Podismo, Giorgio Mario Nigro vince per il terzo anno consecutivo la “Corriroccadaspide”

Per il terzo anno consecutivo, con il miglior tempo personale di gara (27’26’’), Giorgio Mario Nigro, atleta cilentano della società Atletica Camaldolese, ha vinto ieri pomeriggio la 25esima edizione della “Corriroccadaspide”, la gara podistica di 9 km svoltasi a Roccadaspide e organizzata dall’Asd Atletica Sporting Calore presieduta da Sergio Civita e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Podio maschile interamente dell’Atletica Camaldolese grazie a Daniele Caprio, secondo posto con il tempo di 29’05’’, e Carmine Santoriello, terza posizione con il tempo di 29’14’’.

Tra le donne, invece, ha trionfato la giovanissima Erica Sorrentino, Pro Sesto Atl, che ha fissato anche il nuovo record femminile della “Corriroccadaspide”, fermando il cronometro a 33’43’’. Alle sue spalle la regina del circuito “Cilento di Corsa” e “padrona di casa” Rosmary Antico (Atletica Sporting Calore) con il tempo di 35’15’’. Terzo gradino del podio per Marialuisa Langella della Cilento Run con il tempo di 36’47’’.

Nella classifica delle società, primo posto per l’Atletica Camaldolese con 9660 punti, seguita dalla Cilento un (9089) e dall’Atletica Sporting Calore (3923). La “maglia speciale” in ricordo del giovanissimo Sergio Fiorillo, che viene assegnata ad ogni tappa del circuito “Cilento di Corsa”, è andata a Paolo Antico, runner dell’Atletica Sporting Calore, classificatosi 100esimo.

In totale, oltre trecento sono stati i runners che hanno preso parte alla gara podistica di Roccadaspide, già vestito a festa per la concomitante solennità di Santa Sinforosa, per un totale di 9 km. La gara era, inoltre, valida quale ottava tappa del circuito “Cilento di Corsa”, che tra sette giorni si sposta a Vallo della Lucania con la “Vallo in Corsa”.

La partenza della gara è stata preceduta da una serie di gare promozionali per i bambini, divisi per fascia d’età, ai quali sono state consegnate delle t-shirt e delle medaglie. Lo start dell’evento podistico è stato anche anticipato da uno spettacolo delle majorettes di Capaccio Paestum, coordinate da Gaetana Arminante. A scandire con la sua voce ogni momento della giornata di sport è stato lo speaker Marco Cascone, mentre i rilievi cronometrici sono stati affidati alla bitebyte di Agropoli.

Al termine della gara, gli atleti hanno preso all’ormai classico “Pasta Party”, organizzato dall’Asd Atletica Sporting Calore, assaporando un piatto di pasta artigianale con pomodorini e basilico, oltre ai prodotti lattero-caseari del caseificio “La Contadina”. Gran finale con le premiazioni e i fuochi pirotecnici.

«È una festa dello sport, ormai consolidata, e una vetrina turistica per il nostro territorio» hanno sottolineato al termine dell’intensa giornata sportiva il Sindaco di Roccadaspide, Gabriele Iuliano, e il presidente dell’Asd Atletica Sporting Calore, Sergio Civita.

C.S.

Castellabate, Landi e Antico vincono la ventunesima edizione della Marcialonga

Antonello Landi dell’Atletica Potenza Picena (00:27:37:20) e Rosmary Antico dell’Atletica Sporting Calore (00:36:34:76) vincono la ventunesima edizione della Marcialonga di Castellabate, settima tappa del circuito podistico “Cilento di Corsa”, svoltasi ieri pomeriggio a Castellabate.

 

Si tratta della quinta vittoria, negli ultimi sei anni, per Landi alla gara podistica promossa dall’Asd La Marcialonga di Castellabate, con i patrocini del Comune di Castellabate, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dell’ASI e delle associazioni del territorio.

