CASTELLABATE, DIECI ANNI DI AMICIZIA: CASTELLABATE RINNOVA IL GEMELLAGGIO CON BLIESKASTEL

 

Un gemellaggio che compie 10 anni quello tra il comune cilentano di Castellabate e la pittoresca cittadina tedesca di Blieskastel. Nell’occasione dell’anniversario del gemellaggio tra le due comunità si punta a rinnovare e ad incentivare il legame simbolico nato al fine di sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali. Il prossimo 29 settembre una delegazione ufficiale di Blieskastel arriverà a Castellabate per rinnovare l’amicizia e il legame istituzionale tra i territori e per pianificare le prossime attività utili a far conoscere reciprocamente le proprie realtà culturali. Molto fitto il programma di accoglienza organizzato dall’Ufficio di promozione turistica e culturale che culminerà con un importante momento istituzionale: la cerimonia ufficiale di gemellaggio, prevista martedì 2 ottobre al Castello dell’Abate alle ore 11:30. Gli otto delegati avranno l’opportunità di visitare i luoghi più suggestivi e di assaporare i piatti tipici di Castellabate e non solo, attraverso degustazioni di prodotti locali, escursioni in barca e visite guidate. Un tour a tappe alla volta di Punta Licosa e alla scoperta dell’area marina protetta Santa Maria di Castellabate, con sosta obbligata al Castello dell’Abate e passeggiata al centro storico medievale di uno dei Borghi più belli d’Italia, che arriverà anche a toccare la vetta del Sacro Monte e che includerà la visita al parco archeologico di Elea-Velia. Il Sindaco di Castellabate Costabile Spinelli dichiara sul traguardo del decennale del gemellaggio: «Una ricorrenza importantissima utile a rinnovare l’impegno per mantenere vivo il legame tra le Amministrazioni e le comunità attraverso un solido “patto d’amicizia italo-tedesco” che rappresenta da sempre uno scambio culturale interessante e stimolante».

C.S.

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Capaccio Paestum, gesti antisportivi, da Capaccio Paestum la proposta di un fondo monetario per gli Enti locali

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Non solo squalifiche a seguito di gesti antisportivi, ma anche un fondo monetario da destinare agli Enti locali. A lanciare la proposta è l’assessore allo sport del Comune di Capaccio Paestum, Franco Sica, alla luce del gesto antisportivo del calciatore della Juventus Douglas Costa, che nella partita contro il Sassuolo ha sputato in faccia a un calciatore avversario, e di quello avvenuto qualche giorno in Moto2 con il motociclista Fenati che in piena corsa tirò il freno a mano a un altro motociclista. “Tutti abbiamo visto il cattivo gesto compiuto da un professionista dello sport del calcio come nei giorni passati lo abbiamo visto per il motociclismo e purtroppo tanti ancora li abbiamo visti nel passato in tanti altri sport” evidenzia l’assessore allo Sport, Franco Sica. Quindi, arriva la proposta di un fondo monetario da destinare agli Enti locali per la manutenzione sportiva. “A questi livelli sono tanti i soldi di ingaggio che questi professionisti percepiscono grazie anche ai tanti tifosi che li seguono. – conclude l’assessore – Ora, io vorrei proporre, al di là delle giuste squalifiche sportive, di destinare i soldi delle pene monetarie alla creazione di un fondo da distribuire agli Enti locali per provvedere ad adeguare le tante strutture sportive che ne hanno bisogno”.

C.S.

COMUNE DI SALA CONSILINA E SPESE LEGALI, IL SINDACO FRANCESCO CAVALLONE: “A SALA CONSILINA COSTI CONTENUTI”

