, dinanzi al murales maiolicato che il Maestro Ortega ha voluto donare alla comunità boschese.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

C.S.

 GOLFO DI POLICASTRO: LA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DELLA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA GLI ATTREZZI VIETATI A DUE PESCHERECCI

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I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, nell’ambito della pianificata attività di polizia economico finanziaria sul mare e lungo la costa, disposta e coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, hanno eseguito il fermo di due pescherecci della marineria locale, operando il sequestro di due reti da posta derivanti e 500 chilogrammi di pesce spada e tonno rosso pescati di frodo.

Alle prime luci dell’alba del 7 giugno, gli equipaggi delle unità navali G.211 Gottardi e V.5004, durante un mirato servizio di perlustrazione di un’area di mare al largo di Camerota, intercettavano due pescherecci intenti ad eseguire attività di pesca illegale mediante l’uso di reti da posta derivanti: uno dei due pescherecci, in particolare, veniva sorpreso durante le operazioni di recupero di una rete da posta derivante del tipo cosiddetto “spadara”, della lunghezza di oltre 6 chilometri. Nonostante il goffo tentativo di abbandono dell’attrezzo vietato, il responsabile veniva incastrato dai militari operanti, attraverso le immagini videofilmate con la sofisticata termocamera in dotazione all’unità navale, che ritraevano tutte le operazioni di illecita pesca, per cui lo stesso era costretto ad accettare le contestazioni mosse nei sui confronti.

L’altro peschereccio fermato, invece veniva sorpreso ad effettuare attività di pesca mediante l’uso di una rete da posta derivante del tipo cosiddetto “ferrettaradella lunghezza di circa 3 chilometri ad una distanza di circa otto miglia nautiche dalla costa, quindi in zona ove non è consentito l’uso di tale attrezzo. Inoltre, in questo caso, l’attrezzo veniva utilizzato impropriamente per la cattura di esemplari ittici non consentiti.

L’attività descritta, costituisce l’epilogo di un’attenta opera di investigazione effettuata in tutti i porti della circoscrizione di competenza della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, nel corso della quale i militari hanno assunto le necessarie informazioni che hanno poi condotto al mirato servizio.

L’uso delle reti da posta derivanti del tipo “spadara” è stato messo al bando per effetto di precise disposizioni della Comunità Europea fin dal 2002 (Reg. CE 1239/98); per comprendere il grave danno recato all’ecosistema marino dall’uso di questo tipo di attrezzo, occorre sottolineare la totale mancanza di selettività delle spadare in termini di varietà di specie pescate: l’obiettivo della pesca infatti, ossia il pesce spada adulto, rappresenta soltanto un quinto delle catture, mentre tutto il resto del pescato viene rigettato in mare morto o morente. Nel caso di specie, durante le operazioni di recupero della rete, all’interno veniva rinvenuto, per fortuna ancora in vita, un esemplare di tartaruga “caretta caretta”, che veniva immediatamente rilasciato in mare.

Le reti spadare, negli anni passati, hanno devastato la popolazione mediterranea di capodogli, un tempo comuni e oggi iscritti nella “lista rossa” delle specie ittiche minacciate.

I due pescherecci fermati, dopo i rilievi effettuati in mare ed il recupero degli attrezzi vietati, sono stati condotti dalle unità navali della Guardia di Finanza, presso il porto di Palinuro, dove si è provveduto ad elevare le contestazioni previste: per le infrazioni riscontrate ai comandanti dei due motopesca saranno irrogate sanzioni amministrative per un totale di oltre dodicimila euro ciascuno e sottrazione dei punti sui titoli professionali.

Come di consueto, il pescato posto in sequestro, dopo aver passato il positivo giudizio di commestibilità da parte dei dirigenti veterinari dell’ASL di Salerno – distretto 66, è stato devoluto in beneficenza ad istituti caritatevoli della provincia di Salerno.

C.S.

