Camerota, fermati altri ambulanti: carabinieri e vigili sequestrano merce contraffatta

 

I Carabinieri della stazione di Marina di Camerota, guidati dal Comandante Francesco Carelli, hanno dato il via ad un altro blitz, coadiuvati dai Vigili Urbani del Comando di Camerota, per reprimere la vendita di merce contraffatta sulle spiagge del litorale camerotano. Ieri mattina, giovedì, le forze dell’ordine, insieme ai caschi bianchi del Sovrintendente Giovanni Cammarano, hanno passato al setaccio un lungo tratto della costa di Marina di Camerota e hanno fermato e identificato diversi soggetti. Erano tutti intenti a vendere materiale privo del marchio ‘CE’ tra gli ombrelloni degli stabilimenti balneari in questo periodo pieni di turisti. I militari e i vigili hanno proceduto al sequestro della merce: occhiali, bracciali, collane, orecchini, foulard e tanto altro ancora. L’operazione rientra nel piano ‘Spiagge sicure’. «Nei prossimi giorni ci saranno altre azioni di questo genere» fanno sapere Mario Salvatore Scarpitta, Sindaco di Camerota, e Manfredo D’Alessandro, Delegato alla Polizia Municipale del Comune di Camerota.

C.S.

Camerota, fermi e sequestri: sgomberata la pineta dai venditori ambulanti

 

 

E’ scattato questa mattina, giovedì 2 agosto, il blitz congiunto che ha portato i Carabinieri della stazione di Marina di Camerota, agli ordini del Comandante Francesco Carelli, i Vigili Urbani del Comando di Camerota, agli ordini del Sovrintendente Giovanni Cammarano e la Capitaneria di Porto degli Uffici di Palinuro e Camerota, coordinati dal Tenente di Vascello Giovanni Paolo Arcangeli e dal Primo Luogotenente Massimo Giuliano, al sequestro di centinaia di oggetti contraffatti e allo sgombero della pineta in località Mingardo di Marina di Camerota.

Le operazioni sono state seguite dal Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, che – insieme all’Amministrazione Comunale – ha ottenuto un finanziamento di oltre 50 mila euro per il progetto ‘Spiagge Sicure’, promosso direttamente dal ministro degli Interni Matteo Salvini. «Ringrazio le Forze dell’ordine, la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani che con grande responsabilità hanno lavorato in piena sinergia per garantire pulizia e sicurezza lungo il nostro litorale – ha detto il Sindaco -. L’operazione rientra nel piano ‘Spiagge sicure’. In questi giorni sono stati effettuati vari interventi per scongiurare pericoli e per contrastare l’abusivismo e l’illegalità. Quello che preoccupa maggiormente sono questi accampamenti nelle pinete, pericolosi dal punto di vista igienico-sanitario ma anche per quanto riguarda la presenza di bombole di gas lasciate per tutto il giorno sotto il sole cocente e accessibili a chiunque in mezzo alla natura. Continueremo a controllare tutti i tipi di persone che arrivano sul nostro territorio, per soggiornare oppure per vendere merce contraffatta. Seguiamo questa strada nel pieno rispetto delle leggi e delle regole» ha chiosato il primo cittadino.

In piena zona Sic (Sito Interessa Comunitario) le forze dell’ordine, i caschi bianchi e i guardiacoste, hanno sgomberato un accampamento di extracomunitari. Tra i pini e i gigli di mare, a pochi passi dalla spiaggia della Cala del Cefalo, sono state rinvenute costruzioni in legno, materassi, bombole del gas, tende, pentole e tutto l’occorrente per poter sopravvivere. Nel «villaggio» vivevano all’incirca 15 extracomunitari che di giorno vendevano merce contraffatta in modo abusivo. Diversi venditori ambulanti sono stati identificati. La merce è stata sottoposta a sequestro. Si tratta di centinaia di pezzi: giochi privi del marchio di sicurezza della Comunità Europea, borse, cappelli, scarpe e molto altro.

