Agropoli, Operazione Complessa “Confine Illegale”: Controlli e Sequestri della Guardia Costiera

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Si sta per concludere la vasta operazione della Guardia Costiera di Agropoli lungo la filiera ittica voluta per le festività natalizie dal Sig. Ministro delle Politiche Agricole Alimentari Forestale e del Turismo, Senatore Gian Marco Centinaio, coordinata a livello regionale dalla Direzione Marittima della Campania, quale centro di controllo operativo locale. Complessivamente, i Comandi del Circondario marittimo di Agropoli, sotto la direzione del Tenente di Vascello Giulio Cimmino, nel mese di dicembre sino ad oggi hanno effettuato 110 controlli in mare ed a terra, irrogando 9 sanzioni amministrative per un ammontare di oltre 17.000 euro; sono stati sequestrati inoltre circa 300 Kg di prodotto ittico conservato in precarie condizioni igienico sanitarie e privo di ogni documentazione che ne accertasse la provenienza e/o la tipologia di lavorazione, oltre a diverse attrezzature da pesca vietate o utilizzate in aree non consentite, tra cui una rete da posta di circa 500 metri utilizzata fraudolentemente da pescatori sportivi lungo il litorale di Capaccio Paestum. Nell’entroterra è stata effettuata una capillare attività ispettiva presso grossisti, pescherie, venditori ambulanti e ristoranti, coinvolgendo anche i veterinari della locale ASL per gli aspetti prettamente igienico sanitari. Nell’assicurare che l’attività di vigilanza lungo tutta la filiera del pescato continuerà anche nei prossimi giorni, al fine di garantire il rispetto delle norme in materia di rintracciabilità del prodotto ittico ed il corretto esercizio delle attività di pesca, nei riflessi della salvaguardia della salute pubblica e della tutela delle risorse biologiche, la Guardia Costiera di Agropoli raccomanda di acquistare prodotti ittici dei quali sia sempre possibile conoscere la provenienza.

C.S.

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Cilento, blitz della Guardia Costiera nel porto di San Nicola di Montecorice

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Nel corso del weekend appena trascorso i militari della Guardia Costiera di Agropoli, coordinati dal Comandante, Tenente di Vascello Giulio CIMMINO, hanno sottoposto a mirati controlli il comparto della pesca sportiva mediante verifiche in mare, a bordo delle unità da diporto impegnante in attività di cattura, ed a terra, presso i sorgitori ricompresi nel territorio circondariale, per la verifica ed il rispetto delle normative vigenti in materia, avuto particolare riguardo alla pesca sportiva e ricreativa del tonno rosso e del pesce spada, quali specie sottoposte ad un particolare regime di tutela. Nello specifico, all’interno del porto di San Nicola, nel comune di Montecorice, sono stati sequestrati quaranta esemplari tonnetti rossi di taglia inferiore alla misura minima prescritta da poco pescati a bordo di piccoli gozzi e stipati in un’autovettura privata, pronti per essere commercializzati illegalmente. Oltre al sequestro del pescato, al trasgressore è stata irrogata una sanzione amministrativa di diecimila euro. Al riguardo, fermo restando il generale divieto di cattura di esemplari di specie ittica sottomisura, si rammenta che la pesca sportivo-ricreativa al Tonno Rosso per l’anno 2018 si è chiusa tassativamente lo scorso 10 agosto e che sino al 31 dicembre 2018 la cattura potrà essere proseguita esclusivamente con la tecnica del “catch & realese” (per le sole imbarcazione autorizzate dall’Autorità marittima). La Guardia Costiera di Agropoli, nel mantenere alta l’attenzione a tutto ciò che concerne il corretto svolgersi delle attività connesse all’intera filiera della pesca, coglie l’occasione per sensibilizzare gli utenti sulla scrupolosa osservanza delle disposizioni di settore rimanendo a disposizione per ogni chiarimento.

C.S.