 

Podio maschile completato da Gilio Iannone dell’Asd International Security (00:28:45:11) e da Giorgio Mario Nigro (00:28:46:80). Podio femminile, invece, completato da Monica Alfano dell’Asd Polisportiva Picentini Eps (00:39:44:44) e da Marialuisa Langella della Cilento Run (00:40:12:46).

 

Nella classifica a squadre, prima la Cilento Run (6848 punti), seguita dall’Asd Castellabate Runners (3099) e dall’Asd Atletica Isaura Valle dell’Irno (2240).

 

Quasi trecento i runners ai nastri di partenza di una delle gare più faticose, seppure di otto chilometri, e belle del circuito podistico cilentano, con partenza da Santa Maria e arrivo sul Belvedere di Castellabate.

 

Ospite d’eccezione, anche quest’anno, il tre volte campione del mondo Giorgio Calcaterra.

 

Emozioni uniche nel ricordo di Gennaro Cardone, castellabatese doc e grande amico della Marcialonga, e di Sergio Fiorillo, il giovane ebolitano morto nel 2016 per un aneurisma celebrale. A Gilio Iannone dell’Asd International Security è andato il traguardo volante al 2 km dedicato a Cardone, mentre a Costabile Salato dell’Asd Castellabate Runners un premio speciale sempre nel ricordo di Gennaro Cardone. In gara c’era oggi con un pettorale speciale il figlio Antonio. Inoltre, maglia speciale, in ricordo proprio di Sergio Fiorillo, per Tullia Galiano della Free Runner, 100esima nella classifica generale e quarta donna.

 

“Questa gara ci regala sempre delle emozioni uniche e siamo felici di averle potute condividere insieme a tutti i partecipanti. – ha commentato l’organizzatore Nicola Paolillo – Quest’anno, inoltre, ha avuto un valore speciale perché, oltre a ricordare a Sergio Fiorillo, abbiamo voluto omaggiare un nostro concittadino doc che ci ha lasciati, Gennaro Cardone. Queste due persone speciali ci hanno seguito dall’alto e hanno fatto sì che tutto andasse per il verso giusto”.

 

Speaker ufficiale della manifestazione sono stati Marco Cascone e Zagara Arancio, mentre i rilievi cronometrici sono stati affidati a Crono Bitebyte Timing di Agropoli.c

C.S.

A Castellabate in scena la sesta edizione della “Corsa della Sirena Leucosya”

 

Il paese di Benvenuti al Sud si prepara a ospitare la sesta edizione della “Corsa della Sirena Leucosya”, terza tappa del circuito podistico “Cilento di Corsa”. Si correrà sabato 19 maggio, con partenza alle 18.00, nelle frazioni di Ogliastro Marina e Licosa.

La competizione podistica è organizzata dall’ asd “La Marcialonga di Castellabate – Newcastle”, in collaborazione con le associazioni “Maratoneti Capuani”, “Castellabate Runners” e “Amici OgliastroeLicosa”, col patrocinio dell’ASI Salerno, del Comune di Castellabate, e dell’ Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

La novità di questa sesta edizione è l’apertura nuovamente dei cancelli della splendida tenuta di Punta Licosa, dando così la possibilità ai runners di correre in uno dei luoghi più suggestivi al mondo, laddove la leggenda vuole che la sirena Leucosya si inabissò non riuscendo ad ammaliare Ulisse.

Il percorso, lungo 10 km, sarà un crescendo di emozioni che toccherà la baia di Ogliastro Marina fino a Licosa, tra il mare Bandiera Blu e il verde della pineta. La partenza è fissata per le 18 sul lungomare delle Tartarughe, mentre l’arrivo è posizionato nella centralissima piazza Giovanni Paolo II. Nel mezzo, i corridori attraverseranno anche la pineta di Punta Licosa e lo scenografico sentiero Antico Olearola.

Lo speaker ufficiale sarà Gennaro Varrella e le classifiche saranno curate da Bitebyte Timing di Agropoli.

