Camerota, i vertici della Bcc e l’Amministrazione inaugurano lo sportello bancomat di Licusati

 

«Voglio dire che prima di essere un amministratore mi sento un cittadino e da cittadino ascolto le vostre esigenze» lo ha dichiarato Giovanni Saturno, Assessore di Camerota, nel corso della cerimonia di inaugurazione dello sportello bancomat della Bcc, installato a Licusati, frazione del Comune di Camerota. «Questa sera mi sento davvero soddisfatto di questo risultato – ha continuato Saturno – finalmente per la prima volta abbiamo a Licusati un servizio che consente ai nostri cittadini di poter prelevare del denaro senza disagi e senza dover percorrere in auto 20 chilometri tra andata e ritorno».

Lo sportello, entrato in funzione ieri, sarà utile anche ai cittadini di Camerota capoluogo. «Il Sindaco Mario Salvatore Scarpitta ci ha pressati parecchio – ha sottolineato Silvano Lucibello, Presidente della Bcc – noi ci siamo resi conto che Licusati è una frazione molto popolosa e meritava di avere uno sportello bancomat». Sulla stessa linea Ciro Solimeno, direttore della Bcc: «Noi siamo banche di servizio al territorio, lo abbiamo nel nostro dna e il nostro articolo 2 ci impone di far crescere i territori non solo da un punto di vista economico, ma anche morale, civile e sociale».

Alla cerimonia era presente l’Amministrazione Comunale di Camerota, che tanto si è spesa per raggiungere questo risultato, e il parroco di Licusati, don Antonio Toriello. «E’ un servizio importantissimo per tutti i cittadini di Licusati – ha detto Mario Salvatore Scarpitta, Sindaco di Camerota – voglio ringraziare Ciro Solimeno e Silvano Lucibello, i vertici della Bcc che hanno subito accolto la nostra proposta e si sono messi a lavoro per realizzare questo importante punto installato in piazza San Marco. Andiamo avanti così».

C.S.

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Riforma delle BCC, Marino: «Cambiare senza tradire»

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Il direttore della Banca di credito cooperativo di Aquara: «In atto una corsa al gigantismo che produce più miseria che ricchezza»

Nel disegno di legge “Milleproroghe” il governo ha inserito anche le modifiche alla riforma del credito cooperativo che impone alle 300 Bcc italiane di fondersi in una holding. Sull’argomento interviene Antonio Marino , direttore generale della Bcc di Aquara, sottolineando: «Aspettiamo adesso la conversione in legge entro il 23 settembre. Questo decreto migliora certamente tanti punti oscuri della legge del 2016. Si poteva fare di più e di meglio ma ci possiamo anche accontentare. Intanto è passato il principio che i burocrati di Francoforte non possono dettare legge a loro piacimento in casa nostra e senza avere alcuna contezza della realtà dei nostri territori. La legge sulle Bcc è stata fatta a tavolino e senza tener conto delle esigenze delle piccole imprese che rappresentano il 95% dell’imprenditoria locale». Marino, poi, aggiunge: «La controriforma delle Bcc introdotta da questo recentissimo decreto legge porta alcune novità fondamentali a cominciare da una maggiore premialità per le Bcc più sane. Vivaddio la meritocrazia non è più un tabù. La riforma Renzi aveva sostanzialmente commissariato le Bcc mettendole sotto la direzione ed il controllo di una Spa. Adesso passa il concetto che le Bcc sane possono continuare a gestirsi con maggiore autonomia senza chiedere ogni volta il “permesso” alla capogruppo». Sembra sfumare l’ipotesi di una moratoria, non ci sarebbe il tempo per adottare questa misura, dunque la riforma si farà subito. «Non c’è la moratoria di due anni come era stata chiesta da più parti ma c’è comunque una proroga dei termini di altri 90 giorni per l’entrata in vigore della riforma. Non è giusto che le Bcc finiscano sotto l’ombrello della Bce perché sono anche piccole e non possono essere trattate alla stregua di Unicredit. È certo che se non c’è una gradualità nell’intervento degli organismi di controllo, in relazione alla dimensione delle piccole banche, queste saranno fortemente penalizzate perché la burocrazia significa maggiori costi e le piccole banche hanno meno risorse da destinare alla burocrazia ». Marino, quindi, conclude sottolineando: «Le Bcc sono state finora una risorsa per il Paese. Nei piccoli Comuni dove sono insediate c’è uno sviluppo maggiore che negli altri comuni. Aiutiamole a stare meglio, aiutiamole a trovare economie di scala, aiutiamole a praticare meglio il localismo. Commissariarle significherebbe spegnerle e portarle a diventare dei meri sportelli della Capogruppo. In sostanza significa cancellare, senza motivo, 130 anni di storia del Credito Cooperativo».