Agropoli, un’estate con le nuove regole del Diporto

 

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Le attività turistico – ricreative in mare quest’anno sono state svolte secondo le nuove
regole introdotte al Codice della Nautica da Diporto dal Legislatore, il quale, da un lato, ha
inteso recepire alcune prassi esistenti e, dall’altro, ha voluto introdurre istituti nuovi, molti
dei quali attendono l’emanazione dei pertinenti decreti di attuazione per essere
pienamente operativi.
Tra le principali novità, si evidenziano:
– l’introduzione di una nuova tipologia di patente (la categoria D), che prevede
un’abilitazione speciale per il comando di imbarcazioni e natanti da diporto, al fine di
estendere la platea dei naviganti in vista della revisione dei requisiti psicofisici per il
rilascio e la convalida delle patenti nautiche;
– l’istituzione della figura professionale dell’istruttore di vela, incaricato
dell’insegnamento della tecnica di base della navigazione a vela, con la creazione di un
unico elenco nazionale tenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
– l’istituzione della “Giornata del mare e della cultura marinara” l’11 aprile di ogni
anno, per la diffusione tra le nuove generazioni della cultura del mare e l’educazione
marinara.
– la dematerializzazione dei registri del naviglio da diporto e l’informatizzazione di
tutte le procedure giuridico amministrative della nautica da diporto attraverso il Sistema
telematico centrale delle nautica da diporto (SISTE);
– l’obbligo per le strutture ricettive della nautica da diporto di riservare l’8% dei posti
barca disponibili alle unità in transito (l’1% dei quali alle unità condotte da disabili o
sulle quali sono imbarcate persone con disabilità);
– l’inasprimento delle sanzioni per violazioni commesse con unità da diporto e
introduzione del meccanismo della riduzione del 30% quando l’importo dell’infrazione
viene pagato entro 5 giorni dalla contestazione;
– l’introduzione dell’obbligo di possesso della patente nautica per l’utilizzazione di
natanti a fini commerciali (fatte salve alcune eccezioni riguardanti la sola locazione);
– la previsione della misura accessoria della sospensione della licenza di navigazione
ovvero del ritiro del certificato di potenza del motore (o di documento equivalente)
per le violazioni più gravi commesse con unità da diporto;
– l’introduzione dell’uso commerciale del traino e dell’assistenza di unità da diporto;
– il divieto di navigare oltre le 12 miglia dalla costa anche per i natanti da diporto
marcati CE.

C.S.

Cilento, Mare sicuro 2018: aumenta l’attività di vigilanza e controllo della Guardia Costiera

 

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Con l’intensificarsi dell’afflusso di avventori lungo le spiagge e sulle acque marine del Circondario marittimo di Agropoli aumenta l’attività di vigilanza e controllo della Guardia Costiera. Le criticità maggiormente riscontrate in tema di sorveglianza del litorale riguardano la presenza di moto d’acqua sotto costa – specie lungo il litorale di Capaccio – e di unità da diporto nelle immediate vicinanze dei costoni rocciosi e spiagge libere all’interno dell’Area Marina protetta di “Santa Maria di Castellabate”, in particolare nella baia di Ogliastro Marina. Il maggior numero di contestazioni vengono elevate per violazione dei limiti di navigazione vigenti nelle aree di speciale tutela dell’Area Marina Protetta: l’area “A” di riserva integrale, sita tra Punta Tresino e Punta Pagliarolo; l’area “Bs” comprende il tratto di mare antistante la costa Ovest dell’isola di Licosa, sui cui fondali si apprezzano bioconcentrazioni formate dal vermetide Dendropoma Petraeum; la sottozona B, ricca di vegetazione ed habitat marini, sita più a Sud. Anche nel corso dell’ultimo weekend di Luglio si sono registrate diverse chiamate di assistenza da parte di unità in avaria, soprattutto per quanto riguarda l’apparato motore. A riguardo, stante la mancanza di un obbligo normativo che imponga visite periodiche di sicurezza per i natanti da diporto, si raccomanda la verifica costante dell’integrità dello scafo, della piena efficienza degli apparati e pertinenze di bordo, nonché – non ultimo – il controllo della validità delle dotazioni di sicurezza da tenere a bordo in base alla navigazione effettuata. In materia di obbligo di patente nautica, si segnala che il Decreto Legge n. 91 del 25.07.2018 ha disposto che le disposizioni di cui all’articolo 39, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 171/2005 (c.d. Codice della Nautica da Diporto), relative all’obbligatorietà della patente nautica per la conduzione di unità aventi motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2019.

