Camerota, nasce progetto per valorizzare luoghi ed eventi di interesse turistico e culturale attraverso i colori

Marina di Camerota

Una freccia marrone per indicare una chiesa. Un totem in piazza per illustrare dove si trova chi lo consulta e quanto distano i luoghi di interesse artistico/culturale più vicini. Una tabella verde per il percorso di trekking che costeggia l’Area Marina Protetta. Un brand personalizzato e dedicato solo ed esclusivamente al Comune di Camerota. E’ tutto racchiuso all’interno di un progetto per l’identificazione, la valorizzazione, la tutela d’integrità territoriale, economica e sociale che sarà illustrato sabato 17 febbraio, alle ore 11.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Camerota. Al tavolo di lavoro sono invitati i titolari di strutture ricettive, gli esperti conoscitori del Comune di Camerota (sia dal punto di vista territoriale ma anche storico e gastronomico) e tutte le persone che in qualche modo vogliono contribuire con una idea o un accorgimento.

A proporlo la Scuola del Design del Politecnico di Milano. «Per sviluppare questo progetto sarà determinante la coesione territoriale e di sviluppo progettuale su base sovra-comunale nei campi ricettivi, dell’offerta turistica e in quello fondamentale dell’immagine promozionale, da curarsi su scala territoriale per dare visibilità nazionale ed internazionale al Territorio» fanno sapere i tecnici che prenderanno parte all’incontro.

«Grande attenzione – continuano – sarà da dedicare alla cura dell’immagine ed alla realizzazione del o dei Brand che caratterizzeranno e qualificheranno il prodotto “Identificazione, valorizzazione, tutela d’integrità territoriale, economica e sociale”. Paesaggio, monumenti, manifestazioni e gastronomia sono da considerarsi fondamentali ed imprescindibili complementi di un’offerta turistica globale da proporre sapientemente e professionalmente a tutti i potenziali futuri clienti, i Turisti. La creazione di uno o più Brand collegati tra loro in un unico generale grande disegno promozionale, armonizzandoli in un’offerta inclusiva da promuovere attraverso i canali ufficiali di settore quali, fiere nazionali ed internazionali di settore, riviste specializzate, portali web specifici e trasmissioni televisive tematiche, sarà determinante per il successo del progetto».

«Vedremo come – concludono – con il segno, la forma e il colore possano amplificare e migliorare la comunicazione dei luoghi afferenti al progetto di recupero e di valorizzazione del territorio. Come creare sinergie tra le diverse realtà artigianali e/o commerciali del Luogo al fine di creare corridoi che fungano da cassa di risonanza utile a richiamare l’attenzione verso i Luoghi/eventi inseriti all’interno di questo ambizioso ma importante progetto».

Il percorso metodologico di ricerca e il progetto sono ideati da Maini Massimiliano, Raffaele Gagliardi e Corinna Torri, docenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano che operano trasversalmente con l’associazione «DeMeTra Dna Nulturalmente, tra natura e cultura».

C.S.

Il Comune di Camerota aderisce all’iniziativa nazionale ‘M’Illumino di Meno’

camerota per stampa

Il Comune di Camerota, almeno ad oggi, insieme al Comune di Castelnuovo Cilento e al Comune di Caselle in Pittari, sono gli unici nel Cilento ad aver aderito all’iniziativa ‘M’Illumino di Meno’ promossa da Caterpillar e Radio2. Quest’anno è dedicata alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. «Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo». Dal 2005, ogni anno, una trasmissione di Radio2, Caterpillar, chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili alle 18 di un pomeriggio di febbraio. Quest’anno sarà venerdì 23. «Festeggiamo il compleanno del Protocollo di Kyoto, il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici» fanno sapere gli organizzatori.

Un’iniziativa simbolica e concreta – spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità – che è diventata subito molto partecipata: si spengono sempre le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo dell’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. Si sono spenti per M’illumino di Meno la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.

Dall’inizio di M’illumino di Meno, in 14 anni, il mondo è cambiato. L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Tanti italiani hanno sul tetto di casa i pannelli fotovoltaici e tutti i governi del mondo hanno fatto altri accordi, a Parigi nel 2015, per ridurre i danni dei cambiamenti climatici. Tutti meno uno. M’illumino di Meno è diventata anche la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta. C’è mancato poco che diventasse legge dello Stato: due proposte, alla Camera e al Senato, hanno chiesto l’istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

C.S.

