Capaccio Paestum, sequestata in casa da 4 ladri: tanta paura per una 16enne

 

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Tanta paura per una ragazza di 16 anni che ieri è stata sequestrata nella propria abitazione da quattro malviventi introdottisi all’interno della villetta sita in via Palmiro Togliatti a Capaccio Paestum. I ladri, con il volto coperto da passamontagna, una volta all’interno si sono ritrovati la figlia della proprietaria, vedova dell’ex vice sindaco di C apaccio Paestum Lorenzo Tarallo. Subito dopo l’hanno rinchiusa sotto minaccia all’interno della camera da letto per poter frugare e agire indisturbati nell’abitato. Ma la giovane, ha iniziato ad urlare dal balcone e a chiedere aiuto. In quell’istante a rientrare in casa la madre insieme alla sorella che si trovavano fuori per delle commissioni. Madre e figlia si sono ritrovati davanti la banda in fuga che si sono infilati all’interno di una Bmw scura per poi scappare. Intanto la 16enne ha continuato a gridare terrorizzata da quanto accaduto. Sul posto sono giunti i carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo, allertati da alcuni vicini e gli agenti della polizia municipale. Sul caso ora indagano i carabinieri della Compagnia di Agropoli diretta dal capitano Francesco Manna per ricostruire la dinamica di quanto accaduto e risalire ai ladri.

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Agropoli, ladri in azione presso la biglietteria della stazione ferroviaria

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La biglietteria della stazione ferroviaria di Agropoli presa di mira da alcuni ladri: è quanto accaduto poche sere fa quando ignoti si sono intrufolati all’interno del locale arrecando danni ad un macchinario utilizzato per l’emissione dei biglietti e alla controsoffittatura. Inoltre i malviventi, agendo indisturbati, hanno messo tutto sottosopra e aperto diversi archivi e armadietti presenti nella biglietteria. Ad indagare sull’accaduto i carabinieri della Compagnia di Agropoli diretti dal capitano Francesco Manna che si sono recati sul posto per un sopralluogo. Indispensabili potrebbero rivelarsi le telecamere di videosorveglianza poste nella zona grazie alle quali i militari potrebbero risalire agli autori del furto. Ad alimentare un episodio del genere potrebbe aver influito l’assenza degli agenti della Polfer che fino a poco tempo fa facevano servizio di sicurezza. I tre agenti che operavano sul posto sono stati poi trasferiti lasciando lo scalo ferroviario soggetto all’azione di malviventi. Tra l’altro la Polfer di Agropoli serviva un territorio molto ampio che andava da Paestum fino a Pisciotta Palinuro con sette stazioni ancora attive.

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Vallo della Lucania, furto nella cattedrale di San Pantaleone: rubati oro ed oggetti preziosi

 

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Tanta indignazione da parte della comunità di Vallo della Lucania per quanto accaduto nel corso della notte intorno alle ore 3.00. Dei malviventi infatti si sono introdotti all’interno della cattedrale di San Pantaleone sita nel centro storico del comune rubando oro ed oggetti preziosi dopodichè si sono dati alla fuga. Ad allertare i carabinieri è stato il parroco della basilica ma quando le forze dell’ordine sono giunte sul posto non c’era più alcuna traccia dei ladri. Secondo le prime ipotesi i furfanti si sarebbero intrufolati dalla sacrestia forzando la porta d’ingresso. Inoltre gli stessi prima di agire hanno messo fuori uso le telecamere della Cattedrale e bucato le ruote di diverse autovetture parcheggiate in zona. Un piano dunque studiato nei minimi particolari. Tanta rabbia e rammarico per quanto è successo anche da parte della diocesi. Dispiaciuto anche il vescovo Ciro Miniero per l’accaduto. Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, coordinati dal capitano Mennato Malgieri, per ricostruire la dinamica dell’accaduto anche grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che al momento è sottoposta a sequestro. In base alle prime ricostruzioni avrebbero agito in otto per mettere a segno il furto.

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ROCCADASPIDE: LADRI DI PIANTE NEL PARCO NAZIONALE. SCATTANO LE DENUNCE DELLA FORESTALE

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Nell’ambito di servizi di vigilanza ambientale e controllo del territorio, il personale del Corpo Forestale dello Stato, ha scoperto nel comune di Roccadaspide in località “Germanito” il taglio furtivo di diverse piante di specie Ontano Napoletano pari a circa 80 quintali di massa legnosa su terreni Demaniali di proprietà del Comune di Roccadaspide. L’operazione è partita da ripetute segnalazioni pervenute al Coordinamento Territoriale per l’ambiente di Vallo della Lucania. I Forestali dei Comandi Stazioni di Casaletto Spartano, Ottati e Piaggine, incaricati di svolgere un’attività di vigilanza finalizzata al contrasto e alla repressione di tagli furtivi nel territorio demaniale del comune di Roccadaspide, nello svolgimento di servizi mirati, oltre a constatare un congruo numero di piante di alto fusto di Cerro, Acero e Ontano già abbattute e giacenti al suolo in attesa di essere depezzate e trafugate, scorgevano indizi chiaramente riconducibili ad operazioni di taglio furtivo in corso. Prontamente si portavano in località “Germanito” e giunti sul posto sorprendevano, tre persone che con l’ausilio di due motoseghe erano intendi ad abbattere e depezzare diversi piante di alto fusto di specie Ontano Napoletano. Immediatamente veniva interrotta l’attività illecita. Continua a leggere