Agropoli, presentato il resoconto dell’attività svolta nel 2018 dalla Polizia Municipale di Agropoli

foto (8)
Lo scorso week-end, nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli, si è svolta la conferenza stampa, tesa a fare un resoconto dell’attività svolta dal Comando di Polizia Municipale nel corso dell’anno 2018. Hanno preso parte all’incontro il Sindaco di Agropoli, Adamo Coppola; il comandante della Polizia Municipale di Agropoli, Maggiore Carmine Di Biasi; il Segretario comunale, Francesco Minardi; il Vice Segretario comunale e Responsabile dei Servizi Economico-Finanziari, Giuseppe Capozzolo; il capitano Sergio Cauceglia; il maresciallo Fabio Astone; l’assistente di P.M., Marina Mileo.
Sono stati in totale oltre 65.000 gli atti trattati dal Comando, delle più diverse tipologie. La fanno da padrone certamente quelli relativi ad accertamenti per violazioni al Codice della Strada (38.424). Seguono: le ingiunzioni fiscali legate al mancato pagamento dei verbali emessi (8.811); circa 12.000 atti sono relativi a mail/pec o pervenute al protocollo, tra quelli in entrata e quelli in uscita; 2.500 pratiche ZTL/APU; 1.000 notifiche/accertamenti di Polizia giudiziaria; 568 pratiche migratorie; 102 permessi per disabili rilasciati; 60 passi carrabili; 55 notizie di reato; 51 atti relativi a suolo pubblico, tra violazioni, controlli e pareri. E ancora: 55 gli accertamenti svolti a carico di attività extralberghiere e attività commerciali e artigianali. Da questi sono scaturiti: 5 verbali per violazioni amministrative, 15 verbali a carico di attività extralberghiere, 5 verbali per commercio ambulante, 3 per il commercio per posto fisso. Per quanto concerne determine, ordinanze e proposte di deliberazione, esse sono pari a 230; numerosi sono stati anche gli interventi relativi al randagismo. La lista prosegue con: 100 pratiche di infortunistica stradale; 52 incidenti stradali con 29 feriti; 18 veicoli sequestrati; 15 licenze per taxi/autobus e altro. Il tutto è stato possibile nonostante un organico che conta solo 14 vigili urbani con contratto a tempo indeterminato (lo stesso dal 1982, nonostante altre città con lo stesso sistema viabile ne contino almeno il doppio), 3 agenti con contratto a 12 ore settimanali (impiegati per 2 mesi nel corso del 2018); 3 agenti ausiliari a 18 ore settimanali (per 6 mesi). Il parco auto circolante in città è pari a circa 14.000 veicoli (aggiornato al 2016).
La carenza di personale determina il più delle volte anche la rinuncia del godimento delle ferie, tant’è vero che nel corso del 2018, quelle effettivamente usufruite dal personale è stato pari a neanche il 50% del monte ore previsto. «I dati – ha spiegato il sindaco Adamo Coppola – dimostrano da un lato le diverse responsabilità che sono in capo al Comando di Polizia Municipale; dall’altro la grande mole di lavoro svolto, nonostante l’insufficiente numero di operatori. Un importante presidio di sicurezza della città la cui fondamentale opera si accosta al grande lavoro svolto dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza a tutela della tranquillità di tutti i cittadini». «Con la conferenza stampa di stamane – ha affermato il comandante della Polizia Municipale, Carmine Di Biasi – vogliamo dare vita ad un nuovo modo di porci rispetto al lavoro svolto quotidianamente in maniera discreta dalla Polizia Municipale. Prima di iniziare a raccogliere i dati, neanche noi ci rendevamo conto della grande mole di interventi ed atti portati avanti. I numeri emersi sono davvero impressionanti. Voglio ringraziare per questo le donne e gli uomini del mio Comando, gli addetti all’Ufficio verbali e gli ausiliari della sosta, grazie al cui quotidiano lavoro è stato possibile raggiungere questi importanti risultati, di cui è stato parte attiva anche il dott. Maurizio Crispino, che ha diretto la Polizia Municipale fino al 30 novembre 2018. Un ringraziamento va al Sindaco e all’Amministrazione comunale tutta e alle altre forze di polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di porto) con le quali quotidianamente ci interfacciamo e collaboriamo. Questo – ha concluso – è solo l’inizio di un percorso di crescita professionale ed organizzativa finalizzato unicamente a rendere funzionale e sempre più efficace il lavoro della Polizia Municipale, al servizio della collettività e delle Istituzioni».

