Cilento, incarico di direttore dell’ente Parco: tre i nomi dei candidati da presentare al Ministro dell’Ambiente

 

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Gregorio Romano, Petrone Elena e Positano Michelina Patrizia: è questa la rosa dei tre nomi su cui il Consiglio Direttivo del Parco Nazionale ha deliberato da presentare al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare affinchè si possa procedere alla nomina di Direttore dell’Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il nuovo direttore ricoprirà anche il ruolo di responsabile delle aree marine protette di Santa Maria di Castellabate e di Costa degli Infreschi e della Masseta. Gli stessi, iscritti all’apposito elenco di idonei all’esercizio di direttore del parco istituito presso il Ministero dell’Ambiente, risultano possedere la specifica esperienza di gestione ed attività tipicamente riconducibili ad un Parco Nazionale con ampia estensione marina comprendente aree marine protette come quelle poc’anzi citate. Ora spetterà dunque al Ministro dell’Ambiente nominare uno dei tre candidati. Il posto di direttore è rimasto vacante da circa due anni. In questo arco di tempo si sono succeduti Angelo De Vita prima e in seguito Giovanni Ciao. Ma quest’ultimo ha perso la carica nel Marzo 2017 a causa di un ricorso di Gregorio a favore proprio del sindaco di Laurino. Oltre ottanta sono state le adesione al bando dell’Ente Parco.

REDAZIONE

Cilento, un progetto volto alla promozione dei prodotti agricoli nel mercato interno e nei paesi terzi

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Una collaborazione tra il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, alcune aziende agricole del territorio e la Confagricoltura per la realizzazione di un progetto volto alla promozione dei prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi. La Confagricoltura(Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana) è una delle principali organizzazioni degli agricoltori in Italia. Tra le finalità del progetto è compresa la promozione della Dieta Mediterranea come modello di corretta alimentazione, in chiave di prevenzione delle malattie legate alla nutrizione, di realizzazione di interventi di sensibilizzazione e di acquisizione di nuove consapevolezze e competenze. Ciò per promuovere lo sviluppo socio economico della regione di Sedhiou in Senegal proprio attraverso la promozione della Dieta Mediterranea quale espressione di un intero sistema culturale improntato alla salubrità, alla qualità degli alimenti e alla loro distintività territoriale e nello specifico quello di rafforzare la filiera di produzione e di trasformazione agricola locale delle comunità rurali di Boghal e Bona. Il progetto prevede appunto la partecipazione quale soggetto capofila dell’Ente Parco e quali partner la Confagricoltura e alcune aziende agricole del territorio. In particolare l’adesione a tale iniziativa è legata anche al sostegno e al rafforzamento dei metodi di produzione agricola nei paesi in ritardo economico e di conoscenza con l’intento da parte dell’Ente Parco di contribuire allo sviluppo e alla crescita socio-economica nonchè alla permanenza delle popolazioni nei loro territori di origine. Il costo complessivo del progetto ammonta a 2.800.000,00 euro.

REDAZIONE

Cilento, accordo tra Ente Parco e CIRBISES per il progetto “Biodiversità, resilienza e cambiamenti climatici”

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Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, un programma di studi e progetti di sistema da realizzare, nel corso dell’annualità 2017/2018, nell’ambito delle attività dirette alla conservazione della biodiversità. Ciò in ragione del fatto che l’ente Parco mira a promuovere e favorire la ricerca scientifica nel settore della conservazione della natura per il territorio di propria competenza. Proprio nell’ambito di tale programma, rientra il progetto “Biodiversità, resilienza e cambiamenti climatici”, finalizzato all’analisi della trasformazione degli usi dei suoli e all’individuazione di progetti pilota utili a garantire una migliore integrazione tra conservazione della biodiversità e attività antropiche sostenibili. Così l’Ente Parco ha richiesto al CIRBISES la disponibilità a realizzare l’attività di ricerca nell’ambito del progetto in questione, comprendente attività di coordinamento scientifico del progetto di sistema; acquisizione e archiviazione dei dati già disponibili in letteratura tecnico-scientifica inerenti la biodiversità vegetale; acquisizione carte Corine Land Cover dal 1990 al 2012; elaborazioni e analisi dei cambiamenti; individuazione dei progetti pilota da attivare nei Parchi nazionali del progetto di sistema. Di risposta il CIRBISES ha manifestato la propria disponibilità a realizzare quanto richiesto, per un importo complessivo pari ad € 18.000,00. Entro il prossimo 15 Novembre 2018 sarà redatta una relazione scientifica finale sulle attività realizzate nonché tutti i dati e i risultati. Il CIRBISES, Centro Interuniversitario di Ricerca Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità con sede in Roma, è una struttura interuniversitaria nata per lo studio, la conservazione e la gestione della diversità vegetale, mediante la promozione di programmi innovativi di ricerca di base e applicata. Svolge inoltre attività di alta formazione e divulgazione, nel campo della biodiversità.

