Otto anni senza Angelo Vassallo, il ricordo di Pollica

 

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A otto anni dall’impunito omicidio di Angelo Vassallo,
la città di Pollica si raccoglie per intitolare alla sua memoria il porto di Acciaroli e per
ricordare la sua preziosa eredità di azioni e di ideali. Martedì 4 e mercoledì 5
settembre è in programma “Quando la memoria diventa speranza”​, una due
giorni ricca di eventi, tra i quali spiccano, rispettivamente alle ore 19.00 e alle ore
20.00 di mercoledì 5 settembre, la Santa Messa in suffragio nella Chiesa
dell’Annunziata e la cerimonia di intitolazione del Porto di Acciaroli​, con la
partecipazione del vice governatore della Regione Campania Fulvio Bonavitacola e
di Franco Roberti​, assessore regionale alla Sicurezza.
Martedì 4 alle ore 19.00, invece, presso l’Istituto comprensivo “G.Patroni” di Pollica,
il presidio di Libera “Angelo Vassallo” di Pollica presenterà la rappresentazione
teatrale “Sui tuoi passi”​, tratta dal libro “La scelta” di Luisa Mattia, una storia di
mafia tra omertà e denuncia. Seguirà la presentazione di “Ivo e Otto e la Dieta
mediterranea” di Roberta Sandias, libro per bambini finalizzato a divulgare gli effetti
benefici di una sana alimentazione. Per l’occasione sarà sancito un gemellaggio tra
i presidi di Libera “Angelo Vassallo” di Pollica e di Bologna​.
La due giorni è promossa dal Comune di Pollica in collaborazione con il Comune di
Sasso Marconi, Legambiente onlus, Libera contro le mafie, l’Istituto comprensivo
“G.Patroni” di Pollica, Slow Food, Sprecozero.net, l’Associazione culturale “Sulle
orme di Angelo Vassallo” e la Fondazione “Angelo Vassallo”.
Tra gli altri eventi, martedì 4 settembre alle ore 18.00 presso l’Arena del Mare di
Acciaroli si terrà l’incontro “11° comandamento: non sprecare – Istituzioni e
cittadini contro lo spreco alimentare”​. Interverranno: Raffaele Donati​, presidente
di Slow Food Emilia Romagna; Alberto Capasso di Slow Food Campania; Valerio
Calabrese​, direttore del Museo Vivente della Dieta mediterranea; Gabriella Russo​,
dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “G.Patroni” di Pollica; Stefano Pisani​,
sindaco di Pollica e Stefano Mazzetti​, sindaco di Sasso Marconi. Il comune emiliano
porterà nel Cilento la propria esperienza nelle buone pratiche anti-spreco: il suo
sindaco è infatti l’ideatore del progetto Sprecozero.net, nato per riunire i comuni
italiani e fare rete contro lo spreco alimentare, idrico ed energetico.
E ancora, mercoledì 5 settembre alle 21.30​, avverrà la deposizione in mare della
corona commemorativa​, con l’accensione delle candele della speranza, mentre
alle ore 22.00 il ricordo si chiuderà con una fiaccolata ​per raggiungere il luogo
dell’omicidio. Un gesto simbolico e insieme una richiesta di giustizia e verità sulla
morte di Vassallo, sulla quale dopo otto anni ancora si brancola nel buio.
Pollica si prepara a due giorni ricchi di emozioni, per mantenere vivo il ricordo del
sindaco pescatore, del suo amore per la sua terra e per il suo mare. Ma soprattutto
per fare della sua memoria una speranza e un impegno concreto a portare avanti i
suoi sogni e la sua idea di bellezza.

C.S.

Legalità, ambiente e valorizzazione del territorio:  a Pollica la settima edizione del Premio Angelo Vassallo

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Si terrà venerdì 3 agosto al Palazzo Vinciprova di Pioppi, a Pollica (Sa), la cerimonia di premiazione della settima edizione del Premio Angelo Vassallo. Nella sede dell’Ecomuseo della Dieta Mediterranea, dalle ore 19, verrà consegnato il riconoscimento che ogni anno premia gli amministratori dei piccoli Comuni italiani impegnati in politiche lungimiranti e innovative che abbiano al centro l’ambiente, la legalità e la valorizzazione al territorio.

Il Premio, ispirato al “sindaco pescatore” Angelo Vassallo, è promosso da ANCILegambienteinsieme a Libera,SlowfoodFederParchi Comune di Pollica, con la collaborazione di Enel. Dalla sua prima edizione consiste nella consegna di una targa al vincitore, un sindaco della “bella politica”, e nella possibilità per il Comune di esporre per un anno una scultura che riproduce il Marlin di Pollica, in riferimento ad Ernest Hemingway che proprio qui immaginò Il vecchio e il mare.