C.S.

Santa Marina, 29 Gennaio conferenza stampa di inizio lavori dell’impianto di depurazione

 

50658249_2333145533376003_2872389881781288960_n

Martedì 29 gennaio, alle ore 11, presso il Comune di Santa Marina, si terrà una conferenza stampa per annunciare l’imminente inizio dei lavori a Policastro Bussentino dell’impianto di depurazione, per risolvere definitivamente il problema della purificazione delle acque reflue.

“Nel corso della conferenza -spiega il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato- sarà esposto l’iter tecnico-amministrativo effettuato e le delibere di Giunta e consiliari approvate durante questo periodo, della disponibilità del Comune di Santa Marina a risolvere il problema dei paesi confinanti e delle loro contraddizioni.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare”.

C.S.

Regione, Conferenza stampa di fine anno, De Luca: “Parliamo con i fatti. Il 2019 anno del lavoro”

Conferenza stampa di fine anno, De Luca: “Parliamo con i fatti. Il 2019 anno del lavoro”

 Presentato presso la Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, nel corso della conferenza stampa di fine anno del Presidente Vincenzo De Luca, l’opuscolo “Un anno per la Campania”, il resoconto delle attività e degli obiettivi raggiunti dalla Regione Campania nell’anno appena trascorso. Il volume è suddiviso per tematiche – sanità, ambente, lavoro, attività produttive, giovani, politiche sociali, ricerca, innovazione, strade e infrastrutture – per ognuna delle quali vengono indicate in maniera puntuale le attività completate.

“Il resoconto delle cose realizzate parla con i fatti, secondo la linea che da sempre seguiamo: la concretezza, contrapposta alle parole. È un dovere di correttezza nei confronti dei cittadini. È l’unico modo per consentire a ciascuno di valutare il nostro lavoro”, commenta così il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Tra i principali obiettivi raggiunti sono da sottolineare: il Piano per il Lavoro della Campania che vedrà la luce con il corso-concorso a primavera per avviare al lavoro 10.000 campani. L’approvazione del Piano Ospedaliero che consente la stabilizzazione dei precari, lo svolgimento dei concorsi e la difesa dei territori.

Nel 2019 si vedranno i frutti dell’imponente programma di acquisto di autobus e treni per il trasporto pubblico. Sempre in primavera partiranno le Universiadi 2019, il più grande evento sportivo italiano dalle Olimpiadi invernali di Torino. Si sono finanziati lavori per strade regionali per più di 500 milioni di euro, si confermano gli abbonamenti gratuiti per circa 130.000 studenti campani, così come sono in corso iniziative importanti per la scuola, la cultura, il turismo. Non ultime le politiche sulla sicurezza nei quartieri e nelle città con i tanti impianti di videosorveglianza che la Regione ha voluto installare nelle zone maggiormente a rischio perché la sicurezza è un diritto di tutti.

“Il 2019 sarà l’anno del lavoro: il nostro più grande obiettivo per dare a un’intera generazione di ragazze e di ragazzi la possibilità di costruirsi un futuro senza dover emigrare”, ha concluso De Luca.

Per un quadro completo delle attività del 2018, è possibile scaricare l’opuscolo integrale: “Un Anno per la Campania 2018”

C.S.

Agropoli, presentata la stagione teatrale 2018-2019 del Teatro “De Filippo”

 

