AGROPOLI, DIRIGENTE VASSALLO:”LUIGI NON E’ UN ABUSIVO. E’ IL CUSTODE BUONO E DISPONIBILE CHE MANCHERA’ A TUTTI “

 

SAMSUNG
Rabbia e sgomento da parte della dirigente della scuola elementare Gino Landolfi di Agropoli Anna Vassallo in merito alla gogna mediatica nella quale è finito il custode della rispettiva struttura scolastica, dopo che l’ente comunale ha emesso un’ordinanza che prevede lo sgombero del guardiano residente all’interno di un immobile comunale adibito ad uso appartamento sito in via Colombo. E’ entrata così nel merito della questione la dirigente Vassallo esprimendo il proprio rammarico attraverso un post su Facebook nonchè la propria stima e affetto per una persona che è stata definita ingiustamente come abusivo ma che in realtà con grande umiltà ha lavorato tanti anni all’interno della scuola. “E’ una persona per bene che ha lavorato a lungo nella scuola con dignità e dedizione, un dipendente esemplare, silenzioso, sempre disponibile- si legge nel post della dirigente – Non c’era bisogno di dargli disposizioni perchè svolgeva tutte le sue mansioni in maniera autonoma e diligente. Se entravi al mattino e gli facevi notare un graffio sul muro il giorno successivo ritrovavi la parete dipinta di giallo o di azzurro, tutto pur di rendere la scuola più bella ed accogliente-continua nel post- Che bello aver avuto l’opportunità di lavorare con una persona così speciale e nelle lunghe giornate di lavoro quante volte l’ho ritrovato nel mio ufficio a chiedermi di cosa avessi bisogno, a portarmi un caffè, un dolce, che grande cuore!”. La dirigente Anna Vassallo sottolinea che la persona in questione è consapevole di dover lasciare l’alloggio e sta cercando una nuova sistemazione: “Sapete non lascia la reggia di Versailles, ma un alloggio molto modesto. Di nessun abuso e di nessuna illegalità può essere imputato perchè è una persona semplice e meritevole di rispetto. E’ così facile scrivere parole che offendono su chi non sa difendersi, su chi le vive come macigni sul cuore, con intima e profonda sofferenza. Infine nel post la dirigente si rivolge a chi ha creato questa gogna mediatica pur di fare qualche click non accertandosi realmente dei fatti e di concentrarsi magari su situazioni di illegalità molto più importanti: “Ci saranno di certo illegalità ed abusi che possono fare tanto più scalpore di questa notizia! prima di scrivere su cose dette e fatte da una persona, non sarebbe forse il caso di ascoltare quella persona?”

ANNA LAURITO