Camerota, dalla Regione più di un milione e mezzo per realizzare una palestra a scuola

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Dopo la pioggia di fondi per la messa in sicurezza del Ciglioto, il finanziamento per la realizzazione della strada Camerota-Lentiscosa e quello destinato alla costruzione del museo del Mare e della Pesca, arriva una nota del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) che svela a quanto ammonta l’ennesimo finanziamento ricevuto dall’Amministrazione Comunale di Camerota. Sono infatti oltre 1.600.000 i fondi messi a disposizione dalla Regione Campania per i ‘Lavori di realizzazione della palestra comunale annessa alla scuola media Angelo Poliziano di Marina di Camerota’. Il progetto è già esecutivo. Il finanziamento ricevuto dal Comune di Camerota è il più alto tra quelli dei paesi elencati nella lista pubblicata nella sezione ‘Edilizia Scolastica’ (https://is.gd/J6rIEq) sul sito istituzionale della Regione.
«Un altro grande risultato che ci da’ stimoli, forza e ripaga il nostro incessante lavoro che ogni giorno ci viene riconosciuto – ha dichiarato Mario Salvatore Scarpitta, Sindaco di Camerota -. Ringrazio il presidente della Regione Vincenzo De Luca e quanti lavorano per il Comune di Camerota. Stiamo ottenendo risultati straordinari che vanno al di là delle nostre aspettative. Rispondiamo con i fatti a chi oggi prova a rincorrerci con comunicati e andando nelle tv locali cercando di sminuire in modo patetico i risultati di questa Amministrazione. Realizzare un’opera per i ragazzi, dando loro opportunità di sviluppo e crescita, ci rende orgogliosi».

C.S.

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Camerota, il Porto Infreschi inaugura il Palazzetto dello Sport con la prima gara ufficiale

E’ stato il Porto Infreschi di patron Giuseppe Cavaliere e di mister Antonio Petti ad inaugurare il Centro Sociale Polifunzionale di Marina di Camerota che ha aperto i battenti alla cittadinanza lo scorso 11 maggio. In quell’occasione fu l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta a tagliare il nastro tricolore. sabato 3 novembre, invece, alle ore 15.00, si è tenuta la prima gara ufficiale.

Il Porto Infreschi, squadra di calcio a 5 di Marina di Camerota, ha sfidato l’Asd Giovine Ascea per la prima giornata valida per il campionato di Serie D, girone B. Con molta probabilità sarà proprio il primo cittadino a dare il calcio d’inizio al match. «E’ una emozione incredibile per tutto lo staff tecnico, per i calciatori e per la società inaugurare il tanto voluto Palazzetto dello Sport di Marina di Camerota con il primo incontro ufficiale – fanno sapere dal Porto Infreschi -. Portiamo il nome di una gloriosa società che nel calcio a 5 ha raggiunto, negli anni 90, il semiprofessionismo e oggi vogliamo tramandare questa tradizione. Avere una casa dove poter svolgere gli allenamenti e gli incontri, è un grande passo in avanti ed un punto di partenza meraviglioso. Dobbiamo ringraziare il Sindaco, l’intera Amministrazione e i tecnici comunali per l’impegno profuso nell’apertura del Palazzetto».

La rosa del Porto Infreschi è formata da:

Salvatore Petti e Maichol Diotaiuti (Portieri); Gianluca Russo (capitano), Gianluca Troccoli, Alessandro Calabria, Domenico Cusati, Luigi Martino, Andrea Troccoli, Francesco Scarpitta e Andrea Marsicano.

C.S.

Camerota, il Ministero dell’Economia smentisce l’opposizione: «Soget è legittima»

 

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Con una mozione d’ordine consegnata nelle mani del Segretario Comunale nel corso del Consiglio Comunale del 18 giugno 2018, i consiglieri di minoranza dei gruppi ‘Camerota Riparte’ e ‘Viva Camerota’, contestavano all’Amministrazione Scarpitta, di aver commesso errori di «carattere legislativo» con la modifica e l’integrazione del contratto con la Soget, società che si occupa della riscossione dei tributi dell’Ente di piazza San Vincenzo.

«La Soget spa – si legge al punto 3 della mozione firmata dai consiglieri Guzzo, Del Gaudio, Infantini e Laino – deve avere i requisiti di legge che le hanno consentito di partecipare al bando fino alla fine della durata del contratto, prevista per l’anno 2025, e come detto sopra, Soget spa non può più vantare tali requisiti, inoltre l’ente non ha provveduto a verificare, così come previsto dall’art. 38 del Codice degli Appalti, nel modificare ed integrare il contratto, se Soget spa avesse ancora i requisiti previsti dalla legge».

