Attualità, cambio d’ora: quando spostare le lancette dell’orologio 

ATTUALITA ORA SOLARE
E’ partito il conto alla rovescia per spostare le lancette dell’orologio indietro di un’ora. Infatti ancora pochi giorni e l’ora solare prenderà il posto di quella legale. Il passaggio avverrà precisamente nella notte tra Sabato 27 e Domenica 28 Ottobre alle ore 3.00 e durerà fino al 31 Marzo prossimo accompagnandoci per cinque mesi invernali. Grazie al cambio d’ora potremmo dormire un’ora in più, recuperando così quell’ora di sonno persa lo scorso 25 marzo. Ma c’è una novità: infatti l’Europa potrebbe presto dire addio al cambio d’ora in quanto Bruxelles ne ha proposto l’abolizione in tutta l’Unione europea. Ma per farlo occorrerà prima il via libera del Parlamento europeo e dei capi di Stato e di governo dell’Unione. Infatti già lo scorso febbraio il Parlamento europeo aveva affrontato il tema senza però trovare un accordo sull’ipotesi di abolizione del doppio orario. L’idea di spostare le lancette dell’orologio è nata per sfruttare le ore di luce estive e per risparmiare a livello energetico, ma ogni Paese avrà la possibilità di decidere per sè se continuare ad adottare l’ora solare o l’ora legale. Spesso questo cambiamento comporta nei primi giorni per molte persone delle ripercussioni sul fisico tra cui disturbi del sonno, affaticamento, spossatezza. Per affrontare al meglio il cambio d’ora sarebbe ideale mangiare in maniera equilibrata la sera e andare a dormire sempre allo stesso orario, senza provocare troppo stress all’organismo soprattutto nei primi giorni dopo lo spostamento delle lancette.

REDAZIONE

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Attualità, ritorna l’ora legale: quando e come spostare le lancette dell’orologio 

ATTUALITA ORA LEGALE
Solo pochi giorni e finalmente ritorna l’ora legale che porta con sè l’arrivo della primavera e giornate più lunghe. Il cambio dell’ora avverrà alle ore 2.00 nella notte tra Sabato 24 e Domenica 25 Marzo quando occorrerà spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora. Si dormirà così un’ora in meno. Ciò avrà effetti anche sull’organismo delle persone provocando malesseri come disturbi del sonno e dell’umore, difficoltà di concentrazione, stress ma in compenso si avranno giornate con più luce. Ed è proprio questo il motivo del cambio d’ora: ridurre il consumo di elettricità per risparmiare sfruttando la luce del sole. Il cambio orario avviene in orario notturno proprio per arrecare meno disagi possibili sia alle persone che ai trasporti. Per quanto riguarda invece i dispositivi come smartphone, pc e tablet il cambio d’ora avverrà automaticamente: basterà avere una connessione Internet. In ogni caso, pochi giorni e la situazione si regolarizzerà potendo così godere appieno dei vantaggi dell’orario estivo. L’ora legale terminerà poi il prossimo 28 Ottobre quando darà di nuovo il cambio all’ora solare.

REDAZIONE

Attualità, “FacciAmo scuola”: l’iniziativa del M5S, anche la Regione Campania aderisce al bando

 

ATTUALITA BANDO M5S
Il Movimento 5 Stelle ha deciso di destinare alle scuole pubbliche secondarie, situate sul territorio nazionale, le somme finora accantonate dai Consiglieri regionali, per un importo complessivo di circa 1 milione di Euro, rinvenienti dalla loro volontaria rinuncia a parte delle indennità di carica e rimborsi. Il Movimento 5 Stelle lancia così una nuova iniziativa estendendo in nuove Regioni il progetto “Facciamo Scuola”, già adottato con successo in Basilicata e avviato in Puglia nei giorni scorsi. Anche la Regione Campania ha aderito al bando per il quale sono state messe a disposizione risorse per un importo pari a 255.000,00 €. Con tali somme saranno finanziati progetti con diverse finalità: riduzione dell’impronta ecologica, miglioramento dell’accessibilità ai plessi scolastici, miglioramento della fruizione della didattica e/o dei restanti servizi scolastici in favore di studenti con disabilità di qualsiasi natura, acquisto di materiali e dotazioni strumentali per la didattica, inclusi quelli destinati a laboratori didattici e palestre, interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici, contrasto e riduzione della dispersione scolastica. Il contributo massimo, per non più di un progetto per istituto scolastico, sarà di 10.000 euro.I progetti da finanziare saranno scelti a seguito di votazione sulla piattaforma Rousseau su base regionale. Nella valutazione dei progetti verrà attribuita preferenza a quelli che prevedono un attivo coinvolgimento degli studenti e delle famiglie, sia in fase progettuale che, eventualmente e ove possibile, in fase realizzativa. Gli istituti scolastici interessati a partecipare all’ iniziativa dovranno inviare richiesta entro il 30 maggio 2018, compilando un apposito form e inviando una sintetica descrizione del progetto che si intende realizzare, il cronoprogramma orientativo delle attività,apposita determina vidimata e firmata dal rappresentante legale della scuola.Per eventuali informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo: facciamoscuola.m5s@gmail.com