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“Le spese legali del Comune di Sala Consilina sono diminuite negli ultimi anni”. Lo afferma il sindaco Francesco Cavallone, che chiarisce la situazione relativa alle spese legali nella città capofila del Vallo di Diano, replicando in particolare ad un recente titolo di una testata giornalistica secondo il quale per le spese legali nel 2017 “Sala Consilina batte tutti”.
Il primo cittadino salese si è recato presso l’Ufficio Finanziario ed ha personalmente appurato i dati relativi alle spese legali del Comune, per dire la sua in merito. “Prima di tutto – sottolinea Cavallone- il paragone tra Sala Consilina e gli altri Comuni del Vallo di Diano non sussisterebbe, perché parliamo di una realtà molto più grande rispetto alle altre, con un maggior numero di cittadini, attività e servizi. È ovvio che di conseguenza ci possa essere un maggiore contenzioso, proprio per quello che riguarda le attività svolte sul territorio. Ma al di là di questo -continua il primo cittadino- nel 2017 il Comune di Sala Consilina secondo i dati in mio possesso ha speso 79mila 694 euro. Poco in più rispetto al 2016, quando le spese erano state di circa 66mila euro, ma va ricordato che nel 2015 le spese legali nel nostro comune erano state di circa 90mila euro. Quindi anche nel 2017 è proseguito il trend dell’abbattimento dei costi legali rispetto al 2015: e non è vero che «Sala Consilina batte tutti», perché nel 2017 siamo al di sotto di almeno un’altra realtà del Vallo di Diano più piccola, e questo ci dà un quadro esatto della situazione”.
Cavallone ricorda poi la stipula della convenzione grazie alla quale gli onorari conferiti ai legali del Comune di Sala Consilina, quando accettano un incarico, sono davvero minimi. “Anzi approfitto per ringraziare -conferma il primo cittadino- tutti i professionisti che collaborano con il nostro Comune, accettando anche incarichi di un certo livello ed impegno, in cambio di cifre relativamente basse rispetto alle parcelle che venivano liquidate negli anni passati”.
Per una Causa davanti al TAR il Comune di Sala Consilina stipula una convenzione da 2500 euro, per un ricorso al Consiglio di Stato una convenzione da 5000 euro.
“Si tratta di incarichi -sottolinea il sindaco di Sala Consilina- impegnativi anche dal punto di vista logistico, e va ricordato che nella voce spese legali vanno inseriti non solo gli onorari pattuiti con i nostri legali, ma anche le somme pagate dal Comune in seguito a condanne scaturite da eventuali cause. Mi riferisco -conclude Cavallone- quasi esclusivamente a risarcimenti per danni, perché per quanto riguarda altre Cause davanti al TAR o al Consiglio di Stato, in particolare relative ad Opere Pubbliche, il nostro Comune ha sempre vinto negli ultimi anni”.

C.S.

Agropoli, l’Amministrazione Coppola e le forze dell’ordine insieme per contrastare i fitti selvaggi

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Stop ai fitti abusivi, ad Agropoli. Sabato sera è scattato il blitz congiunto di Guardia di Finanza e Carabinieri delle Compagnie locali, dirette rispettivamente dal capitano Ciro Sannino e dal capitano Francesco Manna, e la Polizia municipale, coordinata dal comandante Maurizio Crispino. Sono stati controllati numerosi immobili, tra appartamenti, seminterrati, interrati e garages posti nell’area del lungomare San Marco e zone limitrofe, utilizzati durante la stagione estiva per essere proposti in fitto ai turisti. Acquisita la documentazione, si procederà, nelle prossime ore, al controllo presso gli Uffici Urbanistica e Commercio del Comune, per verificare la destinazione d’uso degli immobili. Si stanno inoltre operando anche accertamenti di tipo fiscale. «La nostra volontà – spiega il Sindaco Adamo Coppola – è di contrastare chi fitta in nero e soprattutto chi propone luoghi non idonei ad ospitare persone; in molti casi si va oltre la normale capienza prevista. Da qui la mia richiesta, subito accolta dalle forze dell’ordine, di una collaborazione al fine di arginare la problematica. Vogliamo un turismo di qualità ed il primo passo è fare in modo che si propongano luoghi idonei ai turisti che scelgono la nostra Città quale meta per le proprie vacanze. In secondo luogo, fittando in nero non si ha neppure un controllo su coloro i quali stiamo ospitando, ai fini della sicurezza». I controlli andranno avanti anche nei prossimi giorni ed interesseranno tutte le aree cittadine.

C.S.

CAPACCIO PAESTUM, FEDERALISMO DEMANIALE, IL COMUNE ACQUISISCE ULTERIORI BENI A TORRE DI MARE

 

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La Direzione Regionale per la Campania dell’Agenzia del Demanio ha dato parere positivo al trasferimento al Comune di Capaccio Paestum, nell’ambito della normativa sul Federalismo Demaniale, di beni appartenenti al Demanio dello Stato, in località Torre di Mare.

Entreranno, dunque, a titolo non oneroso, nelle disponibilità dell’Ente, delle aree demaniali ricadenti in località Torre di Mare, in prossimità dell’arenile e del centro logistico dell’Esercito Italiano, nell’ambito del quale ricade anche la struttura balneare denominata “Cinzia”. La superficie totale delle aree demaniali, che saranno trasferite all’Ente comunale, è di circa 1500 mq per un controvalore inventariale che sarà stabilito all’atto della firma del decreto di trasferimento. Ora, infatti, il Comune dovrà dare entro trenta giorni la disponibilità per la sottoscrizione del decreto definitivo di trasferimento delle suddette aree.