Policastro Bussentino, il 1 Giugno l’inaugurazione del Convento San Francesco

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Il primo giugno 2016 sarà inaugurato il Convento San Francesco. Il progetto, partito alla fine del 2014 con l’inaugurazione dei lavori di recupero e sovvenzionato con i fondi dalla Regione, ha riguardato oltre ai lavori di miglioria del cenobio, anche quelli degli spazi e delle comunicazioni esterne, al fine di inserire l’edificio nel contesto architettonico urbano.

«Dopo tre secoli di abbandono – ha dichiarato Sindaco di Santa Marina Dionigi Fortunato- quest’opera di grande pregio che risale al XII secolo e dove si dice abbia soggiornato San Francesco, torna al popolo grazie all’Amministrazione del Comune di Santa Marina, che ne ha voluto la riqualificazione. Policastro è un luogo dalle tante risorse, non solo naturali ma anche storiche, archeologiche e architettoniche, Il nostro scopo è quello di promuovere e sviluppare il considerevole patrimonio presente nel territorio di Santa Marina-Policastro”.

Policastro Bussentino, il 14 e 15 Maggio il convegno “Raccontare l’Archeologia. Strategie e tecniche per la divulgazione dei risultati delle ricerche”

 

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Sabato 14 e domenica 15 maggio a Policastro Bussentino, presso il Cineteatro “Il Tempio del Popolo”, si terrà un convegno di studi organizzato dal Comune di Santa Marina, dall’Università degli studi di Genova e dall’Associazione Etruria Nova Onlus, dal titolo “Raccontare l’Archeologia. Strategie e tecniche per la divulgazione dei risultati delle ricerche”. Il convegno si propone come momento di incontro in cui ricerche, esperienze e competenze si raccontano e si confrontano, dipingendo il quadro delle tecniche e delle strategie attualmente in uso, in vista delle loro possibili future implementazioni.

Sabato 14 maggio a partire dalle ore 17, sarà presentato il volume “Idee per Policastro. Arch_Lab: Laboratori congiunti di Archeologia e Architettura”. Un progetto, a cura di Andrea Giachetta, Fausto Novi, Silvia Pallecchi, Giovanni Paolo Rava, nato nell’ambito delle indagini archeologiche che proseguono da alcuni anni nel centro storico di Policastro Bussentino. Questi scavi hanno portato alla luce un insediamento antichissimo dalla storia articolata e complessa, con resti delle fasi più antiche dell’abitato. Il volume che raccoglie alcune delle idee prodotte nell’ambito dell’esperienza Arch Lab, un laboratorio congiunto di archeologia e architettura, è stato presentato il 26 aprile scorso presso il Dipartimento DSA, Scuola Politecnica, dell’Università di Genova. 

Negli ultimi decenni, l’archeologia ha cominciato a sperimentare nuove strategie e tecniche di comunicazione, con l’obiettivo di superare la barriera dei linguaggi specialistici, migliorando l’accessibilità dei risultati delle ricerche. I tradizionali sistemi sono stati progressivamente potenziati, l’introduzione, nelle forme di comunicazione scritta o visiva, della grafica ricostruttiva 2D e 3D e di nuovi sistemi interattivi, in grado di trasferire in modo rapido grandi quantità di informazioni, è stata in questo campo una vera rivoluzione. Il fine principale della ricerca archeologica è tradurre le tracce materiali della vita e della storia degli uomini del passato in un racconto coerente, scientificamente affidabile e comprensibile sia alla comunità scientifica, sia al vasto ed eterogeneo pubblico dei non addetti ai lavori. La storia dei singoli e delle comunità, è un bene comune, il cui valore viene reso esplicito e potenziato dal dialogo e dalla condivisione.