Prima della gara, inoltre, si esibirà, sempre in piazza Giovanni Paolo II, il gruppo delle majorettes di Capaccio Paestum. A premiare gli atleti sarà, invece, proprio la “Sirena Leucosya” in persona grazie alla disponibilità della famiglia Tavola che ha consentito agli organizzatori di utilizzare un vestito da sirena realizzato dal grande stilista cilentano Arminio Tavola scomparso nel 2015.

“Dopo tanti preparativi, siamo pronti a correre. – afferma l’organizzatore Nicola Paolillo – Siamo felici di poter consentire a tutti i partecipanti sopratutto di correre nuovamente nella tenuta di Punta Licosa, un luogo magico che non ha bisogno di presentazioni. Per questo, mi preme ringraziare il principe Angelo Granito di Belmonte   che ci consentirà l’ingresso in quella che è una tenuta privata. Anche quest’anno, grazie al grande lavoro di squadra insieme alle altre associazioni, riusciremo ad avare un numero elevato di partecipanti e questo rappresenta per tutti noi un forte stimolo per proseguire”.

C.S.

Camerota, Paul Tiongik vince la nona edizione della Corsa del Mito. Il podio rosa è stato conquistato da Lenah Jerotich

 

 

Paul Tiongik vince la nona edizione della Corsa del Mito fermando il cronometro a 44 minuti e 41 secondi. Il porto di Marina di Camerota si è trasformato in un grandissimo contenitore di momenti indimenticabili e ha accompagnato alla vittoria l’atleta del team Parco Alpi Apuane e i circa 800 podisti che lo hanno seguito. Dietro di lui Kisorio Hosea Kimeli, della Atletica Virtus Cr Lucca, con un tempo di 45 minuti e 34 secondi. Bronzo, invece, per Boufars Hicham con un 45 minuti e 40 secondi. Il podio rosa è stato conquistato da Lenah Jerotich, dell’Atletica 2005. Per lei un ottimo 53 minuti e 40 secondi. Seconda Jeruto Ivyne Legat, terza invece Janat Hanane.

Questa nona edizione della Corsa del Mito, organizzata dall’associazione Tuttinsieme, non ha fatto altro che confermare quanto di buono visto negli otto anni precedenti. E la soddisfazione la leggevi a fine gara, sul volto sfinito della presidente, Giovanna Attanasio: «Stanchi ma pienamente soddisfatti – ha dichiarato a fine gara Attanasio – questa era la vigilia della decima edizione e noi dell’associazione Tuttinsieme siamo abituati a pensare subito a quella successiva. Ho vissuto una due giorni ricca di fascino ed emozioni, ringrazio tutti, dal primo all’ultimo, come chi ha passato le sere invernali chiuso insieme a me e alla mia squadra per pianificare e cercare di regalare al popolo, ai turisti e agli atleti una gara indimenticabile».

Il ricordo
Quindici chilometri, da Palinuro a Marina di Camerota, immersi nella bellezza incontaminata di questa fetta di Sud invidiata da molti. Il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, nonché presidente onorario e fondatore dell’associazione Tuttinsieme, ha deciso, insieme alla squadra, di dedicare questa nona edizione a Francesco Parise, il carabiniere di 41 anni, originario di Spezzano della Sila, un paesino della Calabria, ma che viveva ormai da anni a Camerota dove era sposato e padre di due figli. Per tanti è stato difficile affrontare il momento delle premiazioni. L’Arma dei Carabinieri, con il capitano della compagnia di Sapri Michele Zitiello, il comandante della stazione di Centola Giuseppe Sanzone e il comandante della stazione di Marina di Camerota Francesco Carelli, si è stretta attorno alla famiglia di Francesco e, insieme a Pamela ed Enzo, moglie e figlio del compianto carabiniere, hanno premiato il primo atleta maschio, la prima atleta donna e la prima squadra, con i trofei Francesco Parise. «Pamela è una nostra sorella ed Enzo è un nostro fratellino. Siamo una famiglia» ha affermato visibilmente commosso il capitano Zitiello. Toccanti anche le parole del primo cittadino, Mario Scarpitta: «Francesco era un uomo come pochi, un padre attento, un carabiniere fedele che con il silenzio riusciva a risolvere tantissimi problemi».