E’ stato presentato, sabato 8 settembre, presso la Sala Giunta del Comune di Agropoli, nel corso di una conferenza stampa, il cartellone della stagione teatrale 2018-2019, che prenderà il via a partire dal 9 novembre 2018 presso il Teatro “Eduardo De Filippo” di Agropoli. «Anche quest’anno – ha spiegato il sindaco Adamo Coppola – sul palcoscenico del nostro teatro si avvicenderanno artisti di alto profilo, che sapranno divertire, far trascorrere delle ore di spensieratezza e perché no anche far riflettere. E ringrazio per questo il direttore del Teatro Pubblico Campano, Alfredo Balsamo». «Un cartellone di spessore – ha detto Franco Crispino, presidente della Commissione Cultura – che certamente vedrà un’ampia partecipazione di pubblico. Il 30 settembre si concluderà l’undicesima edizione del Settembre Culturale e a novembre partirà una stagione teatrale di tutto rispetto». Soddisfazione per gli spettacoli è stata espressa anche dal vicesindaco Elvira Serra, la consigliera Vanna D’Arienzo e il consigliere Giuseppe Di Filippo. «Si prepara per il “De Filippo” – ha dichiarato Sergio Di Fiore – un’ottima stagione, con spettacoli di qualità. Speriamo in tanti abbonamenti». «È in tempi come questi – ha affermato il direttore artistico Pierluigi Iorio – che coloro che operano nel campo della cultura devono ricercare la bellezza e non certo come mero esercizio estetico. Solo così possiamo abbattere la volgarità dei tempi nei quali viviamo, il pressappochismo della comunicazione di massa e combattere la violenza dilagante della nostra società. È sempre più evidente che il teatro, che è parte del nostro DNA, e la cultura in generale rappresentino una strada concreta per migliorare le sorti degli uomini, soprattutto in territori particolarmente depressi dal punto di vista culturale. È questo lo spirito di servizio che mi anima – ha concluso – per proporre, ogni anno, la stagione teatrale». Numerose le novità. Tra queste: la maggioranza degli spettacoli si svolgerà nel fine settimana; l’abbattimento dei costi sia per l’abbonamento che per il singolo spettacolo. C’è anche un numero maggiore di spettacoli, che sono passati da 8 a 10. E poi c’è sempre uno sguardo ai giovani, per avvicinarli al teatro, con l’intero abbonamento ad un costo calmierato di 150 euro. La campagna abbonamenti è già aperta. Gli abbonati della scorsa stagione possono confermare il proprio abbonamento, esercitando il diritto di prelazione fino a giovedì 20 settembre, telefonando al numero 324.7879696 dalle 15 alle 20. I nuovi abbonati possono prenotare l’abbonamento al 324.7879696 dalle 15 alle 20 o recarsi da venerdì 14 settembre presso il botteghino del teatro, aperto dalle 18 alle 21. Questi i prezzi per l’abbonamento ai 10 spettacoli: 280,00 Poltronissima; 250,00 Poltrona; 150,00 Poltroncina, giovani under 30.

Questo il programma completo:
VENERDÌ 9 NOVEMBRE ORE 20,45
Maurizio Casagrande
“Mostri a parte”
VENERDÌ 16 NOVEMBRE ORE 20,45
Monica Guerritore
“Giovanna D’Arco”
VENERDÌ 7 DICEMBRE ORE 20,45
Sal Da Vinci
“Sinfonie in Sal maggiore”
GIOVEDÌ 17 GENNAIO ORE 20,45
Stefano Accorsi
“Giocando con Orlando”
VENERDÌ 25 GENNAIO ORE 20,45
La bottega di teatro di Luigi De Filippo
“Un ragazzo di campagna”
VENERDÌ 8 FEBBRAIO ORE 20,45
Carlo Buccirosso
“Colpo di scena”
SABATO 23 FEBBRAIO ORE 20,45
Biagio Izzo
“I fiori del latte”
VENERDÌ 8 MARZO ORE 20,45
Federico Buffa
“Il rigore non c’era”
MERCOLEDÌ 20 MARZO ORE 20,45
Alessandro Haber – Lucrezia Lante della Rovere
“Il padre”
VENERDÌ 29 MARZO ORE 20,45
Serena Autieri – Paolo Calabresi
“La menzogna”

C.S.

TEGGIANO, PRESENTATA LA XXV EDIZIONE DE “ALLA TAVOLA DELLA PRINCIPESSA COSTANZA”


