Camerota, impiegati Nove volontari del Servizio civile per l’assistenza agli anziani

 

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Nove unità, impegnate attraverso il Servizio Civile Nazionale ed individuate attraverso un apposito bando di selezione, hanno iniziato il loro lavoro presso i servizi sociali del Comune di Camerota mediante il progetto “Camerota per gli anziani”, per gli anziani che desiderano rimanere a casa propria o che comunque non ce la fanno a cavarsela del tutto da soli. L’obiettivo generale del progetto è mettere gli anziani nella condizione di poter accedere e fruire pienamente dei servizi loro dedicati, per consentire il miglioramento della qualità della vita: il divertimento e le attività di socializzazione sono infatti elementi fondamentali per mantenere la mente attiva e rallentare i processi di invecchiamento. A tal fine il Comune di Camerota intende potenziare l’efficacia e l’efficienza delle politiche sociali supportando gli anziani e le loro famiglie grazie al lavoro dei volontari, promuovere una cultura della aggregazione allo scopo di prevenire l’isolamento ed attivare una rete di sostegno nei confronti di questa categoria ‘fragile’: lo scopo finale è consentire agli anziani di sentirsi ancora protagonisti della società con il loro sapere ed i loro valori per una piena integrazione sociale attivando una serie di servizi aggiuntivi che vanno a sommarsi a quelli previsti nel Piano Sociale di Zona. Il servizio è rivolto agli anziani autosufficienti di età superiore a 65 anni. In sostanza le iniziative di contrasto alla solitudine si espliciteranno attraverso il disbrigo di pratiche burocratiche, l’organizzazione di momenti ricreativi e di socializzazione e l’attuazione di percorsi di prevenzione del decadimento psicofisico mantenendo attivi interessi, abilità, creatività e capacità di relazione.«La nostra amministrazione comunale – dichiara il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta – ha riconosciuto come prioritaria la cura e l’assistenza agli anziani. Proprio per questo motivo l’impiego di nove nuove unità in carico dal Servizio Civile Nazionale ci permetterà di attuare politiche di welfare più attente ai bisogni reali della terza età. Grazie alla sensibilità della delegata alle Politiche sociali, Sara Pellegrino e dei Servizi Sociali del Comune, potremo mettere in campo azioni efficaci per rispondere ai bisogni di autonomia dei nostri anziani. Attraverso il benessere di questi nostri cari, salvaguardiamo la nostra identità nella società ».

C.S.

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Camerota, con Scarpitta la strada Camerota-Lentiscosa non è più un sogno

Ci vorrà meno di una manciata di minuti per raggiungere Camerota da Lentiscosa e viceversa. La frazione collinare e il capoluogo saranno collegate da una strada. Un’opera storica e molto importante per i cittadini ma soprattutto per lo sviluppo dell’intero territorio comunale. Finalmente tutti e quattro i centri saranno collegati tra loro. L’Amministrazione Comunale di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, in rappresentanza e negli interessi dei cittadini e degli agricoltori sulla zona interessata, ed in sintonia con gli strumenti urbanistici vigenti nonché coerentemente con gli atti di pianificazione e programmazione strategica del territorio, ha conferito incarico all’ufficio Tecnico di redigere il progetto per la sistemazione, il ripristino funzionale della strada rurale e per la realizzazione di un ponte di attraversamento sul Vallone delle Fornaci, che durante il periodo invernale rende impossibile l’attraversamento dovuto alle piene sull’alveo.
Allo stato attuale la strada rurale in questione si presenta in parte in terra battuta, in parte pietrisco sconnesso ed in parte in misto cementato ed in condizioni pessime dovuto al continuo deflusso/dilavamento delle acque di superficie che, non essendo canalizzate invadono continuamente la superficie stradale. La lunghezza complessiva della strada rurale interessata (che definiremo è di circa due chilometri e mezzo. Gli interventi di progetto, previsti sull’attuale tracciato della strada rurale esistente, sono finalizzati a migliorare la funzionalità della strada stessa ed in particolar modo riguardano le opere necessarie all’adeguamento del tracciato stradale, della sua stabilità, nonché alla mitigazione degli impatti potenziali di tipo ambientali ed idrogeologici ed in particolare alla opportuna regimentazione delle acque di superficie che sono la causa principale dei dissesti presenti, nel rispetto delle indicazioni e prescrizioni previste sull’area in merito agli interventi ammessi dal Piano del Parco.
«Questo è un altro grande colpo messo a segno da questa Amministrazione – dichiara il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta – ridurre i tempi di percorrenza, avvicinare i paesi tra loro e creare nuove infrastrutture, vuol dire molto per il nostro territorio. Ci battiamo ogni giorno per i paesi dell’entroterra, affinchè vengano degnamente presi in considerazione come purtroppo non avveniva ormai da troppi anni. Ci tenevo molto a ringraziare l’On. Luca Cascone, il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, i consiglieri provinciali del territorio e i tecnici del Comune di Camerota».
Intanto sull’albo pretorio del Comune di Camerota è stato pubblicato il bando a procedura aperta. Lo stesso bando verrà pubblicato sulla Gazzetta n. 18 dell’11 febbraio 2019. Il bando scade il 15 marzo prossimo. L’apertura delle offerte si terrà il 20 marzo 2019. L’importo a base di gara è di 883.358,93 euro.