C.S.

FISCIANO, ACCORDO QUADRO TRA LA BCC DI AQUARA E L’UNIVERSITA’ DI FISCIANO PER FAVORIRE L’IMMISSIONE DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

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Oggi Lunedì 23 luglio, alle ore 10.30, presso la Sala del Senato Accademico del Campus Universitario di Fisciano, la BCC di Aquara sottoscriverà una convenzione quadro con il succitato Polo Universitario, al fine di sviluppare lo svolgimento di tirocini curriculari per gli studenti dell’Ateneo presso le proprie filiali. Il Magnifico Rettore, Aurelio Tommasetti, incontrerà il Direttore Generale della BCC di Aquara, Antonio Marino – ed altre tredici realtà aziendali locali e nazionali – al fine di avviare questa nuova interessante formula di cooperazione. Con la stipula di questi accordi verranno sviluppate importanti sinergie tra il tessuto aziendale del territorio e gli studenti del Campus, dando loro una preziosa opportunità di ampliare la propria esperienza culturale e professionale, attraverso una concreta formazione sul campo. Prosegue, dunque, l’impegno del Credito Cooperativo Aquarese nel dare sostegno ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Dopo aver aperto una selezione per possibili nuovi assunzioni solo qualche mese fa, aver aderito alla misura presentata da Invitalia “Resto al Sud” come banca partner del progetto, essere costantemente apportatrice di modelli di finanziamento agevolato destinato alle start-up e alle tante imprese giovanili, ancora una volta la BCC di Aquara si mostra protesa verso il sostegno ai giovani del nostro territorio, dando fiducia a coloro che saranno i dirigenti del domani. Un altro tassello, questo, atto ad inquadrare la propulsione del Credito Cooperativo Aquarese verso la futura classe manageriale, “verso i ‘nostri giovani’ al fine di valorizzarne le competenze, dando loro il giusto incentivo per restare ed investire sui nostri territori anziché amplificare la già massiccia propensione dei ‘cervelli in fuga’, nota dolente del nostro amato Mezzogiorno” afferma il DG Antonio Marino.

C.S.

