Agropoli, al via il corso formativo per l’utilizzo della piattaforma MLOL

 

AGROPOLI RISCOSSIONE TRIBUTI COMUNE
Domani, giovedì 19 aprile, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, si svolgerà presso l’aula consiliare del Comune di Agropoli un incontro formativo sull’utilizzo della Biblioteca digitale MLOL (Media Library On Line). L’incontro, aperto agli operatori bibliotecari ed a tutta la cittadinanza interessata, consentirà di apprendere le modalità di interazione con la piattaforma e guiderà i presenti all’utilizzo delle funzionalità previste (download degli e-book, accesso alla lettura di quotidiani e periodici, prestito digitale, app, audiolibri, musica). Tutti i partecipanti potranno anche immediatamente registrarsi alla piattaforma MLOL per poter accedere gratuitamente, anche da casa o ovunque si trovino, ai contenuti. MLOL è il nuovo servizio attivato presso la biblioteca del Comune di Agropoli. Un progetto innovativo per il quale la Città di Agropoli si vanta di avere il primato, in tutto il Cilento. Ai fini della crescita della biblioteca civica non si può dimenticare poi la convenzione stipulata tra il Comune di Agropoli e il liceo ‘Gatto’ per un progetto di condivisione di risorse documentarie digitali, tra Ente e scuola, insieme per promuovere la cultura e la lettura. Al termine dell’incontro, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

C.S.

VALLO DELLA LUCANIA, GRANDE SUCCESSO PER IL PROGETTO “EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'” PROMOSSO DAL COMUNE

VALLO DELLA LUCANIA PROTOCOLLO
Grande successo e soddisfazione del progetto educazione alla Legalità as. 2017/18 – promosso dal Comune di Vallo D.L. e rivolto a gli studenti delle Scuole Superiori della Città. L’iniziativa, coordinata dal Dott. Lamonaca Sante Massimo, Giudice On. Presso il Tribunale di Salerno, vuole essere una testimonianza concreta del maggior interesse da parte dell’Amministrazione Comunale verso le problematiche giovanili che stanno assumendo dimensioni considerevoli nella provincia di Salerno. Il capogruppo di maggioranza Celestino Sansone chiarisce che “I vari interventi programmati stanno offrendo ai giovani la possibilità di conoscere esperienze “reali” e di confrontarsi con testimonianze uscite da situazioni tragiche e alquanto difficili”.“Bisogna allenarsi alla Legalità, rispettando i principi della democrazia e vivendo ogni giorno le Regole – afferma il sindaco di Vallo, Antonio Aloia – per combattere l’illegalità è necessaria la presenza costante della famiglia e delle Istituzioni. La nostra volontà e quella di spronare al rispetto contro le prepotenze, affinchè ci sia una seria presa di responsabilità e di coscienza”. I nostri giovani – commenta il Dott. Lamonaca S.M. – “devono crescere con la consapevolezza che è più difficile vivere onestamente, ma che per questo bisogna impegnarsi sempre più a fondo per riuscirvi e abbandonare l’idea di abuso e prepotenza”.

C.S.

Agropoli, al via l’adozione della Carta d’Identità Elettronica 

AGROPOLI CARTA D IDENTITA ELETTRONICA
Adozione della Carta d’Identità Elettronica anche per il comune di Agropoli: è quanto intende attuare l’amministrazione comunale della cittadina agropolese guidata dal sindaco Adamo Coppola a partire dal 1° Aprile 2018.Il cittadino può richiedere la Carta al Comune di residenza o di dimora nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione. La consegna della CIE avverrà a cura dell’ IPSZ (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) entro sei giorni lavorativi, presso l’indirizzo indicato dal cittadino all’atto della richiesta oppure presso il Comune. L’importo massimo da richiedere al cittadino all’atto della richiesta di emissione è pari a 22.21 euro. In caso di furto o smarrimento denunciati oppure di restituzione di carta d’identità deteriorata, non viene mai rilasciato un “duplicato” della stessa, bensì una nuova carta d’identità con una nuova scadenza rispetto alla precedente. Non appena le postazioni di lavoro saranno operative, il comune di Agropoli rilascerà la nuova CIE abbandonando la modalità di emissione della carta d’identità in formato cartaceo salvo i casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche”, nonché nel caso in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. Al fine di consentire una adeguata pubblicità delle nuove procedure sui siti e con i mezzi istituzionali, nonché di agevolare i cittadini non adeguatamente informati, dal 5 al 31 Marzo 2018 i cittadini potranno richiedere sia il rilascio della carta di identità cartacea secondo le modalità attualmente in uso, sia il rilascio della CIE.