Programma RACCONTARE L’ARCHEOLOGIA Strategie e tecniche per la comunicazione dei risultati delle ricerche archeologiche (Policastro Bussentino – Sala Cinema, 14-15 Maggio 2016)

Sabato 14: Ore 10.00 Benvenuto e Saluto delle autorità Ore 10.30 Domenico Di Lascio, Luca Esposito (Studio Esposito) Ricerche sulla viabilità antica: due casi di studio nel territorio del Golfo di Policastro. Ore 11.00 Maurizio Gualtieri (Università degli Studi di Perugia, University of Alberta), Helena Fracchia (University of Alberta), Tra Bussento e Mingardo: una lettura diacronica dell’assetto territoriale Ore 11.30 Coffee break Ore 12.00 Lara Marelli (Etruria Nova Onlus), Silvia Pallecchi (Università degli Studi di Genova), Elena Santoro (Etruria Nova Onlus) Ricerche archeologiche a Policastro Bussentino Ore 12.30 Discussione Ore 13.00 Pausa pranzo Ore 15.00 Maria Tommasa Granese (Soprintendenza Archeologia della Campania) Attività di ricerca e di tutela nell’area di Policastro Bussentino Ore 15.30 Giovanni Villani (Soprintendenza belle arti e paesaggio per le Province di Salerno e Avellino) Paesaggi e architetture a Policastro Bussentino Ore 16.00 Discussione Ore 16.30 Coffee break Ore 17.00 Fausto Novi (Università degli Studi di Genova) Il Progetto Arch_Lab dell’Università di Genova Ore 17.30 Alfonso Santoriello (Università degli Studi di Salerno) e Daniele Manacorda (Università Roma Tre) Presentazione del volume “Idee per Policastro. Arch_Lab: Laboratori congiunti di Archeologia e Architettura”

Domenica 15: Ore 9.30 Daniele Malfitana, Giulio Amara, Loriana Arena, Samuele Barone, Giuseppe Cacciaguerra, Giovanni Fragalà, Silvia Iachello, Antonino Mazzaglia, Giusi Meli, Claudia Pantellaro, Danilo Pavone, Maria Luisa Scrofani (IBAM-CNR) Comunicare il passato nelle città del futuro: ricerca, conoscenza, tecnologia e società. L’esperienza dell’IBAM CNR. Ore 10.00 Daniele Manacorda (Università Roma Tre) Rinnovare un museo nuovo: il Museo della Crypta Balbi a Roma. Ore 10.30 A. Mandara, Allestire il racconto dell’archeologia: l’esperienza cortonese del MEAC. Ore 11.30 A. Lagi, Ripensando Pompei: Un piano per una nuova interpretazione e presentazione di Pompei. Ore 12 V. Nizzo, Da Pilastri a Faro: Esperienze e strategie per la costruzione partecipata dell’archeologia. Ore 15, M Firmati, G. Ferrari Melillo, A. Zifferero, V. Zorzi, Un vigneto etrusco-romano per raccontare l’archeologia del vino nella Valle dell’Albegna (Grosseto). Ore 15.30, A. Ciacci, Il Progetto Farfalla : L’esperienza archeologica al servizio dei prodotti agricoli di qualità. Ore 16, M. Ravello Lami When archaeology meets the crowd. Nuove strategie di comunicazione per il finanziamento e la divulgazione della ricerca archeologica. Ore 16.30, E. Bona, Archeologia, architettura, comunità: Il caso di Luni

C.S.

POLICASTRO BUSSENTINO, INAUGURATO IL NUOVO CINETEATRO IL “TEMPIO DEL POPOLO”

 

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A Policastro Bussentino è stato inaugurato il nuovo Cineteatro il “Tempio del Popolo” dedicato a Giovanni Di Benetto, giovane di Policasto scomparso in un tragico incidente. L’importante evento, atteso da tutto il Golfo, ha visto la partecipazione di migliaia di persone accorse per assistere alla serata di apertura al pubblico.

Presenti alla manifestazione l’on. Stefano Caldoro, l’on. Ciro Falanga e il Vescovo S.E. Monsignor Antonio De Luca, che con il loro intervento e le loro parole hanno sottolineato l’importanza che il Cineteatro svolgerà per l’intero territorio del Golfo di Policastro. L’on. Caldoro inoltre ha voluto complimentarsi per le opere di ammodernamento che tutta l’attuale Amministrazione, in particolare il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Fortunato, ha fortemente voluto e realizzato e, soprattutto, per l’ambizioso progetto della “Città del Futuro”. Gran parte di queste opere sono state già compiute, come il Cineteatro appunto, altre sono in fase di completamento, come l’ex Convento San Francesco. La Città del Futuro una volta realizzata sarà in grado di portare sviluppo economico e crescita culturale in un territorio dalle mille risorse che merita di essere valorizzato.