Un lungo applauso ha accompagnato alla premiazione della Cilento Run, la squadra che ha totalizzato più punti e nella quale erano presenti tanti amici di Francesco. Un riconoscimento è stato consegnato anche ad una delegazione di concittadini di Francesco che hanno corso per lui giunti dalla Calabria. Allo start, dal palco di Marina di Camerota, l’associazione Tuttinsieme ha fatto volare il pettorale numero uno a dei palloncini viola: «Vorremmo che il popolo di Camerota, i turisti, le persone giunte qui oggi dai paesi vicini, omaggiassero con un applauso Francesco Parise, un padre esemplare, un carabiniere valoroso, un angelo dalle ali viola (come la sua amata Fiorentina) che oggi ci guarda e corre da lassù insieme a noi! Ciao Francesco».

Il mister
Il primo residente a tagliare il traguardo è stato Pierantonio Esposito e, come il destino ha voluto, ha conquistato il premio dedicato al papà, Antonio Esposito, scomparso qualche settimana fa. Antonio, da tutti conosciuto come ‘il mister’, è stato un grande uomo di sport e un punto di riferimento per tantissimi giovani del territorio. Insieme a Pierantonio, sul palco è salito Raffaele, suo fratello, che ha ritirato la targa che l’associazione Tuttinsieme ha regalato alla famiglia di Antonio Esposito.

I campioni si raccontano
La nona edizione della Corsa del Mito è partita venerdì pomeriggio. Nella giornata inaugurale del Centro Sociale Polifunzionale di Marina di Camerota, infatti, si è tenuto il consueto talk show che ha visto protagonisti i testimonial Sebino Nela, ex calciatore della Roma, e Vincenzo D’Amico, ex calciatore della Lazio. Nela e D’Amico sono stati intervistati dall’avvocato Marco Sansone. Al salotto erano presenti anche il presidente dell’associazione Tuttinsieme, Giovanna Attanasio, e il sindaco di Camerota, Mario Scarpitta, insieme a Zagara Arancio e Carlo Cantales, gli speaker che hanno condotto in modo egregio anche la corsa.

Il convegno
Sabato mattina, sul porto di Camerota, mentre l’organizzazione era a lavoro per sistemare le ultime cose, presso il Centro Pescatori Anziani ‘Sacro Cuore di Gesù’, si è svolto l’incontro di aggiornamento proposto dal Cssmb (Centro Studi di Scienze del Movimento e del Benessere), rete scolastica nata nell’a.s. 2015/16 sotto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e avente come scuola capofila il Liceo A. Genovesi di Napoli, ed ha avuto come tema: «II Territorio, palestra di vita. Lo sport come mezzo per valorizzare I’ambiente con Ie prove di realtà». Nel corso del seminario di aggiornamento, rivolto ai docenti di ogni ordine e grado delle scuole della provincia di Napoli e Salerno, i relatori hanno sottolineato le modalità di integrazione delle specifiche caratteristiche ambientali dei luoghi della nostra regione nelle dinamiche scolastiche sia in sede di programmazione delle attività, che di verifica delle competenze attese con Ie prove di realtà.

Piccoli campioni
Alle 16.00 via con la Minimito, la gara per i bambini che riscuote ogni anno un successo incredibile. Centinaia di piccoli atleti, dai 3 anni in su, gareggiano sul porto di Marina di Camerota e tagliano lo stesso traguardo dei top runner. Medaglia, merenda, zainetto e via di nuovo in braccio ai genitori. «Non ci resta che ringraziare davvero tutti – concludono all’unisono i membri dell’associazione Tuttinsieme – vi diamo appuntamento alla Corsa del Mito numero dieci, per tagliare l’ennesimo traguardo insieme».

C.S.