Nella suggestiva location del Complesso della SS. Pietà di Teggiano si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 25^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza”, la kermesse organizzata dalla Pro Loco Teggiano che ogni anno, l’11, 12 e 13 agosto attira nella Città d’Arte del Vallo di Diano decine di migliaia di visitatori. Quest’anno in particolare si tratta di una edizione particolarmente attesa, proprio perché si celebrano le “Nozze d’Argento”. La 25^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” rappresenta per la Pro Loco Teggiano un punto di svolta, un incrocio tra la valorizzazione del proprio percorso storico e l’inizio di un percorso futuro che caratterizzerà i prossimi anni.
Ad aprire la conferenza stampa il ringraziamento particolarmente accorato “per il contributo e la vicinanza finalizzati alla riuscita della manifestazione” che il presidente della Pro Loco Teggiano Biagio Matera ha voluto rivolgere a tutti i soci della Pro Loco, al Comune di Teggiano, alla Regione Campania e alla Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, divenuta quest’anno lo sponsor principale della kermesse. Matera ha poi svelato una delle novità principali di questa edizione, che deriva da studi storici sempre più accurati sulla Città di Diano, svolti dalla Pro Loco con la consulenza di Marco Ambrogi, direttore del Museo Diocesano. “Diano non era un Casale ma una Civitas –ha spiegato il Presidente della Pro Loco- con tutte le prerogative della Città. Per cui quest’anno il Corteo Storico presenterà l’antica divisione in «Quintieri», i 5 Rioni della Città Antica di Diano che seguivano le perimetrazioni delle parrocchie: Santa Maria Maggiore, San Pietro Apostolo, San Michele Arcangelo, Sant’Andrea e San Martino Vescovo. Nel Corteo Storico vedremo quindi per la prima volta rappresentati i Quintieri, con il loro emblema. Per ogni Quintiere sono state anche predisposte apposite bandiere con i rispettivi colori sociali, che verranno apposte sui 5 Campanili delle rispettive Parrocchie”. La novità non mancherà di incuriosire i visitatori che potranno, lungo il percorso, ricercare le Chiese e le bandiere.
Il Presidente della Pro Loco Teggiano Biagio Matera ha confermato che anche quest’anno ci sarà l’atteso “Assalto al Castello”, organizzato dalla Regione Campania al termine di tutte e tre le serate, ed anticipato nel corso della manifestazione da alcune “scene” che arricchiranno di contenuti lo svolgimento della kermesse.
“La cosa più bella –ha evidenziato nel suo intervento il sindaco di Teggiano Michele di Candia- è che la manifestazione di anno in anno è cresciuta sempre di più, grazie alla Pro Loco Teggiano e alla Regione Campania, che ci hanno creduto da sempre. Costanza ha acquisito una caratura internazionale, e a confermarlo bastano la quantità e la qualità di turismo che riesce a smuovere. Non si tratta di un evento di Teggiano ma di tutto il Vallo di Diano, come dimostra il pienone di presenze in tutte le strutture ricettive del territorio. La sfida –ha concluso il primo cittadino- è non limitarsi a questi tre giorni, trasformandoli in qualcosa di ancora più duraturo, mettendo in rete oltre a Teggiano gli altri grandi attrattori e gli altri comuni valdianesi”.
La 25^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” rappresenta un importante salto di qualità nella collaborazione tra la Pro Loco Teggiano e la Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, divenuta il principale sponsor della kermesse. Non a caso: la storia della famiglia Sanseverino coincide per territorialità all’area di competenza della Banca del Cilento. Per l’Istituto Bancario con sede a Vallo della Lucania alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Presidente Pasquale Lucibello, la Vicepresidente Rosa Lefante ed il Direttore Generale Ciro Solimeno. “Conoscevamo bene questa manifestazione –ha sottolineato il presidente Lucibello- e ne eravamo innamorati per il valore culturale, per l’imponenza e per tutte le altre caratteristiche che la rendono unica. Dopo la collaborazione avviata negli scorsi anni avevamo la volontà di accompagnare in modo ancora migliore questo bellissimo evento, contribuendo a farlo crescere ancora di più. Oltre all’aspetto culturale –ha concluso il Presidente della Banca del Cilento- non va dimenticato quello turistico, ed il nostro impegno è anche per far arrivare a Teggiano quanti più visitatori possibili”.
Una delle chicche più simpatiche e significative di questa 25^ edizione sarà l’eccezionale presenza, nelle tre giornate della manifestazione, delle tre Principesse che si sono succedute nel corso della sua storia nel tradizionale Corteo Storico. Si comincia l’11 agosto con Concetta Maria Cantelmi, il 12 sarà la volta di Serena D’Elia ed il 13 Cinzia Innelli: un tris di splendide presenze che, in questi 25 anni ed in periodi ovviamente diversi, sono state il volto della Principessa Costanza.
“L’emozione di ritornare è grande -ha ammesso Concetta Maria Cantelmi, la prima ad interpretare il ruolo della Principessa Costanza- soprattutto per l’attaccamento al mio paese. Questo evento è stato importante per il rilancio turistico di Teggiano, e un po’ lo sento mio: ho visto nascere e crescere questa manifestazione, e la porto nel cuore”. Anche per Cinzia Innelli, che negli ultimi anni è stata il volto della Principessa Costanza, questa edizione ha un sapore particolare: “Essere Costanza è un sogno che si realizza –ha evidenziato Cinzia- e che implica un coinvolgimento non solo emotivo ma anche sentimentale. È un po’ come essere contagiati dalla favola della Principessa Costanza: per me partecipare a questa festa significa trasmettere emozioni e sogni tutti coloro che intervengono, e quest’anno in particolare l’atmosfera è ancora più fiabesca”

Nel 1480 Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano, sposò Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino. Dopo le nozze, i Principi si recarono in visita a Diano (l’odierna Teggiano), dove per l’occasione l’intero feudo organizzò grandiosi festeggiamenti in loro onore. Di qui lo spunto per “Alla Tavola della Principessa Costanza”, spettacolare macchina del tempo che coinvolge tutta la comunità di Teggiano, capace di riportare indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi.