Al termine della cerimonia di consegna ci sarà uno show cooking tra le comunità del cibo di Calitri e Pollica.

Sabato 4 agosto 2018, invece, dalle ore 10.30, passeggiata per il borgo di Pollica, “sulle orme di Angelo”. Alle 12.30, aperitivo al Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi (Palazzo Vinciprova).

C.S.

Pollica, sviluppi sull’omicidio Vassallo: nel mirino un ex carabiniere

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Nuovi sviluppi sull’omicidio di Angelo Vassallo l’ex sindaco pescatore di Pollica ucciso a colpi di pistola la sera del 5 Settembre 2010. Si tratta ancora oggi di un caso non risolto e che non ha individuato i colpevoli. Finore tutte le piste seguite dagli inquirenti sono state archiviate. Ma l’ordinanza di custodia cautelare eseguita nei giorni scorsi nei confronti di una cinquantina di persone indagate e al centro di una inchiesta su un traffico internazionale di droga, sarà trasmessa dagli inquirenti della Dda di Napoli ai magistrati della procura di Salerno, titolari delle indagini sull’omicidio di Vassallo. Nel mirino si trova infatti il brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi, che è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Napoli e accusato di stretti legami con uno dei boss del narcotraffico. Dunque le due procure, che collaborano tra di loro, stanno vagliando la posizione del carabiniere Cioffi. Il nome di quest’ultimo tra l’altro, accusato di appartenenza all’associazione per delinquere, spuntò nel corso delle indagini svolte sull’omicidio dell’ex sindaco pescatore. A quanto pare un testimone riferì della sua presunta presenza nella zona proprio nei giorni in cui avvenne il fatto. Ma ciò non è mai stato confermato dagli approfondimenti investigativi.

REDAZIONE

Pollica, omicidio Vassallo: emergono nuove piste

 

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Nuovi elementi sull’omicidio di Angelo Vassallo l’ex sindaco pescatore di Pollica ucciso la sera del 5 Settembre 2010 da uno o più attentatori allo stato ignoti. Archiviate le accuse a Bruno Umberto Damiani il brasiliano indicato per anni come il responsabile del delitto, si continua a seguire la pista della droga che all’epoca lo stesso Vassallo avrebbe tentato di osteggiare, visto che si era dilagata in maniera considerevole nella piccola frazione di Acciaroli. Al vaglio degli inquirenti continuerebbe ad esserci l’agguato di cui fu vittima lo stesso Damiani in una discoteca di Palinuro venti giorni prima dell’omicidio di Vassallo. Il brasiliano venne accoltellato dopodichè lo stesso, dopo essere stato all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, venne dimesso. Il litigio sarebbe stato legato alla gestione dello spaccio di droga in diverse località cilentane. E non è tutto. Dalle indagini è emerso infatti che pochi giorni dopo l’accoltellamento, vi fu un agguato misterioso nella città di Salerno rimasto a lungo nell’ombra nel corso del quale Damiani avrebbe inseguito armato di pistola il suo aggressore. Tra l’altro una delle persone interrogate dai carabinieri dichiarò che Giovanni Vassallo, all’epoca gestore di un hotel ad Acciaroli e che avrebbe assistito Damiani durante il ricovero in ospedale, fu oggetto, una cinquantina di giorni dopo l’omicidio del sindaco pescatore, di due attentati incendiari di cui ancora oggi non si conoscono i colpevoli. Una bomba confezionata con tritolo e chiodi fu fatta esplodere all’ingresso dell’hotel di Giovanni Vassallo. Le indagini si concentrano dunque sulle tre località di Pollica, Palinuro e Salerno teatro di particolari avvenimenti avvolti ancora oggi nel mistero.

REDAZIONE

Solidarietà, 12 orti in Africa grazie all’ex sindaco pescatore Angelo Vassallo 

 

