Camerota, apre a Licusati la prima biblioteca comunale

Diversi decenni fa Licusati, attuale frazione di Camerota, era capoluogo. La casa che ospitava la sede del Comune si trova tuttora in piazza San Marco. Ed è proprio all’interno di queste mura che l’Amministrazione Comunale di Camerota ha deciso di allestire la prima biblioteca comunale ed aprirla al pubblico. Sabato 19 maggio, infatti, alle 19.00, il Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, l’Assessore Teresa Esposito e l’Assessore Giovanni Saturno, hanno tagliato il nastro tra la curiosità dei presenti e gli applausi.

In piazza San Marco si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dopo il grande lavoro svolto dagli Assessori Esposito e Saturno e da Gerardo Chirichiello dell’associazione Pro Licusati. «L’idea di creare una biblioteca a Licusati, nasce dall’esigenza di aprire uno spazio culturale che possa essere un punto di riferimento anche per informazioni turistiche – dichiara Esposito -. Siamo lieti di ricevere libri, volumi, riviste da tutti coloro che vogliono donarceli».

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto dell’Assessore di Licusati Giovanni Saturno che si è subito attivato, mettendo a nuovo il locale in piazza San Marco, facendo cambiare le mattonelle e facendo allestire lo spazio con scaffali in legno che richiamano il vecchio sedile del Consiglio, il cosiddetto “Seggio”, risalente al periodo Murattiano, quando Licusati era sede del Comune.

Di grande supporto è stato Gerardo Chirichiello, che ha pensato a come arricchire la biblioteca, inviando i libri da Cittiglio e, inoltre, aiuterà a catalogare tutti i volumi insieme al bibliotecario del Comune, Franco Talamo.

Tutto questo sotto l’occhio attento del Sindaco Mario Salvatore Scarpitta che ci tiene a sottolineare quanto la biblioteca sia importante per la crescita culturale di una comunità. Una biblioteca fruibile a tutti e alla portata di tutti perché proprio al centro, nel cuore di Licusati.

«Il Seggio per me e per la mia generazione ha rappresentato innanzitutto il nostro punto di ritrovo – ha commentato al microfono l’Assessore Giovanni Saturno – venivamo qui a giocare da ragazzi. Ora l’abbiamo ristrutturato dando vita alla biblioteca comunale. Devo fare un ringraziamento particolare all’Assessore Esposito, a Gerardo Chirichiello, a tutte le persone che mi sono state vicino e mi hanno aiutato a ripulire la strada del cimitero e il cimitero stesso, la strada che porta al Santuario e lo spazio antistante il Santuario, il parco giochi e non per ultimo un grazie speciale alle signore che hanno ripulito il Seggio e che hanno preparato il buffet inaugurale».

«Benvenuti nella biblioteca comunale. Questa biblioteca nasce come spazio culturale destinata ai cittadini di Licusati ma anche delle altre frazioni del Comune di Camerota – sottolinea l’Assessore Esposito -. Sarà un contenitore di idee, dove all’interno potremmo sviluppare insieme percorsi culturali oppure dei progetti. Ringrazio anche io l’Assessore Saturno, Gerardo Chirichiello e tutte le splendide signore che hanno collaborato a realizzare tutto ciò».

Il Sindaco ha elogiato il lavoro della sua squadra sottolineando ed elogiando l’impegno dell’Assessore Esposito e dell’Assessore Saturno. Dopo le parole del primo cittadino c’è stato il taglio del nastro e il brindisi d’augurio.

C.S.

Camerota, Paul Tiongik vince la nona edizione della Corsa del Mito. Il podio rosa è stato conquistato da Lenah Jerotich

 

 

Paul Tiongik vince la nona edizione della Corsa del Mito fermando il cronometro a 44 minuti e 41 secondi. Il porto di Marina di Camerota si è trasformato in un grandissimo contenitore di momenti indimenticabili e ha accompagnato alla vittoria l’atleta del team Parco Alpi Apuane e i circa 800 podisti che lo hanno seguito. Dietro di lui Kisorio Hosea Kimeli, della Atletica Virtus Cr Lucca, con un tempo di 45 minuti e 34 secondi. Bronzo, invece, per Boufars Hicham con un 45 minuti e 40 secondi. Il podio rosa è stato conquistato da Lenah Jerotich, dell’Atletica 2005. Per lei un ottimo 53 minuti e 40 secondi. Seconda Jeruto Ivyne Legat, terza invece Janat Hanane.