C.S.

153° anniversario dell’istituzione del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera

 

Ricorre oggi il 153° anniversario dell’istituzione del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, avvenuta il 20 luglio 1865 con la firma da parte del re Vittorio Emanuele II del Decreto 2438 istitutivo del Corpo delle Capitanerie di Porto, frutto della fusione dei preesistenti Corpi di Stato Maggiore dei Porti e dei Consoli di Marina.

L’anniversario è stato celebrato con una cerimonia che si è tenuta presso la sede del Comando Generale a Roma, alla quale erano presenti, oltre al Comandate Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, il Presidente della Camera dei Deputati, Onorevole Roberto Fico, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Senatore Danilo Toninelli, il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, il Ministro delle Politiche Agricole, Senatore Gian Marco Centinaio, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli e un’ampia platea di Autorità militari, politiche e religiose. A rendere gli onori alle Autorità, la Compagnia d’Onore del Corpo delle Capitanerie di porto, una rappresentanza dei corpi specialistici e la Banda Musicale della Marina Militare.

Dopo l’esecuzione dell’inno della Guardia Costiera “Angeli del Mare”, sono intervenuti l’Ammiraglio Pettorino, che ha sottolineato come l’evento di oggisia “un compleanno da celebrare per quanto il Corpo ha fatto nel suo lungo passato e ha in animo di fare nel prossimo futuro”, l’Ammiraglio Girardelli, che ha portato il proprio saluto “a tutti gli uomini e donne, militari e civili, del Corpo delle Capitanerie di porto, soprattutto a quelli impegnati in questo momento a bordo dei mezzi navali e aerei, al Comando Generale e nei Comandi territoriali, al servizio e per il bene della comunità”, e il Ministro Toninelli, che ha concluso con un caloroso ringraziamento: “Un grazie di cuore per la tutela del nostro mare e delle nostre coste. Ma anche per la grande professionalità e umanità al servizio della vita degli altri”.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di 3 medaglie al valore di Marina, due d’argento e una d’oro, a militari del Corpo, che, dimostrando professionalità e perizia marinaresca in diversi scenari operativi, hanno salvato la vita di numerose persone, mettendo a rischio la propria incolumità.

C.S.

CAPACCIO PAESTUM, IMBARCAZIONE RISCHIA DI AFFONDARE: SALVATE DUE PERSONE DALLA GUARDIA COSTIERA

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La Guardia Costiera di Salerno, nella mattinata odierna, ha portato a termine, con successo, una complessa operazione di ricerca e soccorso in mare a favore di due persone a bordo di una imbarcazione in difficoltà nello specchio acqueo antistante il litorale di Capaccio Paestum.

Alle ore 9.00 è giunta una richiesta di soccorso alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Salerno da parte di una piccola imbarcazione impegnata in attività di pesca che stava imbarcando acqua. Immediatamente veniva disposta l’uscita della motovedetta dislocata presso la Capitaneria di Porto di Agropoli e si procedeva a contattare il mezzo aereo della Guardia Costiera impegnato in zona nell’attività di ricerca a favore del velivolo disperso nei giorni scorsi, al fine di prestare assistenza al personale via mare.