Camerota,Corsa del Mito, svelato il primo testimonial: è un ex calciatore della Roma e della Nazionale

Sebino Nela

«Scatta l’ala, una finta e poi vola sul fondo, dimmi chi la fermerà ma stanotte che notte di pace e di guai forse un uomo vincerà. Forse l’uomo vincerà». «Correndo Correndo» è la canzone che Antonello Venditti ha dedicato a Sebastiano Nela, l’ex calciatore della Roma e della Nazionale Italiana di Calcio che è stato confermato come primo testimonial alla Corsa del Mito, la gara podistica di 15 chilometri che si svolge tra Palinuro e Marina di Camerota con la partenza prevista per sabato 12 maggio alle ore 17.30.

«Abbiamo scelto Sebino Nela non solo per il suo grande e straordinario passato da calciatore – fanno sapere dall’organizzazione i membri dell’associazione Tuttinsieme – abbiamo scelto Nela perchè ha vinto nella vita. Ha vinto sia nel conquistare gli obiettivi che si era prefissato da bambino, ma ha vinto soprattutto sconfiggendo il cancro». Sebino Nela è nato a Rapallo il 13 marzo 1961. E’ un commentatore televisivo e ha militato nelle fila di Genoa, Roma e Napoli. Fino ad approdare nel calcio a 5 al termine della sua carriera. Ricopriva il ruolo di terzino. Era un calciatore dotato fisicamente e propenso al gioco d’attacco.

La carriera
Dopo gli esordi con il Genoa, con il quale disputò tre stagioni in Serie B ottenendo 70 presenze, nel 1981 fu acquistato dalla Roma. Esordì in Serie A con la maglia giallorossa a 20 anni, il 13 settembre 1981. Con i capitolini vinse lo scudetto della stagione 1982-1983, contribuendovi con buon rendimento. Affermatosi come uno dei migliori difensori del campionato (secondo una giuria di esperti fu il miglior terzino destro della stagione 1983-1984), nel 1987 fu vittima di un infortunio che lo allontanò dai campi da gioco per un anno.

Lasciò la Roma nel 1992, dopo aver vinto anche tre Coppe Italia, per approdare al Napoli con cui chiuse la carriera nel 1994, con un totale di 315 gare e 16 reti in Serie A, e di 70 presenze e 6 reti in Serie B. La stagione seguente si cimentò con il calcio a 5, giocando insieme all’amico Odoacre Chierico nelle file del Marino, in Serie A.

Fu anche impiegato in nazionale, con la quale esordì il 22 maggio 1984 contro la Germania Ovest. In totale sono state cinque le sue presenze in maglia azzurra, con la partecipazione al campionato del mondo 1986 in Messico.

Dopo il ritiro
Dopo essere stato commentatore per vari canali nazionali e satellitari, lavora per Mediaset Premium, nei canali di Premium Calcio, come commentatore tecnico. La Roma lo ha inserito nella sua hall of fame. Attualmente è opinionista della neonata emittente radiofonica RMC Sport Network.

La vittoria più bella
Nela ha in seguito rivelato di avere sconfitto un tumore al colon. Del suo «incontro» con il cancro ne ha parlato così in una intervista rilasciata a ‘Il Mattino’: «Niente vergogna, la mia storia può servire a tanti che hanno avuto la stessa malattia. A quelli che stanno lottando come ho fatto io». «Fu mia moglie a spingermi a farmi visitare – rivelò Nela al giornalista -. Feci bene a darle retta. Non perdemmo tempo, a novembre era già fatto tutto. Pronto per iniziare le cure successive». Vuol dire la chemioterapia? «Sì, proprio quella. Giorni duri in cui devi convincerti che sei più forte dell’avversario. Io, d’altronde, sono sempre sceso in campo per vincere».