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Dodici orti in Africa grazie all’ex sindaco pescatore del comune di Pollica Angelo Vassallo. Ad annunciarlo è stato il figlio Antonio:”nell’occasione dell’ultimo saluto a papà chiedemmo di non comprare fiori e di destinare quei soldi ad una raccolta fondi che doveva essere destinata a chi ne aveva bisogno – spiega – grazie a tanti amici riuscimmo a raccogliere 11.000 euro che li destinammo per la realizzazione di 12 orti in Africa, un progetto di Slow Food che da diversi anni porta avanti in modo meraviglioso”. Così oggi grazie a quei fondi dei bambini africani hanno la possibilità di mangiare prodotti tradizionali dagli orti di Angelo Vassallo. Il figlio Antonio esprime grande apprezzamento per il fatto che a distanza di anni dalla scomparsa del padre, le sue idee e i suoi insegnamenti continuano ancora ad essere vivi. La Fondazione Slow Food è un organismo operativo per la tutela della biodiversità alimentare in tutto il mondo. I progetti della Fondazione sono quindi strumenti fondamentali per promuovere un modello di agricoltura basato sulla biodiversità locale, sul rispetto del territorio e della cultura locale. Tra questi la realizzazione di 10.000 orti nelle scuole e nelle comunità africane che sono progettati, realizzati e gestiti stesso dalle comunità del posto. Circa un terzo degli orti sono scolastici, aule all’aria aperta con un’importante funzione educativa, che, dove esiste, forniscono verdura fresca alla mensa. Gli altri sono comunitari e i prodotti sono usati innanzitutto per migliorare l’apporto nutritivo nella dieta quotidiana, mentre l’eccedenza è venduta e diventa fonte di integrazione del reddito.

REDAZIONE

Valiante, Caso Vassallo:”non bisogna smettere mai di cercare la verita’”

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“La decisione di chiudere le indagini sulla morte di Angelo Vassallo senza aver individuato un responsabile, riempie il cuore di grande tristezza- inizia così il post pubblicato sulla propria pagina Facebook dall’onorevole Simone Valiante-Senza voler entrare nel merito delle vicende investigative rispetto alle quali è stato profuso un grande sforzo-continua-ritengo doveroso che uno Stato che si rispetti, quando si ammazza un sindaco ed un servitore delle istituzioni, non smetta mai di cercare la verità. Ed è per questa ragione che ho intenzione nei prossimi giorni di farmi promotore di una sottoscrizione tra colleghi parlamentari da inviare al presidente Mattarella-sottolinea l’onorevole- lo dobbiamo ad Antonio ed a tutta la sua famiglia che in queste ore si sta battendo per dare una spiegazione, quando crescerà, al piccolo Angelo. Lo dobbiamo ad Angelo, alla nostra amicizia ed al lungo e straordinario percorso politico che abbiamo, insieme a tanti altri, condiviso, per il bene della nostra terra!”, ha concluso così il deputato del Pd Simone Valiante, che di Angelo Vassallo e’ stato amico oltre che collega sindaco in una piccola realtà del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni e compagno di scranno nei banchi del Consiglio provinciale di Salerno dal 2004 al 2009, nel gruppo DL La Margherita.
c.s.

Pioppi, nuova vita per il museo vivo del mare e il museo vivente della dieta mediterranea

 

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Una postazione interattiva sul ciclo delle acque, tre sale e dodici vasche, che ricostruiscono gli habitat marini tipici delle coste cilentane, le sale e laboratori sulla Dieta Mediterranea