REDAZIONE

Cilento, 4 Novembre Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate in onore dei Caduti per la Patria

 

ATTUALITA FESTA CADUTI
Ricorre anche quest’anno la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate una giornata celebrativa italiana istituita per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, festeggiata ogni 4 Novembre. Anche le città di Agropoli, Castellabate e Capaccio Paestum come ogni anno renderanno onore ai caduti e la ricorrenza vedrà l’Amministrazione Comunale delle rispettive località, le Associazioni Combattenti e Reduci, le Forze Armate unitamente alla popolazione celebrare l’anniversario della vittoria. Per l’occasione ci sarà un corteo che sfilerà per le vie principali delle città culminando con la cerimonia dell’alza bandiera alla presenza delle autorità civili e militari e la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei caduti in onore dei nostri concittadini che hanno perso la propria vita in combattimento. Gli ex combattenti, simpatizzanti e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare alla cerimonia. Inoltre durante il corteo saranno suonati inni patriottici e marce militari.

REDAZIONE

Attualità, nasce il primo asilo nel bosco nella campagna di Ostia Antica 

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Nasce in Italia e precisamente nella campagna di Ostia Antica una nuova realtà: il primo asilo (nido e materna) nel bosco grazie al quale i bambini hanno la possibilità di apprendere a contatto con la natura. Qui non ci sono aule, nè banchi o cemento, solo una vecchia cascina per ripararsi in caso di pioggia. A quale bambino non piacerebbe trascorrere la giornata all’aria aperta, giocando tra gli alberi, rotolandosi per terra, sguazzando tra i ruscelli, piuttosto che entrare in un’ aula scolastica? Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’asilo Emilio e l’associazione Manes. Alla base c’è un concetto pedagogico di stampo montessoriano: l’apprendimento attraverso l’esperienza e la natura come maestra di vita. Infatti, secondo i principi dell’educazione montessoriana, l’ambiente aperto e la natura hanno degli effetti benefici sorprendenti sia dal punto di vista della salute fisica che di quella psicologica. Mentre l’ambiente chiuso rende i bambini meno attivi mentalmente e fisicamente. Si tratta di una realtà già molto diffusa nel resto d’Europa: basti pensare che solo in Germania sono presenti già più di 1000 asili nel bosco. A confermare e dimostrarne i benefici alcuni studi scientifici secondo i quali i bambini che frequentano l’asilo nel bosco sono molto creativi e curiosi, si concentrano di più, rispettano le regole e risolvono i conflitti in modo pacifico. Inoltre costa molto di meno rispetto a una struttura tradizionale e ciò garantirebbe un maggior risparmio.

REDAZIONE

Attualità, Legge elettorale, Spinelli: «Non è perfetta ma è un passo avanti»

 

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L’opinione del Sindaco Costabile Spinelli in merito al Rosatellum, il nuovo sistema elettorale misto tra maggioritario e proporzionale, delineato dal disegno di legge che ora passa al Senato per l’esame e l’approvazione definitiva: «Fino a quando non si darà al popolo la possibilità di scegliere con un’espressione diretta i propri rappresentanti, come avviene per l’elezione del sindaco nei piccoli comuni, le leggi elettorali così proposte non saranno, a mio avviso, mai giuste. Tuttavia ritengo si tratti di un importante e necessario passo in avanti, è una legge che andava adottata per sfuggire al vuoto e all’immobilismo nel quale ci siamo trovati per troppo tempo. Fare politica significa mediare e assumersi delle responsabilità per raggiungere uno scopo, guidati dal buon senso e nel rispetto di tutte le posizioni presenti nel Parlamento».

C.S.