«I controlli proseguiranno nei prossimi giorni – fanno sapere dagli uffici degli enti preposti – si interverrà con frequenza per reprimere il fenomeno e garantire sicurezza e legalità lungo la Costa di Camerota». L’altro giorno la Capitaneria di Porto di Marina di Camerota ha liberato due mila metri quadrati di spiaggia dagli ombrelloni «selvaggi» lasciati dai turisti dopo il tramonto a pochi metri dal mare per garantirsi il posto. Ieri mattina, invece, 1 agosto, l’operazione dei Vigili Urbani del Comando di Camerota per controllare i documenti dei turisti ospiti nelle strutture ricettive e il corretto pagamento dell’imposta di soggiorno da parte degli imprenditori del settore.

C.S.

Camerota, blitz dei Vigili: scovati i «furbetti» dell’imposta di soggiorno

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«Abbiamo il diritto di sapere chi alloggia nelle strutture ricettive ubicate sul territorio di Camerota, per questo effettueremo dei controlli nei vari appartamenti, villaggi, campeggi e B&B della zona. Prima cosa la sicurezza e la legalità». Lo aveva annunciato il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, nel corso della conferenza di presentazione di PayTourist, il software che permette agli imprenditori turistici di versare e controllare l’imposta di soggiorno, ma anche di registrare i propri ospiti.

Ieri mattina, mercoledì, su disposizione del primo cittadino, è scattato il blitz del Comando dei Vigili Urbani, guidati dal Sovrintendente Giovanni Cammarano. I caschi bianchi sono entrati in azione in piazza San Domenico, in via Previteri e in via Sirene. In piazza hanno scoperto che il proprietario di due appartamenti non aveva registrato regolarmente i turisti e non aveva versato l’imposta di soggiorno. Al primo piano dello stabile, infatti, alloggiavano cinque persone anzichè tre, come riportato erroneamente nel contrattino d’affitto. Al secondo piano erano ospitate otto persone ma risultavano registrate anche qui solo tre.

Una struttura ricettiva in via Sirene ospitava 20 bengalesi in due casette. Troppi per ambienti così piccoli, che avrebbero potuto ospitare al massimo quattro persone alla volta. Gli extracomunitari erano stati registrati ma non avevano versato l’imposta di soggiorno. Controllato anche un residence in via Previteri. Qui gli agenti hanno appurato che il gestore aveva registrato l’immobile sul software PayTourist ma i versamenti dell’imposta erano irregolari e non era stata fatta mai segnalazione alla questura degli ospiti che alloggiavano nelle sue stanze. E’ stato addirittura scoperto un villaggio-campeggio, di capienza importante, che – in barba all’ordinanza sindacale n. 22 del 30 aprile 2018 – non pagava la tassa di soggiorno attraverso PayTourist.

«I controlli continueranno a tappeto per tutto il mese di agosto – fanno sapere dal Comando della Polizia Locale di Camerota – ogni giorno dai nostri uffici monitoriamo il software e incrociamo i dati che ci vengono forniti. Tramite PayTourist è facile capire chi è registrato, chi paga, chi riporta i dati anagrafici dei propri ospiti e chi invece tenta di fare il ‘furbetto’. Sappiamo con certezza quali strutture sono in regola e quali invece debbano ancora adeguarsi».

Intanto – alla data 1 agosto 2018 – il Comune di Camerota ha riscosso oltre 127 mila euro tramite il pagamento dell’imposta di soggiorno. Superate di gran lunga le aspettative che prevedevano un incasso di 100 mila euro circa. I dati possono essere monitorati da chiunque a questo link https://camerota.paytourist.com/

C.S.

Noemi è pronta ad incantare migliaia di turisti sul porto di Marina di Camerota

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I capelli rossi e quella voce «blues» sono tra le cose che i turisti, ospiti in questo periodo a Marina di Camerota, aspettano di incrociare sul porto turistico di una delle località balneari più frequentate dello Stivale. La cantautrice, ormai anche personaggio televisivo, sbarcherà nel Cilento il 3 agosto, in occasione dei festeggiamenti di San Domenico, Patrono di Marina di Camerota. Il concerto si terrà nella splendida arena sul mare, a ridosso di lungomare Trieste, teatro di manifestazioni come il ‘Meeting del Mare’. La cantante di «Non smettere mai di cercarmi» è in tour da maggio, prima nei teatri e poi nelle location outdoor. Il concerto a Marina di Camerota, con inizio alle 22.30, sarà gratuito.

