Festa del Melograno di Paestum: Sabato 27 e domenica 28 ottobre

Melagrana

Il suo frutto, per le qualità nutrizionali, preventive e curative che possiede, viene definito “alimento-farmaco”. La Dea Hera Argiva, venerata dagli antichi poseidoniati, veniva rappresentata con una melagrana nella mano. E ancora oggi, tramandato nei secoli, a conservarne il culto è il Santuario della Madonna del Granato, che dalla collina domina la Pianura di Paestum.
E sarà proprio nella Città dei Templi che sabato 27 e domenica 28 ottobre, si svolgerà la Festa del Melograno di Paestum. L’iniziativa nasce dall’impegno del dottore Gerardo Siano con l’associazione “Il Melograno di Paestum”, nata per promuovere e valorizzare il melograno, con la collaborazione del Comune di Capaccio Paestum e delle aziende del territorio che lo producono.
Erroneamente il frutto viene spesso definito “melograno”. In realtà il nome maschile indica la pianta, mentre il suo frutto si definisce “melagrana”, al femminile. Per le sue proprietà nutrizionali, tra cui un alto contenuto di vitamina C, è considerato un vaccino naturale contro l’influenza. Negli ultimi anni la comunità scientifica ha dimostrato e confermato le immense proprietà medicamentose della melagrana, descritte anche da Ippocrate.
Anche quest’anno nella Città di Capaccio Paestum si terranno una serie di convegni ed eventi che hanno come obiettivo il recupero e la promozione di un prodotto che era eccellenza già 2500 anni fa e che oggi è la panacea di molte malattie dell’uomo, come hanno dimostrato molti e approfonditi studi scientifici effettuati nei più grandi istituti del mondo.
Si parte quindi sabato 27 alle ore 9 con la Santa Messa presso il santuario della Madonna del Granato e, a seguire, le prime due sessioni dei convegni. La prima presso la sede dell’associazione “Agorà” a Capaccio Capoluogo, alle ore 10, sarà dedicata alla storia, alla simbologia, alla mitologia e all’archeologia. Alle 17, presso Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, è in programma la seconda sessione in cui verranno affrontati ed esposti i benefici sulla salute della melagrana.
A partire dalle 19.30, in Piazza Basilica, apriranno gli stand in cui sarà possibile degustare prelibatezze a base di melagrana.
Domenica 28 è prevista l’ultima sessione dei convegni presso la Sala Erica in Piazza Santini, alle ore 9.30, nel corso della quale si parlerà della coltura del melograno e delle prospettive economiche per il futuro.
Numerosi esperti del settore saranno presenti ai convegni con varie relazioni, per dar vita a una vivace e coinvolgente discussione sul tema, dalla quale scaturiranno notizie utili alla realizzazione del progetto “Il Melograno di Paestum”, fortemente voluto dall’ideatore dell’iniziativa, il dottore Gerardo Siano, che come chirurgo oncologo s’interessa di prevenzione, e nello specifico di prevenzione primaria, uno stile di vita che basa la sua alimentazione sulla Dieta Mediterranea. Il progetto punta alla realizzazione di una vera e propria filiera del melograno sul nostro territorio, che possa far crescere non solo un singolo ma tutta una comunità.
Il programma
Sabato 27 ottobre 2018
ore 9:00 Inaugurazione: Santa Messa Madonna del Granato
ore 10:00 – Il Melograno nell’antica Paestum (sede Ass. Agorà – Capaccio Capoluogo)

Moderano: Dott. Siano Gerardo – Presidente Ass. Il Melograno di Paestum
Giuliana Ceriello – Giornalista parlamentare

Saluti: Francesco Palumbo – Sindaco di Capaccio Paestum
Pietro Cursaro, Bcc Capaccio Paestum: proposta proclamazione Madonna del Granato Patrona del Credito Coopertivo