Camerota-Palinuro, inizia il conto alla rovescia: meno 100 giorni alla Corsa del Mito

 

 

Marina di Camerota e Palinuro si preparano al grande evento. Il 12 maggio 2018 c’è La Corsa del Mito. La gara podistica di 15 chilometri che collega le due Perle del Cilento, partirà alle 17.30 dal porto turistico di Palinuro. L’arrivo del primo atleta è previsto attorno alle 18.05 al porto di Marina di Camerota dove ad attenderlo ci sarà una marea di cittadini e turisti che ogni anno accorrono nel Cilento per questo appuntamento sportivo. Mancano su per giù 100 giorni alla Corsa, ma la macchina organizzativa dell’associazione Tuttinsieme è in moto già da tempo. La Corsa del Mito, gara riconosciuta dalla Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), sarà la seconda tappa del circuito Cilento di Corsa.

Confermata la presenza di Anna Nargiso, conosciuta anche come Zagara Arancio, e Carlo Cantales. I due noti speaker saranno la voce della gara e terranno compagnia gli sportivi e il pubblico nelle fasi più importanti della gara. «Carlo e Zagara – fanno sapere i soci dell’associazione Tuttinsieme – sono già a lavoro per pubblicizzare ancora di più la Corsa».

Intanto bocche cucite sulla scelta dei testimonials. «Si tratterà sicuramente di sportivi internazionali, persone che hanno fatto la storia del tricolore – anticipa Giovanna Attanasio, presidente di Tuttinsieme – abbiamo tanti canali aperti e contiamo presto di chiudere il cerchio e confermare i nomi per questa nona edizione ricca di novità e sorprese». La Corsa del Mito, infatti, è un evento che è cresciuto negli anni. Alla gara podistica di 15 chilometri, si sono aggiunti nel corso delle varie edizioni, altri eventi.

I più piccoli trepidano per la MiniMito, la gara podistica, appunto, dedicata ai bambini. Maschietti e femminucce indosseranno la maglietta con il logo della Corsa e dell’Associazione per poi affrontare il percorso disegnato sul porto di Camerota. I piccolini della Scuola dell’Infanzia vedranno il traguardo a pochi metri; i più grandi, invece, dovranno faticare un pochino di più per conquistare quella medaglia che alla fine verrà consegnata a tutti i partecipanti.

I testimonials prenderanno parte al consueto Talk Show che inaugura l’evento. La sera che precede il giorno della gara, gli sportivi verranno intervistati nel padiglione che sarà allestito a pochi metri dal mare. Racconteranno la loro vita, i traguardi raggiunti e i sacrifici fatti. Poi incontri, giochi, spettacoli e un susseguirsi di emozioni che catapulteranno partecipanti e spettatori nel vortice di scoperte della Corsa del Mito. Come il convegno che si terrà sabato mattina, a poche ore dall’inizio della Corsa, intitolato «Il territorio, palestra di vita. Lo sport come mezzo per valorizzare l’ambiente».

«L’infaticabile squadra di Tuttinsieme non smette mai di lavorare per la Corsa del Mito – spiega la presidente Attanasio -. Finisce un’edizione e cominciamo a partorire idee per quella successiva. La macchina organizzativa è ben oleata grazie al grande lavoro svolto da Mario Scarpitta, ora sindaco di Camerota che per tanti anni ha rivestito il ruolo che oggi mi onoro di ricoprire. Mancano 100 giorni alla Corsa. Le settimane voleranno e bollono tantissime cose in pentola».

C.S.

Camerota, Comune incontra associazioni per presentare e condividere progetto gestione Palazzetto dello Sport

palazzetto dello sport

Il sindaco di Camerota, Mario Scarpitta, ha invitato tutte le associazioni del territorio all’incontro per presentare e condividere il progetto di gestione del Centro Polifunzionale Distrettuale di Marina di Camerota.L’incontro si terrà giovedì 25 gennaio, alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Camerota. «Le associazioni sono le protagoniste della vita sociale, culturale, sportiva e ricreativa comunali e sono, innanzitutto, interpreti delle esigenze della Comunità intera per tali aspetti – ha dichiarato il primo cittadino -. Sarà un momento importante per costruire insieme una forte rete di collaborazione e coordinamento fra le associazioni stesse e l’ente comunale. Verrà valutata – sottolinea il sindaco – la tempistica per l’inaugurazione che vorrà vedere, ancora, come attori principali le associazioni».

C.S.