Questa nona edizione della Corsa del Mito, organizzata dall’associazione Tuttinsieme, non ha fatto altro che confermare quanto di buono visto negli otto anni precedenti. E la soddisfazione la leggevi a fine gara, sul volto sfinito della presidente, Giovanna Attanasio: «Stanchi ma pienamente soddisfatti – ha dichiarato a fine gara Attanasio – questa era la vigilia della decima edizione e noi dell’associazione Tuttinsieme siamo abituati a pensare subito a quella successiva. Ho vissuto una due giorni ricca di fascino ed emozioni, ringrazio tutti, dal primo all’ultimo, come chi ha passato le sere invernali chiuso insieme a me e alla mia squadra per pianificare e cercare di regalare al popolo, ai turisti e agli atleti una gara indimenticabile».

Il ricordo
Quindici chilometri, da Palinuro a Marina di Camerota, immersi nella bellezza incontaminata di questa fetta di Sud invidiata da molti. Il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, nonché presidente onorario e fondatore dell’associazione Tuttinsieme, ha deciso, insieme alla squadra, di dedicare questa nona edizione a Francesco Parise, il carabiniere di 41 anni, originario di Spezzano della Sila, un paesino della Calabria, ma che viveva ormai da anni a Camerota dove era sposato e padre di due figli. Per tanti è stato difficile affrontare il momento delle premiazioni. L’Arma dei Carabinieri, con il capitano della compagnia di Sapri Michele Zitiello, il comandante della stazione di Centola Giuseppe Sanzone e il comandante della stazione di Marina di Camerota Francesco Carelli, si è stretta attorno alla famiglia di Francesco e, insieme a Pamela ed Enzo, moglie e figlio del compianto carabiniere, hanno premiato il primo atleta maschio, la prima atleta donna e la prima squadra, con i trofei Francesco Parise. «Pamela è una nostra sorella ed Enzo è un nostro fratellino. Siamo una famiglia» ha affermato visibilmente commosso il capitano Zitiello. Toccanti anche le parole del primo cittadino, Mario Scarpitta: «Francesco era un uomo come pochi, un padre attento, un carabiniere fedele che con il silenzio riusciva a risolvere tantissimi problemi».

Un lungo applauso ha accompagnato alla premiazione della Cilento Run, la squadra che ha totalizzato più punti e nella quale erano presenti tanti amici di Francesco. Un riconoscimento è stato consegnato anche ad una delegazione di concittadini di Francesco che hanno corso per lui giunti dalla Calabria. Allo start, dal palco di Marina di Camerota, l’associazione Tuttinsieme ha fatto volare il pettorale numero uno a dei palloncini viola: «Vorremmo che il popolo di Camerota, i turisti, le persone giunte qui oggi dai paesi vicini, omaggiassero con un applauso Francesco Parise, un padre esemplare, un carabiniere valoroso, un angelo dalle ali viola (come la sua amata Fiorentina) che oggi ci guarda e corre da lassù insieme a noi! Ciao Francesco».

Il mister
Il primo residente a tagliare il traguardo è stato Pierantonio Esposito e, come il destino ha voluto, ha conquistato il premio dedicato al papà, Antonio Esposito, scomparso qualche settimana fa. Antonio, da tutti conosciuto come ‘il mister’, è stato un grande uomo di sport e un punto di riferimento per tantissimi giovani del territorio. Insieme a Pierantonio, sul palco è salito Raffaele, suo fratello, che ha ritirato la targa che l’associazione Tuttinsieme ha regalato alla famiglia di Antonio Esposito.

I campioni si raccontano
La nona edizione della Corsa del Mito è partita venerdì pomeriggio. Nella giornata inaugurale del Centro Sociale Polifunzionale di Marina di Camerota, infatti, si è tenuto il consueto talk show che ha visto protagonisti i testimonial Sebino Nela, ex calciatore della Roma, e Vincenzo D’Amico, ex calciatore della Lazio. Nela e D’Amico sono stati intervistati dall’avvocato Marco Sansone. Al salotto erano presenti anche il presidente dell’associazione Tuttinsieme, Giovanna Attanasio, e il sindaco di Camerota, Mario Scarpitta, insieme a Zagara Arancio e Carlo Cantales, gli speaker che hanno condotto in modo egregio anche la corsa.