Relatori: Giuseppe Liuccio – Storia e mito
Padre Domenico Fiore – Sacro e profano
Bruno Bambacaro – Simbologia ed arte nell’antica Paestum
Mario Mello – Il Melograno nell’archeologia pestana
Fernando La Greca, docente di Storia Romana Unisa –vLa coltura del Melograno (dal libro Il Melograno nell’Antica Paestum)

ore 12:30 DEGUSTAZIONE SUCCO DI MELOGRANO DI PAESTUM offerta da Hera granatum di Carmine Antico

ore 17:00 – La Medicina del terzo millennio. Storia, biodiversità e salute (Museo Archeologico di Paestum)

Moderano: Rosa Pepe, Crea-Centro di Ricerca Orticoltura e florovivaismo
Anna Vairo – Giornalista Stile TV

Relatori: Fernando La Greca – La storia recente: La medicina moderna conferma le conoscenze dei medici antichi
Gerardo Siano – A.O.U. Salerno
Milena Petriccione – Centro di Ricerca per l’Agricoltura
Lilla Lionetti – Università di Salerno
Marisa Di Matteo – Università di Salerno
Tommaso Pellegrino – Presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

ore 19:30 – FESTA DEL MELOGRANO DI PAESTUM
Piazzetta della Basilica – Paestum
DEGUSTAZIONE DI RICETTE A BASE DI MELOGRANO
Esibizione artistica-rievocativa a cura di Danzarte

Domenica 28 Ottobre
ore 9:30 – La coltura del melograno di Paestum e le prospettive economiche per il futuro
(Sala Erica – Capaccio Scalo

Moderano: Dott. Gerardo Siano – Presidente Ass. Il Melograno di Paestum
Paola Desiderio – Giornalista, collaboratrice Il Mattino

Saluti: Francesco Palumbo – Sindaco di Capaccio Paestum
Giuseppe Scorza – Sindaco di Castel San Lorenzo (in rappresentanza dei Comuni Cilentani)

Relatori: Anna Pina Arcaro, Pres. Distretti Integrati Rurali ed in Rete
Barlotti, Casciano, Conte, Graziuso – Aziende di produzione melograno
Baldassarre Surico – Agronomo, produttore in regione Puglia
Rosa Pepe, Agronoma, Referente de La Cesta della Biodiversità

Prospettive economiche per il futuro
Michele Cammarano: Commissione Agricoltura Regione Campania
Filippo Diasco, Direttore Generale Agricoltura Campania
Franco Alfieri, capo della segreteria del Presidente della Regione Campania
Alfonso Andria, Commissione Parco Archeologico di Paestum

Ore 12.30 Conclusione:
Corrado Matera – Assessore al Turismo Regione Campania

C.S.

Salento, ritorna dal 18 al 21 Ottobre 2018 la Festa della Castagna

manifesto festa castagna salento 2018 - Copia (5)

A Salento, da giovedi’ 18 a domenica ottobre, si celebra la 48^ edizione della Festa della castagna che prevede lungo le vie del paese stand gastronomici con specialità tipiche, mostre di artigianato, musica itinerante e spettacoli musicali nella piazza principale. L’evento è promosso dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Salento.
La Festa della Castagna rappresenta l’occasione in cui la comunità di Salento esprime la sua identità attraverso un frutto semplice che ha sostenuto l’economia del territorio per secoli. Molte sono le specialita’ enogastronomiche locali che si potranno degustare negli stand preparate in maniera eccellente dagli espositori. Naturlamente tra le specialita’ si potranno degustare i dolci tipici preparati con le castagne, oltre alle caldarroste. La prima edizione risale al1970, quando Antonio Gorga, insieme ad un gruppo di compaesani, decise di onorare San Gerardo intorno ad un falò, in piazza, mangiando castagne arrostite e bevendo un buon bicchiere di vino, in uno spirito di amicizia e di crescita” – raccontano gli organizzatori.
Nel corso degli anni questo appuntamento si è arricchito di nuovi elementi tutti tesi ad armonizzare le varie componenti della comunità.
Un ricco programma di spettacoli musicali è previsto per le quattro giornate:
giovedì 18 ottobre 2018 concerto del gruppo i “Rareca Antica” a cui seguirà “Peppe Cirillo & Antiqua saxa”;
venerdì 19 ottobre 2018 concerto de i “Calanti” a cui seguiranno i “Kiepo’”;
sabato 20 ottobre 2018 concerto “Tamburellisti di Torre Pdula” , poi il Cantastorie Domenico Monaco ed infine concerto dei “Rittantico”;
domenica 21 ottobre 2018 concerto di “Piera Lombardi” a cui seguiranno i “Mandatari”.
Inoltre per tutte e quattro le serate musica itinerante con il gruppo “I Lanternina Folk”.
Il programma della Festa della Castagna edizione 48 si arricchisce inoltre:
sabato 20 ottobre con la “Fiera della Castagna” che inierà sin dalle prime ore dell’alba e si prodigherà per tutta la giornata, con la presenza di vari espositori di prodotti enogastronomici, artigianato, prodotti commerciali di vario genere;
domenica 21 ottobre ci sarà la “Cronoscalata Auto d’Epoca.
La Pro Loco di Salento vi aspetta pertanto per farvi vivere quattro giornate tra musica, mercatini lungo le vie del paese, cortili aperti, passeggiate naturalistiche , in cui il borgo di Salento verrà invaso dai profumi della cucina e da tante, tante, tante caldarroste.
Daniele Romualdi