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Cilento, Bandiera Blu 2018: tra un mese la cerimonia di consegna

 

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Manca poco più di un mese per la tradizionale cerimonia di consegna a Roma della Bandiera Blu 2018 importante riconoscimento assegnato dalla FEE alle località che rispettino precisi criteri internazionali legati alle buone pratiche ambientali. In particolare per il Cilento lo scorso anno furono assegnati ben 12 vessilli che sventolarono su diverse località costiere. Tra queste Agropoli, Castellabate, Capaccio, Pollica, Montecorice, Ascea, Sapri, S.Mauro C.to, Casal Velino, Pisciotta, Centola e Vibonati che nel 2017 ottennero l’ambito riconoscimento per la qualità delle loro acque. Risultati che potrebbero essere confermati anche per quest’anno con il probabile ingresso di una nuova località quella di Ispani. In particolare per la città di Agropoli rappresenterebbe un ulteriore traguardo poichè conquisterebbe la sua 19esima Bandiera Blu. Infatti nel corso della stagione balneare il vessillo sventolò nella baia di Trentova, sul Lungomare San Marco e nel porto turistico della cittadina agropolese. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 che testimonia la certificazione di qualità ambientale delle località turistiche balneari.Ai fini della valutazione, la qualità delle acque di balneazione è considerata un criterio imperativo e quindi solo le località le cui acque sono risultate eccellenti, possono presentare la propria candidatura.Tra gli altri criteri presi in esame ci sono anche: la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza e i servizi in spiaggia. Dunque anche per quest’anno si spera che il Cilento faccia incetta di Bandiere Blu.

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CAMEROTA, DICHIARAZIONI DEL SINDACO SCARPITTA SUL CARNEVALE DEL CILENTO

 

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La dichiarazione del Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, al termine della quinta edizione del Carnevale del Cilento organizzato dalle associazioni ‘Eso Es Palinuro’ e ‘Marina 3000’ nelle giornate di 14 e 15 aprile 2018.

«Straordinario pomeriggio a Marina di Camerota. Ancora una volta protagoniste le associazioni del territorio. ‘Marina 3000’ ed Eso es Palinuro hanno svolto un lavoro eccezionale. Voglio complimentarmi anche con i carristi, le sarte e le truccatrici: i costumi e i carri in gara erano uno più bello dell’altro. Una festa di colori, fantasia e gioia. I nostri giovani sono davvero una risorsa preziosissima per il nostro Comune.

E’ stata una giornata fantastica per tutto il territorio. Una manifestazione che crea indotto e fa respirare un po’ tutti. Eventi così fanno bene a tutto il popolo di Camerota. Stasera ha vinto – a prescindere dalla classifica – la voglia di divertimento e il clima di festa che si respirava sul nostro bellissimo lungomare. I giudici hanno avuto un compito molto duro, perchè decretare un vincitore quando ci sono lavori che rasentano il professionismo, non è cosa semplice.

Oggi, inoltre, ho visto una bella fetta di Cilento che si è unita e insieme si è divertita e ha fatto divertire migliaia di persone. Ancora complimenti agli organizzatori e ai paesi che hanno partecipato. Ringrazio i popoli di Palinuro, San Severino di Centola, Scario, Sapri, Agropoli e Stio Cilento che si sono uniti ai nostri paesi e hanno dato vita ad uno spettacolo unico grazie al grande lavoro dei ragazzi di ‘Marina 3000’ ed ‘Eso Es Palinuro’».

C.S.

