CILENTO, 30 DICEMBRE “LA BATTUTA DEL DISTRETTO”, LA CACCIA DIVENTA UNIONE E SOLIDARIETA’

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Nel segno della tradizione e della cultura rurale, il distretto di caccia al cinghiale “Alento” organizza per il 30 Dicembre “La Battuta del Distretto” giorno in cui la caccia diventa unione e solidarietà. Ricco il programma previsto: ore 7.00 Raduno dei partecipanti e prima colazione a Cicerale. Ore 7.30 Benedizione dei cacciatori e dei Segugi. A seguire alle 8.00 si terrà l’inizio braccata. Nel pomeriggio invece è in programma Onore alle prede e Donazione delle spoglie dalla Caritas di Agropoli alle ore 15.00. Alle 17.00 invece Saluto della Autorità tra cui Franco Alfieri Capo Segreteria del Presidente della Regione Campania. Per l’occasione inoltre saranno presenti anche i sindaci di Agropoli, Cicerale, Ogliastro, Perito, Trentinara e Torchiara e i Presidenti ATC Salerno I e II CRIUV – UNINA – IZSM – Servizio Veterinario Asl Salerno. A seguire “Cena di caccia” presso il Ristorante Lady Mary a Prignano C.to. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Rap.te Distretto Berardi Vincenzo al numero 333 2500947.

REDAZIONE

CAMPANIA, APPROVATO IL CALENDARIO VENATORIO 2018-2019

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La Giunta regionale della Campania ha approvato il calendario venatorio 2018-2019. Il calendario stabilisce i periodi in cui è possibile, per ciascuna delle specie ammesse, lo svolgimento dell’attività venatoria. L’inizio è fissato per il 16 settembre, anticipato al 1° settembre nella modalità dell’appostamento temporaneo, per i corvidi, la gazza, la ghiandaia, il merlo e la cornacchia grigia e nera . La stagione si concluderà il 31 gennaio 2019, termine prorogato al 10 febbraio per i soli corvidi. Tra le novità, la limitazione del prelievo per gli anatidi, tra cui la pavoncella, e la sospensione, in via precauzionale, dell’attività venatoria per il moriglione. “Sono due le principali novità introdotte in questo calendario – dichiara Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente De Luca – Innanzitutto, abbiamo espressamente richiamato i criteri di gestione obbligatori, individuati dalla normativa comunitaria e recepiti da una recente delibera regionale, cui le aziende agricole beneficiarie di pagamenti o premi dell’Ue sono chiamate ad attenersi per la salvaguardia dell’aspetto venatorio del paesaggio, oltre a dover garantire il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali”. “Per consentire ai cacciatori di individuare con maggiore facilità le aree colpite da incendi in cui vige il divieto di caccia – aggiunge Alfieri – prima dell’apertura di questa stagione venatoria, sul portale regionale della caccia sarà possibile consultare i dati aggiornati relative alle aree percorse dal fuoco su mappe geografiche territoriali”. Confermate le prescrizioni specifiche per l’attività venatoria nei siti della Rete Natura 2000 presenti in Campania nell’ottica della salvaguardia e tutela di questo straordinario patrimonio ambientale e in attesa che gli enti gestori si dotino dei piani di gestione, la cui redazione e aggiornamento è finalmente possibile grazie ai 5,8 milioni di euro che la Giunta regionale ha stanziato per i siti Natura 2000 che rientrano nelle aree rurali B, C, D del PSR. Nel calendario sono ribadite anche le prescrizioni relative all’impegno ‘volontario’ del cacciatore nella gestione ambientale e faunistica. In altri termini, il cacciatore svolge la funzione di ‘sentinella’ del paesaggio ed è tenuto a segnalare, tra l’altro, gli incendi boschivi, l’abbandono di rifiuti e i principi di frane. Il nuovo calendario, al pari dei precedenti, è il risultato della positiva sinergia tra gli uffici regionali e il mondo agricolo, venatorio ed ambientale e del prezioso contributo tecnico-scientifico del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Regionale (CTFVR) e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

C.S.

Vibonati, battuta di caccia mortale: colpito accidentalmente un uomo di 55 anni

 

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Tragedia nel comune di Vibonati dove una battuta di caccia si è rivelata fatale. L ‘incidente è accaduto in zona Gallari dove un uomo di 55 anni è stato trafitto da un colpo di fucile. Al momento dell’accaduto era con lui presente un altro uomo di 39 anni che avrebbe confessato ai carabinieri della locale compagnia di aver accidentalmente esploso un colpo da arma da fuoco. Il 55enne sarebbe morto all’istante e non c’è stato nulla da fare per lui. Ad indagare sul caso i carabinieri della Compagnia di Sapri che ora cercheranno di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. A causa della zona impervia dove è accaduta la tragedia, si è reso necessario l’intervento dell’eliambulanza e dei vigili del fuoco per recuperare il corpo della vittima, che è stata poi trasportata all’ospedale per l’esame del medico legale.