C.S.

Camerota, a mensa una figura esperta per bambini con difficoltà nutrizionali e motorie

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Il ruolo della mensa scolastica è di fornire un pasto nutrizionalmente equilibrato e completo ai bambini e, soprattutto, di prevenire l’obesità e le patologie cronico-degenerative, come il diabete o le cardiache, causate da un eccesso di peso e da una scorretta alimentazione. L’Amministrazione Comunale di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, tramite il lavoro dell’Assessore Vincenza Perazzo, delegata alla Pubblica istruzione, ha ridato dignità e controllo alle mense delle scuole del territorio. Dopo l’istituzione della Commissione Mensa, che funge da organo di verifica, è stata inserita una figura di supporto per le patologie gravi alimentari. In particolare l’esperto affiancherà una bambina affetta da Phu. In molte città italiane gli affetti da Phu non riescono ad usufruire del servizio mensa perché c’è qualcuno che fa ostruzionismo ma anche un po’ per paura.
Il trattamento si basa prevalentemente su un rigoroso regime alimentare a basso contenuto di proteine. Oltre ai cibi naturalmente privi di proteine, i pazienti possono avvalersi di alimenti aproteici e di specifici alimenti a fini medici speciali. «Uno degli obiettivi primari per la mensa scolastica – sottolinea l’Assessore Perazzo – è proprio l’aggregazione, l’inclusione sociale, l’inserimento e il dialogo tra i ragazzi e quindi è questo il motivo che ci ha spinto a prendere in considerazione questa opportunità ed aiutare i bambini a mensa. Abbiamo allargato il servizio per i ragazzi con problemi motori e difficoltà a consumare il pasto autonomamente. Per il momento abbiamo rilevato poche esigenze ma se dovessero essercene delle altre siamo pronti ad accoglierle».
Soddisfatto anche il primo cittadino di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta: «Continuiamo a dare grande attenzione e prova di collaborazione sia con la scuola che con i genitori, i quali, con tanta fiducia, ogni giorno ci sollecitano e si confrontano con gli amministratori. Dopo la grande attenzione alle mense, all’igiene, alla sicurezza, alla manutenzione, al trasporto scolastico e alle cedole per i libri di testo, questa forse è la cosa più importante e bella che si potesse fare: aiutare i bambini in difficoltà dal punto di vista nutrizionale e/o motorio. Sono azioni che fanno fare un ulteriore passo di qualità al sistema scuola. Tutto ciò è stato possibile anche grazie ai genitori che, oltre al ruolo di papà o mamma, svolgono anche il ruolo di coordinatore e controllore all’interno dei plessi».

C.S.

Camerota, la palestra della scuola si farà. Scarpitta: «Cose concrete»

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E’ esecutivo il progetto per la realizzazione della palestra presso la scuola media di Marina di Camerota. Lo rende noto questa sera il Miur (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) con un comunicato stampa pubblicato direttamente sul sito web istituzionale del Ministero. L’elevato tasso di dispersione scolastica, l’assenza di strutture sportive e le condizioni di forte deprivazione territoriale sono stati, insieme al livello di progettazione, alcuni dei criteri utilizzati per l’individuazione dei progetti da finanziare.

In Campania sono solo sette i Comuni che sono riusciti ad ottenere il finanziamento per la realizzazione di una nuova opera o per la ristrutturazione di un corpo esistente. Quattro i comuni della provincia di Salerno. Nel Cilento solo due. A Camerota, infatti, sono andati 991.674,54 euro. L’importo richiesto è stato finanziato in toto. Il titolo del progetto è ‘Lavori di realizzazione della palestra comunale annessa alla scuola media A. Poliziano della frazione Marina di Camerota’.