Il convegno
Sabato mattina, sul porto di Camerota, mentre l’organizzazione era a lavoro per sistemare le ultime cose, presso il Centro Pescatori Anziani ‘Sacro Cuore di Gesù’, si è svolto l’incontro di aggiornamento proposto dal Cssmb (Centro Studi di Scienze del Movimento e del Benessere), rete scolastica nata nell’a.s. 2015/16 sotto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e avente come scuola capofila il Liceo A. Genovesi di Napoli, ed ha avuto come tema: «II Territorio, palestra di vita. Lo sport come mezzo per valorizzare I’ambiente con Ie prove di realtà». Nel corso del seminario di aggiornamento, rivolto ai docenti di ogni ordine e grado delle scuole della provincia di Napoli e Salerno, i relatori hanno sottolineato le modalità di integrazione delle specifiche caratteristiche ambientali dei luoghi della nostra regione nelle dinamiche scolastiche sia in sede di programmazione delle attività, che di verifica delle competenze attese con Ie prove di realtà.

Piccoli campioni
Alle 16.00 via con la Minimito, la gara per i bambini che riscuote ogni anno un successo incredibile. Centinaia di piccoli atleti, dai 3 anni in su, gareggiano sul porto di Marina di Camerota e tagliano lo stesso traguardo dei top runner. Medaglia, merenda, zainetto e via di nuovo in braccio ai genitori. «Non ci resta che ringraziare davvero tutti – concludono all’unisono i membri dell’associazione Tuttinsieme – vi diamo appuntamento alla Corsa del Mito numero dieci, per tagliare l’ennesimo traguardo insieme».

C.S.

Camerota, cantieri e inaugurazioni. Scarpitta: «Via le chiacchiere, lasciamo il posto ai fatti»

 

parco giochi licusaticigliotocondotta lentiscosa

 

A Camerota ci sono cantieri che aprono altri che chiudono con i lavori portati a termine mentre le inaugurazioni si susseguono. Il popolo è travolto da un’ondata di rinnovamento. «Tante volte non abbiamo nemmeno il tempo di rispondere al chiacchiericcio dei fomentatori da social però, purtroppo, ogni tanto dobbiamo fermarci e smentire tutte le notizie infondate e le inesattezze che qualcuno usa con il semplice scopo di attaccare questa Amministrazione che non fa altro che lavorare per il bene di Camerota – spiega il Sindaco, Mario Salvatore Scarpitta -. La verità non si può nascondere. Non ci riesce nemmeno chi tenta di gettare fango in modo subdolo su di una squadra che riceve attestati di stima anche fuori dal nostro Comune». In paese c’è chi sostiene addirittura che «da oltre 40 anni un’Amministrazione non riservava questa attenzione per il nostro territorio».

Intanto il calendario si riempie di notizie buone per la cittadinanza. L’11 maggio 2018, alle ore 18.00, l’Amministrazione inaugura il Palazzetto dello Sport. «E’ un’opera che custodisce il lavoro di tutte le Amministrazioni che in questi anni si sono succedute alla guida del governo di Camerota – sottolinea il primo cittadino – io la sento molto mia perchè nel 2012 con l’associazione Tuttinsieme, della quale ero presidente, ho dato inizio ad una battaglia con manifestazioni, sit-in e iniziative per velocizzare e permettere l’ultimazione dei lavori. Una volta divenuto Sindaco sono stato diverse volte in Regione per ottenere documentazioni, pareri e per sbloccare una trance importante di fondi. Ora il sogno di tante persone di Camerota sta per divenire realtà».

Ieri, martedì, tutta l’Amministrazione ha incontrato le associazioni del territorio per organizzare insieme la giornata inaugurale tra benedizione, taglio del nastro, buffet e brindisi inaugurale, esibizioni sportive, la grande parata dei bambini, il talk show di Sebino Nela e Vincenzo D’Amico e tantissime altre sorprese. «Sarà una bellissima giornata di festa e di sport per tutta Camerota» chiosano Vincenza Perazzo, Assessore allo Sport e Manfredo D’Alessandro, delegato al rapporto con le Associazioni.