C.S.

Padula, Sabato 4 Agosto III Edizione del Padula MOB Festival

locandina mob

 
Si è svolta ieri, presso il locale “La Spezieria” di Padula, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Padula Mob Festival, che si svolgerà sabato 4 Agosto presso il Largo I Luglio – Piazza Croce a Padula.
Nel corso dell’incontro hanno prestato il loro intervento Annalisa La Galla, coordinatore del Forum dei Giovani Padula e Filomena Chiappardo, assessore delegato alle Politiche Giovanili del Comune di Padula.
L’acronimo MOB, Musica Oltre le Barriere, delinea la volontà di approfondire la tematica dell’integrazione attraverso l’arte e la musica come mezzi di coesione sociale e portatori di valori universali.
L’evento avrà inizio alle ore 19.00 con giovani artisti del panorama musicale valdianese: sul palco si alterneranno il Falsaro, Giovanni Di Donato, gli Shuffle, Jeordie e la Double Haitch Crew, collettivo hip hop che aprirà il concerto finale.
Lo special guest di questa terza edizione saranno le Radici nel Cemento, band di riferimento nel panorama reggae nazionale con all’attivo ben 9 lavori discografici di cui l’ultimo proprio nel 2018.
Il divertimento proseguirà in tarda serata con il Dj set di Settimio, artista di punta della musica techno campana.
Numerosi saranno i servizi offerti tra cui il parcheggio gratuito, lo spazio artigiani, una vasta area food & drink e, come lo scorso anno, forte attenzione sarà riposta alla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti differenziati, attraverso la campagna DifferenziaMOB.
L’ingresso all’evento è gratuito.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito  http://www.padulamobfestival.it e visitare la pagina Facebook facebook/padulamobfestival ed il profilo Instagram instagram/padulamobfestival

C.S.

Agropoli, Cerruti: «bisogna creare un progetto di certezze per il futuro dell’Agropoli calcio»

DOMENICO CERRUTI
Si è tenuta  presso l’Aula consiliare del Comune di Agropoli, la conferenza stampa del presidente dimissionario dell’Unione Sportiva Agropoli 1921, Domenico Cerruti. Dopo aver tracciato il bilancio dell’esperienza trascorsa, sebbene dimissionario Cerruti ha voluto lanciare un appello a chiunque tenga a cuore le sorti dell’U.S. Agropoli: «Il mio progetto – ha affermato – finisce qui ma con l’auspicio che subentrino persone interessate a portare avanti la mission calcistica e societaria. Abbiamo un patrimonio di calciatori e una società sana. Siamo disponibili, insieme a Maurizio Puglisi, ma non vogliamo essere i protagonisti, bensì a dare un supporto. In tanti mi stanno contattando anche dalla Sicilia e dalla Campania, ma non consegnerò il titolo in mano a chiunque. Voglio garanzie». «L’Amministrazione comunale, retta dal sindaco Adamo Coppola – ha precisato – si è già resa disponibile per non far morire la società. Ma mi aspetto l’impegno di tutti per far rinascere questa squadra, la porta è aperta… Utilizziamo toni giusti e propositivi e remiamo tutti verso la stessa direzione, che è il bene dell’Agropoli calcio». «Otto anni – ha evidenziato – rappresentano il percorso più longevo per un presidente di una società di serie D. Ci ho messo non solo il cuore, ma non posso giocare al massacro con me stesso se il progetto non si condivide con altri. Vorrei nuovamente un risveglio della passione per questi colori, sarò io il primo a darvi una mano. Non mi resta che ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo lungo percorso, a partire dall’Amministrazione del già sindaco Franco Alfieri verso il quale nutro stima e riconoscenza fino all’attuale Amministrazione del sindaco Adamo Coppola, quindi l’ex presidente Mauro Inverso, dal quale ho ereditato la squadra; Francesco Barone; Maurizio Cauceglia; Gianluigi Verrone; Perrella; Francesco Magna, con il quale abbiamo condiviso molte cose belle di questo percorso per molto tempo; Giuseppe Nunziata; Nicola Volpe; Maurizio Puglisi, che più volte in questi giorni sto ringraziando infinitamente per quello che ha dato non solo in termini di risorse. Persona perbene e grande imprenditore che ha dato le giuste impronte anche per una società sana. Un ringraziamento va anche a Di Biasi e Russo – ha concluso – e a tutto lo staff del settore giovanile; a Carol Violante; al presidente onorario Bruno Meola e a tutti coloro che hanno dato qualcosa a questo progetto. Grazie Città di Agropoli».