«Straordinario ennesimo risultato che raggiunge l’Amministrazione Comunale – afferma Mario Salvatore Scarpitta, Sindaco di Camerota -. La grande progettualità che ha visto in questi 16 mesi impegnata la squadra di Governo continua a darci risultati. Dopo la strada Camerota-Lentiscosa, gli oltre sei milioni per il porto, i finanziamenti per la strada provinciale 66 ‘Ciglioto’ e tanti altri traguardi, arriva un’opera straordinaria per i giovani e per l’intero Comune. Sarà sicuramente utile per la crescita degli studenti. Finalmente anche le nostre scuole cominciano ad avere un assetto degno di questo nome con dei servizi annessi che consentono ai giovani di crescere in ambito sportivo, sociale e culturale».

Sulla falsa riga del Sindaco, l’Assessore alla Pubblica istruzione e allo Sport Vincenza Perazzo: «Per me è una doppia vittoria, in quanto le mie due deleghe si intersecano e si uniscono. Un progetto che da’ dignità ai bambini che dopo tanto tempo possono avere degli spazi dove svolgere attività ludico-sportive. E’ frutto di un duro lavoro che parte da lontano – continua Perazzo – di insistenza presso gli uffici preposti e di traversate per Napoli e ritorno. La cosa importante è il coronamento di uno degli obiettivi che c’eravamo prefissi in campagne elettorale. Le attenzioni sono rivolte verso tutti i plessi scolastici in egual modo, cercando di ottenere risultati su tutti i fronti».

C.S.

Abusi edilizi a Camerota, nei guai il consigliere di minoranza Guzzo

Il Settore Territorio, Urbanistica, Demanio Comunale, Patrimonio Ambiente e Vigilanza del Comune di Camerota, tramite la Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, l’Architetto Antonietta Coraggio, a notificato a Pierpaolo Guzzo, consigliere di minoranza di Camerota, e a suo fratello, F. S. Guzzo, una «comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio afferente le opere realizzate in località Stretta/Conca dei Vascelli, riportate in catasto al foglio 22 particella 476» e la «comunicazione di avvio del procedimento di rilascio dell’area demaniale comunale gravata da usi civici». La nota è stata inviata anche alla Legione dei Carabinieri della Campania, alla Stazione dei Carabinieri di Marina di Camerota, al Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino e alla Regione Campania – Settore Provinciale del Genio Civile di Salerno.Il 13 dicembre 2018, infatti, l’Architetto Coraggio, previa intesa verbale con la Legione Carabinieri Campania – Stazione di Marina di Camerota e insieme ad alcuni carabinieri, ha espletato, nell’adempimento di doveri d’ufficio, un sopralluogo alla località Stretta-Conca dei Vascelli del Comune di Camerota, a seguito di numerose sollecitazioni verbali e per iscritto (protocollo generale n. 006609/2016, n. 001287/2016, n. 00773/2018, n. 0011817/2018) pervenute in merito a manufatti, ivi ubicati, in avanzato stato di degrado ed abbandono, fonte di rischio per la pubblica e privata incolumità, nonché causa di problemi di carattere igienico sanitario. In effetti, nel corso del sopralluogo, «si riscontrava l’esistenza di manufatti ancora al rustico, in avanzato stato di degrado e di abbandono, non recintati, invasi dalla vegetazione, nonché da rifiuti, sottoposti rispetto ad una via di penetrazione dell’abitato, e, quindi, costituenti un rischio per la pubblica e privata incolumità». L’architetto del Comune, in seguito a verifiche effettuate in ufficio, ha verificato che si tratta di un’area di demanio comunale gravato da uso civico. Il manufatto dei Guzzo, oggetto d’accertamento, «si configura senza dubbio quale occupazione abusiva di suolo pubblico ad uso civico e tutti i frazionamenti intervenuti sullo stesso sono stati effettuati senza alcuna legittima titolarità da parte dei soggetti che li hanno prodotti». Non è la prima volta che il consigliere Guzzo finisce in guai simili. Già l’ex sindaco di Camerota, Antonio Romano, era riuscito, in qualità di primo cittadino, a far tornare nelle mani dei cittadini un terreno di oltre due ettari, che affaccia direttamente sull’area marina protetta degli Infreschi, in quanto il terreno era finito nelle mani della famiglia Guzzo. Ora toccherà alla procura indagare sul caso e, inoltre, nel giro di pochi giorni, potrebbe arrivare l’ordine di abbattimento firmato dal direttore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Romano Gregorio.

C.S.