Trasporti, il Frecciarossa torna nel Cilento

 

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Ritorno del Frecciarossa nel Cilento per i week-end estivi: ad annunciarlo è Paolo Locatelli, responsabile vendite trade e corporate Nord Italia di Trenitalia che ha annunziato le prossime strategie previste “in modo da collegare i prodotti balneari in Campania e replicare il successo che abbiamo avuto l’anno scorso” ha spiegato Locatelli. Agropoli, Sapri e Vallo della Lucania saranno le mete del Cilento che verranno raggiunte dai treni ad alta velocità nei mesi compresi tra Giugno a Settembre. Le tre tappe erano state interessate anche lo scorso anno. Sembrerebbero escluse invece le fermate di Centola e Pisciotta per via dei loro scali non adatti al tipo di treno e alla vicinanza delle stazioni di sosta più grandi. Novità di quest’anno è l’advance booking: Trenitalia ha sempre avuto un acquisto con anticipo di tre mesi, ora invece verrà lanciata la prenotazione anticipata a 6 mesi. “Dopo il caricamento dei treni estivi sarà già possibile acquistare sia andata che ritorno” ha spiegato Locatelli. Così a partire dal 10 Giugno fino al 19 Settembre il Frecciarossa collegherà il Sud della Provincia di Salerno con Milano e altri grandi città d’Italia con una corsa di andata e una di ritorno nei giorni di Sabato e Domenica.

REDAZIONE

Cilento, “Un Parco Cardioprotetto”: defibrillatore e formazione del personale per i lidi 

 

PARCO CARDIOPROTETTO
Grazie ad un protocollo d’intesa tra il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e la Confesercenti della Provincia di Salerno, con la collaborazione della Federazione Sindacale di Categoria degli Stabilimenti turistici Balneari e l’Associazione degli stabilimenti balneari di Camerota, saranno realizzati “i Lidi del Parco cardioprotetti” con la dotazione di un defibrillatore e la conseguente formazione di personale dei Lidi stessi. Tutela dell’ambiente e valorizzazione del territorio: questi gli obiettivi a cui si punta attraverso maggiori servizi a turisti e bagnanti. Si mira anche alla realizzazione di sistemi di prevenzione e salvaguardia di ogni azione che possa minare l’integrità della flora e della fauna del territorio. “Un particolare grazie al Presidente di Confesercenti Salerno Raffaele Esposito, con il quale nei prossimi giorni firmeremo il protocollo, già approvato nel Consiglio Direttivo del Parco” ha fatto sapere il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Tommaso Pellegrino. Inoltre diverse le regole che i lidi dovranno rispettare come l’utilizzo di prodotti biodegradabili per igiene dei fruitori, limitazione degli impianti sonori e dell’inquinamento luminoso, gestione delle passerelle realizzate dal Parco, la messa a disposizione di punti di informazione per la promozione delle attività del parco, eliminazione delle barriere architettoniche, l’utilizzo di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale e di energie alternative.

REDAZIONE

CILENTO, RUBAVA RAME NEL CILENTO. ARRESTATO DAI CARABINIERI

 

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I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretta dal Capitano Francesco Manna, nella giornata di ieri 27 marzo 2018, hanno arrestato A.C.S., 28enne rumeno, pregiudicato, domiciliato a Ogliastro Cilento, poiché colpito da mandato internazionale di arresto in ordine a diversi furti di rame perpetrati nel Cilento nell’anno 2013.L’operazione rientra in un più ampio contesto operativo che nel giugno 2015 consentì ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno di smantellare un’organizzazione criminale, operante prevalentemente nel Cilento e nella Piana del Sele, dedita sistematicamente alla commissione di furti di rame e materiali ferrosi in danno della rete di illuminazione pubblica e aziende private.Nella circostanza, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania, richiesta dalla locale Procura, vennero tratte in arresto 6 persone e denunciate a piede libero altre 18, con contestuale sequestro di materiale e opifici per un valore di 12 milioni di euro.Nelle maglie della giustizia non cadde però il ventottenne rumeno che al momento della retata si rese irreperibile unitamente ad altri soggetti.Lo stesso, poi tratto in arresto e sottoposto ai domiciliari sempre per furto aggravato, è quindi stato raggiunto dai Carabinieri di Ogliastro Cilento che hanno dato esecuzione al citato mandato internazionale traendolo nuovamente in arresto.Il prevenuto, dopo le operazioni di rito, è stato nuovamente accompagnato presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari.Continuano intanto i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli per contrastare i reati predatori su tutto il territorio cilentano.