Tali beni, nel rispetto della normativa vigente, saranno destinati per finalità pubblico-istituzionali.

Anche in quest’occasione, l’iter procedurale si è concluso positivamente grazie alla sinergia istituzionale con l’Agenzia del Demanio-Direzione Regionale per la Campania, con in testa il Direttore regionale Edoardo Maggini, il Funzionario responsabile dei servizi territoriali dell’Agenzia del Demanio per la Provincia di Salerno, Luca Franzese, e grazie al lavoro svolto dal Referente tecnico per le procedure del Servizio Patrimonio del Comune di Capaccio Paestum, Fioravante Gallo.

Si tratta, per il Comune di Capaccio Paestum, della prosecuzione di un’attività intensa che ha portato nel primo anno di Amministrazione Palumbo all’acquisizione, a titolo non oneroso, da parte dell’Ente di numerosi beni di proprietà del Demanio dello Stato lungo la fascia costiera, oltre all’approvazione del Regolamento per la Gestione del Demanio Marittimo.

«È un altro risultato molto importante per l’Amministrazione comunale grazie alle opportunità previste dal Federalismo Demaniale. – commenta il Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo – Proseguiamo, quindi, a pianificare un unico grande progetto di sviluppo per la fascia costiera che passa attraverso la tutela e la valorizzazione del patrimonio pubblico. È stato svolto un lavoro eccellente dal referente tecnico del Servizio Patrimonio dell’Ente, Fioravante Gallo, così come mi preme sottolineare la grande sinergia istituzionale creatasi con la Direzione Regionale per la Campania dell’Agenzia del Demanio. Continueremo nella stessa direzione per acquisire al patrimonio dell’Ente anche il mercato ortofrutticolo e le canalette dismesse del Consorzio Bonifica di Paestum».

C.S.

CASTELLABATE, AVVISO INTERRUZIONE DELLA FORNITURA IDRICA PER LAVORI SULL’ ACQUEDOTTO DEL BASSO SELE

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Si comunica che a causa di lavori urgenti sulla condotta adduttrice dell’acquedotto del Basso Sele nei pressi del partitore di S. Maria nel Comune di Castellabate, alle ore 10.00 di oggi giovedì 12 luglio 2018 la fornitura idrica ai serbatoi serviti sarà sospesa.
L’acqua, salvo imprevisti, sarà rimessa in condotta nel primo pomeriggio della giornata di oggi.

C.S.

Agropoli, al via il corso formativo per l’utilizzo della piattaforma MLOL

 

AGROPOLI RISCOSSIONE TRIBUTI COMUNE
Domani, giovedì 19 aprile, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, si svolgerà presso l’aula consiliare del Comune di Agropoli un incontro formativo sull’utilizzo della Biblioteca digitale MLOL (Media Library On Line). L’incontro, aperto agli operatori bibliotecari ed a tutta la cittadinanza interessata, consentirà di apprendere le modalità di interazione con la piattaforma e guiderà i presenti all’utilizzo delle funzionalità previste (download degli e-book, accesso alla lettura di quotidiani e periodici, prestito digitale, app, audiolibri, musica). Tutti i partecipanti potranno anche immediatamente registrarsi alla piattaforma MLOL per poter accedere gratuitamente, anche da casa o ovunque si trovino, ai contenuti. MLOL è il nuovo servizio attivato presso la biblioteca del Comune di Agropoli. Un progetto innovativo per il quale la Città di Agropoli si vanta di avere il primato, in tutto il Cilento. Ai fini della crescita della biblioteca civica non si può dimenticare poi la convenzione stipulata tra il Comune di Agropoli e il liceo ‘Gatto’ per un progetto di condivisione di risorse documentarie digitali, tra Ente e scuola, insieme per promuovere la cultura e la lettura. Al termine dell’incontro, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

C.S.