A Marina di Camerota il 5 settembre la ‘Festa del Mare e dei Pescatori’

Marina di Camerota si prepara per accogliere una nuova edizione della ‘Festa del Mare e dei Pescatori’. Il 5 settembre 2018, dalle ore 19.00, il porto turistico del borgo marino Cilentano si trasforma in un’arena a pochi passi dal mare dove accadranno tante cose belle. L’associazione Tuttinsieme, organizzatrice ed ideatrice dell’evento ormai da diversi anni, promette spettacolo e tradizione.

Alle 19.00 si terrà la commemorazione del monumento del Pescatore con le autorità politiche, religiose e militari. A seguire l’accensione dei fuochi per la sagra delle pietanze di mare preparate dai pescatori. Poi l’apertura dei mercatini e alle 21.00 la rievocazione storica del borgo di Marina di Camerota in occasione del 170esimo anniversario dalla sua nascita. Il tutto accompagnato dalla grande musica di ‘Dutty Beagle’ e dal gruppo ‘Daniele Sepe – Capitan Capitone e i fratelli della Costa’.

I turisti scalpitano pronti per assaggiare il pesce fresco che i pescatori di Marina di Camerota andranno a catturare la sera stessa della Festa. Poi vino locale e anguria.

«Cerchiamo di riproporre come ogni anno le specialità culinarie della nostra Marina di Camerota, il tutto accompagnato da buona musica, da balli, filmati e tante sorprese per gli ospiti che il 5 settembre affolleranno il porto turistico» sottolinea la presidente di Tuttinsieme Giovanna Attanasio. Il tutto è realizzato grazie al patrocinio del Comune di Camerota, alla collaborazione della Fondazione Meeting del Mare e dell’Istituzione ‘La Perla del Cilento’. L’evento è inserito nel programma ‘Camerota è Vacanza – Estate 2018’.

«Ormai è una tradizione che l’associazione Tuttinsieme ripropone ogni anno con tanti sacrifici e passione – afferma Mario Salvatore Scarpitta, presidente onorario di Tuttinsieme e Sindaco di Camerota -. La Festa del Mare e dei Pescatori trasforma una sera di inizio settembre in una notte di piena estate. Il porto di Marina di Camerota viene invaso dai turisti. E’ uno degli eventi che permette a questo posto di destagionalizzare e di riempire le attività anche non essendo alta stagione. Quest’anno, poi, la collaborazione con il ‘Meeting del Mare’ e don Gianni Citro rende tutto più bello».

Il Sindaco, insieme all’Amministrazione Comunale, sarà presente nel corso della serata, anche per la rievocazione della nascita di Marina di Camerota. «Marina compie 170 anni e quale miglior modo per festeggiare? – Chiosa il primo cittadino -. Sarà uno spettacolo vedere tutti i nostri pescatori uscire dal porto a bordo delle lampare per pescare il pesce fresco da servire ai turisti. Un evento da vivere in prima persona».