C.S.

CARCERE DI SALA CONSILINA, A ROMA IERI LA CONFERENZA DEI SERVIZI: IL PROSSIMO 30 LUGLIO CONTRADDITTORIO DECISIVO

CONFERENZA DEI SERVIZI ROMA

Sarà il contraddittorio, fissato a Roma per il prossimo 30 luglio, a gettare una luce probabilmente definitiva sul destino del Carcere di Sala Consilina. Un sostanzioso antipasto della discussione si è avuto ieri nella capitale, in occasione della Conferenza di Servizi scaturita dalla sentenza emessa dal Consiglio di Stato. In seguito al ricorso del Comune di Sala Consilina, infatti, la sentenza dei Giudici del Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento di chiusura del carcere, per un vizio nel procedimento: l’iter burocratico ministeriale si era concluso con il decreto di soppressione senza aver prima coinvolto, come previsto per legge, l’Ordine degli Avvocati di Lagonegro e l’Amministrazione Comunale di salese.
Un errore grave, che ha costretto i burocrati ministeriali a ripartire d’accapo: e così si è arrivati alla conferenza di servizi svoltasi ieri a Roma, convocata prima dell’insediamento del nuovo Governo. E che ha visto da un lato i rappresentanti del Comune di Sala Consilina, con il Sindaco Francesco Cavallone e il dirigente dell’Area Tecnica Attilio De Nigris, e dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, con il presidente Gherardo Cappelli, insieme all’Avvocato Demetrio Fenucciu, e dall’altro i rappresentanti del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) guidati dal direttore generale Pietro Buffa. Presente anche il Senatore del M5S Franco Castiello, che da sempre si è mostrato sensibile alla vicenda del carcere salese.
La discussione è stata intensa: numerose e delicate sono state le problematiche sollevate dal Comune di Sala Consilina e dal Consiglio dell’Ordine sulla chiusura dell’Istituto Carcerario. Obiezioni che hanno portato al rinvio della Conferenza dei Servizi al prossimo 30 luglio, per il contraddittorio che potrebbe risultare decisivo. Nel frattempo il DAP si è riservato di valutare le istanze presentate dai rappresentanti valdianesi.
“Già a inizio gennaio –spiega il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone- ci erano state richieste dal Ministero delle memorie nelle quale dovevamo esprimere la nostra posizione. A quelle memorie ci siamo riferiti ieri a Roma, in una ampia e anche accesa discussione con i funzionari del DAP, evidenziando problematiche sostanziali che, al di là del vizio formale scaturito nella sentenza, ritemiamo ancora sussistano. Come il principio della territorialità dell’esecuzione della pena, e la mancanza sostanziale di un Istituto Penitenziario all’interno dell’area di competenza del Tribunale di Lagonegro che ha accorpato quello di Sala Consilina. E le conseguenti difficoltà anche nella gestione delle spese per il trasferimento dei magistrati che si devano recare nei vari istituti penitenziari. Considero –continua Cavallone- l’incontro positivo, e ci stiamo già preparando al contraddittorio del 30 luglio che potrebbe essere decisivo. Approfitto per ringraziare pubblicamente il Senatore Franco Castiello che ha accompagnato la nostra delegazione, spendendosi a favore della causa e dimostrando di essere, al di là delle appartenenze politiche, un Senatore del territorio”.
Infine un appello del primo cittadino di Sala Consilina: “Invito tutti –è la richiesta di Cavallone- a non creare polemiche e confusione sulla vicenda, perché in questo momento il silenzio è d’oro. Ricordando che se oggi, 15 giugno 2018, siamo qui ancora a parlare del destino del Carcere, è solo perché il Comune di Sala Consilina e l’Ordine degli Avvocati ha impugnato il decreto del Ministro Orlando emesso il 27 ottobre del 2015 davanti al TAR, facendo valere le proprie ragioni anche davanti al Consiglio di Stato”.

C.S.