Agropoli, nuova sede Comando Compagnia Guardia di Finanza: approvato il progetto esecutivo

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E’ stato approvato il progetto esecutivo inerente i lavori di costruzione della nuova sede del Comando Compagnia Guardia di Finanza della Città di Agropoli per un importo complessivo pari a 1.500.000,00 euro. Gli interventi di completamento sono stati affidati all’Impresa ABE S.R.L con sede legale in Castel San Giorgio. A tal proposito l’Amministrazione Comunale della città di Agropoli si è dimostrata ben favorevole a finanziare il suddetto intervento mediante devoluzione di parte dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti Spa attraverso una somma pari a 280.000,00 euro circa. Sarà l’ing. Agostino Sica Responsabile del suddetto procedimento, il cui progetto è stato redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale. La nuova costruzione sorgerà in via Scarpa nei pressi del Liceo Scientifico “A.Gatto”. Si tratta di un altro importante progetto voluto dalla precedente amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco Franco Alfieri che man mano sta prendendo sempre più forma. Infatti i lavori della nuova caserma iniziarono nel Luglio dell’anno 2016 quando ci fu la posa della prima pietra. Così il progetto garantirà la presenza sul territorio di un prezioso presidio di legalità e consentirà lo svolgimento delle attività di contrasto e prevenzione degli illeciti che si sviluppa su un’area di competenza che va dal comune di Capaccio Paestum a Castellabate fino ai paesi limitrofi. L’edificio si svilupperà su due livelli. Il primo ospiterà gli uffici e l’area operativa. Sulla parte posteriore sarà realizzata l’autorimessa. Il secondo piano, invece, sarà destinato agli alloggi. Tra l’altro nella medesima area dove sorgerà la nuova caserma, sono state già realizzate altre opere importanti come il nuovo istituto che ospita il Liceo Scientifico “A. Gatto” e la stazione degli autobus.

REDAZIONE

CAMPANIA, GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATI 250 KG DI FUOCHI D’ARTIFICIO PERICOLOSI

 

 