AQUARA, FURTO AI DANNI DELLA BCC DI AQUARA. L’ELOGIO DEL DG MARINO ALLE MAESTRANZE PER IL LAVORO SVOLTO

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Lo scorso sabato è stato scassinato il bancomat della filiale della Bcc di Aquara in Viale della Repubblica, a Capaccio Paestum. Rammarico per questo gesto e sconcerto per un’azione di furto sinora mai avvenuta presso una delle filiali del Credito Cooperativo Aquarese. Il Direttore Generale, Antonio Marino, impegnato a Bolzano per un incontro sulla riforma del credito cooperativo ha così commentato l’episodio: “Sono rammaricato per l’accaduto, un gesto che si commenta da solo. Reagiremo a questa disavventura con maggiore spirito di squadra, portando sempre più in alto la nostra banca, a spregio di chi tenta di farci del male. Un pensiero particolare è rivolto agli amici/colleghi della filiale di Capaccio”. Nonostante l’incresciosa vicenda va evidenziata e lodata l’estrema operatività di tutte le maestranze che hanno lavorato, con energia e professionalità, affinché il tutto venisse ripristinato nel minor tempo possibile. “Vi è stata una rapida e risoluta partecipazione delle maestranze chiamate in aiuto – sottolinea il DG Marino – Pur se la situazione si presentava alquanto disastrosa, con tangibili danni, gli operatori preposti sono riusciti a fare un lavoro ineccepibile e in tempi record. Basti pensare che in mezza giornata hanno consentito il ripristino del servizio e permesso la normale attività della nostra filiale, senza subire alcun tipo di variazione e disservizio alla nostra clientela. A loro tutta la nostra gratitudine”.

C.S.

Famiglie e imprese. Credito in aumento per la BCC di Aquara

 

 

Dopo un bilancio chiuso fortemente in attivo nel 2017 e diversi nuovi traguardi raggiunti, anche il 2018 si avvia in ascesa per la Bcc di Aquara. Il primo mese del 2018 ha fatto registrare un significativo aumento del credito erogato dalla BCC di Aquara a favore di imprese e famiglie. In sostanziale controtendenza rispetto al trend nazionale che nel 2017 è stato pari, per quanto riguarda le piccole aziende, all’1% rispetto all’11% della stessa BCC di Aquara. «A conferma che noi guardiamo davvero con attenzione al territorio, valutando le persone piuttosto che i numeri. E questo ci permette di incontrare il favore delle persone che, sempre in numero maggiore, preferiscono la BCC di Aquara rivolgendosi numerosi presso le nostre filiali» sottolinea Antonio Marino, direttore generale della BCC di Aquara. La riforma del Credito Cooperativo rischia però di minare concretamente il ruolo di sviluppo territoriale incarnato dalle banche di prossimità. «Le BCC così come le abbiamo viste fino ad oggi, ossia come piccole Repubbliche del credito, probabilmente verranno meno poiché facenti parte di un gruppo con il vertice lontano dal nostro territorio. Passeremo da una Repubblica ad una monarchia, volendo forzare il concetto», chiosa Marino.

C.S.

BCC DI AQUARA, LEADER SU SCALA NAZIONALE, BUSSOLA INDISCUSSA DELL’ECONOMIA LOCALE

Venerdì 15 dicembre, presso il rinomato ristorante Le Trabe – Tenuta Capodifiume di Capaccio, si è tenuto il meeting natalizio, nonché assemblea di fine anno, della BCC di Aquara per analizzare l’anno appena trascorso e presentare alla stampa presente in sala gli eccellenti traguardi raggiunti.

Novità assoluta è stato il “1° Contest delle Filiali BCC di Aquara” volto a premiare le prime cinque filiali che hanno apportato i risultati migliori in termini di aperture di nuovi conti correnti, crescita di impieghi, fidi erogati e recupero delle sofferenze. Ad aggiudicarsi il 5° posto è stata la filiale di Battipaglia per poi salire con SalernoEboliS.CeciliaOliveto Citrae, sul podio della vittoria, la Filiale di Capaccio.

“Questo meeting è un nostro appuntamento annuale a cui teniamo tanto  – afferma il Presidente Luigi Scorziello – un momento di convivialità, di scambio, utile per farci gli auguri ma anche per fare un bilancio di quello che abbiamo fatto ed incominciare a discutere del da farsi futuro. Quello appena passato è stato per noi un anno importante, abbiamo aperto due filiali e presto ne apriremo una nuova, continuiamo ad avere un rating ottimo come banca. Per il 2018 non dobbiamo continuare a fare altro che ciò che stiamo già facendo. Essere una banca del territorio, essere vicino alle imprese, alle famiglie, alla comunità”

