CILENTO, LE VOLPI AMICHE DELL’UOMO COME 16MILA ANNI FA

Spesso il Cilento sa regalare scenari della natura davvero spettacolari. Questa volta protagoniste due volpi che sono state immortalate mentre erano intente a giocare al chiaro di luna sulla spiaggia di Agnone Cilento nella frazione di Montecorice. La foto di Maria Rosaria Petillo ha fatto subito il giro del web ricevendo numerosissimi apprezzamenti. A condividerla anche il vicesindaco del comune cilentano Pasquale Tarallo. Così i due mammiferi hanno potuto godere di un pò di brezza marina sotto le stelle, a due passi dal mare, incuranti della pubblica illuminazione e della possibilità di presenza umana. Si tratta di un fenomeno davvero molto raro considerato che si tratta di animali che difficilmente si avvicinano al mare. Anche la scorsa estate fu avvistata una volpe a Marina di Camerota incurante della presenza di turisti. Probabilmente in questi casi la fame è così forte da superare la paura per l’essere umano. Un altra volpe è stata immortalata ieri sera nel borgo cilentano di Giungano. Lo scatto di Emilia Nastri immortala il piccolo animale intento a mangiare indisturbata in tutta tranquillità nonostante la presenza di una persona nelle vicinanze. Non è la prima volta che una volpe viene avvistata nel borgo giunganese. Infatti spesso è stata vista aggirare in prossimità del convento benedettino o addirittura frugare sotto i tavoli di un noto locale del posto durante la stagione estiva nonostante l’alta presenza di persone. Notevole anche il caso della volpe di Cicerale in località Corbella che ogni giorno si reca presso il locale della nota chef della Dieta Mediterranea Giovanna Voria per procacciarsi un pò di cibo. Nonostante siano animali selvatici e quindi diffidenti, stupisce come sempre più spesso si avvicinino ai centri abitati e alle persone. Infine un altro spettacolo della natura è stato immortalato da Andrea Sorrentino che ha avuto l’occasione di fotografare una mandria di cavalli mentre si tuffa nelle acque della foce del Bussento a Policastro. Una magia del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che sembra rievocare di molto le classiche proiezioni cinematografiche dove viene espressa la natura nel suo massimo splendore.

ANNA LAURITO

CONCORSO FOTOGRAFICO OBIETTIVO TERRA: VINCONO DUE PARCHI DELLA CAMPANIA

Fabrizio Scognamiglio - Menzione Fiumi e Laghi - Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (Campania).jpgGiusy Ferzola - Menzione Speciale Difesa del Suolo - Parco Regionale dei Monti Lattari (Campania).jpgPremiazione Difesa del suolo.jpgPremiazione Fiumi e Laghi.jpg

Assegnate ben due menzioni ai Parchi della Regione Campania. Per la categoria Fiumi e Laghi Vince Fabrizio Scognamiglio con la foto de “La Cascata dei Capelli di Venere” a Casaletto Spartano (SA) nel  Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (Campania).

 

La menzione Difesa del suolo, un premio in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – SIGEA alla foto che rappresenta elementi naturali o di ingegneria naturalistica volti a contrastare i fenomeni di dissesto idrogeologico nei parchi nazionali e regionali italiani, è stata assegnata a Giusy Ferzola con un’immagine che ritrae i Terrazzamenti sui Monti Lattari – Minori (SA) nel Parco Regionale dei Monti Lattari (Campania).

 

Giovanissima, con una foto di una pattinata sul lago ghiacciato di Braies, nella provincia autonoma di Bolzano, Tania De Pascalis si è aggiudicata il primo premio, del valore di mille euro, della 8a edizione del concorso fotografico “Obiettivo Terra”, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italianain occasione della 47ª Giornata Mondiale della Terra che ricorre ogni 22 aprile. Tra le 1.300 foto pervenute, di cui oltre la metà sono state scattate da under 35 e con il 60% dei partecipanti uomini e 40% donne, la giuria ha decretato per la prima volta la vittoria di una donna e del Parco naturale regionale Fanes-Senes-Braies (Trentino-Alto Adige/Südtirol) con un’immagine del lago di Braies, uno dei più affascinanti dell’Alto Adige, immerso nel cuore delle Dolomiti di Braies.

 

Lo scatto vincente è esposto in maxi affissione fino al 28 aprile in Piazza Barberini in Roma, insieme alla foto di Giovanni Volpe, vincitrice della menzione speciale “Madre Terra”, in solidarietà ai Parchi colpiti dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia. La foto immortala le meravigliose pendici dei Monti Sibillini, nei pressi di Castelluccio di Norcia (Umbria) e lo spettacolo della fioritura dei papaveri nella prima decade di luglio.

 

I parchi più fotografati di questa edizione sono stati i parchi nazionali dei Monti Sibillini (72), Gran Sasso e Monti della Laga (70) e Abruzzo, Lazio e Molise (42) mentre tra i parchi regionali quello dell’Etna (27).