Grazie all’ausilio del mezzo aereo e di un’ulteriore motovedetta della Guardia Costiera presente nel medesimo specchio acqueo, in breve tempo è stata individuata l’imbarcazione in difficoltà. I militari, dopo essersi sincerati delle buone condizioni di salute delle persone a bordo, hanno prestato assistenza all’imbarcazione sino al rientro nel porto di Agropoli.

Il tempestivo intervento della Guardia Costiera ha consentito il buon esito dell’attività di soccorso, senza conseguenze per le persone a bordo né danni per l’ambiente marino.

C.S.

Cilento, mancato rispetto della normativa ambientale: sequestrati alberghi, villaggi e piscine


Nella mattinata di ieri, su disposizione del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, i militari della Guardia Costiera di Agropoli, Palinuro e della Sezione di polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica del predetto Tribunale hanno eseguito 13 provvedimenti cautelari di sequestro preventivo nei confronti di altrettante strutture alberghiere, villaggi turistici e piscine nel Cilento. I sequestri sono scattati a seguito di una complessa attività investigativa in campo ambientale, condotta dalla Guardia Costiera sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, finalizzata ad accertare il rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia di scarichi di acque reflue. Unitamente al personale militare del Laboratorio di Analisi Ambientali del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto ed al personale tecnico dell’ARPA Campania, a partire dalla scorsa stagione estiva sono state condotte verifiche presso complessi alberghieri e strutture turistiche ricettive che insistono in prossimità della costa cilentana, al fine di accertare i valori limite di emissione per le acque reflue urbane ed industriali in acque superficiali ed in rete fognaria. Sino ad ora, la Guardia Costiera ha appurato che le 13 strutture poste sotto sequestro violavano le norme che disciplinano gli scarichi di reflui industriali e residuati dalle acque di controlavaggio dei filtri delle piscine, in quanto non preventivamente trattati. Oltre ai provvedimenti cautelari, pertanto, l’Autorità Giudiziaria ha iscritto 14 persone nel registro degli indagati. Su disposizione e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, i militari della Guardia Costiera di Agropoli e Palinuro proseguiranno l’attività di polizia volta alla tutela dell’ambiente marino e costiero.

C.S.

Il Capo del Compartimento marittimo di Salerno in visita istituzionale presso l’Ufficio circondariale marittimo di Agropoli

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Il Capo del Compartimento marittimo di Salerno, Capitano di Vascello (CP) Gaetano ANGORA, ha visitato questa mattina l’Ufficio circondariale marittimo di Agropoli. Ad accoglierlo, il Comandante dell’Ufficio – Tenente di Vascello (CP) Gianluca SCUCCIMARRI unitamente al personale militare e civile in servizio presso la locale Guardia Costiera.

L’incontro, avvenuto in occasione dell’ispezione ai servizi di istituto, è stato utile per fare un punto della situazione sulle attività finora svolte e sugli obiettivi da perseguire durante l’imminente stagione balneare in cui il personale della Guardia Costiera di Agropoli assicurerà, sul territorio di giurisdizione che si estende per 70 chilometri circa dalla foce del fiume Sele del Comune di Capaccio Paestum (SA) sino alla località “torre del telegrafo” del Comune di Ascea (SA), la fruizione del mare e delle attività balneari in totale sicurezza. Si intensificheranno, inoltre, per tutto il periodo estivo, i controlli sia in mare che a terra, mirati alla prevenzione degli incidenti nonché all’accertamento di eventuali violazioni in materia di sicurezza della navigazione, salvaguardia dei bagnanti, repressione dei comportamenti illeciti in materia di pesca, diporto, ambiente e demanio marittimo.

Con l’occasione l’Ufficio circondariale marittimo di Agropoli comunica che sul sito internet istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/agropoli, alla voce ordinanze, è pubblicata la vigente ordinanza di sicurezza balneare n.21/2016, confermata anche per la corrente annualità, volta a disciplinare la tutela della pubblica incolumità e sicurezza dei bagnanti e di chiunque svolga attività ricreative sul mare.

C.S.