Camerota, strada chiusa: sindaco ottiene in tempi record il ripristino della postazione del 118

 

118 camerota

A seguito della chiusura della strada provinciale 66, meglio nota come ‘Ciglioto’, che collega la frazione Licusati del Comune di Camerota con la strada regionale 562 ‘Mingardina’, il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha chiesto il ripristino della postazione del 118 ubicata sul porto Turistico di Marina di Camerota.

«A causa della frana che ha causato la chiusura della provinciale 66, i tempi di assistenza e di pronto soccorso si allungano notevolmente con maggiore pericolo per l’incolumità e la salute degli abitanti del Comune di Camerota», ha dichiarato il sindaco Scarpitta.

In tempi record l’Amministrazione Comunale ha ottenuto il ripristino del servizio del 118 almeno fin quando la provinciale 66 non sarà riaperta. «A nome di tutta l’Amministrazione, il sindaco ringrazia il dottor Di Fluri, il dottor Montello e il dottor Violante per aver concesso l’autorizzazione e per il grande senso di responsabilità dimostrato» ha concluso Scarpitta.

C.S.

Camerota, nasce il canale ufficiale del Comune su Instagram

 

instagram camerota
Un nuovo profilo social per raccontare il territorio con l’aiuto dei cittadini e dei turisti, creando nuove relazioni e promuovendo ciò che di bello c’è da fare nelle quattro frazioni. Nasce il canale ufficiale del Comune di Camerota su Instagram, il social network dedicato alla condivisione di foto tramite smartphone. I cittadini e i visitatori possono entrare in contatto con l’ente seguendo @comunedicamerota.L’intento principale è quello di raccontare Camerota, le sue spiagge, il suo mare, le sue bellezze dell’entroterra, il grande patrimonio artistico-culturale e gli scorci nascosti, a favore tanto di chi ci vive e vuole riscoprire la città, quanto di chi si accinge a visitarla, per turismo, per studio o per lavoro.Per dare vita a questo racconto, il Comune ha scelto di dare la parola anche ai cittadini e ai visitatori, valorizzando e rilanciando i contenuti pubblicati da loro, coinvolgendoli in una narrazione collettiva della città. A tal fine ha scelto di utilizzare l’hashtag #Camerotadamare: chiunque pubblicherà le proprie foto contrassegnandole così, avrà la possibilità di essere ripubblicato. Logicamente non tutte le immagini che riporteranno questo hashtag verranno ripostate sulla pagina ufficiale. Dietro al profilo c’è una squadra che lavora, a cui spetterà il compito, tra gli altri, di selezionare le immagini migliori.A pochi giorni dall’apertura del profilo – gestito come gli altri social dall’Ufficio Comunicazione dell’Ente – il primo riscontro è decisamente positivo: sono più di 500 i «seguaci». Un numero che tende ad aumentare giorno dopo giorno.Ma Instagram non è solo una piattaforma per la pubblicazione di immagini: è anche un potente strumento di propaganda ed è questo il vero valore su cui il Comune vuole scommettere. L’intento è, dunque, entrare in contatto diretto con persone che attualmente l’Ente non raggiunge, ad esempio potenziali visitatori, creando le basi per fornire all’occorrenza informazioni utili o di servizio. Il nuovo profilo sarà utilizzato, inoltre, anche per valorizzare ancora di più gli eventi organizzati nelle quattro frazioni.

C.S.

Camerota, continua la rivoluzione: cambio di dirigenti al Comune

 

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Continua la rivoluzione della struttura organizzativa del Comune di Camerota. Grandi cambiamenti nell’apparato dirigenziale a Palazzo Città. L’Amministrazione guidata dal sindaco Mario Scarpitta, nell’ottica di una riorganizzazione generale, ha individuato due nuove figure che vanno ad integrarsi alla macchina municipale già rivista e riorganizzata. Dopo i primi sei mesi di lavoro il Municipio ha cambiato visibilmente volto.

Ha preso servizio il dottor Giovanni Antonio Castaldi, 49 anni di Vibonati. Castaldi è laureato in Economia e Commercio con l’abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista ed esperto contabile. A lui l’Amministrazione ha affidato il ruolo di nuovo Responsabile dell’ufficio Finanziario del Comune di Camerota, mansione che ricopre anche presso il Comune di Vibonati. Negli anni è stato Responsabile Finanziario a Morigerati e revisore dei Conti nei Comuni di Ispani e Torraca.

Importanti novità anche negli uffici del comando della Polizia Locale. Il comandante Francesco Fiore, dopo anni di servizio presso l’ente di piazza San Vincenzo, è andato in pensione.