La carriera
Dopo diverse esperienze musicali, è divenuta nota nel 2009 in seguito alla partecipazione alla seconda edizione di X Factor, nella quale, pur non vincendo, risultò la cantante di maggior successo, firmando successivamente un contratto con l’etichetta discografica Sony Music.

Ha partecipato a cinque Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2010 con Per tutta la vita, vincitore di un Sanremo Hit Award, nel 2012 con Sono solo parole, classificatosi al terzo posto, nel 2014 con Un uomo è un albero e Bagnati dal sole che le hanno fruttato un Telegatto di Sanremo Social, nel 2016 ottenendo una Targa PMI per aver presentato il brano La borsa di una donna ed arrivando finalista nella gara delle cover con Dedicato e nel 2018 con il brano Non smettere mai di cercarmi. Nel 2012 è stata scelta dalla Walt Disney per comporre la colonna sonora italiana del film d’animazione Ribelle – The Brave con i brani Il cielo toccherò e Tra vento ed aria. La sua particolare timbrica vocale è stata anche oggetto di lusinghiere considerazioni da parte di alcuni psicologi di università inglesi e canadesi.

I premi
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, inclusi cinque Wind Music Awards ed un Premio TV – Premio regia televisiva oltre a varie nomination ai World Music Awards, ai TRL Awards, all’OGAE e una al Nastro d’argento. Il 21 giugno 2017, nel giorno della Festa della musica, Noemi è entrata nei Guinness dei primati per il maggior numero di concerti eseguiti in 12 ore.

C.S.

Spiagge sicure, 2,5 mln a 54 comuni: Camerota ammessa al progetto di Salvini

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Due milioni e cinquecentomila euro. E’ l’ammontare dello stanziamento proveniente dal Fondo unico giustizia che sarà corrisposto ai 54 comuni rivieraschi a vocazione turistica che hanno presentato progetti idonei per il piano Spiagge sicure – Estate 2018, illustrato lo scorso 6 luglio dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Lo fa sapere una nota del Viminale, che spiega: i progetti riguardano principalmente l’assunzione a tempo determinato di personale della polizia locale, il pagamento degli straordinari, l’acquisto di mezzi e attrezzature da fornire al personale dei comuni per il contrasto all’abusivismo commerciale e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione. Di questi Comuni beneficiari, 15 si trovano al Nord, 23 al Centro e 16 al Sud.

Qualche settimana fa, il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, aveva preso parte di persona alla riunione con il Prefetto di Salerno, per illustrare le problematiche che attanagliano il litorale di Marina di Camerota, uno dei più frequentati d’Italia durante il periodo estivo. La relazione di Scarpitta è stata presa in analisi dalla commissione e il Comune di Camerota è stato ammesso al finanziamento insieme al Comune di Capaccio-Paestum per la Provincia di Salerno. «Sono soddisfatto per i frutti raccolti dopo il grande lavoro svolto per relazionare dinanzi al Prefetto la situazione che vive Camerota in estate – sottolinea il primo cittadino – questo contributo che arriva direttamente dal Governo, ci dà la possibilità di mettere in sicurezza le nostre spiagge da un’invasione che sta assumendo contorni troppo elevati. Ci sono troppi venditori che danneggiano il commercio locale e gli imprenditori che pagano le tasse tutto l’anno per cercare di tirare avanti con le proprie attività. Per non parlare del fastidio che arrecano ai turisti. Queste persone – dice il Sindaco – non fanno altro che vendere prodotti contraffatti e portano acqua al mulino della malavita, buona parte dei proventi – infatti – va a finire nelle casse delle organizzazioni criminali».
«E’ doveroso ringraziare la Responsabile del Procedimento, l’Architetto Antonietta Coraggio, il Delegato alla Polizia Municipale, Manfredo D’Alessandro e tutti i funzionari dell’Ente che hanno lavorato duramente e, in modo rapido, hanno redatto il progetto insieme al Segretario Comunale, Sergio Gargiulo» conclude il primo cittadino di Camerota.