C.S.

Cilento, dopo le piogge abbondanti e le mareggiate lungo tutta la costa si fa la conta dei danni

 


Il maltempo che ieri si è abbattuto sul territorio del Cilento ha causato notevoli disagi in diverse località. Oggi si fa la conta dei danni nonostante le piogge continuano ancora a insistere sull’intero territorio. Ingenti i danni sul lungomare di Capaccio Paestum. L’ennesima mareggiata ha danneggiato diversi stabilimenti balneari mettendo in ginocchio i titolari, che dovranno ora provvedere a riparare e rimettere in piedi le strutture. Su quanto accaduto è intervenuto il sindaco di Capaccio Paestum Franco Palumbo che ha espresso la propria vicinanza a tutti gli imprenditori balneari che negli ultimi giorni hanno subito dei danni a causa del maltempo e delle mareggiate, precisando che c’è bisogno di un intervento risolutivo sul problema dell’erosione costiera che purtroppo affligge tutto il litorale salernitano. Difficoltà anche a Sapri dove le onde del mare hanno invaso la Strada Statale 18 creando disagi alla circolazione stradale. Il maltempo non ha risparmiato neanche il comune di Montecorice dove il mare in burrasca ha raggiunto il litorale provocando il crollo di parte della carreggiata e riversando sulla stessa in diversi punti sassi e detriti. A subire gli effetti della mareggiata un camping della zona. Disagi anche sulla Mingardina dove è franata parte della strada al confine con la spiaggia ed è stato disposto il senso unico alternato. A San Mango Cilento frazione del comune di Sessa Cilento invece le piogge hanno provocato il crollo di alcune tegole dal campanile della Chiesa Santa Maria degli Eremiti. Le forti correnti marine con onde alte fino a due metri e mezzo hanno inghiottito anche il litorale del comune di Ascea abbattendosi sulla costa e provocando il crollo di parte dei muretti del lungomare. Ad Agnone Cilento le onde sono arrivate in prossimità delle abitazioni con grave pericolo per la pubblica incolumità. Ma la natura, nonostante la sua forza che a volte può essere distruttiva, sa sempre come ricompensare regalando qualche meraviglia. Come è successo a Marina di Camerota dove tra le onde del mare è apparsa la figura di un volto immortalato in uno scatto da un cittadino del posto di nome Giorgio Iannuzzi. C’è chi nella foto ha visto addirittura il viso di un angelo o di un volto celestiale. L’immagine ha fatto rapidamente il giro dei social suscitando stupore e curiosità.

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Trasporti, riparte il Metrò del Mare: da Giugno 3 le linee attive

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Riparte anche quest’anno in vista della prossima stagione estiva il Metrò del Mare. A garantire il servizio sarà sempre la compagnia marittima Alicost. Si parte già il 26 Marzo alle ore 8.40 dal Molo Manfredi di Salerno per navigare lungo la costiera amalfitana e raggiungere poi l’isola di Capri. Le biglietterie sono attive sia presso la nuova Stazione Marittima di Salerno e ai porti di Amalfi e Positano che sul sito internet http://www.alicost.it. Dalla metà del mese di Giugno invece tre saranno le vie attive: Salerno- Costa del Cilento che sarà attiva il Sabato e la Domenica e collegherà i porti di Agropoli, Acciaroli, Casal Velino, San Marco di Castellabate, Palinuro, Pisciotta e Camerota con Salerno. Dal Lunedì al Venerdì invece sarà attiva la seconda linea che metterà in collegamento i porti di Agropoli e San Marco di Castellabate con Salerno, Positano e Amalfi. La terza ed ultima linea invece prevede due opzioni: la prima prevede dal Martedì al Giovedì un collegamento tra Agropoli, Camerota, Sapri, Casal Velino e Pisciotta con Capri e Napoli, mentre la seconda collegherà nei giorni di Lunedì e Venerdì Agropoli, Palinuro, Sapri, San Marco di Castellabate e Acciaroli con Capri e Napoli. Orari e tariffe resteranno invariati.

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