Con il nuovo anno si è insediata al comando dei Vigili Urbani di Camerota, il Capitano Annamaria Adinolfi di Cava de’ Tirreni. Adinolfi lavora al Comune di Cava dal ’99. Nel suo curriculum anche incarichi presso il Comune di Segrate, in provincia di Milano; il Comune di Pescheria Borromeo, sempre in provincia di Milano. La comandante è laureata in Scienze del Governo e dell’Amministrazione con una tesi di laurea in Economia del Lavoro. Ha ricevuto numerosi encomi, attestati di lodevole servizio e di vivo compiacimento nel corso della sua carriera. A lei il compito di riorganizzare il corpo dei Vigili.

Intanto proseguono i lavori all’interno della Casa Comunale. Gli uffici sono stati quasi tutti ridipinti e sistemati. Ogni responsabile di settore, nella sua stanza, avrà la possibilità di lavorare e confrontarsi con la propria squadra. La Soget, società che si occupa delle entrate e della riscossione dei tributi, si trasferirà presto da piazza San Vito a piazza San Vincenzo, all’interno del Municipio, con uno sportello al pubblico e un ufficio per i dipendenti. L’archivio comunale, colpito da un incendio alcuni anni fa, è stato messo a nuovo. Migliaia di documenti sono stati sistemati per settore in decine di scaffali nuovi. Verrà presto inaugurato.

C.S.

Camerota, via il solito panettone: cultura e istruzione diventano i regali dell’Amministrazione agli alunni delle scuole

sala informatica foto archivio

A seguito di una riunione tenutasi negli uffici del Municipio di Camerota, il sindaco, gli assessori e i consiglieri, hanno deciso di regalare un Natale «diverso» agli alunni delle scuole del Comune di Camerota. Via il solito panettone. L’Amministrazione ha pensato di donare agli studenti «cultura e istruzione», attraverso azioni mirate e durature. Gli interventi si sono resi possibili grazie alla rinuncia dello stipendio del primo cittadino e al lavoro dell’assessore alla Pubblica istruzione, Vincenza Perazzo, dell’assessore alla Cultura, Teresa Esposito, e del delegato all’Innovazione tecnologica Domingo Ciccarino.

All’interno della scuola elementare di Marina di Camerota è stata rimodernata e attivata la sala informatica che verrà inaugurata qualche giorno prima di Natale. L’aula è rimasta per anni chiusa. I lavori sono stati portati a termine in poche settimane in vista, anche, dello svolgimento delle prove invalsi.

Con un’altra parte dello stipendio del sindaco, sono stati acquistati quattro kit interattivi per favorire un primo approccio alla lingua inglese da parte dei bambini della scuola dell’infanzia delle quattro frazioni. Attraverso i cartoni animati, infatti, i piccoli alunni impareranno la lingua giocando con i colori, i numeri e le figure. Inoltre, sempre grazie ai fondi messi a disposizione dal sindaco, sono stati acquistati due video proiettori per tutte le scuole del Comune. I kit e i video proiettori verranno consegnati alle scuole non appena

«Ringrazio i consiglieri e gli assessori per l’incessante lavoro che ha creato una perfetta sinergia con il corpo docenti, la preside e tutto il personale di tutti gli istituti» dichiara il sindaco di Camerota Mario Scarpitta.

C.S.

Camerota non è solo estate, Amministrazione pubblica il calendario degli eventi invernali