Mentre ci si avvia a donare una grande opera alla cittadinanza, questa mattina, mercoledì 2 maggio, sono state ritirate le tubature che serviranno a sostituire la condotta idrica in cemento-amianto che attraversa il centro di Lentiscosa, ritenuta da molti cittadini dannosa alla salute. E’ un intervento che il popolo di Lentiscosa attende da 30 anni. I lavori partiranno a breve dopo l’incontro che l’Amministrazione ha tenuto qualche settimana fa a Lentiscosa insieme ai tecnici e ai vertici del Consac.

Ultimi accorgimenti, invece, lungo la strada provinciale 66 ‘Ciglioto’. Gli operai della Provincia, seguiti dall’Assessore Giovanni Saturno, stanno ripristinando i muretti a bordo strada distrutti dalla frana di gennaio che ha causato anche la chiusura dell’arteria. L’Amministrazione nei giorni scorsi è riuscita ad ottenere l’intervento dei rocciatori e la pulizia delle cunette e della carreggiata, dopo una riunione sul posto con il Genio Civile, la Regione Campania, la Provincia di Salerno e la Comunità Montana Lambro, Bussento e Mingardo. Per il fine settimana la strada, che collega la Mingardina con la frazione di Licusati, dovrebbe essere riaperta.

Proseguono invece i lavori presso l’Ufficio Turistico sul porto di Marina di Camerota. L’Assessore all’Area Marina Protetta e al Porto, Teresa Esposito, insieme al delegato al Turismo, Domingo Ciccarino, seguono passo dopo passo gli interventi degli operai del Comune. L’intenzione dell’Amministrazione è quella di donare al paese un infopoint dove i turisti possono capire cosa visitare e, in subito dopo, acquistare anche i biglietti o prenotare gite in barca lungo la costa ed escursioni lungo le vie dell’Olio di Licusati, il percorso delle Chiesa di Lentiscosa e la visita del meraviglioso centro storico di Camerota capoluogo. «Sarà un ufficio innovativo e multimediale, accessibile a tutti, dove cercheremo di promuovere le nostre straordinarie bellezze di tutte e quattro le frazioni del Comune di Camerota» affermano Esposito e Ciccarino.

Sempre sul Porto è partita la riorganizzazione dei posti barca. Tra poco le cooperative avranno un ormeggio dedicato e una numerazione delle imbarcazioni. Banchina dedicata anche per i la piccola e la grande pesca. Nei prossimi giorni partirà anche il restyling dell’arredo «ma su questo – fa sapere l’Assessore Esposito – non vogliamo svelare molto. Sarà una piacevole sorpresa».

Lavori ultimati anche presso il Seggio di Licusati. In piazza San Marco sorgerà una bellissima biblioteca e un internet point a disposizione degli studenti e di tutti i cittadini che hanno bisogno di un computer per effettuare ricerche o navigare in internet. La biblioteca sarà inaugurata a breve mentre proseguono piccoli lavoretti di manutenzione tra le strade del paese ed in particolare nelle zone frequentate dai bambini, come il parco giochi.

Domani, mercoledì, partono i lavori per il rifacimento del manto stradale a Camerota capoluogo e alla frazione Marina. A Camerota i lavori verranno seguiti dal vicesindaco Francesco Calicchio, a Marina, invece, dal delegato all’Ambiente Josè Saturno. I lavori interesseranno le seguenti arterie:

Via Sirene (altezza supermercato Conad);
Via Sirene (dall’incrocio del Conad alla Fermmenta Leo);
Via Oberdan;
Via Diaz (dal negozio di ceramiche Raku alla fontanella nei pressi della Bottega dei Fiori);
Via Nazario Sauro (alle spalle della trattoria ‘Da Valentone’);
Variante Castello (all’altezza dell’incrocio nella zona alta);
Via Bolivar (dall’ex Despar alla Banca Carime);
Via Lungomare Trieste (altezza Fashion Bar);
Zona San Vito (fino all’incrocio con via Pasterola);
Strada che collega la fraz. Marina con Camerota cap. (alcuni tratti rovinati)
Sr 562 (piccolo tratto altezza chiesa Santa Maria di Lentiscosa)

«Preghiamo i cittadini di collaborare con noi in questi giorni – chiede il delegato alla Viabilità e alla Polizia Municipale Manfredo D’Alessandro – non lasciamo le auto in divieto di sosta e, soprattutto, prestiamo attenzione a non parcheggiare lungo le strade appena elencate. Vi ringrazio fin da subito per la disponibilità».