C.S.

Giungano, torna l’appuntamentoon con la “Festa dell’antica pizza cilentana”

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Torna per tutti i buongustai, amanti della cucina tradizionale del Cilento, l’appuntamento con la “Festa dell’antica pizza cilentana”.
Dal 6 all’11 agosto 2018, nel suggestivo centro storico di Giungano (Sa), si terrà la quattordicesima edizione della consolidata kermesse gastronomica ideata da Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola.
Un’occasione unica per promuovere la “pizza cilentana” e tutta la sua filiera, dalla farina di grano duro al cacioricotta di capra stagionato, all’ottimo olio extravergine d’oliva locale, e mettere in luce i piatti ed i prodotti tipici del territorio: le lagane con i ceci, i fusilli, le patane cu’ ‘a cauzodda (patane novelle fritte con la buccia), la pizza fritta, l’acquasale, i mastacciuli, i murzelletti, gli scauratieddi e tante altre delizie.
Una tradizione che si ripete e si rinnova con tante proposte: grande attesa anche quest’anno per la Pizza Gourmet preparata con il pomodoro giallo della rinomata azienda locale “Maida”,il cacioricotta di capra stagionato dell’azienda Bottega del formaggio, condita con l’ottimo olio “Stilla” e accompagnata dai pregiati vini delle cantine del territorio (Luigi Maffini, San Salvatore, Polito, Alfonso Rotolo, De Concilis); ma la grande novità del 2018 è il “pane della Magna Grecia”, un progetto sviluppato in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum, che vede la preparazione di un pane antichissimo, a base di frumento o orzo, addizionato con formaggio o miele.
Per il dessert nuovi arrivi quest’anno: il gelato artigianale ai fichi bianchi del Cilento e more, e il tradizionale cannolo cilentano.
Menu gluten free per i celiaci.
A rendere ancora più piacevole l’atmosfera ci saranno, come sempre, musica, spettacoli e stand dei prodotti dell’artigianato e della gastronomia locale. Ogni sera un concerto di musica popolare dal vivo animerà tutto il borgo: si inizierà con la pizzica degli “Alla bua” proseguendo con la ballata dei “Nuova officina popolare”, a seguire gli “Spaccapaese”, i “Rittantico”, i “Triotarantae”, e per concludere le tammorre degli “Officina Zoè”.
Contemporaneamente ai concerti, allieteranno le serate, presso postazioni secondarie: “I fratieddi S.P.A”, “I parecanò”, “Coros mediterraneo”, Angelo Loia e i “Paranza Picentina”.
E, per il divertimento dei più piccoli, artisti di strada e tante simpatiche sorprese.
Sei serate all’insegna dell’enogastronomia cilentana e della musica della tradizione, un appuntamento che offre ai visitatori un ambiente suggestivo con l’apertura dei portoni delle case gentilizie dove sono gli antichi forni nei quali le donne del paese preparano la pizza nel rispetto delle tradizioni di un tempo. Suggestivi angoli che rievocano la vita contadina da cui nacque la squisita prelibatezza.

C.S.