Logo Camerota è Vacanza - Inverno

 
E’ stato pubblicato sul sito istituzionale dell’ente il calendario ‘Camerota è vacanza – Inverno 2017/2018’, l’elenco di eventi e manifestazioni organizzati da privati e da associazioni del territorio, per puntare alla destagionalizzazione. «Camerota con le sue splendide quattro frazioni non può permettersi più di fare turismo solo d’estate» afferma il sindaco MarioScarpitta. Per questo l’Amministrazione da lui guidata, tramite il delegato allo Spettacolo ManfredoD’Alessandro, ha calendarizzato tutti gli appuntamenti e ha pubblicizzato tramite i social il programma invernale che è molto vario e ricco di appuntamenti. «’Camerota è vacanza’, anche d’inverno. Non a caso il cartellone degli eventi è stato rinominato in questo modo – sottolinea D’Alessandro – puntiamo ad un turismo invernale nel nostro comune e gli eventi in programma organizzati da associazioni, comitati e privati, saranno d’aiuto alla destagionalizzazione. Invitiamo i turisti, quindi, a trascorre le vacanze natalizie nel nostro comune, vivendo la magia del Natale in compagnia della propria famiglia, partecipando a concerti, mercatini, sagre, tombolate e commedie teatrali».
Si parte nel giorno dell’Immacolata a Camerota con l’accensione dell’albero e i mercatini di Natale. In serata a Lentiscosa il memorial dedicato a due ragazzi scomparsi, Michael e Valentina. Il giorno successivi ancora mercatini a Camerota capoluogo. Domenica 10 dicembre a Marina la sfilata dei Babbi Natale in bicicletta. Il 13 dicembre la Cicciata a Lentiscosa e il 16 e il 17 ancora mercatini a Camerota. Sabato 17 sul lungomare di Marina di Camerota, il concerto del trio cilentano ‘Vibrazione Positiva’ e street food con salsiccia e caciocavallo impiccato.
Il 21 dicembre, sempre a pochi passi dal mare, la casa di Babbo Natale. Il 22, invece, una mega tombolata. Lo stesso giorno partono gli eventi anche a Licusati con una serata animata e con l’arrivo di Babbo Natale per i più piccoli. Sabato 23 concerto di Dutty Begle sul porto di Marina. L’orario H.ora.hope organizza a Camerota il presepe vivente che andrà in scena sempre il 23 dicembre.
Nel giorno della Vigilia di Natale consueto fuocarazzo a Marina di Camerota e zeppolata organizzata dal coro polifonico ‘Bianca Maria Gigi’. Babbo Natale prima di consegnare i doni a tutti nella sua notte, arriva in piazza a Camerota e a Licusati. Gli eventi continuano anche a Santo Stefano con il concerto dei Rittoantico a Camerota capoluogo e con il musical ‘Peter Pan e il Natale ritrovato’ a Marina. Il 30 dicembre spettacolo ‘Ricordano Filippo’ a Camerota mentre a Licusati un karaoke con la compagnia di Giuliana Arena, ritrattista ed esperta in caricature. Il 4 gennaio a Marina di Camerota arriva la Befana, mentre il 5 spettacolo a Camerota a cura dell’associazione ‘La meglio gioventù’. Il programma si chiude il 6 gennaio con il concerto delle Kamaraton sisters.
C.S.

Camerota, sindaco pronto a tagliare il nastro, sul porto nasce il ‘Centro Pescatori Anziani Sacro Cuore di Gesù’

locandina comune di camerota
«E’ un’emozione incredibile poter donare a queste persone un luogo dove saranno libere di svolgere le proprie attività a due passi dal mare, quel mare che fa parte della loro vita da sempre». E’ quanto afferma il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, alla vigilia dell’inaugurazione del ‘Centro Pescatori Anziani Sacro Cuore di Gesù Marina di Camerota’, che sorge sul porto turistico del borgo cilentano grazie all’impegno dell’Amministrazione, al contributo dell’assessore Esposito e alla rinuncia dello stipendio del primo cittadino, con il quale sono stati acquistati vari oggetti d’arredo. «Finalmente per uno scopo concreto si apre uno di quei locali rimasti chiusi ormai per troppo tempo – aggiunge Scarpitta – riportarli a casa loro, ovvero sul porto dove hanno vissuto per una vita facendo il loro lavoro, è una delle priorità che mi sono prefissato da quando li ho visti perdere la loro prima sede storica». Il taglio del nastro è previsto per venerdì 8 dicembre alle ore 16.00.«Il mio obiettivo è quello di trasformare pian piano questo circolo in un polo culturale che racconti la storia marinaresca della nostra terra e racchiuda le tracce del passato della Marina che fu – sottolinea l’assessore alla Cultura e al Porto Teresa Esposito -. Una testimonianza, una tecnica di pesca non più utilizzata oppure una fotografia: il circolo oltre ad essere un punto di ritrovo deve essere un punto di partenza per questo territorio, un contenitore pieno di emozioni e di storie che finora sono rimaste custodite in fondo al mare». Sulle pareti del locale sono state già affisse diverse foto storiche che raccontano, in parte, la storia dei pescatori di Marina di Camerota. Il centro, interamente realizzato senza toccare i fondi dalle casse dell’ente, conta già oltre 100 iscritti.«E’ doveroso ringraziare l’Amministrazione comunale di Camerota e il sindaco – sottolineano all’unisono i pescatori – per troppo tempo siamo stati sballottati da un locale all’altro. Per anni abbiamo passato i pomeriggi invernali al gelo, giocavamo le nostre partite a carte sotto un porticato. Ora la musica cambia e siamo felici di avere un posto tutto nostro, come avveniva qualche anno fa prima di essere cacciati via dalla nostra sede storica>>.

C.S.