REDAZIONE

CANNALONGA, ADESIONE ALLA CARTA DI MATERA PROPOSTA DALLA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI 

 

CANNALONGA CARTA DI MATERA
L’amministrazione comunale di Cannalonga ha intenzione di attuare la sottoscrizione della “Carta di Matera” con la Confederazione Italiana Agricoltori per lo sviluppo, la tutela e la promozione dell’agricoltura sia locale che nazionale. In occasione della festa dell’Agricoltura tenutasi a Matera dal 9 al 12 Novembre 2010, è stato stipulato il documento “Per il Futuro più Agricoltura”, denominato appunto “Carta di Matera”. Tale documento rappresenta una sintesi delle motivazioni profonde che spingono ad attribuire al settore agricolo un ruolo basilare per uno sviluppo sostenibile del territorio, valorizzandone le diverse funzioni, le nuove opportunità, i servizi e gli strumenti da mettere in atto, nonché il ruolo degli agricoltori e delle loro peculiarità. Dalle valutazioni esplicitate nel documento, emerge la convinzione di pervenire ad un vero e proprio “Patto con il mondo dell’agricoltura italiana, con le sue funzioni produttive di salvaguardia ambientale e della biodiversità, le quali, perciò, vanno tutelate e valorizzate con azioni politiche appropriate ed incisive da parte delle Amministrazioni locali, chiamate ad operare in sinergia con le organizzazioni degli agricoltori, per il raggiungimento di obiettivi comuni. L’amministrazione comunale di Cannalonga è da sempre impegnata a sostenere e valorizzare l’agricoltura, in quanto risorsa inestimabile per uno sviluppo equilibrato e sostenibile. In ragione di ciò ritiene doveroso perseguire un consistente rafforzamento di investimenti in infrastrutture e servizi innovativi, necessari a fronteggiare una pressante erosione del suolo agricolo a favore di investimenti invasivi e spesso inquinanti.

REDAZIONE

Agropoli, il Sindaco Coppola replica al consigliere Caccamo sui lavori relativi ai marciapiedi di via Taverne

 

foto ufficiale Adamo Coppola (1)
«Caccamo continua nella sua opera di disinformazione». Il Sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, replica al consigliere comunale di minoranza del Movimento 5 Stelle, Consolato Natalino Caccamo, secondo cui – come riportato da alcuni organi di stampa – i marciapiedi di via Taverne sarebbero stati appaltati due volte dal Comune di Agropoli. «Niente di più falso – sottolinea il primo cittadino – e a sostegno delle mie parole vi è un ordine di servizio del Responsabile unico del procedimento (Rup) dei lavori di riqualificazione di Piazza Mediterraneo, geometra Sergio Lauriana. Nello stesso, si evidenzia che “l’Ente ha accertato una discrasia nell’esecuzione dei lavori (…) con riferimento al marciapiede di via Taverne” e ha invitato, per questo motivo, la ditta a “voler immediatamente ripristinare lo stesso”. Nella comunicazione, inviata all’aggiudicataria dell’appalto, si precisa che le lavorazioni eseguite in difformità rispetto al progetto originario saranno a totale carico della ditta. «Credo che una buona regola – evidenzia Coppola – per fare una corretta informazione, sarebbe quella di documentarsi, ma il consigliere Caccamo ha dimostrato, in più occasioni, di non essere dedito a tale costume, ma piuttosto di mistificare i fatti, pur di spettacolarizzarli. Il tutto a danno della cittadinanza. E’ talmente disperato – conclude – che è disposto a fare di tutto pur di racimolare qualche pugno di voti in vista delle consultazioni elettorali».