Attualità, seconda edizione del bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” 

ATTUALITA COLTIVIAMO AGRICOLTURA SOCIALE
Promuovere e valorizzare le iniziative delle aziende agricole e delle cooperative sociali che intendono realizzare progetti di Agricoltura Sociale, con particolare riferimento alla solidarietà tra le generazioni, all’assistenza sociale e socio-sanitaria dei gruppi sociali svantaggiati, alla tutela dei diritti civili e all’inclusione sociale di chi vive nelle zone rurali. E’ quanto previsto da Confagricoltura e ONLUS Senior attraverso la seconda edizione del bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale”. Il bando prevede due sezioni e tre premi dell’importo di 40.000 euro ciascuno. Due premi saranno assegnati ai progetti di agricoltura sociale più meritevoli, sviluppati su tutto il territorio nazionale, nella sezione: “Coltiviamo Agricoltura Sociale”. Un premio invece sarà assegnato al miglior progetto di agricoltura sociale della sezione dedicata esclusivamente alle zone terremotate: “Coltiviamo Agricoltura Sociale… per ricostruire”. Ai tre vincitori verrà inoltre assegnato un supporto formativo, una borsa di studio per svolgere il Master di Agricoltura sociale presso l’Università di Tor Vergata. Possono partecipare al bando gli imprenditori agricoli in forma singola o associata; le cooperative sociali che esercitano attività agricole e che svolgono o hanno svolto attività di Agricoltura Sociale e le forme di associazione fra i soggetti. Il progetto dovrà essere realizzato entro il 31 ottobre 2018. I soggetti interessati dovranno inserire il proprio progetto nel format “criteri per la formulazione della proposta” online (All. A all’indirizzo:coltiviamoagricolturasociale@confagricoltura.it. Tempo limite ore 24.00 del 15 ottobre 2017, farà fede la data della mail di invio. Inoltre occorrerà nviare, entro lo stesso termine, copia cartacea del format “criteri per la formulazione della proposta” con allegati i documenti indicati, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all’ indirizzo: Confagricoltura Aspaglio – Corso Vittorio Emanuele II, 101 00186 ROMA. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito http://www.coltiviamoagricolturasociale.it

REDAZIONE

DDL PICCOLI COMUNI, SAGGESE : «SE I PICCOLI CENTRI TORNANO PROTAGONISTI I NOSTRI GIOVANI NON SARANNO COSTRETTI AD ABBANDONARLI»

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«Un piccolo passo per valorizzare le piccole realtà, per migliorare le condizioni di vita in queste aree, per evitare quel fenomeno frequente e costante che è l’abbandono, acquisendo la consapevolezza delle risorse e delle potenzialità che le nostre aree interne hanno dal punto di vista sociale, culturale, ambientale, delle produzioni tipiche locali. Finalmente i centri minori tornano protagonisti». Così la senatrice del Pd Angelica Saggese commenta il Ddl, appena approvato dal Senato, contenente misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi Comuni.

«Su 8mila Comuni italiani, 6mila hanno popolazione inferiore ai 5.000 abitanti – spiega Saggese – Questi Comuni non sono soltanto una priorità dal punto di vista numerico, ma rappresentano, nel quadro nazionale, una realtà molto importante e dinamica. Purtroppo negli ultimi anni abbiamo assistito a una costante decrescita delle risorse messe loro a disposizione, sia a causa dei tagli ai trasferimenti statali, sia a causa della costante migrazione che impoverisce il tessuto economico ma ancor di più quello sociale. Sono molti i casi, inoltre, in cui nei piccoli Comuni non sono garantiti e assicurati i servizi essenziali». Da qui l’importanza del provvedimento adottato: «L’obiettivo che questo disegno di legge si pone è sicuramente apprezzabile – continua la senatrice – e si aggiunge agli altri provvedimenti che in questo periodo sono stati messi in campo a favore delle piccole Comunità e della costruzione di un sistema che miri a creare le condizioni perché i nostri giovani possano continuare a vivere dignitosamente nei piccoli paesi e nei luoghi dove sono nati. Penso che il cambiamento epocale di questo disegno di legge – sottolinea – stia proprio nell’acquisizione della consapevolezza dell’importanza di questo passaggio».

Il testo istituisce, tra l’altro, un fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli centri, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2017 e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023. «Ben venga l’istituzione del fondo, le cui risorse forse saranno poche – aggiunge la senatrice Saggese – ma rappresentano un primo passo. Cominciamo così ad agevolare le iniziative economiche e commerciali dei piccoli imprenditori che vivono in quei Comuni e che molto spesso sono veramente sopraffatti e soffocati. È importante evidenziare, tra le priorità del fondo, anche il recupero e la riqualificazione urbana dei centri storici, dei terreni, degli edifici in stato di abbandono».

C.S.