I requisiti indicati – come spiega l’Agenzia Dire – prevedevano che ad accedere ai fondi fossero i comuni costieri a vocazione turistica, non capoluogo di provincia, con una popolazione non superiore a 50mila abitanti e con un indicatore di affollamento nelle strutture ricettive non inferiore a 500mila presenze annue, secondo i dati Istat. 72 rispondevano a queste caratteristiche e di questi solo 61 avrebbero potuto accedere ai fondi tenuto conto del vincolo che prevedeva potessero essere finanziati non più di tre comuni per provincia. Le proposte progettuali sono state presentate in prefettura e approvate dai comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica: 54 i progetti ritenuti validi e destinatari dei fondi per un massimo finanziabile di 50mila euro.

C.S.

Camerota, il Premio Inula è ormai internazionale: a Muscardin e Galeotti il ‘rametto’ d’oro

La serata conclusiva del Premio artistico letterario Inula, organizzato dall’associazione Tuttinsieme di Marina di Camerota, è stata inaugurata dalla grande esibizione di Paola Tortora, figlia del compianto Maurizio Tortora, medico innamorato follemente del suo Cilento. Momenti di commozione e di incanto hanno abbracciato la performance dell’artista cilentana. Ne è seguito l’abbraccio con l’avvocato Marco Sansone, amico di Maurizio e conduttore della prima parte del Premio Inula.

«Abbiamo voluto incominciare così, non a caso, abbiamo chiesto all’artista Paola Tortora di ricordarci del dottore Maurizio Tortora a cui abbiamo voluto dedicare la terza edizione del Premio Inula – ha affermato l’avvocato Marco Sansone -. Il dottore Tortora è stato un’autorità delle due edizioni precedenti. E’ stato uno dei giurati ma soprattutto è stato quel luminare che ci deliziava delle sue opere risplendendo il dialetto del Cilento, narrandoci le sue poesie, parlandoci delle memorie dall’alto della sua saggezza».

Si è passati subito alla presentazione del libro del dottore Pietro Speranza, ‘Mare in tempesta’. «Per scriverlo ho passato qualche giorno a Lampedusa» ha rivelato l’autore raccontandosi all’avvocato Sansone. Intrecci, emozioni, paure e migranti. Soprattutto migranti e ciò che queste persone affrontano per scappare da un destino difficile per cercare di ritornare a vivere sulla nostra Terra. Sulla nostra Italia. Il dottore ha firmato le copie del libro e ha lasciato la scena al Premio Inula.

Parole di grande spessore etico e morale sono state spese anche da don Gianni Citro, parroco di Marina di Camerota, ideatore e organizzatore del ‘Meeting del Mare’ e presidente di giuria del Premio Inula.

Quest’anno, al Premio Inula, hanno partecipato 130 artisti con altrettante opere. Opere che sono pervenute da ogni parte d’Italia e anche dalla Croazia e dalla Francia. Soddisfatta la presidente dell’associazione Tuttinsieme, Giovanna Attanasio, che ha accolto sul palco il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, nonché presidente onorario dell’associazione Tuttinsieme; Teresa Esposito, Assessore alla Cultura; e Manfredo D’Alessandro, consigliere delegato allo Spettacolo.

Poesia
Il terzo posto nella sezione poesia è andato a Vincenzo Lamanna, che vive nel Cilento, a pochi chilometri da Marina di Camerota. Vincenzo ha partecipato con l’opera: ‘Ayel… bussa la marea al mio sopito cuore’.

Secondo posto nella sezione poesia a Pietro Tafuro con “Lupi di mare”. Pietro Tafuro arriva da San Pancrazio Salentino in provincia di Brindisi ed è stato premiato dal Consigliere D’Alessandro.