Manca poco
Intanto la macchina organizzativa è nel pieno delle sue attività. «Sarà un grande evento quest’anno – aggiunge l’associazione Tuttinsieme – mancano pochissimi giorni e approfittiamo di questo spazio per lanciare un appello agli atleti: chi è intenzionato a partecipare alla nona edizione della ‘Corsa del Mito’ è pregato di iscriversi subito. Abbiamo deciso che quest’anno, al via, ci saranno al massimo 1100 partecipanti. I pettorali a disposizione non sono moltissimi». Per iscriversi è semplice, troverete tutte le indicazioni sul sito web http://www.corsadelmito.it.

C.S

Centola-Palinuro, Corsa del Mito, Tuttinsieme dedica la nona edizione a Francesco Parise: il carabiniere scomparso a 46 anni

 

Francesco Parise

La nona edizione della Corsa del Mito sarà dedicata a Francesco Parise, il carabiniere in servizio presso la stazione di Centola-Palinuro improvvisamente scomparso la notte del 21 dicembre scorso mentre era in casa insieme alla sua famiglia. La decisione, avanzata dall’ex presidente di Tuttinsieme Mario Salvatore Scarpitta, è stata accolta all’unanimità dai soci dell’associazione, organizzatrice dell’evento dal 2010.

Il presidente onorario di Tuttinsieme, nonché Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha incontrato, nel corso di un’assemblea pubblica, l’attuale presidente dell’associazione, Giovanna Attanasio, il comandante dei carabinieri della stazione di Centola-Palinuro, Giuseppe Sanzone, e il direttivo di Tuttinsieme. L’idea è stata presa subito a cuore da tutti.

Francesco Parise era un marito esemplare, papà di due splendidi bambini. Un infarto lo ha strappato dalle braccia della sua famiglia all’età di 46 anni. E’ andato via improvvisamente. Un episodio inaspettato che ha lasciato senza parole un’intera comunità. Il suocero di Francesco, Domingo, è uno dei soci fondatori di Tuttinsieme. «Abbiamo deciso di dedicare questa nona edizione della Corsa del Mito a Francesco, ma non lo abbiamo fatto solo per Domingo, che è una persona straordinaria ed è un po’ il papà di questo evento insieme a tutti noi, ma lo abbiamo fatto perchè abbiamo avvertito la spinta di un popolo» sottolinea Giovanna Attanasio.

Il primo classificato della gara podistica di 15 chilometri che prende il via sabato 12 maggio alle ore 17.30 dal porto di Palinuro per poi giungere sul porto di Marina di Camerota, riceverà il trofeo ‘Francesco Parise’. «E’ un omaggio ad un ragazzo straordinario che ha lasciato un vuoto incolmabile qui a Camerota – aggiunge il Sindaco Mario Salvatore Scarpitta -. Francesco era uno di quei militari fedeli alla divisa e sempre pronto a tendere la mano. Svolgeva il suo lavoro in modo impeccabile e amava infinitamente la sua famiglia. Mi congratulo con l’associazione Tuttinsieme per aver accolto la mia proposta senza esitare un secondo. E’ importante tramandare la figura di Francesco anche attraverso queste cose, ricche di significati e insegnamenti».

C.S.

Camerota-Palinuro, inizia il conto alla rovescia: meno 100 giorni alla Corsa del Mito

 

 

Marina di Camerota e Palinuro si preparano al grande evento. Il 12 maggio 2018 c’è La Corsa del Mito. La gara podistica di 15 chilometri che collega le due Perle del Cilento, partirà alle 17.30 dal porto turistico di Palinuro. L’arrivo del primo atleta è previsto attorno alle 18.05 al porto di Marina di Camerota dove ad attenderlo ci sarà una marea di cittadini e turisti che ogni anno accorrono nel Cilento per questo appuntamento sportivo. Mancano su per giù 100 giorni alla Corsa, ma la macchina organizzativa dell’associazione Tuttinsieme è in moto già da tempo. La Corsa del Mito, gara riconosciuta dalla Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), sarà la seconda tappa del circuito Cilento di Corsa.