Per me l’inaugurazione di questa sera rappresenta la realizzazione di un sogno- ha spiegato il Presidente del C.C. Giovanni Fortunato- da troppo tempo armai il nostro territorio aspettava un’opera come questa, in grado di valorizzare le attività culturali e soprattutto di offrire ai nostri figli un punto di riferimento formativo. Il nome “Tempio del Popolo” è stato scelto proprio per sottolineare il valore che quest’opera si accinge a svolgere, che come un vero e proprio tempio greco sarà un luogo di diffusione non di culto ma di cultura, del popolo perché ad esso è dedicato, non ad una classe o una élite, ma a tutti i cittadini. In fine- Continua Fortunato- ho voluto intitolarlo, con l’appoggi dell’Amministrazione tutta, al caro amico fraterno Giovanni Di Benedetto, che con la sua prematura scomparsa ha lasciato un enorme vuoto e un immenso dolore. Un omaggio a lui e ai suoi cari”.

La serata è proseguita con uno spettacolo di danza proposto dalla Maestra Maria Valeria Moldovan e dallo spettacolo del comico Simone Schettino.
REDAZIONE

Santa Marina e Policastro Bussentino mete dei gruppi Scout di Napoli

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Santa Marina e Policastro Busentino, due mete che quest’anno sono state scelte dagli scout per campeggiare. Tre gruppi, circa ottanta ragazzi, hanno soggiornato nel territorio. Il primo gruppo, quello di Napoli V, che è già partito, ha montato le tende a Santa Marina. Altri due gruppi di scout, Portici II e Torre Annunziata I si trovano a Policastro Bussentino. Il gruppo Portici II si è stabilito alla foce del fiume Bussento, un posto ideale poiché trattandosi di una sezione nautica, svolge attività che si realizzano in particolare sui laghi o sui fiumi. Il gruppo misto Torre Annunziata I e Portici II sta stazionando presso l’edificio delle scuole elementari. Quest’ultimo è quello dei Lupetti, i più piccoli degli scout, bambini dagli 8 agli 11 anni. Per loro il campo è composto per la maggior parte da attività ludiche. Più grandi gli altri gruppi che comprendono ragazzi dai 12 ai 16 anni e dai 17 ai 21. Lo scopo dell’associazione è di valorizzare i talenti di ogni ragazzo e di renderli responsabili, ognuno di loro ha un preciso compito e un preciso obbligo da svolgere tutti i giorni. L’intento è quello di formare adulti capaci e affidabili, attenti all’ambiente e al prossimo. I ragazzi più grandi, quelli dai 17 ai 21 anni, compiono anche lavori socialmente utili, mettendosi a disposizione della comunità che li ospita e dando un aiuto concreto. Ogni mattina gli scout iniziano la giornata con l’alza bandiera e in seguito recitano la preghiera dello scout. Essendo un’associazione cattolica praticante, che ha sede nelle chiese, questi scout cantano le proprie preghiere durante tutto l’arco della giornata, mattino, prima dei pasti e sera. L’associazione Agesci, Associazione Guide Scout Cattolici Italiani, questo è il nome del team scout, è un’associazione a livello mondiale, nata dall’unione di due gruppi, l’AGI e ASCI, rispettivamente maschile e femminile.

“ Questo è il secondo anno consecutivo che passiamo a Policastro Bussentino- spiega Ada Formicola, uno dei responsabili del campo- il posto è incantevole, adatto a tutte quelle che sono le nostre esigenze, le persone si sono messe tutte a nostra disposizione, tutti ci hanno aiutato. Un ringraziamento speciale va al Sindaco di Santa Marina Dionigi Fortunato e al Dirigente Scolastico Maria De Biase per la loro disponibilità”.

C.S.