Albanella, al via la XX Festa delle bontà di bufala

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Fervono i preparativi per la “Festa delle bontà di bufala”, organizzata dall’associazione Matinelprom di Luigi Cantalupo, che quest’anno, compie 20 anni. L’edizione 2018 aprirà i battenti il prossimo 6 agosto, in Piazza Martiri del Lavoro a Matinella di Albanella. Ogni sera, all’ottimo menu e alle prelibate bontà bufaline, si affianca uno spettacolo di musica e divertimento.
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
Si parte il 6 agosto con la compagnia di musica popolare “Lu Stivaccu”, uno show per bambini con i trampolieri e Carmine De Rosa, trasformista che ha partecipato alla Corrida. Martedì 7 agosto si esibirà l’Orchestra di Silvestro Folk con “La Voce del Cuore” e il contastorie Domenico Monaco. Mercoledì 8 agosto ad allietare la serata saranno la fisarmonica del maestro Turiello e lo straordinario spettacolo delle fontane danzanti di Simone Fiaschi. Giovedì 9 è la volta dei Musicamore e di uno spettacolo per bambini con le bolle di sapone. Venerdì 10 agosto spazio alla compagnia di musica popolare “Picarielli”, mentre sabato 11 il gruppo folk “I pirati del liscio” e uno spettacolo di magia per i più piccoli intratterranno il pubblico. Domenica 12 agosto spazio alla New generation band del campione del mondo di organetto senior Ivano De Simone, mentre lunedì 13 toccherà agli “Amici del liscio” e balli di gruppo per tutti. Si conclude martedì 14 agosto con “I fuego – Liscio Mania Show”. Allo spettacolo seguirà l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria abbinata all’evento.
IL MENU
Tutte le sere menu variegato, pensato per accontentare tutti i palati, che quest’anno si arricchisce con una gustosa novità: l’hamburger di vitello bovino con patatine. I visitatori potranno degustare anche: antipasto a base di bocconcini e ricotta di bufala campana, ricotta, caciocavallo e pomodorini; primo piatto con fusilli a scelta tra ragù e sugo di pomodoro; secondo piatto con braciola e roast beef; piatto a scelta tra salsiccia o bistecca alla brace di vitello bufalino con patatine, parmigiana di melanzane con mozzarella di bufala campana. Bevande a scelta tra vino e acqua, oltre al dessert alla ricotta con miele e cioccolato. Tutti i partecipanti potranno optare per il menu completo, singolo o scegliere il solo antipasto. Tutto questo e molto altro ancora vi attende in occasione della XX edizione della Festa delle Bontà di Bufala, a Matinella di Albanella a partire dal 6 agosto 2018. I prodotti bufalini sono offerti dai caseifici: “Bufalì” (6 e 7 agosto), “La Bufalabella” (8 e 9 agosto) e “La Contadina” (dal 10 al 14 agosto).
C.S.

Albanella, fervono i preparativi per la “Festa delle bontà di bufala”

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Fervono i preparativi per la “Festa delle bontà di bufala”, organizzata dall’associazione Matinelprom di Luigi Cantalupo, che quest’anno, compie 20 anni. L’edizione 2018 aprirà i battenti il prossimo 6 agosto, in Piazza Martiri del Lavoro a Matinella di Albanella. Ogni sera, all’ottimo menu e alle prelibate bontà bufaline, si affianca uno spettacolo di musica e divertimento.
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
Si parte il 6 agosto con la compagnia di musica popolare “Lu Stivaccu”, uno show per bambini con i trampolieri e Carmine De Rosa, trasformista che ha partecipato alla Corrida. Martedì 7 agosto si esibirà l’Orchestra di Silvestro Folk con “La Voce del Cuore” e il contastorie Domenico Monaco. Mercoledì 8 agosto ad allietare la serata saranno la fisarmonica del maestro Turiello e lo straordinario spettacolo delle fontane danzanti di Simone Fiaschi. Giovedì 9 è la volta dei Musicamore e di uno spettacolo per bambini con le bolle di sapone. Venerdì 10 agosto spazio alla compagnia di musica popolare “Picarielli”, mentre sabato 11 il gruppo folk “I pirati del liscio” e uno spettacolo di magia per i più piccoli intratterranno il pubblico. Domenica 12 agosto spazio alla New generation band del campione del mondo di organetto senior Ivano De Simone, mentre lunedì 13 toccherà agli “Amici del liscio” e balli di gruppo per tutti. Si conclude martedì 14 agosto con “I fuego – Liscio Mania Show”. Allo spettacolo seguirà l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria abbinata all’evento.
IL MENU
Tutte le sere menu variegato, pensato per accontentare tutti i palati, che quest’anno si arricchisce con una gustosa novità: l’hamburger di vitello bovino con patatine. I visitatori potranno degustare anche: antipasto a base di bocconcini e ricotta di bufala campana, ricotta, caciocavallo e pomodorini; primo piatto con fusilli a scelta tra ragù e sugo di pomodoro; secondo piatto con braciola e roast beef; piatto a scelta tra salsiccia o bistecca alla brace di vitello bufalino con patatine, parmigiana di melanzane con mozzarella di bufala campana. Bevande a scelta tra vino e acqua, oltre al dessert alla ricotta con miele e cioccolato. Tutti i partecipanti potranno optare per il menu completo, singolo o scegliere il solo antipasto. Tutto questo e molto altro ancora vi attende in occasione della XX edizione della Festa delle Bontà di Bufala, a Matinella di Albanella a partire dal 6 agosto 2018. I prodotti bufalini sono offerti dai caseifici: “Bufalì” (6 e 7 agosto), “La Bufalabella” (8 e 9 agosto) e “La Contadina” (dal 10 al 14 agosto).
C.S.

