Agropoli, modifica regolamento impianti sportivi: convocata oggi la commissione consiliare per lo sport

stazione1
“Vi piacerebbe che le nostre stutture sportive siano di fatto privatizzate immancabilmente dai soliti noti? Beh, è quel che accadrà ben presto- inizia così in un post il consigliere di minoranza del comune di Agropoli Consolato Caccamo contrariato alla possibile modifica del regolamento per l’uso degli impianti sportivi comunali che l’Amministrazione Comunale retta dal sindaco Adamo Coppola intende attuare. “Si rendono necessarie apportare alcune modifiche al predetto regolamento per consentire di gestire al meglio le concessioni” questa la motivazione fatta presente dal primo cittadino. Ma di opinione contraria è il consigliere del M5S Caccamo che continua così nel suo post – l’anno scorso dietro nostro impulso fu approvato (all’unanimità) il regolamento sullo sport che di fatto normalizzò una situazione di gestione schifosamente clientelare-spiega- abbiamo impedito di fatto che le strutture venissero gestite da chi non aveva neanche titolo per accedervi risultando moroso da anni delle quote di contribuzione. Da li sono partite le alchimie, le autorizzaioni sottobanco e i magheggi per ripristinare il loro potere di fare a chi figli e chi figliastri. Una situazione non più facilmente gestibile-specifica il consigliere- ed ecco che alla convocazione del prossimo consiglio comunale spunta la modifica al regolamento che ha il sapore di una sanatoria e forse pure peggio”. Infatti dell’argomento se ne parlerà non solo nel prossimo consiglio comunale previsto per domani Sabato 15 Settembre, ma è stata convocata appositamente per oggi alle ore 16 presso la sala giunta del comune di Agropoli una commissione consiliare per lo sport, pubblica e aperta a tutti. Ma in risposta alle sue dichiarazioni interviene l’assessore con deleghe al bilancio del comune di Agropoli Roberto Mutalipassi:”mi trovo costretto ad intervenire per fare delle precisazioni in merito a quelle che, secondo me, sono delle cattive informazioni riguardanti gli impianti sportivi comunali-spiega l’assessore-con la proposta all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, non si intende assolutamente affidare in concessione a privati gli impianti sportivi di cui fortunatamente la nostra Città è dotata, ma viene esclusivamente prevista la possibilità per le associazioni sportive di essere esonerate dal pagamento del canone in cambio dell’offerta dei servizi di guardiania, pulizia e di altre utenze che saranno pertanto a totale carico delle stesse” chiarisce così l’Assessore Mutalipassi.

REDAZIONE

Albanella, giornata di volontariato per recupero di impianti sportivi

1200px-Albanella_Panorama.jpg
“Atti di vandalismo e cafonaggine che inficiano la decorosa
fruibilità degli impianti sportivi comunali”. Le parole del sindaco di
Albanella Renato Josca sono allo stesso tempo una condanna agli incivili
e un invito alla comunità a collaborare nel corso di una giornata di
volontariato per il territorio e per l’ambiente. L’evento è previsto per
sabato 7 ottobre. “In seguito a sopralluoghi all’interno degli impianti
sportivi, gestiti provvisoriamente da un’associazione sportiva locale
che ha il merito incontestabile di aggregare un gran numero di ragazzi e
avvicinarli allo sport – afferma il primo cittadino albanellese – ho
potuto constatare diverse criticità. Si rendono necessari, pertanto,
piccoli interventi di manutenzione, per i quali l’Ufficio Tecnico
comunale sta preparando una nota dettagliata. A questo scopo stiamo
organizzando una giornata di volontariato che mira a risolvere i
problemi emersi con piccole opere di tinteggiatura, intonaco e
stuccatura, pulizia e sfalcio. L’invito è rivolto a tutto il tessuto
partecipativo della realtà albanellese di associazionismo ricreativo e
sportivo, agli organismi di volontariato vero e proprio nonché alle
imprese operanti sul territorio”. La data fissata per la giornata di
volontariato è sabato 7 ottobre 2017 a partire dalle ore 8. Le schede di
adesione dovranno pervenire all’ufficio tecnico del comune di Albanella
entro il 2 ottobre. “Sono fermamente convinto – dichiara Josca – che la
bellezza e la fruibilità dei luoghi è possibile solo quando questi sono
presi in cura e salvaguardati dalla comunità stessa che li vive e li
frequenta considerandoli casa propria. Credo inoltre che più è
partecipata la salvaguardia, la gestione degli spazi comuni, più si
diffonde il senso di responsabilità e la qualità della vita di una
comunità. La giornata di volontariato sarà un momento di amicizia, di
solidarietà, di aggregazione che – conclude – terminerà con una
manifestazione gastronomica e musicale”.