CAMEROTA, SIGILLI PER TRE VILLAGGI TURISTICI E UN MANEGGIO: INDAGATE 6 PERSONE 

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Sequestrati tre villaggi turistici e un maneggio nel comune di Camerota: l’operazione è stata effettuata dai carabinieri della compagnia di Sapri alla foce del fiume Mingardo. Le indagini che erano partite lo scorso anno da parte dei carabinieri del nucleo operativo di Sapri, unitamente ai carabinieri della stazione di Centola-Palinuro, hanno incastrato sei persone: si tratta di titolari e amministratori delle strutture coinvolte accusati del reato di occupazione abusiva di suolo demaniale. Le forze dell’ordine hanno così eseguito quattro decreti di sequestri preventivi che hanno interessato alcune aree dei villaggi turistici “Ninfe del Mare”, “Mingardo” e “Black Marlin Club” nel comune di Camerota. Invece, nel comune di Centola è stato sequestrato il maneggio “La Staffa”. Le aree poste sotto sequestro sono pari a circa 12mila metri quadrati. Ora i titolari hanno 60 giorni per difendersi e chiedere il dissequestro delle aree interessate. Al centro dell’attenzione c’è anche una vasta documentazione amministrativa sequestrata negli scorsi anni. Intanto continuano le indagini da parte delle forze dell’ordine che potrebbero interessare anche altre strutture della zona.

REDAZIONE

Camerota, dalla Regione più di un milione e mezzo per realizzare una palestra a scuola

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Dopo la pioggia di fondi per la messa in sicurezza del Ciglioto, il finanziamento per la realizzazione della strada Camerota-Lentiscosa e quello destinato alla costruzione del museo del Mare e della Pesca, arriva una nota del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) che svela a quanto ammonta l’ennesimo finanziamento ricevuto dall’Amministrazione Comunale di Camerota. Sono infatti oltre 1.600.000 i fondi messi a disposizione dalla Regione Campania per i ‘Lavori di realizzazione della palestra comunale annessa alla scuola media Angelo Poliziano di Marina di Camerota’. Il progetto è già esecutivo. Il finanziamento ricevuto dal Comune di Camerota è il più alto tra quelli dei paesi elencati nella lista pubblicata nella sezione ‘Edilizia Scolastica’ (https://is.gd/J6rIEq) sul sito istituzionale della Regione.
«Un altro grande risultato che ci da’ stimoli, forza e ripaga il nostro incessante lavoro che ogni giorno ci viene riconosciuto – ha dichiarato Mario Salvatore Scarpitta, Sindaco di Camerota -. Ringrazio il presidente della Regione Vincenzo De Luca e quanti lavorano per il Comune di Camerota. Stiamo ottenendo risultati straordinari che vanno al di là delle nostre aspettative. Rispondiamo con i fatti a chi oggi prova a rincorrerci con comunicati e andando nelle tv locali cercando di sminuire in modo patetico i risultati di questa Amministrazione. Realizzare un’opera per i ragazzi, dando loro opportunità di sviluppo e crescita, ci rende orgogliosi».

C.S.

Camerota, il Porto Infreschi inaugura il Palazzetto dello Sport con la prima gara ufficiale

E’ stato il Porto Infreschi di patron Giuseppe Cavaliere e di mister Antonio Petti ad inaugurare il Centro Sociale Polifunzionale di Marina di Camerota che ha aperto i battenti alla cittadinanza lo scorso 11 maggio. In quell’occasione fu l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta a tagliare il nastro tricolore. sabato 3 novembre, invece, alle ore 15.00, si è tenuta la prima gara ufficiale.

Il Porto Infreschi, squadra di calcio a 5 di Marina di Camerota, ha sfidato l’Asd Giovine Ascea per la prima giornata valida per il campionato di Serie D, girone B. Con molta probabilità sarà proprio il primo cittadino a dare il calcio d’inizio al match. «E’ una emozione incredibile per tutto lo staff tecnico, per i calciatori e per la società inaugurare il tanto voluto Palazzetto dello Sport di Marina di Camerota con il primo incontro ufficiale – fanno sapere dal Porto Infreschi -. Portiamo il nome di una gloriosa società che nel calcio a 5 ha raggiunto, negli anni 90, il semiprofessionismo e oggi vogliamo tramandare questa tradizione. Avere una casa dove poter svolgere gli allenamenti e gli incontri, è un grande passo in avanti ed un punto di partenza meraviglioso. Dobbiamo ringraziare il Sindaco, l’intera Amministrazione e i tecnici comunali per l’impegno profuso nell’apertura del Palazzetto».

La rosa del Porto Infreschi è formata da:

Salvatore Petti e Maichol Diotaiuti (Portieri); Gianluca Russo (capitano), Gianluca Troccoli, Alessandro Calabria, Domenico Cusati, Luigi Martino, Andrea Troccoli, Francesco Scarpitta e Andrea Marsicano.

C.S.