L’Amministrazione ha portato la mozione d’ordine della minoranza in Consiglio Comunale per essere discussa ma al momento della discussione del punto, l’opposizione si allontanò dall’aula rinunciando, appunto, alla discussione.

La maggioranza, inoltre, acquisita la mozione, si è subito mossa per fare chiarezza scrivendo al Ministero dell’Economia e delle Finanze. «In esito a tale richiesta riguardante la Soget spa – risponde con una nota il Ministero – si attesta che la società in parola è iscritta al numero 152 dell’albo di cui all’art. 53 del decreto legislativo n.446 del 1997 e che, nei confronti della stessa società, non sono in corso procedure di cui gli articoli 11 e 12 del citato D.M. n.289 del 2000, per la cancellazione o la sospensione dell’albo».

C.S.

A Marina di Camerota il 5 settembre la ‘Festa del Mare e dei Pescatori’

Marina di Camerota si prepara per accogliere una nuova edizione della ‘Festa del Mare e dei Pescatori’. Il 5 settembre 2018, dalle ore 19.00, il porto turistico del borgo marino Cilentano si trasforma in un’arena a pochi passi dal mare dove accadranno tante cose belle. L’associazione Tuttinsieme, organizzatrice ed ideatrice dell’evento ormai da diversi anni, promette spettacolo e tradizione.

Alle 19.00 si terrà la commemorazione del monumento del Pescatore con le autorità politiche, religiose e militari. A seguire l’accensione dei fuochi per la sagra delle pietanze di mare preparate dai pescatori. Poi l’apertura dei mercatini e alle 21.00 la rievocazione storica del borgo di Marina di Camerota in occasione del 170esimo anniversario dalla sua nascita. Il tutto accompagnato dalla grande musica di ‘Dutty Beagle’ e dal gruppo ‘Daniele Sepe – Capitan Capitone e i fratelli della Costa’.

I turisti scalpitano pronti per assaggiare il pesce fresco che i pescatori di Marina di Camerota andranno a catturare la sera stessa della Festa. Poi vino locale e anguria.

«Cerchiamo di riproporre come ogni anno le specialità culinarie della nostra Marina di Camerota, il tutto accompagnato da buona musica, da balli, filmati e tante sorprese per gli ospiti che il 5 settembre affolleranno il porto turistico» sottolinea la presidente di Tuttinsieme Giovanna Attanasio. Il tutto è realizzato grazie al patrocinio del Comune di Camerota, alla collaborazione della Fondazione Meeting del Mare e dell’Istituzione ‘La Perla del Cilento’. L’evento è inserito nel programma ‘Camerota è Vacanza – Estate 2018’.

«Ormai è una tradizione che l’associazione Tuttinsieme ripropone ogni anno con tanti sacrifici e passione – afferma Mario Salvatore Scarpitta, presidente onorario di Tuttinsieme e Sindaco di Camerota -. La Festa del Mare e dei Pescatori trasforma una sera di inizio settembre in una notte di piena estate. Il porto di Marina di Camerota viene invaso dai turisti. E’ uno degli eventi che permette a questo posto di destagionalizzare e di riempire le attività anche non essendo alta stagione. Quest’anno, poi, la collaborazione con il ‘Meeting del Mare’ e don Gianni Citro rende tutto più bello».

Il Sindaco, insieme all’Amministrazione Comunale, sarà presente nel corso della serata, anche per la rievocazione della nascita di Marina di Camerota. «Marina compie 170 anni e quale miglior modo per festeggiare? – Chiosa il primo cittadino -. Sarà uno spettacolo vedere tutti i nostri pescatori uscire dal porto a bordo delle lampare per pescare il pesce fresco da servire ai turisti. Un evento da vivere in prima persona».

C.S.

Camerota, al Comune arriva la carta d’identità elettronica: ecco come richiederla

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Da oggi, mercoledì 22 agosto 2018, presso gli uffici del Comune di Camerota, è possibile richiedere la carta d’identità elettronica. La carta d’identità in formato cartaceo, quindi, viene sostituita dal formato elettronico: ha l’aspetto e le dimensioni di una carta di credito ed è dotata di un microprocessore che memorizza in modo protetto le informazioni necessarie alla verifica dell’identità del titolare, compresi fotografia e impronte digitali.