C.S.

Capaccio Paestum, Palumbo: “Nessun impianto fuorilegge”

IMG_0204
“L’impianto di depurazione è dotato di regolare autorizzazione allo scarico, rinnovata nei mesi scorsi”. Replica così l’ingegnere Angelo Corradino, direttore tecnico dell’impianto di depurazione di Varolato e degli impianti di sollevamento ad esso funzionalmente connessi, a seguito della notizia, rilanciata da alcuni organi di informazione, in cui si parla di “impianto di depurazione fuorilegge”.

“Per quanto riguarda l’Autorizzazione Unica Ambientale, a cui si fa riferimento, è stata rilevata l’assenza dalla Capitaneria di Porto all’epoca della precedente amministrazione. – aggiunge Corradino – Avrebbe dovuto provvedere il precedente gestore, che non era nemmeno la Paistom, all’ottenimento di questa autorizzazione”

“Ci sono state delle variazioni in merito alla norma del Testo Unico Ambientale che regolamenta pure le autorizzazioni in materia che prevedono per l’Autorizzazione Unica Ambientale altre documentazioni relative all’impianto,  – sottolinea il direttore tecnico – Il Comune ha avviato col responsabile dell’area 6, una volta ricevuto l’avviso di cui parlavo prima dalla Capitaneria di Porto, tutto l’iter procedimentale per ottenere tale provvedimento  che ingloba al suo interno anche l’autorizzazione all’emissione di atmosfera e ha dato mandato, poiché non c’era, anche a questo tecnico,l’ing. Giuliani, per quanto riguarda l’aspetto delle emissioni acustiche”.

“Mi duole constatare come qualcuno, mentre noi stiamo lavorando giorno e notte dal 25 giugno per cercare di risolvere una marea di problemi ereditati dalla precedente Amministrazione, cerchi, con costanza scientifica, di tirare fuori notizie fuorvianti e soprattutto non veritiere. – conclude il sindaco Franco Palumbo – Iniziamo con il precisare che l’impianto non è assolutamente fuorilegge e che tale autorizzazione richiesta riguarda solo un aspetto specifico che doveva essere già risolto dal precedente gestore. State tranquilli perché provvederemo a colmare quest’altra lacuna ereditata. Ribadisco che l’impianto è in regola e perfettamente funzionante grazie al lavoro quotidiano che svolgono tutti i tecnici della Paistom per la manutenzione degli impianti”.

C.S.

SAPRI, AFFIDATI DA CONSAC I LAVORI DI ADEGUAMENTO DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE COMUNALE 

 

sapri veduta.jpg
I lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione comunale di Sapri sono stati affidati all’impresa So.Ge.Co di Donato Parente con un ribasso del 3,50% per un importo di €31.075,53 oltre IVA. Previsti interventi finalizzati a migliorare l’efficienza complessiva dell’impianto, con particolare attenzione al sistema dei sollevamenti in Loc.San Francesco. Saranno, infatti, realizzati i collegamenti che permetteranno l’attivazione della nuova linea “premente” che collega la stazione di pompaggio con l’impianto di trattamento dei reflui.
Un intervento importante e necessario-ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Del Medico- per elevare lo standard di efficienza dell’intero ciclo integrato di trattamento dei reflui, il cui funzionamento è fondamentale per garantire l’eccellenza delle nostre acque di balneazione.

C.S.

Contursi Terme, sequestro di un impianto eolico: 4 persone denunciate dai Carabinieri Forestali

IMG-20170403-WA0007.jpgIMG-20170403-WA0008.jpg

Nella giornata odierna militari del Comando Stazione Carabinieri Forestale di Buccino hanno proceduto al sequestro di un impianto eolico composto da 2 aerogeneratori alla località Macchioni nel Comune di Contursi Terme.
Il sequestro è stato disposto dall’A.G. a seguito di un’articolata indagine dalla quale è emerso, visionando tutta la documentazione propedeutica all’installazione dei due aerogenatori nonché dalla verifica dei lavori, che gli amministratori delle ditte committenti i lavori avevano presentato due differenti progetti per installazione ognuno di una singola torre eolica di potenza nominale inferiore a 60 kw, mediante procedura semplificata quindi, al fine di eludere la prevista autorizzazione unica regionale, trattandosi in realtà di un unico parco eolico la cui potenza complessiva è pari a 120 kw. Dalle indagini è emersa anche la stretta correlazione tra le due ditte committenti dei lavori che hanno infatti stessa sede legale, unica è la ditta esecutrice dei lavori, unico il direttore dei lavori ed unico il tracciato di connessione alla rete elettrica Enel.
Alla luce dei riscontri emersi l’A.G. ha emesso la misura cautelare reale del sequestro preventivo ed indagato i due imprenditori della zona, il direttore dei lavori e l’amministratore della ditta esecutrice degli stessi.