C.S,

Camerota,Corsa del Mito, svelato il primo testimonial: è un ex calciatore della Roma e della Nazionale

Sebino Nela

«Scatta l’ala, una finta e poi vola sul fondo, dimmi chi la fermerà ma stanotte che notte di pace e di guai forse un uomo vincerà. Forse l’uomo vincerà». «Correndo Correndo» è la canzone che Antonello Venditti ha dedicato a Sebastiano Nela, l’ex calciatore della Roma e della Nazionale Italiana di Calcio che è stato confermato come primo testimonial alla Corsa del Mito, la gara podistica di 15 chilometri che si svolge tra Palinuro e Marina di Camerota con la partenza prevista per sabato 12 maggio alle ore 17.30.

«Abbiamo scelto Sebino Nela non solo per il suo grande e straordinario passato da calciatore – fanno sapere dall’organizzazione i membri dell’associazione Tuttinsieme – abbiamo scelto Nela perchè ha vinto nella vita. Ha vinto sia nel conquistare gli obiettivi che si era prefissato da bambino, ma ha vinto soprattutto sconfiggendo il cancro». Sebino Nela è nato a Rapallo il 13 marzo 1961. E’ un commentatore televisivo e ha militato nelle fila di Genoa, Roma e Napoli. Fino ad approdare nel calcio a 5 al termine della sua carriera. Ricopriva il ruolo di terzino. Era un calciatore dotato fisicamente e propenso al gioco d’attacco.

La carriera
Dopo gli esordi con il Genoa, con il quale disputò tre stagioni in Serie B ottenendo 70 presenze, nel 1981 fu acquistato dalla Roma. Esordì in Serie A con la maglia giallorossa a 20 anni, il 13 settembre 1981. Con i capitolini vinse lo scudetto della stagione 1982-1983, contribuendovi con buon rendimento. Affermatosi come uno dei migliori difensori del campionato (secondo una giuria di esperti fu il miglior terzino destro della stagione 1983-1984), nel 1987 fu vittima di un infortunio che lo allontanò dai campi da gioco per un anno.

Lasciò la Roma nel 1992, dopo aver vinto anche tre Coppe Italia, per approdare al Napoli con cui chiuse la carriera nel 1994, con un totale di 315 gare e 16 reti in Serie A, e di 70 presenze e 6 reti in Serie B. La stagione seguente si cimentò con il calcio a 5, giocando insieme all’amico Odoacre Chierico nelle file del Marino, in Serie A.

Fu anche impiegato in nazionale, con la quale esordì il 22 maggio 1984 contro la Germania Ovest. In totale sono state cinque le sue presenze in maglia azzurra, con la partecipazione al campionato del mondo 1986 in Messico.

Dopo il ritiro
Dopo essere stato commentatore per vari canali nazionali e satellitari, lavora per Mediaset Premium, nei canali di Premium Calcio, come commentatore tecnico. La Roma lo ha inserito nella sua hall of fame. Attualmente è opinionista della neonata emittente radiofonica RMC Sport Network.

La vittoria più bella
Nela ha in seguito rivelato di avere sconfitto un tumore al colon. Del suo «incontro» con il cancro ne ha parlato così in una intervista rilasciata a ‘Il Mattino’: «Niente vergogna, la mia storia può servire a tanti che hanno avuto la stessa malattia. A quelli che stanno lottando come ho fatto io». «Fu mia moglie a spingermi a farmi visitare – rivelò Nela al giornalista -. Feci bene a darle retta. Non perdemmo tempo, a novembre era già fatto tutto. Pronto per iniziare le cure successive». Vuol dire la chemioterapia? «Sì, proprio quella. Giorni duri in cui devi convincerti che sei più forte dell’avversario. Io, d’altronde, sono sempre sceso in campo per vincere».