C.S.

Agropoli, riscossione tributi: una ditta esterna si occuperà del servizio 

AGROPOLI RISCOSSIONE TRIBUTI COMUNE
Considerato che la struttura gestionale dell’ufficio tributi del comune di Agropoli non risulta essere sufficientemente adeguata allo svolgimento del servizio per numero di addetti e qualifiche professionali, si è provveduto ad affidare ad una ditta esterna il servizio di supporto all’accertamento di evasione o elusione dei tributi locali, del servizio in concessione dei tributi locali minori e della riscossione coattiva di tutte le entrate tributarie, extratributarie e patrimoniali del Comune. In ragione di ciò si è reso necessario esternalizzare il servizio che interesserà l’imposta comunale sulla pubblicità, la tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche e il diritto sulle pubbliche affissioni, nonchè la riscossione coattiva di tutte le entrate tributarie e patrimoniali dell’ente comunale. La ditta in questione sarà individuata tramite apposito bando e si occuperà anche delle attività di accertamento inerenti l’evasione ed elusione dei tributi locali e il supporto alla ricerca dell’evasione erariale. Il sig. Biagio Motta, responsabile dell’Area entrate tributarie, extratributarie, turismo, promozione eventi, cultura e sport, sarà individuato in qualità di RUP del suddetto procedimento.

REDAZIONE

CAPACCIO PAESTUM, CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI: IL 22 FEBBRAIO IL BALLOTAGGIO PER SCEGLIERE IL BABY SINDACO

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Bisognerà attendere il 22 febbraio per conoscere il nuovo baby sindaco della città di Capaccio Paestum. A sfidarsi saranno Lidia Sposito, che ha ottenuto 359 voti (35,20%) alla guida della lista “Per un paese a misura dei ragazzi” ed Alessandro Bisogno, che ha ricevuto 304 preferenze (29,65%) con la lista “Con la gente per la gente”.

I due, nel primo turno elettorale del 9 febbraio, hanno sconfitto Antonio Iervolino (115 voti) della lista “Noi siamo il futuro” e Francesca De Vita (247 voti) della lista “Noi verso il futuro”.

L’appuntamento è, dunque, per il 22 febbraio quando sarà eletto il nuovo baby sindaco e la relativa squadra dei consiglieri comunali.

C.S.

Castellabate, mancata risposta dal comune alle richieste di alcuni documenti: la denuncia dei consiglieri di minoranza

 

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“Dal mese di Maggio tutte le nostre richieste presentate per avere un quadro preciso della situazione economico – finanziaria del Comune di Castellabate sono rimaste inevase, cioè non hanno avuto risposta” inizia così la nota stampa dei consiglieri di opposizione del comune di Castellabate Alessandro Lo Schiavo, Marco Rizzo, Caterina Dí Biasi e Luigi Maurano che denunciano la mancata risposta da parte dell’ente comunale alle svariate richieste presentate dagli stessi in merito ad alcuni documenti. “Dal 1 Luglio è cambiato il Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria. Abbiamo, perciò, aspettato un mese, due, tre con la speranza di ricevere qualche risposta, ma niente-hanno spiegato i consiglieri- molti sono stati anche i solleciti verbali al nuovo Responsabile, che da parte sua allungava l’attesa con la scusante di dover avere piena coscienza delle situazioni prima di rispondere. E noi pazientemente abbiamo aspettato, confidando nella sua dichiarata, effimera, buona volontà. Sono, però, passati sette mesi. Fra un po’ si discuterà il bilancio 2018 e nessuna risposta è ancora arrivata. Stiamo parlando di situazioni che ammontano a milioni di euro (pensiamo ai soldi che il Comune di Castellabate deve dare al Piano Sociale di Zona S8, ai tanti debiti verso Enel, Edison e altri) e che incidono sulla veridicità dei bilanci. “Per questo motivo oggi abbiamo mandato al Difensore Civico della Campania e al Prefetto di Salerno una nota per evidenziare tale situazione e per invitare a prendere gli adeguati provvedimenti in merito alla totale mancanza di trasparenza dei conti pubblici del Comune di Castellabate” hanno concluso così i consiglieri di minoranza.