Primo posto nella sezione poesia a Rita Muscardin con “Adriatico mare”. La sig.ra Rita Muscardin era in viaggio da Savona quando è stata costretta a rientrare per un problema in famiglia e non è potuta essere presente all’evento.

Narrativa

Terzo posto nella sezione narrativa a Mario Malgieri con l’opera ‘Il Viaggio di Enrico’.

Secondo posto nella sezione narrativa al Enrico Gandolfini con l’opera ‘Il nuotatore’. Lo stesso Gandolfini si è visto conferire una ‘menzione speciale’ da parte del Comune di Camerota. «Da una serata così articolata, dal clima particolarmente suggestivo grazie alla presenza di vecchi e nuovi amici, si vogliono ringraziare di cuore tutte le personalità provenienti da differenti realtà geografiche, con i loro racconti e tanti altri prossimi a raccontare. Ciò che accomuna tutti stasera, in questa suggestiva piazza, è l’interesse per Camerota, per il Premio Inula. La vostra presenza sempre più numerosa, ci sembra di buon auspicio per essere un punto di riferimento della cultura nel Cilento. Insieme, grazie al Premio Inula, molte potranno essere le figure di spicco ad ottenere un riconoscimento per meriti sociali, politici, culturali o in segno di ringraziamento per specifici atti d’amore per il nostro territorio. L’Assessorato alla Cultura ha deciso di conferire quest’anno una “menzione speciale” a chi ha , con attenzione particolare, parlato, scritto e rappresentato un sentimento sulla nostra terra, dimostrando un senso di attaccamento mai perso nel tempo. Questa sera si riconosce questa menzione ad Enrico Gandolfini, stimatissimo ed edotto personaggio dell’ambiente culturale, figlio del mare, del nostro tempo e del buon vento» ha letto l’Assessore Teresa Esposito dal palco.

 

Medaglia d’oro per la sezione Narrativa a Sara Galeotti con l’opera ‘A Voce Nuda’. Galeotti è una docente universitaria, insegna Diritto Romano. E’ giunta a Camerota da Roma.

A margine della manifestazione l’associazione Tuttinsieme ha premiato e ringraziato la giuria per il grande lavoro svolto negli ultimi mesi e ha annunciato tante novità per la quarta edizione del Premio Inula.

Cosa è Inula
Inula e per essere anche specifici diremo, Inula crithmoidesè una pianta diffusa nelle aree costiere del bacino del Mediterraneo che cresce sui litorali rocciosi, sulle dune e sui prati retrodunali salmastri. Il nome del genere, Limbarda, viene dal suo nome comune francese limbarde, mentre l’epiteto specifico crithmoides, si riferisce alla somiglianza con il finocchio di mare Crithmum maritimum.

Perché l’associazione Tuttinsieme ha voluto dare questo nome ad un premio letterario?
«Abbiamo bisogno di qualche parola in più. L’associazione Tuttinsieme è una aggregazione di amici, cittadini di questo paese che anni fa e per la precisione ormai dieci anni fa decisero di intraprendere un cammino mirato a produrre eventi per favorire la crescita sociale, culturale e sportiva in questo comune. Sono note a tutti i tanti appuntamenti annuali, ne cito qualcuno:
la Corsa del Mito, Luciammare, la Festa del Mare. A questi si è aggiunto, anni fa il Premio Inula, un concorso artistico letterario già proposto per due edizioni e questa di questa sera è la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della sua terza edizione».

Perché Inula?
«Per un semplice motivo di valorizzare un’erba marina che non è solo autoctona di questo paese ma è tanto familiare ai cittadini di questo paese, in maggioranza i pescatori. In tempi remoti non c’era giorno che il pescatore non rientrava a casa senza un piccolo fascio di rami di erba marina (come la chiamavano in gergo i pescatori). Chi la aggiungeva ad una insalata, chi ne guarniva una minestra, chi l’apprezzava mangiandola così, al naturale. Una cosa è certa, questa erba grassa produce sostanze nutritive e vigorose. All’epoca non sempre a tavola c’era un piatto, chi pescava forse un pesce, chi coltivava forse un ortaggio e quando erano pochi i prodotti per fare una pietanza si mescolavano tutti in un piatto. L’inula è parte della nostra vita, Inula è parte della nostra storia, Inula è parte della nostra memoria…e noi abbiamo l’obbligo di valorizzarla…sentiamo romanticamente l’impegno di farla conoscere insieme alle nostre tradizioni».