Manca poco
Intanto la macchina organizzativa è nel pieno delle sue attività. «Sarà un grande evento quest’anno – aggiunge l’associazione Tuttinsieme – mancano pochissimi giorni e approfittiamo di questo spazio per lanciare un appello agli atleti: chi è intenzionato a partecipare alla nona edizione della ‘Corsa del Mito’ è pregato di iscriversi subito. Abbiamo deciso che quest’anno, al via, ci saranno al massimo 1100 partecipanti. I pettorali a disposizione non sono moltissimi». Per iscriversi è semplice, troverete tutte le indicazioni sul sito web http://www.corsadelmito.it.

C.S

Camerota, il mare di Camerota tra i più puliti d’Italia: lo dice l’Arpac

 

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L’estate è ormai alle porte. A Camerota i più coraggiosi hanno già inaugurato la nuova stagione turistica tuffandosi nelle acque cristalline del litorale. Le strutture balneari prendono forma lungo i chilometri di spiagge che si estendono dalla foce del fiume Mingardo fino alla spiaggia di Lentiscella. In concomitanza con le belle giornate, con le temperature che aumentano giorno dopo giorno, iniziano i controlli della qualità delle acque marine da parte dell’Arpac (Agenzia Regionale protezione ambientale Campania). Ottimo il primo campionamento. Il mare di Marina di Camerota si conferma uno dei più puliti del Cilento e d’Italia. Massima soddisfazione espressa dall’Amministrazione Comunale di Camerota e dal Sindaco, Mario Salvatore Scarpitta.

C.S.

Camerota, l’Amministrazione Scarpitta sblocca i fondi Feamp per il porto di Marina di Camerota: arrivano 900 mila euro

 

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Non è stato semplice perché dietro questo ritardo amministrativo si nasconde una vicenda di contributi non versati dall’Ente allo Stato. L’Amministrazione Comunale di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, ha dovuto analizzare e verificare l’esposizione del debito e proporre una soluzione tecnico amministrativa. Solo dopo tutto questo, la Regione Campania, con la nota 0249747 protocollata lo scorso 17 aprile, ha rilasciato il Decreto di Concessione di 901.438,20 euro per il completamento dei lavori già avviati con il primo lotto e che ora dovranno completarsi con questo nuovo decreto che prevede il cofinanziamento del 50% Comunità Europea, del 35% dello Stato ed il restante 15% da parte della Regione Campania. I lavori – come tiene a sottolineare l’Assessore al Porto Teresa Esposito – prevedono interventi di sistemazione di vario genere: dal piazzale di alaggio e rimessaggio ad interventi di sistemazione degli ormeggi e della banchina di sopraflutto del Porto. «Grande soddisfazione per l’ennesimo risultato raggiunto – commenta il primo cittadino di Camerota Mario Salvatore Scarpitta – continua così il restyling del Porto di Marina di Camerota. L’Amministrazione lavora anche in vista della prossima stagione turistica che è ormai alle porte. Entro la prima decade di giugno, infatti, sul porto cittadini e turisti avranno la possibilità di notare diversi cambiamenti».

C.S.

Camerota, sugli smartphone dei cittadini un pulsante per aiutare le persone in difficoltà

pulsante rosa publicapp camerota

Il Comune di Camerota è accanto alle donne, sempre. Grazie a “Publicapp”, l’utile e innovativa App che rende Smart le città, gli utenti possono utilizzare una efficace ed utile funzione denominata ‘Pulsante Rosa’ che può prevenire i maltrattamenti e le coercizioni nei confronti del gentil sesso. Il Pulsante Rosa offre la possibilità a chi si trova in una situazione di immediato pericolo di attivare un alert per massimo tre contatti. Con un semplice click si invia la richiesta di aiuto che consente a chi riceve la richiesta di individuare e geolocalizzare la persona in pericolo. In questo modo potrà soccorrerla o avvertire le forze di polizia. Il sistema consente la geolocalizzazione anche in movimento e traccia di fatto un vero percorso sulla mappa. Inoltre prevede una misura di sicurezza per evitare la disabilitazione in caso di costrizione. Tale misura consiste nell’inserire una password per disabilitare la richiesta di aiuto. Qualora la persona interessata inserisca una password sbagliata, l’alert in apparenza smette di funzionare, di fatto però è ancora attivo. La funzione è stata ipotizzata per soccorrere persone in difficoltà, immaginiamo una donna che incontra l’ex fidanzato o marito, un incontro con malintenzionati, ecc. I contatti che la persona imposta come “Angel” possono essere massimo tre; nella fase di impostazione del profilo l’utente seleziona l’Angel (papà, marito, migliore amica etc) dalla sua rubrica e a chi viene individuato viene inviato un messaggio nel quale viene nominato “Angel”. Le categorie che potrebbero essere interessate non sono solo le donne ma anche minori che subiscono prepotenze, studenti vittime di bullismo.Questa funzione, messa a disposizione da Publicapp, è un servizio di utilità offerto al cittadino dall’Amministrazione di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, che ha adottato l’App grazie all’intuizione del delegato all’Innovazione Tecnologica Domingo Ciccarino. «E’ un moderno presidio attivo di sicurezza del territorio – fanno sapere da Palazzo Città – uno strumento a disposizione delle donne che possono in questo modo vivere con maggiore tranquillità e sviluppare serene relazioni in città, sapendo che in caso di necessità con un semplice “tap” possono essere allertate le persone di propria fiducia».Per essere fruitori del nuovo servizio, basta scaricare gratuitamente Publicapp dai principali store, registrarsi e selezionare come Ente preferito il Comune di Camerota. Per Apple  ➡️ https://goo.gl/2bNyRn; Per Android  ➡️ https://goo.gl/WR4i5j