Stella Cilento, l’ 1, 2 e 3 Agosto ritorna Cuntarìa

La festa del racconto: incontro, ascolto e scambio tra identità diverse, un recupero del passato per aprire uno sguardo sempre più ampio al futuro.
Anche quest’anno ritorna l’appuntamento con Cuntarìa, l’appuntamento con il racconto, con la memoria impressa nei suoni e nelle parole di una tradizione autentica e genuina che è quella orale fatta di aneddoti, proverbi, stornelli, vecchie storie e leggende di cui il Cilento ne conserva delle tracce ancora vive. A Stella Cilento si rivive questa realtà popolare ricca di storia e allegria, durante le tre serate si mettono in piazza “li cunti” che sono espressione verace dei luoghi e ne contraddistinguono l’identità svelandone i segreti e le peculiarità più nascosti che ne definiscono l’unicità. CUNTARIA, giunta alla sua terza edizione, è il festival dell’immaginario rurale, è un evento di festa e scambio culturale che ha come protagonisti le storie che le comunità rurali hanno sedimentato nei secoli attraverso le favole, le feste, i rituali, i luoghi simbolici e il paesaggio. I temi quest’anno riguardano la Storia dei personaggi delle favole di Stella Cilento, Le Maschere dell’Antico Carnevale cilentano, Sculture votive: Cente, Immaginario apotropaico: “mocci re funtana”, le carte napoletane, la ballata dei due compari nel Cilento del 700. Anche i sapori si fanno racconto, durante le serate saranno allestite “Le Taverne” con le pietanze tipiche del Cilento Antico, quale modo più diretto di raccontarsi se non attraverso il cibo, ciò che disegna i tratti di ogni cultura. Un ritorno al passato ma che proietta verso un futuro di apertura e scambio: tutto questo patrimonio di immagini ed esperienze costituisce l’immaginario attraverso cui la comunità trasmette i propri valori senza rinunciare a rinnovarsi periodicamente nella relazione con altre culture. Novità di questa edizione infatti è Cuntarìa Camp che dal 20 luglio vede ragazzi provenienti da tutto il mondo incontrarsi a Stella Cilento che unendosi ai ragazzi locali attivano processi di scambio di idee, innovazione sociale e rigenerazione urbana. In questo ambiente di festa e condivisione si mettono in scena i valori del Cilento come territorio che condivide lo stesso immaginario, utilizzando gli spazi del centro storico di Stella Cilento come palcoscenico. Oltre alla parola, alla rappresentazione artistica, la memoria espressa è impressa nella piazza, nei vicoli, nei muri, nella pietra e si fanno essi stessi racconto oltre a diventare il teatro comunitario per rappresentare le proprie storie utilizzando istallazioni artistiche, teatro popolare e d’autore, momenti di ballo collettivo e scambio di saperi. I primi protagonisti sono gli ideatori e organizzatori fattivi della Festa: Renzo Vassalluzzo (Direttore Artistico), Mariana Sofia Gonzalez, Fabio Bianco, Lavinia Nistor, e il Presidente dell’associazione Info Point Cilento Antico Mauro Ambrosano che dichiara: “Cuntarìa è la ricerca di uno spazio di espressione libera. Cuntarìa nasce dall’idea di portare la cultura nelle piazze, nelle strade, in spazi storici. Non una cultura chiusa, non una cultura per pochi. Lo strumento per fare questo sono le storie”. Ogni edizione vede diversi protagonisti del racconto , quest’anno Antonino Nese, Domenico Monaco, il contastorie del Cilento, il musicista e ricercatore della tradizione, il Professore Santino Scarpa, Umberto Anaclerico, attore e regista teatrale, il Professore Giuseppe Liuccio giornalista e scrittore in lingua e in dialetto cilentano portatore della nostra cultura nel mondo grazie alla sua lunga serie di scritti tra cui “Chesta è la terra mia” una raccolta di poesie edita dalla Galzerano Editore che racchiude tutta la cilentanità di ieri e di oggi. Insieme a loro altri portatori di cultura come Milena Esposito, Nello Amato, Gennaro Guida, Raffaele D’Angiolillo, Daniele Schiavo, Raffaele il contadino cilentano, Donatella Miccoli, Michele Rizzo, Giorgio Positano, Jepis Rivello. Inoltre gli spazi da visitare e le iniziative alle quali è possibile partecipare sono: CUNTARIA BABY , spazio dedicato esclusivamente ai bambini, con uno spazio gioco e giri in sella agli asini. Cunta-RIMA: tutti diventano protagonisti con la creazione di piccole strofe facendo rima con la parola cuntarìa. Rural RAVE: ogni sera dopo le 23.30 si balla, quest’anno la musica protagonista sarà quella folk, sia locale che internazionale a cura dell’ormai celebre Dj cilentano Angelo Radano. Infine è possibile visitare il Mercato agricolo ed artigianale.