VALLO DELLA LUCANIA, GRANDE SUCCESSO PER IL PROGETTO “EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'” PROMOSSO DAL COMUNE

VALLO DELLA LUCANIA PROTOCOLLO
Grande successo e soddisfazione del progetto educazione alla Legalità as. 2017/18 – promosso dal Comune di Vallo D.L. e rivolto a gli studenti delle Scuole Superiori della Città. L’iniziativa, coordinata dal Dott. Lamonaca Sante Massimo, Giudice On. Presso il Tribunale di Salerno, vuole essere una testimonianza concreta del maggior interesse da parte dell’Amministrazione Comunale verso le problematiche giovanili che stanno assumendo dimensioni considerevoli nella provincia di Salerno. Il capogruppo di maggioranza Celestino Sansone chiarisce che “I vari interventi programmati stanno offrendo ai giovani la possibilità di conoscere esperienze “reali” e di confrontarsi con testimonianze uscite da situazioni tragiche e alquanto difficili”.“Bisogna allenarsi alla Legalità, rispettando i principi della democrazia e vivendo ogni giorno le Regole – afferma il sindaco di Vallo, Antonio Aloia – per combattere l’illegalità è necessaria la presenza costante della famiglia e delle Istituzioni. La nostra volontà e quella di spronare al rispetto contro le prepotenze, affinchè ci sia una seria presa di responsabilità e di coscienza”. I nostri giovani – commenta il Dott. Lamonaca S.M. – “devono crescere con la consapevolezza che è più difficile vivere onestamente, ma che per questo bisogna impegnarsi sempre più a fondo per riuscirvi e abbandonare l’idea di abuso e prepotenza”.

C.S.

Agropoli, al via l’adozione della Carta d’Identità Elettronica 

AGROPOLI CARTA D IDENTITA ELETTRONICA
Adozione della Carta d’Identità Elettronica anche per il comune di Agropoli: è quanto intende attuare l’amministrazione comunale della cittadina agropolese guidata dal sindaco Adamo Coppola a partire dal 1° Aprile 2018.Il cittadino può richiedere la Carta al Comune di residenza o di dimora nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione. La consegna della CIE avverrà a cura dell’ IPSZ (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) entro sei giorni lavorativi, presso l’indirizzo indicato dal cittadino all’atto della richiesta oppure presso il Comune. L’importo massimo da richiedere al cittadino all’atto della richiesta di emissione è pari a 22.21 euro. In caso di furto o smarrimento denunciati oppure di restituzione di carta d’identità deteriorata, non viene mai rilasciato un “duplicato” della stessa, bensì una nuova carta d’identità con una nuova scadenza rispetto alla precedente. Non appena le postazioni di lavoro saranno operative, il comune di Agropoli rilascerà la nuova CIE abbandonando la modalità di emissione della carta d’identità in formato cartaceo salvo i casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche”, nonché nel caso in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. Al fine di consentire una adeguata pubblicità delle nuove procedure sui siti e con i mezzi istituzionali, nonché di agevolare i cittadini non adeguatamente informati, dal 5 al 31 Marzo 2018 i cittadini potranno richiedere sia il rilascio della carta di identità cartacea secondo le modalità attualmente in uso, sia il rilascio della CIE.

REDAZIONE

CANNALONGA, ADESIONE ALLA CARTA DI MATERA PROPOSTA DALLA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI 

 

CANNALONGA CARTA DI MATERA
L’amministrazione comunale di Cannalonga ha intenzione di attuare la sottoscrizione della “Carta di Matera” con la Confederazione Italiana Agricoltori per lo sviluppo, la tutela e la promozione dell’agricoltura sia locale che nazionale. In occasione della festa dell’Agricoltura tenutasi a Matera dal 9 al 12 Novembre 2010, è stato stipulato il documento “Per il Futuro più Agricoltura”, denominato appunto “Carta di Matera”. Tale documento rappresenta una sintesi delle motivazioni profonde che spingono ad attribuire al settore agricolo un ruolo basilare per uno sviluppo sostenibile del territorio, valorizzandone le diverse funzioni, le nuove opportunità, i servizi e gli strumenti da mettere in atto, nonché il ruolo degli agricoltori e delle loro peculiarità. Dalle valutazioni esplicitate nel documento, emerge la convinzione di pervenire ad un vero e proprio “Patto con il mondo dell’agricoltura italiana, con le sue funzioni produttive di salvaguardia ambientale e della biodiversità, le quali, perciò, vanno tutelate e valorizzate con azioni politiche appropriate ed incisive da parte delle Amministrazioni locali, chiamate ad operare in sinergia con le organizzazioni degli agricoltori, per il raggiungimento di obiettivi comuni. L’amministrazione comunale di Cannalonga è da sempre impegnata a sostenere e valorizzare l’agricoltura, in quanto risorsa inestimabile per uno sviluppo equilibrato e sostenibile. In ragione di ciò ritiene doveroso perseguire un consistente rafforzamento di investimenti in infrastrutture e servizi innovativi, necessari a fronteggiare una pressante erosione del suolo agricolo a favore di investimenti invasivi e spesso inquinanti.

REDAZIONE