Riporta il codice fiscale e vale come documento di identità e, solo per i cittadini italiani, di espatrio in tutti i paesi dell’Unione Europea e nei paesi Extra Unione Europea che l’accettano al posto del passaporto. I cittadini continueranno a richiederla all’Anagrafe ma la consegna avverrà per posta, entro sei giorni, nel luogo che sarà indicato al momento della richiesta, direttamente a cura del Ministero dell’Interno.

La carta d’identità quindi non verrà più consegnata dall’Anagrafe. I cittadini, la cui carta d’identità è scaduta o in scadenza o nei casi di smarrimento, furto o deterioramento possono recarsi presso gli uffici, muniti di fototessere, e avviare la procedura necessaria. La prima carte d’identità elettronica è stata rilasciata a Marco Garofalo, un ex amministratore del Comune di Camerota.

C.S.

Camerota, frana Mingardo. Scarpitta: «Prevenzione importante. Per fortuna zona era interdetta»

Domenica mattina, poco prima delle ore 9.00, un pezzo di costone roccioso si è staccato dalla parete che sovrasta una delle aree non accessibili a ridosso della strada regionale 562 che costeggia la Cala del Cefalo e la spiaggia del Mingardo a Marina di Camerota. La frana ha alzato una nube di polvere e per fortuna non si sono registrati danni a cose o persone. Il crollo non ha interessato l’arteria ed è avvenuto tra il lido Etnico e il lido Nettuno, a pochi metri di distanza dall’Indian.

«In tempi non sospetti, nel mese di marzo scorso, ci siamo mossi e abbiamo convocato un tavolo tecnico con la Sovrintendenza, con la Regione, con la Provincia e con il Genio Civile – ha dichiarato il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta -. Abbiamo incontrato gli Enti sovracomunali in Prefettura, a Salerno, per verificare tutte le zone di pericolo e abbiamo anche chiesto un intervento rapido e risolutivo per sanare le aree che ci portano maggiore preoccupazione. Al termine di questa stagione estiva ci saranno i primi interventi. Gli esperti potrebbero anche optare per l’utilizzo dell’esplosivo, come già avvenuto qualche anno fa. Verranno messe in sicurezza le volte delle gallerie e altri tratti. Tutti i giorni ci interfacciamo e sollecitiamo gli Enti a dare giuste risposte – continua il primo cittadino – ne abbiamo prova attraverso documenti e posta certificata».

La frana di ieri, 19 agosto, è avvenuta nei pressi di una delle tante aree che la procura di Vallo della Lucania, l’estate scorsa, ha posto sotto sequestro vietando in modo assoluto il parcheggio delle automobili. Per fortuna, infatti, domenica mattina sotto a quella frana non c’era nessuna auto e nessuna famiglia pronta per trascorrere una nuova giornata di mare.

«Questi episodi ci fanno capire l’importanza di alcune scelte – tuona Scarpitta – ci sono persone che vogliono vedere riaperti quei parcheggi, le stesse, quando avvengono cose così pericolose, tornano indietro e dicono ‘menomale che quelle aree erano chiuse’. Questa Amministrazione resta coerente e sottolinea ancora una volta quanto sia difficile prendere delle decisioni. Sappiamo bene che quelle zone sono di fondamentale importanza per la viabilità e il turismo del nostro territorio, ma siamo a conoscenza della pericolosità di alcune aree. Stiamo lavorando per individuare quelle sicure per ottenere lo sblocco dei sequestri. Zone come quelle interessata dall’ultima frana, però, resteranno chiuse. La vita di una persona è molto più importante di un posto auto».

«Aggiungo, inoltre, che purtroppo, nel Cilento, ci sono testate giornalistiche legate ad altre zone che agiscono con lo scopo di infangare Camerota – chiosa Scarpitta – anche se purtroppo per loro non ci riescono perchè la ‘Perla del Cilento’ mantiene salda la propria leadership turistica. Questo giornalismo approssimativo che titola «paura nella notte» quando la frana è avvenuta in pieno giorno, non fa altro che esasperare gli animi e riportare nefandezze».

C.S.