Confermata la presenza di Anna Nargiso, conosciuta anche come Zagara Arancio, e Carlo Cantales. I due noti speaker saranno la voce della gara e terranno compagnia gli sportivi e il pubblico nelle fasi più importanti della gara. «Carlo e Zagara – fanno sapere i soci dell’associazione Tuttinsieme – sono già a lavoro per pubblicizzare ancora di più la Corsa».

Intanto bocche cucite sulla scelta dei testimonials. «Si tratterà sicuramente di sportivi internazionali, persone che hanno fatto la storia del tricolore – anticipa Giovanna Attanasio, presidente di Tuttinsieme – abbiamo tanti canali aperti e contiamo presto di chiudere il cerchio e confermare i nomi per questa nona edizione ricca di novità e sorprese». La Corsa del Mito, infatti, è un evento che è cresciuto negli anni. Alla gara podistica di 15 chilometri, si sono aggiunti nel corso delle varie edizioni, altri eventi.

I più piccoli trepidano per la MiniMito, la gara podistica, appunto, dedicata ai bambini. Maschietti e femminucce indosseranno la maglietta con il logo della Corsa e dell’Associazione per poi affrontare il percorso disegnato sul porto di Camerota. I piccolini della Scuola dell’Infanzia vedranno il traguardo a pochi metri; i più grandi, invece, dovranno faticare un pochino di più per conquistare quella medaglia che alla fine verrà consegnata a tutti i partecipanti.

I testimonials prenderanno parte al consueto Talk Show che inaugura l’evento. La sera che precede il giorno della gara, gli sportivi verranno intervistati nel padiglione che sarà allestito a pochi metri dal mare. Racconteranno la loro vita, i traguardi raggiunti e i sacrifici fatti. Poi incontri, giochi, spettacoli e un susseguirsi di emozioni che catapulteranno partecipanti e spettatori nel vortice di scoperte della Corsa del Mito. Come il convegno che si terrà sabato mattina, a poche ore dall’inizio della Corsa, intitolato «Il territorio, palestra di vita. Lo sport come mezzo per valorizzare l’ambiente».

«L’infaticabile squadra di Tuttinsieme non smette mai di lavorare per la Corsa del Mito – spiega la presidente Attanasio -. Finisce un’edizione e cominciamo a partorire idee per quella successiva. La macchina organizzativa è ben oleata grazie al grande lavoro svolto da Mario Scarpitta, ora sindaco di Camerota che per tanti anni ha rivestito il ruolo che oggi mi onoro di ricoprire. Mancano 100 giorni alla Corsa. Le settimane voleranno e bollono tantissime cose in pentola».

C.S.

Camerota, Corsa del Mito, ora è ufficiale: si corre il 12 maggio 2018

corsa

La Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera) ha accolto la proposta dell’associazione ‘Tuttinsieme’ e ha confermato il 12 maggio 2018 come data ufficiale per la partenza della nona edizione della Corsa del Mito. La data verrà presto inserita nel calendario Fidal delle gare podistiche dello Stivale. Il via, come sempre, è previsto dal porto turistico di Palinuro nel pomeriggio per poi raggiungere il porto di Marina di Camerota (i corridori in testa) dopo circa mezz’ora abbondante. L’associazione organizzatrice dell’evento, arrivato ormai a livelli internazionali, tiene in serbo tante sorprese per questa edizione che precede la numero 10, quella «X». 

«La macchina organizzativa è a lavoro già da mesi – fa sapere il presidente, Giovanna Attanasio – ogni membro della squadra sta svolgendo un compito, ognuno di noi sa’ che deve portare a casa dei risultati per consegnare agli atleti e al pubblico una edizione super. Ogni anno tentiamo di migliorarci – continua Attanasio – e, devo essere sincera, fino all’ottava edizione siamo riusciti nell’intento». Quando qualche curioso vuole conoscere i nomi degli ospiti-vip di questa nona edizione, il presidente afferma: «Stiamo lavorando anche su quel fronte. Abbiamo contanti con sportivi pluripremiati e conosciutissimi in Italia e nel mondo, ma non possiamo ancora svelare nulla».

C.S.