C.S.

Camerota, più navette per le spiagge: migliorati anche i collegamenti con le frazioni interne

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Servizio urbano aggiuntivo dal 23 giugno al 23 settembre 2018. L’Amministrazione Comunale di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, ha deciso – per quest’anno – non solo di confermare il servizio urbano ma di intensificare le corse da e per la località Mingardo, al fine di migliorare i servizi di collegamento sul tratto ove lo scorso anno, la procura della Repubblica di Vallo della Lucania, dispose il sequestro, e la conseguente chiusura, dei tratti adibiti a parcheggi per «questioni di sicurezza». L’Amministrazione si è dimostrata molto vicina alle strutture balneari site sulla spiaggia del Troncone, della Vela e lungo tutto il litorale del Mingardo e della Cala del Cefalo. Insieme ai titolari delle strutture balneari – infatti – si è deciso anche di agevolare i residenti e i turisti che decideranno di sottoscrivere un abbonamento per l’utilizzo del servizio.

Abbonamento residente n.16 corse € 8,00 vendibile al pubblico
Abbonamento non residente n.16 corse € 15,00 vendibile al pubblico
Abbonamento agevolato per famiglie convenzionate con gli stabilimenti balneari (vendibili solo dagli operatori turistici) € 5,00 (massimo 5 persone per nucleo famigliare) valido per andata e ritorno in giornata.

Le corse del servizio urbano saranno corse aggiuntive ed integrative al servizio regionale erogato dalle Autolinee Infante. L’Amministrazione Comunale ha lavorato sodo e con enorme impegno al fine di redigere un piano serio e utile. Difatti le corse da e per Mingardo saranno ben 36, con una cadenza di circa 15 minuti negli orari di punta. Vengono confermate inoltre 10 corse da e per le frazioni di Licusati, Lentiscosa e Camerota. Il costo del biglietto è di 1,70 euro ma sono previste scontistiche particolari fino a ridurre il biglietto ad 1,00 euro. Il diritto alla mobilità è uno dei punti cardine della squadra di governo Terradamare che nonostante la condizione debitoria dell’Ente è riuscita a confermare il servizio anche per l’anno 2018. La logistica del servizio è affidata come per legge alla ditta erogatrice dei servizi minimi regionali, la ditta Infante, con la quale l’Amministrazione ha sollecitato la divulgazione degli orari da apporsi anche lungo tutte le fermate. Sono state individuate anche delle aree di parcheggio dove le navette effettueranno fermata. Un servizio diverso dagli altri anni che aiuterà l’economia locale e migliorerà le condizioni di trasporto all’interno del Comune. E’ volto sicuramente agli ospiti che affolleranno Camerota nel periodo estivo ma anche e soprattutto agli operatori turistici e proprietari di strutture balneari del litorale.

«La grande attenzione di questa Amministrazione si misura con i fatti che ogni giorno portiamo a compimento grazie al supporto di tutta la squadra e, in questo caso, alla dedizione del consigliere D’Alessandro delegato alla Viabilità – precisa il Sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta – dopo i sequestri della procura era compito nostro trovare una soluzione per decongestionare l’area del Mingardo e cercare di prelevare i turisti anche dal centro cittadino mediante un servizio di trasporto urbano in modo da consentire l’accesso ad un numero elevato di ospiti alla Cala del Cefalo. Abbiamo incontrato più volte gli operatori turisti e i proprietari dei lidi balneari che hanno condiviso questa soluzione. Gli stessi avranno anche il compito di distribuire i ticket per la sosta – continua il primo cittadino – che quest’anno sarà regolamentata dagli ausiliari con il compito del controllo dei grattini e della sicurezza. Particolare attenzione anche ai residenti delle frazioni interne che nel periodo estivo raggiungono Marina per andare a lavoro o, perchè no, godersi la spiaggia e il mare».