C.S.

Montano Antilia,“Festa dell’Emigrante”: appuntamento dal 12 al 14 agosto 2018

 

MANIFESTO FESTA DELL'EMIGRANTE - Copia
Situato ad oltre 700 m s.l.m, Montano Antilia è il borgo abitato più alto del Cilento.Un paese immerso nel verde: vasti boschi e colture di castagni e faggi. Terreno di noci, olive e uva.Una posizione favorevole, baciata dal sole in ogni ora della giornata. Il centro abitato di Montano Antilia si estende alle pendici del Monte Antilia (1316 m). Dalle sue terrazze il paese regala un panorama suggestivo. Nelle giornate più limpide è possibile ammirare il Golfo di Palinuro da un lato, quello di Policastro dall’altro e arrivare a scorgere con lo sguardo i profili della costa calabra. Agli inizi del ‘900 anche Montano Antilia è stata scena del fenomeno dell’emigrazione, dapprima verso le Americhe, successivamente verso il Nord Europa e il Nord Italia. “La Festa dell’emigrante” è una festa popolare, un momento di aggregazione sociale dove sapori, suoni e racconti rievocano le esperienze di quanti sono stati costretti ad abbandonare la propria terra natia per cercare fortuna altrove. Una festa celebrata fino agli anni ’90. Dopo una lunga assenza è stata rilanciata nel 2014, grazie alla volontà di un gruppo di amici riuniti nell’associazione no profit “Gruppo l’Emigrante”. I montanesi e i tanti visitatori, durante le tre serate, saranno catturati dal profumo della cultura enogastronomica. Gli stands proporranno: ravioli di ricotta al sugo con polpettine di carne mista, cavatielli al sugo di pomodoro o agli asparagi selvatici con salsiccia, insalata nostrana, patatine fritte nostrane, polpette di carne mista al sugo, caciocavallo impiccato, dolci e scauratieddi al miele di castagno.Pietanze accompagnate da vino paesano e Birra Bionda e Speciale.Una festa popolare all’insegna della musica della tradizione locale:
Domenica 12 agosto: alle ore 21.00 concerto live dei “Over Mood” musica popolare, pop music e musica rock.
Lunedì 13 agosto: alle ore 21.00 spettacolo live “Lillo Giordano” live e karaoke.
Martedì 14 agosto: alle ore 21,30 spettacolo live di “Pina Speranza & i Cilento Tarant”.

La festa si svolge presso lo spiazzo delle ex scuole medie.
Appuntamento da non perdere per trascorrere tre serate ricche all’insegna delle tradizioni montanesi con buon cibo ed ottima musica.
Daniele Romualdi