AMMONTANO A CIRCA 250 KG, I 95.699 FUOCHI D’ARTIFICIO SEQUESTRATI NELLA
GIORNATA DI IERI DAI MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO.
IL MATERIALE PIRICO RINVENUTO DAI FINANZIERI DEL NUCLEO MOBILE DELLA
COMPAGNIA DI AVELLINO ALL’INTERNO DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE DEL
CAPOLUOGO IRPINO, ERA PERICOLOSAMENTE SISTEMATO VICINO AD ALTRO
MATERIALE ALTAMENTE INFIAMMABILE.
INFATTI, SEBBENE GLI ARTIFICI PIROTECNICI FOSSERO LEGALMENTE DETENUTI,
IN QUANTO RICADENTI IN QUELLA TIPOLOGIA DI FUOCHI ARTIFICIALI DESTINATI
ALLA COSIDDETTA “LIBERA VENDITA”, GLI STESSI ERANO STIPATI IN MODO NON
SICURO ALL’INTERNO DEL LOCALE.
I FINANZIERI, ALL’ATTO DELL’ACCESSO, HANNO IMMEDIATAMENTE NOTATO LE
VARIE CONFEZIONI DISPOSTE IN MODO DISORGANIZZATO, IN VIOLAZIONE ALLE
ELEMENTARI NORME DI SICUREZZA SULLA DETENZIONE DI MATERIALE
ESPLODENTE, SUL BANCONE E SUGLI SCAFFALI DEL NEGOZIO,
PERICOLOSAMENTE VICINI A MATERIALE FACILMENTE INFIAMMABILE (ACCENDINI,
FOGLI DI CARTA, CANCELLERIA, MATERIALE PLASTICO ECC..) ED ADIACENTE AD
ELEMENTI ELETTRICI ATTIVI, QUALI LUMINARIE E PRESE DI CORRENTE CON SPINE
ELETTRICHE INSERITE.
ESTENDENDO IL CONTROLLO ANCHE AL DEPOSITO DEL NEGOZIO, I MILITARI
HANNO RINVENUTO ULTERIORI SCATOLONI DI ARTIFIZI PIROTECNICI
ACCATASTATI GLI UNI SUGLI ALTRI ASSIEME AD ALTRA MERCE INFIAMMABILE,
NON RISCONTRANDO, INOLTRE, LA PRESENZA DELL’ESTINTORE PREVISTO PER
LEGGE.
LO STESSO DEPOSITO È RISULTATO ESSERE TOTALMENTE INIDONEO A
CONTENERE IL MATERIALE ESPLODENTE RINVENUTO, IN QUANTO DIVISO
DALL’AREA APERTA AL PUBBLICO SOLAMENTE ATTRAVERSO LA SCAFFALATURA
USATA PER ESPORRE LA MERCE IN VENDITA, IN LUOGO DELLE PREVISTE PARETI
DI CEMENTO E DELLA PORTA ANTINCENDIO.
I FINANZIERI HANNO PROVVEDUTO PERTANTO AL SEQUESTRO DEL MATERIALE
ESPLODENTE, AL FINE DI SALVAGUARDARE L’INCOLUMITÀ DEI CLIENTI E DEL
VICINATO ED AL DEFERIMENTO DEL RESPONSABILE ALLA LOCALE AUTORITÀ
GIUDIZIARIA PER LA VIOLAZIONE DELL’ARTICOLO 678 DEL CODICE PENALE, CHE
PUNISCE, TRA L’ALTRO, CHIUNQUE DETIENE LEGALMENTE MATERIALE
ESPLODENTE SENZA LE GIUSTE CAUTELE.
IL NOTEVOLE RISULTATO, CHE SI AGGIUNGE A QUELLO DI 104 KG CONSEGUITO
NELLA SCORSA SETTIMANA, SI INQUADRA NEL PIÙ GENERALE DISPOSITIVO DI
SALVAGUARDIA ALL’INCOLUMITÀ PUBBLICA ESEGUITO COSTANTEMENTE DALLE
FIAMME GIALLE IRPINE, ED INCENTRATO, IN QUESTO PARTICOLARE PERIODO
DELL’ANNO, ALLA REPRESSIONE DELLA VENDITA ILLEGALE E NON SICURA DEI
FUOCHI D’ARTIFICIO.

C.S.

Sapri, scoperto un locale della movida notturna non in regola

LETTA LOCALE NON IN REGOLA

I Finanzieri del Comando Provinciale Salerno, nel corso di un’ordinaria attività ispettiva
svolta in materia di previdenza sociale e di lavoro, hanno rilevato, all’interno di un noto
locale della movida notturna di Sapri, numerosi lavoratori in nero, pari al 100% della
forza presente all’atto dell’intervento.
L’esercizio commerciale, oltre alle previste sanzioni pecuniarie, rischia adesso anche la
sospensione dell’attività, come previsto per legge in questi casi.
L’attività svolta conferma la presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto
degli illeciti commessi in materia di lavoro sommerso che, soprattutto in un periodo
congiunturale sotto il profilo dell’economia, rappresentano una grave minaccia per
l’economia legale e la lecita concorrenza.

C.S.