Camerota, fermati altri ambulanti: carabinieri e vigili sequestrano merce contraffatta

 

I Carabinieri della stazione di Marina di Camerota, guidati dal Comandante Francesco Carelli, hanno dato il via ad un altro blitz, coadiuvati dai Vigili Urbani del Comando di Camerota, per reprimere la vendita di merce contraffatta sulle spiagge del litorale camerotano. Ieri mattina, giovedì, le forze dell’ordine, insieme ai caschi bianchi del Sovrintendente Giovanni Cammarano, hanno passato al setaccio un lungo tratto della costa di Marina di Camerota e hanno fermato e identificato diversi soggetti. Erano tutti intenti a vendere materiale privo del marchio ‘CE’ tra gli ombrelloni degli stabilimenti balneari in questo periodo pieni di turisti. I militari e i vigili hanno proceduto al sequestro della merce: occhiali, bracciali, collane, orecchini, foulard e tanto altro ancora. L’operazione rientra nel piano ‘Spiagge sicure’. «Nei prossimi giorni ci saranno altre azioni di questo genere» fanno sapere Mario Salvatore Scarpitta, Sindaco di Camerota, e Manfredo D’Alessandro, Delegato alla Polizia Municipale del Comune di Camerota.

C.S.

Camerota, fermi e sequestri: sgomberata la pineta dai venditori ambulanti

 

 

E’ scattato questa mattina, giovedì 2 agosto, il blitz congiunto che ha portato i Carabinieri della stazione di Marina di Camerota, agli ordini del Comandante Francesco Carelli, i Vigili Urbani del Comando di Camerota, agli ordini del Sovrintendente Giovanni Cammarano e la Capitaneria di Porto degli Uffici di Palinuro e Camerota, coordinati dal Tenente di Vascello Giovanni Paolo Arcangeli e dal Primo Luogotenente Massimo Giuliano, al sequestro di centinaia di oggetti contraffatti e allo sgombero della pineta in località Mingardo di Marina di Camerota.

Le operazioni sono state seguite dal Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, che – insieme all’Amministrazione Comunale – ha ottenuto un finanziamento di oltre 50 mila euro per il progetto ‘Spiagge Sicure’, promosso direttamente dal ministro degli Interni Matteo Salvini. «Ringrazio le Forze dell’ordine, la Capitaneria di Porto e i Vigili Urbani che con grande responsabilità hanno lavorato in piena sinergia per garantire pulizia e sicurezza lungo il nostro litorale – ha detto il Sindaco -. L’operazione rientra nel piano ‘Spiagge sicure’. In questi giorni sono stati effettuati vari interventi per scongiurare pericoli e per contrastare l’abusivismo e l’illegalità. Quello che preoccupa maggiormente sono questi accampamenti nelle pinete, pericolosi dal punto di vista igienico-sanitario ma anche per quanto riguarda la presenza di bombole di gas lasciate per tutto il giorno sotto il sole cocente e accessibili a chiunque in mezzo alla natura. Continueremo a controllare tutti i tipi di persone che arrivano sul nostro territorio, per soggiornare oppure per vendere merce contraffatta. Seguiamo questa strada nel pieno rispetto delle leggi e delle regole» ha chiosato il primo cittadino.

In piena zona Sic (Sito Interessa Comunitario) le forze dell’ordine, i caschi bianchi e i guardiacoste, hanno sgomberato un accampamento di extracomunitari. Tra i pini e i gigli di mare, a pochi passi dalla spiaggia della Cala del Cefalo, sono state rinvenute costruzioni in legno, materassi, bombole del gas, tende, pentole e tutto l’occorrente per poter sopravvivere. Nel «villaggio» vivevano all’incirca 15 extracomunitari che di giorno vendevano merce contraffatta in modo abusivo. Diversi venditori ambulanti sono stati identificati. La merce è stata sottoposta a sequestro. Si tratta di centinaia di pezzi: giochi privi del marchio di sicurezza della Comunità Europea, borse, cappelli, scarpe e molto altro.

«I controlli proseguiranno nei prossimi giorni – fanno sapere dagli uffici degli enti preposti – si interverrà con frequenza per reprimere il fenomeno e garantire sicurezza e legalità lungo la Costa di Camerota». L’altro giorno la Capitaneria di Porto di Marina di Camerota ha liberato due mila metri quadrati di spiaggia dagli ombrelloni «selvaggi» lasciati dai turisti dopo il tramonto a pochi metri dal mare per garantirsi il posto. Ieri mattina, invece, 1 agosto, l’operazione dei Vigili Urbani del Comando di Camerota per controllare i documenti dei turisti ospiti nelle strutture ricettive e il corretto pagamento dell’imposta di soggiorno da parte degli imprenditori del settore.

C.S.