C.S.

Camerota, nuove regole per l’estate. Scarpitta: «Controlli a tappeto per garantire sicurezza e pulizia»

 

spiaggia calanca

 

E’ stata pubblicata l’ordinanza balneare in cui il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, detta le linee da seguire in vista della stagione turistica per garantire sicurezza e pulizia sulle spiagge e lungo tutto il litorale del Comune di Camerota. «E’ necessario disciplinare l’esercizio delle attività balneari e l’uso del demanio marittimo e delle zone di mare territoriale nell’ambito del litorale marittimo comprendente il territorio costiero del Comune di Camerata» si legge nell’ordinanza numero 5 affissa in albo pretorio.

L’ordinanza comprende dieci articoli che disciplinano le attività e l’uso del demanio marittimo. Nel primo articoli le ‘disposizioni generali’ che delineano l’inizio e la fine della stagione turistica: 1 aprile – 31 ottobre. L’ordinanza continua elencando le zone dove la balneazione è vietata.

Sulle spiagge e nelle acque riservate alla balneazione del Comune di Camerota che si estendono dalla foce del Fiume Mingardo fino alla foce del Vallone di Marcellino, invece, è vietato lasciare in sosta natanti qualora ciò comporti intralcio al sicuro svolgimento delle attività balneare; lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, sedie, sdraio, tende o altre attrezzature comunque denominate; occupare con ombrelloni, sedie, sdraio e/o altre attrezzature mobili di qualsiasi tipologia la fascia di spiaggia (battigia), ampia non meno di metri 5; campeggiare, con tende, roulottes, campers, nonchè pernottare, transitare e/o sostare con qualsiasi veicolo. Inoltre è vietato praticare qualsivoglia tipo di sport; tenere il volume della radio o di apparecchiature a diffusione sonora in genere a volume tale da costituire disturbo per la quiete pubblica; esercitare attività di natura sportiva-ricreativa quale surf, vela e simili, senza le prescritte autorizzazione vigenti in materia.

Per la tutela dell’ambiente e prevenire l’abbandono di rifiuti «è fatto obbligo al concessionario comunicare agli uffici comunali: la data inizio dei lavori di montaggio» e «la data smontaggio della struttura balneare e richiesta di sopralluogo per la verifica del ripristino dello stato dei luoghi da inoltrare al Comando dei Vigili Urbani del Comune di Camerota, che previo sopralluogo rilascerà nulla osta. Il nulla osta rilasciato sarà propedeutico al montaggio dell’anno successivo».

C.S.