CILENTO, SEQUESTRATO APPARECCHIO DA GIOCO ILLEGALE

CILENTO MAXI SANZIONE PER ESERCIZIO COMMERCIALE
Le Fiamme Gialle di Vallo della Lucania hanno eseguito un controllo presso un esercizio
commerciale operante in Sacco (Sa) finalizzato a riscontrare la regolare osservanza
delle prescrizioni dettate in materia dei cc.dd. “giochi amministrati”.
Nel corso dell’operazione, è stato rinvenuto – a disposizione della ignara clientela – un
apparecchio da divertimento ed intrattenimento c.d. “Totem” sprovvisto di qualsivoglia
autorizzazione rilasciata dagli Enti preposti. Inoltre, l’apparecchio sottoposto sequestro
era privo del collegamento alla piattaforma telematica di controllo dell’A.A.M.S. che,
come noto, consente poi di applicare il relativo prelievo erariale.
Nei confronti del titolare dell’esercizio è stata elevata, quindi, la prescritta sanzione
amministrativa per un importo che potrà variare da €. 20.000,00 a €.50.000,00 ed
inoltrata segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ai fini della
quantificazione di detta sanzione pecuniaria.
L’attività testimonia, ancora una volta, come sia alta l’attenzione della Guardia di
Finanza di Salerno a tutela del monopolio statale esistente sui “giochi”, che passa
attraverso il sistematico contrasto sul territorio ogni forma di distorsione che mina il
sistema lecito di gioco in danno del consumatore finale (i giocatori) e dell’introito dello
specifico settore.

C.S.

AGROPOLI, HALLOWEEN: SEQUESTRO DI PRODOTTI PERICOLOSI PRIVI DEI REQUISITI DI SICUREZZA

 

 

I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, nella festività di Halloween, hanno svolto
controlli orientati ad assicurare la commercializzazione di prodotti rispondenti alle
normative europee tese a garantire un utilizzo di prodotti “sicuri”.
Le Fiamme Gialle della Compagnia di Agropoli hanno effettuato un controllo nei confronti
di un esercizio commerciale nel comune di Agropoli (SA).
Venivano rinvenuti prodotti di vario genere posti in vendita senza alcun rispetto dei
requisiti più elementari di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente; in molti casi sui
prodotti non erano neppure presenti le “istruzioni” in lingua italiana previste dal “Codice del
Consumo” e necessarie per informare i consumatori.
Al termine delle attività sono stati complessivamente sottoposti a sequestro n. 652 prodotti
(addobbi, pupazzi, costumi, maschere, lampade, zucche) attinenti al tema di Halloween.
Il titolare dell’attività commerciale è stato segnalato all’Autorità competente per
l’irrogazione delle conseguenti sanzioni amministrative pecuniarie previste fino ad un
massimo di 25 mila euro.
L’operazione effettuata denota la costante attenzione al contrasto dei fenomeni illeciti e
distorsivi della corretta concorrenza commerciale, che possono arrecare danno ai
consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole del mercato.

C.S.

VALLO DELLA LUCANIA, SEQUESTRATI BENI AD UN NOTO COMMERCIALISTA PER UN VALORE DI CIRCA 250.000 EURO 

 

VALLO DELLA LUCANIA GUARDIA DI FINANZA

La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania ha eseguito un decreto di sequestro
preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, emesso dal G.I.P. del Tribunale di
Vallo della Lucania, nei confronti di un noto commercialista locale.
L’esecuzione della misura cautelare reale deriva dallo svolgimento di attente indagini
svolte dalle Fiamme Gialle a seguito di una verifica fiscale eseguita nei confronti del
commercialista, anche con il ricorso delle indagini finanziarie, che hanno consentito di
determinare l’ammontare dei redditi sistematicamente occultati al Fisco da parte del
contribuente e quantificare l’imposta conseguentemente evasa.
In particolare il sequestro preventivo è stato eseguito sui beni del commercialista, c/c e
immobili (quote di 7 fabbricati e di 28 terreni) per un valore complessivo di 248.500 euro,
pari alle imposte evase, a garanzia dei crediti erariali.

C.S.