Educare, emozionare, conoscere , vivere
le parole chiave per il complesso Museale dopo gli interventi di ritrutturazione.
Taglio del nastro domenica 24 aprile ore 11,30 Palazzo Vinciprova-Pioppi(Pollica)
Nuova vita per Museo Vivo del Mare e il Museo Vivente della Dieta mediterranea di Pioppi, frazione del Comune di Pollica gestiti da Legambiente e ospitati nell’edificio storico di Palazzo Vinciprova affacciato sul mare del Cilento. Dopo un laborioso intervento di ristrutturazione realizzato dall’Amministrazione Comunale di Pollica il complesso museale di Pioppi si presenta al pubblico domenica 24 aprile ore 11,30 con una giornata ricca di appuntamenti ed eventi.
Educare, emozionare, conoscere , vivere le parole chiave del Museo Vivo del Mare e il Museo Vivente della Dieta mediterranea per coinvolgere il pubblico in un viaggio alla scoperta dei tanti e affascinanti volti del mondo marino e della dieta mediterranea. La prima apertura del complesso museale, gestito dal 2013 da Legambiente, avvenne nel 1998, grazie all’impegno congiunto dell’associazione Marenostrum e dell’amministrazione comunale guidata dal compianto sindaco di Pollica Angelo Vassallo, brutalmente assassinato nel 2010. I lavori di restauro hanno interessato la sede, Palazzo Vinciprova, importante costruzione nobiliare settecentesca, passata a fine anni ‘90 al Comune di Pollica e posta sotto la salvaguardia del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Al piano inferiore del Palazzo è ubicato il Museo Vivo del Mare con la postazione interattiva sul ciclo delle acque, realizzata in collaborazione con Consac spa, con le tre sale e dodici vasche, che ricostruiscono gli habitat marini tipici delle coste cilentane. “Vivo” perché gli acquari allestiti nelle tre sale riproducono un tipico habitat marino caratteristico delle coste cilentane, che rappresentano una delle aree marine italiane di inestimabile bellezza e di maggior pregio ambientale. Di particolare interesse la sezione multimediale dedicata alle tartarughe marine, la vasca delle specie aliene e quella che accende i riflettori sul problema dei rifiuti in mare.
Al piano superiore il rinnovato allestimento dei locali dedicati alla Dieta mediterranea, realizzato, grazie al sostegno di Alma Seges realizzato dall’architetto Roberta Pastore – giovane salernitana scelta da Renzo Piano per il suo progetto G124 – attraverso una progettazione partecipata con la popolazione locale e che presenta testimonianze dirette della permanenza di Ancel Keys a Pioppi e dei suoi studi. Com’è noto, infatti, a Pioppi visse e studiò per oltre 40 anni lo scienziato americano Ancel Keys, padre della dieta mediterranea. Egli trovò nel Cilento le prove delle sue ipotesi sul nesso tra alimentazione e salute, mettendo in relazione i benefici del modo di vivere e di mangiare adottato dai popoli che si affacciano sul Mare Nostrum. Il Museo Vivente della Dieta mediterranea non si limita al piano superiore di Palazzo Vinciprova, dove trovano spazio una sala espositiva, una tisaneria e le sale laboratoriali, ma si estende anche all’esterno dell’edificio e oltre Pioppi, con sentieri, orti didattici, luoghi storici e progetti immateriali che rendono tributo al rapporto tra il territorio, la dieta mediterranea e il suo fondatore.
“La ristrutturazione di Palazzo Vinciprova, sede del complesso museale, – ha dichiarato Stefano Pisani, Sindaco di Pollica – ha rappresentato un grosso sforzo per l’Amministrazione di Pollica, ma è stato anche un percorso bello e partecipato cui ha preso parte l’intera comunità del borgo marinaro di Pioppi. E’ nostra intenzione rafforzare, anche attraverso interventi di questa natura, la presenza sul territorio di luoghi d’eccellenza che consolidino sempre più il ruolo di capitale della dieta mediterranea che il Comune di Pollica intende ritagliarsi sul panorama mondiale”.
“Da anni Legambiente insieme al comune di Pollica- ha dichiarato Valerio Calabrese, di Legambiente Campania e direttore del Museo- vuole tenere vivo il ricordo e impegno di Angelo Vassallo, valorizzare e portare avanti l’eredità di saperi e di conoscenza che ci ha lasciato. La nuova linfa del complesso Museale con un’offerta didattica e culturale rivolta alle scuole e ai turisti mira ad aumentare il successo di visitatori, oltre diecimila nel 2015 e vuole consolidare il ruolo della comunità di Pollica come capitale mondiale della Dieta mediterranea. Legambiente sarà sempre di più impegnata per promuovere e valorizzare la preziosa eredità lasciata dal Sindaco Vassallo all’intero Cilento, attraverso la sensibilizzazione e la promozione di uno stile di vita fatto di sana alimentazione, rispetto per le risorse ambientali e tradizioni legate al cibo.”

C.S.

Presto in TV la fiction su Angelo Vassallo ‘Il sindaco pescatore’

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Prossimamente sul piccolo schermo la fiction tanto attesa dai cilentani: “Il sindaco pescatore“. La storia del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ucciso con 9 colpi di pistola il 5 settembre 2010, è infatti diventata prima un libro, di Dario Vassallo e Nello Governato, edito da Mondadori e poi una fiction TV, coprodotta da RaiFiction e Solaris Media, con la regia di Maurizio Zaccaro. Nei panni del sindaco il pluripremiato attore Sergio Castellitto che in un’intervista a Repubblica dichiara: “Spero che questo film consenta di lasciare aperta l’indagine, la famiglia ha il diritto di sapere. Sono felice che la Rai faccia un film per la TV che ha il sapore del cinema civile. La gente che ha lavorato con Angelo parla di lui in modo commovente e oggi il sindaco Pisani segue le sue orme. Mi ha fatto innamorare dei politici che si mettono in prima linea davvero, pronti anche a prendersi uno schiaffo. Mi ha fatto capire quanto sia importante, se vuoi perseguire un risultato, essere impopolare. Girare la fiction è stata un’esperienza forte, abbiamo girato nei luoghi dove si muoveva Vassallo, ero incuriosito all’idea di raccontare la storia di un martire laico, dico sempre che il personaggio l’ho costruito io ma l’uomo si è fatto da solo, un uomo abituato ad amministrare una delle cose più complesse: il mare”.