C.S.

Marina di Camerota, il 23 Giugno la premiazione dei vincitori della terza edizione del ‘Premio Inula’

 

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Si svolgerà sabato 23 giugno, in piazza San Domenico a Marina di Camerota, l’attesa cerimonia di premiazione dei vincitori della terza edizione del ‘Premio Inula’ con il tema: ‘Echi dal mare’, racconti, suoni, linguaggi e tradizioni culturali portate dal mare.
La giuria presieduta dal Rev. Gianni Citro e rappresentata da Diana Nese, Ezio Martuscelli, Dora Capobianco, Vincenzo Abramo, Emilia Bevilacqua e Carmen Lucia, si è pronunciata sulla rosa di nomi individuati per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento organizzato dall’Associazione Tuttinsieme di Marina di Camerota con il patrocinio del Comune di Camerota che dedicano la terza edizione alla memoria del compianto dott. Maurizio Tortora, poeta cilentano e giudice delle due precedenti edizioni del premio Inula.
L’Associazione Tuttinsieme si mostra particolarmente soddisfatta della massiva partecipazione alla terza edizione, infatti opere di narrativa e di poesia sono giunte da ogni regione Italiana fino a computare circa centotrenta opere.
La cerimonia di premiazione sarà condotta dall’Avv. Marco Sansone e si avvale di ospiti di eccezione tra cui Paola Tortora che interpreterà un brevissimo estratto dello spettacolo Enigmi, dove mitologia, filosofia e poesia dialettale contemporanea si fondono in un unico canto tratto da Poema sulla natura Parmenide di Elea
e da A’ Museca Mea Maurizio Tortora.
Enigmi è un’Ode alla Natura che dà vita ad una Conversazione ideale dell’Essere, prima con se stesso poi con l’Universo. Nel programma della serata verrà presentato il romanzo del dott. Pietro Speranza dal titolo “Mare in tempesta”, giusto per restare in tema.
La serata si completerà di musica e danza oltre che della partecipazione di personalità del panorama della cultura e politica locale.
Inoltre, la commissione, composta da Giovanni Autuori, Sofia Caruso, Felicia Iannuzzi e Bianca Maria Salati, si è riunite per valutare gli elaborati prodotti dai gruppi di lavoro delle scuole primarie che hanno partecipato al concorso. Il premio Inula è stata una positiva occasione per stimolare nei piccoli allievi una riflessione sui temi del mondo marino e della sua tutela e valorizzazione, capace di avviare una produzione creativa e significativa. Dopo attenta lettura dei testi e l’analisi sistematica delle varie rappresentazioni grafiche/pittoriche, in linea con le finalità del concorso, la commissione, all’unanimità, ha ritenuto di premiare tutti i partecipanti attraverso l’organizzazione di una festa ludico/culturale che si terrà a Marina di Camerota nel prossimo settembre alla ripresa delle attività scolastiche.

La segreteria del premio Inula ringrazia il Comune di Camerota per il continuo stimolo e la fattiva collaborazione e quanti hanno garantito il proprio prezioso sostegno.
Infatti il Premio Inula, oggi alla terza edizione deve la sua riuscita alla passione e all’impegno costante dei componenti dell’Associazione Tuttinsieme di Marina di Camerota che rendono possibile sul territorio appuntamenti di grande valore e qualità.

C.S.