OPERAZIONE “NETTUNO”, DANNO ERARIALE AL COMUNE DI CAPACCIO/PAESTUM PER OLTRE UN MILIONE DI EURO

 

CAPACCIO PAESTUM OPERAZIONE NETTUNO
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno, nell’ambito dell’operazione
denominata “NETTUNO”, al termine della attività di indagine coordinata dal sostituto
procuratore generale dott. Ferruccio Capalbo, della Procura Regionale della Corte dei
Conti per la Campania retta dal Procuratore Regionale dott. Michele Oricchio, ha
segnalato un complessivo danno erariale per oltre ottocentomila euro, causato dagli ex
vertici dell’Amministrazione comunale di Capaccio/Paestum (SA) e dal legale
rappresentante dell’Ente Morale per le Antichità ed i Monumenti della Provincia di
Salerno.
L’operazione condotta dai Finanzieri della Compagnia di Agropoli ha riguardato la gestione
di un casale storico che, ubicato nella zona protetta dell’area archeologica di Paestum e
già utilizzato nel corso della seconda guerra mondiale come “posto di ristoro”, era stato
affidato dal Comune di Capaccio al suddetto Ente Morale che, a sua volta, aveva
provveduto ad affittarlo ad una nota famiglia del posto per la gestione di un’attività di
ristorazione.
Dalle indagini condotte dai finanzieri è emerso che i canoni di affitto del prestigioso
immobile, peraltro irrisori, confluivano direttamente sul conto corrente del suddetto
rappresentante che se ne appropriava indebitamente, con ciò realizzandosi un presunto
danno erariale di oltre €.100.000,00.
Tale danno va ad aggiungersi ad ulteriore fattispecie già accertata (e per la quale pende
giudizio di responsabilità innanzi alla competente sezione giurisdizionale) relativa
all’omessa determinazione e riscossione di un canone adeguato al reale valore di mercato
del bene.
L’azione della Procura coinvolge sia l’amministrazione del predetto ente morale sia
dirigenti ed ex sindaco del comune di Capaccio.

C.S.

Agropoli, cambio al vertice della Guardia di Finanza: Ciro Sannino sarà il nuovo comandante

 

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Sarà Ciro Sannino il nuovo comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Agropoli che andrà a sostituire dopo tre anni di intenso lavoro il capitano Valentina Montuori. Quest’ultima lascia il proprio incarico per recarsi a Roma presso il Nucleo Polizia Tributaria. Attualmente il capitano Sannino è comandante del Secondo Nucleo Operativo del Gruppo di Ancona nonchè comandante della Tenenza della fiamme gialle di Arbatax in Spagna. Sannino inoltre ha avuto un ruolo rilevante nell’indagine Black Fashion grazie alla quale è stata scoperta una frode fiscale di oltre 56 milioni di euro messa in piedi da un noto imprenditore di moda di San Benedetto del Tronto e che ha visto coinvolti 19 indagati e diverse società anche in Campania. La cerimonia per l’avvicendamento è prevista per la giornata di Domenica.

C.S.

Agropoli, sequestrate 1.200 cover: multa di 25.000 euro ad un commerciante extracomunitario

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Nell’ambito di una mirata attività di servizio a tutela dei consumatori le Fiamme Gialle hanno effettuato un controllo, in materia di sicurezza prodotti, nei confronti di un esercizio commerciale di oggettistica gestito da un cittadino di nazionalità straniera. È stata riscontrata la presenza di prodotti posti in vendita a prezzo particolarmente vantaggioso ma sprovvisti dei requisiti minimali previsti dal Codice del Consumo. All’esito dell’accurato controllo i Finanzieri della Compagnia di Agropoli hanno sottoposto a sequestro 1200 prodotti pericolosi (cover per cellulari e tablet) e privi delle informazioni a tutela dei consumatori. Il valore complessivo della merce irregolare è di 4.000 euro. Nei confronti del cittadino extracomunitario sono state comminate sanzioni amministrative fino a 25.000 euro. L’attività di servizio della Guardia di Finanza di Agropoli si pone a tutela dei consumatori maggiormente esposti e più indifesi in virtù di giovane età e di quelli con minori possibilità economiche i quali, attratti dai prezzi particolarmente vantaggiosi praticati da operatori commerciali con pochi scrupoli, si espongono ai rischi rappresentati dall’utilizzo di prodotti realizzati in modo non conforme alle prescrizioni della normativa vigente.

C.S.