“Ogni azienda che si rispetti riunisce il proprio organico prima di Natale per fare il punto della situazione – commenta il DG Antonio Marino – per fare un preventivo ma anche un consuntivo (…) Il 2017 è stato un anno in cui siamo riusciti a fare più impieghi degli anni precedenti, più utili, siamo cresciuti in tutti i sensi, tant’è che nella classifica di Milano Finanza, appena pubblicata, la BCC di Aquara si è classificata al 6° posto (su un campione di 500 banche) tra le banche minori più virtuose su scala nazionale, nonché al 3° posto in Campania tra le migliori banche commerciali. Il giusto riconoscimento dopo un anno di intenso lavoro”.

Un traguardo quest’ultimo che premia la professionalità della BCC di Aquara, da sempre in prima linea quando si tratta di difendere principi importanti come quello della trasparenza e della fattiva cooperazione. Non resta dunque che augurare a tutti un Buon Natale e un felice Nuovo Anno da parte della BCC di Aquara, con l’augurio di crescere sempre insieme.

C.S.

BCC DI AQUARA, INAUGURATA LA NUOVA FILIALE A SAN GREGORIO MAGNO


Operativa l undicesima filiale che servirà un ampio comprensorio
dalla Valle del Sele fino alla provincia di Potenza
La BCC di Aquara a casa dei clienti con l’apertura dello sportello a San Gregorio Magno
avvenuta domenica 8 ottobre alla presenza di numerosi cittadini del territorio e delle
autorità civili e religiose. «Con questa iniziativa la nostra banca si è mossa per
raggiungere meglio anche su questo territorio famiglie ed imprese. – ha sottolineato
Antonio Marino, direttore generale della BCC di Aquara – Così i residenti e chi opera a
Colliano, Buccino, San Gregorio Magno, tutti abituati a raggiungere Oliveto Citra per
effettuare le varie operazioni, ora hanno una struttura che li accoglie. Con questa filiale
non abbiamo fatto altro che andare noi dai clienti e non viceversa. Abbiamo fatto
un’opera di giustizia sociale avvicinandoci noi a questa comunità. Considerato pure
che i nostri tantissimi clienti in questa area alla lunga avrebbero potuto
abbandonarci proprio per le distanze. Chiaro che vogliamo fare bene e lo facciamo da
quaranta anni, come ci viene riconosciuto, sulla scorta di una politica dell’ascolto
attenta ai bisogni delle persone e del territorio. E l’apertura di questa filiale, come in
passato delle altre, per noi non rappresenta un punto di arrivo ma, piuttosto, uno di
partenza per svolgere sempre al meglio il nostro compito». Concetto di banca del
territorio espresso anche da Luigi Scorziello, presidente della BCC di Aquara:
«Apertura importante per noi della BCC di Aquara ma, speriamo, anche per tutto
questo territorio. La nostra è una banca in salute ed in regola con i conti. E la presenza
a San Gregorio Magno conferma come noi ci teniamo alle zone interne. Vicinanza al
territorio che significa non fare banca, ma stare vicini alle imprese e alle comunità per
farle crescere. Saremo sempre presenti convinti che se cresce la banca cresce l’intera
comunità che ha anche una occasione concreta per il proprio sviluppo».
Preposto dell’undicesima filiale della BCC di Aquara è Toni Fernicola: «Quanto ci
contraddistingue è il fattore umano che ci permette di affrontare, insieme con famiglie
ed imprese tutte le esigenze del caso con soluzioni idonee e convenienti. Tutti
potranno conoscere, con la filiale a San Gregorio Magno, la qualità dell’o_ erta della
BCC di Aquara. Noi aspettiamo tutti ed o_ riamo, insieme alla direzione, al consiglio di
amministrazione ed a tutti i dipendenti della banca la nostra assoluta disponibilità
orgogliosi di aver portato la BCC di Aquara su questo territorio e tra tante persone
operose»

C.S.