Cilento, un battello per sorvegliare l’area marina protetta di “Costa degli Infreschi e della Masseta”

 

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Considerato che l’area marina protetta di “Costa degli Infreschi e della Masseta” è in gestione all’Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, quest’ultimo ha concesso in comodato gratuito alla Capitaneria di Porto di Salerno a cui è assegnata la sorveglianza della medesima area, un battello pneumatico aventi caratteristiche tecniche , dotazioni ed equipaggiamento conformi alle circolari vigenti sulla standardizzazione, assegnato successivamente all’Ufficio Locale Marittimo Guardia Costiera di Camerota, per l’attività di sorveglianza a mare dell’omonima area marina protetta. A tal proposito è stato approvato il piano generale di gestione anno 2018 dell’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta che destina la somma di 15.000,00 euro per far fronte alla gestione e manutenzione del battello pneumatico B91 di proprietà dell’Ente Parco e concesso in comodato alla Capitaneria di Porto. La Capitaneria di Porto – Ufficio Locale Marittimo Camerota ha chiesto la sostituzione dei motori del medesimo battello con altri due di nuova generazione visto l’imminente arrivo della stagione estiva e per assicurare lo svolgimento delle attività di sorveglianza nella’area marina protetta. Al fine di ottenere un risparmio sulla fornitura, è stato disposto di provvedere all’acquisto con la permuta dei motori in dotazione. L’ufficio competente ha individuato sul MEPA la ditta offerente i motori richiesti con relativa permuta, alla quale è stato richiesto un preventivo per la fornitura e installazione dei due motori. La ditta in questione ha presentato un’offerta complessiva pari a circa 22.000,00 euro per lo smontaggio della coppia dei motori in dotazione e successivo montaggio dei motori nuovi, completo di cavetteria e ogni altro materiale occorrente.

REDAZIONE

Camerota, innovazione, sicurezza e trasparenza per il nuovo sistema parcheggi

 

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Il comune di Camerota sta investendo importanti risorse in innovazione e sicurezza per rendere sempre più adeguata la nostra località ai propri cittadini e ai tanti turisti che la scelgono per le sue bellezze. A tal riguardo, dopo un primo periodo di sperimentazione dei nuovi parcheggi automatizzati, verificati i flussi e la sostenibilità economica dell’intera operazione, ascoltate le associazioni degli operatori del turismo, del commercio e tanti cittadini con delibera nr. 148/2018 ha stabilito le tariffe per l’estate 2018 basandosi sulle linea guida di un’Amministrazione attenta alle esigenze di cittadini e turisti.

Per quanto riguarda il parcheggio a ridosso della spiaggia di Lentiscelle, avente maggior valenza turistica e maggiore necessità di rotazione nell’utilizzo degli stalli – data la particolare logistica – è stata stabilita una tariffa d’uso diversa nei giorni feriali rispetto ai giorni festivi:

dal lunedì al giovedì
1° ora € 1,00
2° ora € 1,00
3° ora € 1,00
4° ora € 0,50 – oltre, € 0,50 per ogni ora o frazione

da venerdì alla domenica
1° ora € 2,00
2° ora € 1,50
3° ora € 1,00
4° ora € 0,50 – oltre, € 0,50 per ogni ora o frazione

Al fine di aumentare la fruibilità dei parcheggi nelle vicinanze dei servizi, le tariffe di Piazza Mercato/Campo Sportivo diventano:

dal lunedì alla domenica
1° ora € 2,00
2° ora € 1,00
3° ora € 1,00
4° ora € 1,00 – oltre, € 1,00 per ogni ora o frazione

L’intenzione dell’Amministrazione di Camerota è quella di persuadere tutti i cittadini, residenti, commercianti e avventori del centro, che Piazza Mercato è un parcheggio sicuro, comodo e più economico rispetto a ieri. Inoltre può avere una funzione strategica e di marketing per le attività del centro e i servizi per il turista. Cosa diversa invece per l’area delle strisce blu alla Cala del Cefalo (detta area Mingardo).

Un’area di sosta esclusivamente per chi intende trascorrere una giornata al mare con una tariffa unica per la mattina ed una per il pomeriggio:

dalle ore 08,00 alle 14,00 tariffa unica € 5,00
dalle ore 14,00 alle 18,00 tariffa unica € 2,00

L’area di sosta di Cala del Cefalo (Mingardo) sarà organizzata con la vendita al pubblico di grattini per la sosta che saranno acquistabili presso gli stabilimenti balneari oppure chiedendoli agli ausiliari del traffico di servizio sulla fascia di sosta sulla SR 562. Per gli abbonamenti le tariffe restano invariate.

C.S.