C.S.

Albanella, lavori urgenti presso gli impianti di depurazione

Albanella_panorama.png
Partiranno a breve i lavori urgenti per il ripristino delle
funzionalità dei depuratori al capoluogo e nella frazione Matinella. Il
Comune, guidato dal sindaco Renato Josca, dopo il sequestro del Noe
degli impianti avvenuto lo scorso marzo, nonostante la mancanza di
fondi ha proceduto con l’affidamento dei lavori alla ditta Sagei srl di
Roccadaspide per fare fronte alle importanti carenze strutturali
riscontrate dal Noe, al fine salvaguardare l’ambiente e la salute
pubblica. 135.644,77 euro la somma necessaria per gli interventi. Il
Comune ha individuato 5.000 euro sul bilancio 2016, mentre saranno
previsti 65.322,39 euro su entrambi i bilanci del 2017 e 2018. I lavori
di potenziamento dovrebbero iniziare entro tre mesi. Le due strutture
non potranno trattenere reflui industriali, come ad esempio, scarichi di
caseifici o liquami provenienti da allevamenti zootecnici. Sarà il
Comune a vigilare che non vi siano immissioni non autorizzate. Per la
conduzione e la manutenzione degli impianti saranno necessari 18.700
euro annui ( Iva esclusa), consistenti in 900 euro mensili per il
depuratore di Albanella e 1.100 euro mensili per la struttura nella
frazione di Matinella. I lavori sono stati programmati a seguito di un
sopralluogo effettuato dal curatore giudiziario, dal responsabile
dell’Area tecnica comunale e dall’ingegnere responsabile della ditta che
si occuperà delle opere.

I LAVORI PREVISTI

Presso il depuratore di Albanella sarà potenziato il comparto di
disinfezione per l’abbattimento dell’escherichia coli, con l’utilizzo
dell’acido paracetico, un prodotto con costi quadruplicati rispetto alla
miscela di cloro attualmente utilizzata e da utilizzare in quantità
maggiori, ma che ha già dato ottimi risultati in altri casi. Verrà
rifatto anche il sistema di ossidazione, al momento quasi del tutto in
avaria, con l’installazione di compressore e tappeto di diffusori. Per
le altre carenze strutturali relative alla sedimentazione secondaria,
allo sfiorare di piena, i letti di essiccamento e la strada di accesso
il Comune ha definito un progetto di 500.000 euro finanziabile
attraverso fondi regionali.

Per l’impianto di Matinella, invece, la situazione è più complessa in
considerazione del forte aumento del numero degli abitanti, passato dai
1.500 del progetto originario ai 4.000 attuali. Sarà realizzata una
stazione di sollevamento, sfruttando la vasca di uno dei due
sedimentatori esistenti e permettendo l’aumento del volume della vasca
di ossidazione mediante l’innalzamento della quota di arrivo del refluo
in vasca e, quindi, del battente d’acqua. Sarà aumentato il volume del
sedimentatore, passando dai 20 metri quadri attuali a circa 80, e quello
del comparto di ossidazione, che passa da 300 a 380 metri cubi, oltre a
quello del comparto di disinfezione. Messa in opera di: due pompe per
il sollevamento delle acque in arrivo, del sistema di ossidazione con
compressore a lobi, completi di tubazioni di acciaio di collettamento
aria e un tappeto di diffusori; due pompe di ricircolo fanghi e una per
il sollevamento schiume; un ponte raschiatore a trazione periferica;
canalette in acciaio zincato per il sedimentatore circolare; un mixer
per l’aumento della miscelazione nel comparto di disinfezione; due pompe
dosatrici; un quadro elettrico con nuovi circuiti.

C.S.

VOLLEY – CONSIGLIERE FIPAV PARLA DELLE STRUTTURE CILENTANE

Sulla scia del grande successo ottenuto grazie alle Finali Nazionali di Volley Under 18 che si sono disputate tra Agropoli, Torchiara e Capaccio, il Consigliere Federale FIPAV, Adriano Bilato, intervistato da Gianni Petrtizzo, si è complimentato per le strutture impiantistiche presenti nella citta ‘ di Agropoli