 

Presenti alla cerimonia di premiazione, che si è svolta ieri in Villa Celimontana, numerose autorità in rappresentanza delle tante Istituzioni che hanno patrocinato l’iniziativa, insieme agli esponenti delle principali associazioni ambientaliste italiane.

 

«Sono felice di premiare finalmente una donna. Questo suggestivo scatto permetterà ai tanti italiani e ai turisti che visiteranno Piazza Barberini, di conoscere un lago e una valle meravigliosi e dal forte valore naturalistico – sostiene Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde –. Questa edizione, però, è anche dedicata ai Parchi colpiti dagli episodi sismici, primo tra tutti il Parco Nazionale dei Monti Sibillini che a causa della distruzione della sede è stato costretto a sospendere la sua attività e a spostare i suoi uffici. Infine – conclude l’ex Ministro – particolare rilevanza ha la menzione speciale dedicata al Turismo Sostenibile, istituita per celebrare il 2017 dichiarato dall’ONU Anno Internazionale del Turismo Sostenibile, vinta da una bellissima foto del Parco Naturale Regionale del Mont Avic (Valle D’Aosta)».

 

Per Filippo Bencardino, Presidente della Società Geografica Italiana Onlus: «Le fotografie ammesse al concorso rappresentano tutte una testimonianza del ricco patrimonio ambientale e culturale del nostro Paese. Sono un’importante fonte di conoscenza che favorisce la crescita di consapevolezza, indispensabile per la  conservazione e valorizzazione di ambienti e centri su cui spesso non ci soffermiamo a considerarli in tutta la loro bellezza ed unicità. E’ stata veramente difficile la scelta. Si tratta di fotogrammi di grande valore artistico e identitario, che vanno ad arricchire un archivio che diventa sempre più consistente. Complimenti ai vincitori, anche per il valore simbolico che assumono le immagini. Un particolare augurio va alle aree colpite dal terremoto affinché possano tornare a nuova vita».

 

«Preservare la bellezza della Terra – dichiara Giancarlo Morandi, presidente di Cobat che è main partner del concorso – è la vera mission del Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo. Dal 1988 facciamo economia circolare, evitando la dispersione di rifiuti pericolosi nell’ambiente e l’estrazione di nuove materie prime, recuperandole attraverso il riciclo. Concorsi come Obiettivo Terra celebrano, attraverso gli splendidi scatti qui premiati, proprio quella bellezza che anche noi, qui in Italia, contribuiamo a mantenere incontaminata».

 

Durante la cerimonia è stato conferito un premio a Fiaba Onlus per l’impegno nell’abbattimento delle barriere architettoniche e sociali nei parchi italiani.

 

Anche quest’anno una selezione delle foto di “Obiettivo Terra” sarà esposta, per il terzo anno consecutivo, nel Palazzo delle Nazioni Unite, a New York, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU. Previste anche altre iniziative presso il Consolato Generale d’Italia a New York, in occasione delle celebrazioni del Columbus Day.

C.S.

Sfida accettata, la riesumazione delle foto su Facebook

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Pare che mesi scorsi sia nata in India per propagarsi poi nel Regno Unito la SFIDA ACCETTATA SU FACEBOOK per sensibilizzare sulla lotta ai tumori. In Italia si è trasformata in una condivisione nostalgica degli album di famiglia.

Si tratta dell’ultima catena di Sant’Antonio lanciata sul social: gli utenti postano foto “riesumate” dagli album della loro gioventù, chi dovesse mettere un like è invitato a fare lo stesso sulla propria pagina.

Non è chiaro come questo gioco possa aver avuto l’intento di aiutare la lotta contro il cancro, infatti non mancano le proteste di chi ritene questa operazione inutile poiché porta ad allontanarsi dal senso principale per mettersi in evidenza con i propri scatti.

Sembra che il significato della catena, in effetti, sia stato stravolto nel corso dei mesi, perdendo del tutto di vista il tema della solidarietà per chi lotta contro una malattia e diventando solo esaltazione di se stessi.

Una delle cose che mi sorprende è che la maggior parte delle testate giornalistiche nelle ultime ore, ma alcune già da tempo, riportano questa notizia come un tam tam senza nemmeno un commento che possa far riflettere.

Personalmente ho avuto la sorpresa di scoprire una foto di mia nonna in un gruppo familiare di mia cugina e questo antico ritratto familiare di circa cinquant’anni fa non lo avevo mai visto.

A prescindere dalla sensazione provata, mi interrogo sulla spettacolarizzazione del genere umano e della propria “piccola” storia che sempre si inserisce nello sfondo alla “Grande” Storia dell’umanità.