Camerota, Soprintendenza decreta interesse storico-artistico del Castelluccio di Licusati

 

castelluccio licusati

La Soprintendenza di Salerno e Avellino, a seguito dell’iter amministrativo avviato e seguito dall’Assessore alla Cultura Teresa Esposito e dai tecnici del Comune di Camerota, ha decretato l’interesse storico-artistico del Castelluccio di Licusati (o Castel Montelmo).«L’immobile denominato ‘Castelluccio di Licusati’, sito nel Comune di Camerota (SA), meglio individuato nelle premesse e descritto negli allegati, è dichiarato di interesse storico-artistico ai sensi dell’art. 10 comma 1 D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e rimane, quindi, sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto Decreto Legislativo» si legge nella nota a firma del Presidente della Commissione Regionale, Maria Utili.Il riconoscimento costituisce un importante valore aggiunto che permetterà al Castelluccio, quando ci sarà l’opportunità, di poter essere candidato a bando per la sua valorizzazione. «L’aver conseguito il prestigioso riconoscimento non è un traguardo, ma un punto di partenza, in quanto è nostra intenzione richiedere e ottenere il riconoscimento di interesse culturale per tutti gli altri meravigliosi siti di pregio storico-artistico presenti su tutto il territorio comunale – sottolinea l’Assessore Teresa Esposito -. Ringrazio sin da ora tutti i tecnici e le persone che collaborano con me e credono che la cultura sia un settore per il rilancio territoriale».

C.S.

Camerota, strada Ciglioto: Amministrazione individua soluzione. Arriva ok Provincia e Genio Civile

 

 

Come già aveva anticipato qualche giorno fa il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, oggi, lunedì 26 marzo, sono arrivate novità importanti che riguardano la strada provinciale 66, meglio nota come Ciglioto. Questa mattina, intorno alle 11, c’è stato un sopralluogo lungo l’arteria chiusa dal 17 gennaio scorso a causa di una caduta massi consistente.

Sul luogo interessato dal movimento franoso, si sono incontrati i tecnici della Provincia di Salerno, la Comunità montana del Bussento, Lambro e Mingardo, il Genio Civile di Salerno e l’Amministrazione Comunale di Camerota con il sindaco, l’assessore Giovanni Saturno e il consigliere Josè Saturno.

Gli esperti hanno rilevato che la parete rocciosa incombente sul tornante numero due è stato oggetto di un crollo di materiale lapideo che ha interessato la sede stradale in più punti anche con la rottura del parapetto in muratura. «La parete si presente in alcuni punti fratturata e in particolare nelle vicinanze della nicchia di distacco» affermano i tecnici.

Ma non è tutto. Mentre la strada è rimasta chiusa per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, si sono verificate altre frane. Dal costone si sono staccate diverse pietre in più punti. Per fortuna, però, il transito era vietato con l’ordinanza sindacale n.2 del 17/01/2018.

«Si rende intervenire con estrema urgenza al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza veicolare antecedente l’evento di crollo» si legge ancora nella relazione redatta dai tecnici. Il sindaco ha sottolineato a più riprese che «la strada è di fondamentale importanza per il Comune di Camerota ma soprattutto per i centri collinari di Camerota capoluogo e Licusati». L’arteria, infatti, collega proprio la frazione di Licusati con la stazione dei treni di Centola e con lo svincolo di Poderia della strada provinciale 430 Cilentana.

Come è ormai risaputo, l’Ente, con sede in piazza San Vincenzo, non ha soldi in cassa per poter affrontare la spesa di messa in sicurezza del costone. L’Amministrazione ha dunque chiesto al Genio Civile di Salerno di farsi parte attiva per l’esecuzione di una parte dei lavori. Per riaprire la strada occorre ispezionare il costone, pulire le carreggiate e le cunette e agire sul disgaggio dei massi instabili. La Provincia, in precedenza, ha già effettuato dei rilievi fotografici con drone. Torneranno sicuramente utili ai rocciatori.

I rappresentati del Geni Civile seduti alla tavola rotonda istituita dopo il sopralluogo nell’ufficio del sindaco, si sono impegnati, nero su bianco, a far partire, in tempi brevi, i lavori. La Comunità Montana, invece, si è assunta il compito di pulire la strada e ripristinare il piano viabile dopo l’intervento dei rocciatori.

Dopo i lavori partiti lungo la strada regionale ex strada statale 562 che costeggia la Cala del Cefalo e la spiaggia del Mingardo, l’Amministrazione Scarpitta si avvia a riaprire la strada provinciale 66 Ciglioto. Il verbale di constatazione redatto all’interno della Casa Comunale, è stato sottoscritto dal primo cittadino di Camerota, dal geometra Franz Lombardo della Provincia di Salerno, dagli ingegneri Antonio Sansone e Alessandro Gambardella e dal dottor Giovanni Addis del Genio Civile e dal geologo Carlo Mautone della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo.

C.S.