REDAZIONE

Regione, approvato il calendario venatorio 2017-2018

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La Giunta regionale della Campania, su proposta del Presidente De Luca, ha approvato il calendario venatorio 2017-2018. “Anche quest’anno – dichiara Franco Alfieri, consigliere del Presidente per l’Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca – il calendario è stato approvato entro il 15 giugno, termine prescritto dalla normativa in materia, ma disatteso in passato. Questo calendario è improntato al principio della precauzione, così come richiesto dalla Commissione europea, al fine di assicurare una maggiore salvaguardia del patrimonio faunistico soggetto al prelievo venatorio. Abbiamo reso, dunque, più calzanti quei vincoli che, nei precedenti calendari, erano fissati in maniera generica”.

Il calendario fissa i periodi in cui è possibile, per ciascuna delle specie ammesse, lo svolgimento dell’attività venatoria. L’inizio è fissato per il 1° ottobre, anticipato al 2 settembre, nella modalità dell’appostamento temporaneo, per la tortora, la gazza, la ghiandaia e la cornacchia grigia. La stagione si concluderà il 31 gennaio 2018, termine prorogato al 10 febbraio per la gazza, la ghiandaia e la cornacchia grigia.

Tra le principali novità, la chiusura al 31 gennaio 2018 anche per i turdidi (tordo bottaccio, cesena e tordo sassello) nonché la limitazione del prelievo per gli anatridi.

Il calendario 2017-2018 – risultato della proficua condivisione tra gli uffici regionali e il mondo agricolo, venatorio ed ambientale e del prezioso contributo tecnico-scientifico del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Regionale (CTFVR) e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – rafforza le prescrizioni, introdotte dal precedente calendario, relative all’impegno ‘volontario’ del cacciatore nella gestione ambientale e faunistica. In pratica, il cacciatore si identifica ancora di più come ‘sentinella’ del paesaggio, essendo chiamato, ad esempio, a segnalare gli incendi boschivi, l’abbandono di rifiuti e i principi di frane.

L’attività faunistico-venatoria è praticata in Campania da circa 40mila persone e rappresenta, sempre più, una realtà di enorme rilievo per le aree rurali ed interne.

“Per rispondere meglio alle mutate esigenze del comparto e tenere conto del riassetto istituzionale intervenuto con l’attribuzione, in capo alle Regione, delle funzioni svolte in precedenza dalle province – dichiara Alfieri – siamo in procinto di apportare sostanziali modifiche, individuate di concerto con le associazioni venatorie, agricole ed ambientali, alla legge regionale attualmente in vigore. E’ previsto, tra l’altro, il rafforzamento del ruolo degli Ambiti Territoriale di Caccia (ATC), l’inglobamento dei piani faunistici venatori provinciali nel Piano Faunistico Venatorio regionale nonché l’adeguamento, alle linee guida nazionali, delle attività connesse ai danni arrecati dalla fauna selvatica”.

C.S.

MONTORO SUPERIORE – CARABINIERI DENUNCIANO TRE PERSONE TROVATE IN POSSESSO DI ARMI ALTERATE PORTATE ABUSIVAMENTE, SVOLGENDO ATTIVITÀ DI CACCIA IN PERIODO VIETATO.

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In data 06.09.2014 i Carabinieri della Compagnia di Baiano, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati al contrasto dei reati commessi ambito attività venatoria procedevano al deferimento all’ Autorità Giudiziaria di tre soggetti due di Contrada e uno di Avellino, per porto abusivo di arma e perché scoperti nel compimento di attività venatoria al difuori dei periodi previsti dalla legge.
In particolare i Carabinieri della Stazione di Montoro Superiore, unitamente a personale della vigilanza venatoria ittico-ambientale della federcaccia della provincia di Avellino, sorprendevano le persone suindicate, due delle quali in possesso di fucile e nell’atto di imbracciarli, appostati in un fondo agricolo, in attesa dell’arrivo di cinghiali. Predetti vistisi scoperti cercavano di darsi alla fuga mediante autoveicolo nella propria disponibilità, venendo poco dopo bloccati dai militari. Agli stessi venivano sequestrati i fucili che in seguito si riscontravano essere stati alterati mediante la rimozione del riduttore al fine di aumentarne il potenziale offensivo.