REDAZIONE

Santa Marina, “Sciccottata ancora una volta la Comunità Montana, Bussento e Lambro Mingardo – Verità e legalità trionfano”

 

SANTA MARINA
La Suprema Corte di Cassazione, all’udienza del 19.01.2018, ha chiuso definitivamente il processo penale avviato a seguito di denuncia formalizzata dalla Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo nei confronti del Sindaco Giovanni Fortunato, del fratello Dionigi Fortunato e del già dirigente comunale G.B. Guastalegname, rigettando l’impugnativa proposta avverso la sentenza resa dal GUP del Tribunale di Lagonegro, dott. Saladino, che aveva assolto con formula piena gli esponenti comunali poiché l’ordinanza sindacale di chiusura dell’area dell’ex itticoltura sita in Policastro Bussentino era assolutamente legittima.La Suprema Corte si è definitivamente pronunciata sull’annosa querelle, condannando l’Ente montano al pagamento di tutte le spese processuali.“Sono pienamente soddisfatto – commenta il Sindaco Fortunato – della definitiva vittoria del Comune contro l’azione legale intrapresa dall’Ente montano, che, ancora una volta, ha dimostrato di spendere male i soldi dei contribuenti fomentando cause infondate e pretestuose. La suprema Corte ha riconosciuto la piena legalità dell’azione del nostro Comune, rigettando ogni motivazione addotta dalla Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo. Ormai siamo pronti a partire per la riqualificazione dell’area, dove sorgerà il Borgo Marinaro Romano ed avrà inizio il grande progetto di sviluppo di tutta la fascia costiera del Golfo di Policastro. Ringrazio la professionalità e la competenza dell’avv. Cinzia Morello, che ha consentito il raggiungimento di questo risultato. In ogni caso, chiederò personalmente, nelle competenti sedi, che, per la sconfitta dell’ente montano, siano a pagare, non i cittadini, ma i soggetti politici ed i funzionari responsabili ad essa appartenenti”

C.S.

PIAGGINE, FIRMATA LA CONVENZIONE TRA REGIONE E COMUNE PER L’AVVIO DEL COMPOSTAGGIO DI COMUNITA’


Il Comune di Piaggine ha sottoscritto la Convenzione con la Regione Campania per “l’avvio del progetto di sviluppo e incentivazione del compostaggio di comunità per il trattamento della frazione organica di rifiuti”.La convenzione prevede la dotazione di una compostiera capace di smaltire il rifiuto organico di 200/250 famiglie e una casetta in legno in cui alloggiare l’impianto. “E’ da precisare che l’impianto, già in funzione presso altri Comuni, non produce alcun odore, né altro genere di scarto che non sia “compost”, utilizzabile come fertilizzante in agricoltura e nel giardinaggio-fanno sapere dall’amministrazione comunale- L’impianto prevede: un’area ammendante, un’area gestazione, una zona di maturazione, il biotrituratore, la compostiera, il biofiltro a carboni attivi, un areatore per la maturazione del compost ed un vagliatore. Si precisa inoltre che-sottolineano-per la gestione del piccolo impianto, verrà utilizzato personale già impiegato nel Consorzio rifiuti di competenza, retribuito dalla Regione Campania. Il progetto, approvato dal Comune di Piaggine con Delibera di Giunta del 28.3.2017, è stato accolto dalla Regione. Dopo anni di discorsi astratti su “compostaggio di comunità”, la Regione Campania, con un provvedimento concreto, si muove verso la risoluzione “virtuosa” di un problema annoso che grava sui cittadini di un piccolo comune come il nostro circa 30.000 euro anno”.

REDAZIONE