Senza voler esprimere le mie personali impressioni e dichiarando apertamente di aver accettato la sfida sul social e di essermi anche molto divertita, mi auguro che questo breve mio articolo possa far riflettere sul cambiamento (neutro) delle persone.

Maria Elena Esposito

SCATTA UNA FOTO O REALIZZA UN VIDEO DEL TUO PAESE IMBIANCATO

 

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Ti piacerebbe vedere in TV la tua foto o il tuo video che ritrae la neve nel tuo paese? Cosa aspetti inviaci le immagini sulla nostra pagina Facebook Cilento Channel oppure invia una e-mail a redazione@cilentochannel.it.  Realizzeremo un servizio televisivo menzionando anche l’autore della foto o del video.

REDAZIONE

AGROPOLI – E’ QUERELLE SULLE FOTO SCATTATE DALLA CAPOZZOLI IN AULA

PD

Fanno discutere molto, nelle ultime ore, le foto diffuse dal Corriere della Sera e dal Post, in cui è stata immortalata la deputata PD Sabrina Capozzolo mentre fa delle foto col cellulare, a Francesco Bonifazi,  tesoriere del PD. Nulla di male se non fosse che in quel momento in aula si stava discutendo di un argomento piuttosto delicato. Il Ministro degli Interni, Angelino Alfano, stava infatti informando la Camera sui rischi di possibili attentati in Italia, da parte dell’Estremismo Islamico. “In quanto culla della Cristianità, Roma e l’Italia sono un obiettivo non secondario, anche se, al momento, non ci sono evidenze di progetti terroristici. Punto di particolare delicatezza è quello degli sbarchi. Potrebbero giungere persone legate alla minaccia del terrorismo, facendo attenzione ai cosiddetti «lupi solitari»”.

Le foto, sono state commentate, ironicamente,  dal Post con la seguente dicitura :

L’informativa sull’estremismo islamico che il ministro degli Interni Angelino Alfano ha tenuto oggi alla Camera dei Deputati non dev’essere stata molto interessante, a giudicare da queste immagini di Sabrina Capozzolo e Francesco Bonifazi, deputati del Partito Democratico, diffuse dalle agenzie fotografiche: si sono fatti delle foto con lo smartphone e poi le hanno guardate insieme, con aria amichevole e complice, come fossero a scuola.

mentre Il Corriere della Sera ha scritto:

Mentre il Ministro dell’Interno Angelino Alfano sta informando la Camera che anche l’Italia e Roma, come cuore della cristianità, sono probabilmente nel mirino dei terroristi dell’Isis, il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi e la compagna di partito Sabrina Capozzolo si dedicano a riprendersi a vicenda con gli smartphone. Per poi commentare insieme gli scatti»

E intanto sui social network impazzano commenti e posizioni, sia di disappunto per il gesto poco appropriato, che sarebbe tral’altro sinonimo di poca attenzione durante la presentazione di un problema importante, sia di solidarietà per chi considera questa solo un’occasione per attaccare il PD, aggrappandosi a futili circostanze. Continua a leggere

AGROPOLI – IL SETTEMBRE CULTURALE INIZIA ALLA GRANDE, CON CARLA FRACCI – LE FOTO

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Carla Fracci è stata la prima ospite della settima edizione del “Settembre Culturale al Castello” di Agropoli. Emozionante l’incontro andato in scena martedì 2 settembre nello splendido scenario del Castello Angioino Aragonese. Un appuntamento dal grande fascino con il mito della danza internazionale che, accolta dalle allieve delle scuole di danza del territorio, in versione scrittrice, ha presentato il suo libro “Passo dopo passo”. Ovazione da parte del numeroso pubblico che ha affollato la Piazza d’Armi dell’antico maniero ed ha ascoltato con attenzione le parole dell’etoile che con estrema eleganza e passione ha raccontato frammenti della propria vita e della lunga carriera, attraverso i palcoscenici più importanti del mondo. Continua a leggere

AGROPOLI – FESTA DEL BICENTENARIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI – LE FOTO

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SI SONO SVOLTI IERI AD AGROPOLI I FESTEGGIAMENTI PER IL BICENTENARIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI. UN MOMENTO MOLTO SUGGESTIVO, A CUI HANNO PARTECIPATO IN TANTISSIMI. DI SEGUITO LE FOTO DELLA RESA DEGLI ONORI AI CADUTI DI GUERRA

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AGROPOLI – LE FOTO DELL’ARRIVO DELLA RELIQUIA DI S. RITA DI CASCIA

SONO ON LINE LE FOTO DI CILENTOCHANNEL, SCATTATE ALL’ARRIVO DELLA RELIQUIA DI S.RITA, GIUNTA AD AGROPLI DIRETTAMENTE DA ROCCAPORENA, CITTA’ NATALE DELLA SANTA.

PER VEDERE TUTTE LE FOTO CLICCATE SUL LINK SOTTOSTANTE

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