Campania, Stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili in utilizzo presso le PP.AA. della Regione 

REGIONE LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI
Con decreto dirigenziale n. 43 del 25 otttobre 2018 pubblicato sul Burc della Regione Campania del 29 ottobre 2018 è stato approvato l’avviso pubblico per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili in utilizzo presso le PP.AA. della Regione Campania. L’avviso pubblico ha la finalità di attivare interventi di stabilizzazione del bacino dei L.S.U. della Campania, mediante l’individuazione dei datori di lavoro pubblici interessati all’assunzione. Infatti è stato approvato l’elenco degli Enti che hanno manifestato interesse alla stabilizzazione per complessivi n. 62 lavoratori socialmente utili. A tal proposito lo scorso mee di Settembre è stata stipulata la convenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Campania, per incentivare la stabilizzazione dei Lavoratori Socilamente Utili compresi nel c.d. bacino LSU a carico del FNOF. La Regione Campania riconosce agli Enti che assumono i lavoratori socialmente utili con contratti di lavoro a tempo indeterminato (part-time e full-time) il seguente incentivo € 9.296,22 – per 4 (quattro) annualità per un totale di € 37.184,88. Qualora il rapporto di lavoro dovesse essere interrotto prima dei 5 ( cinque) anni dalla data di assunzione senza giusta causa o giustificato motivo, la Regione Campania si riserva il diritto di richiedere la restituzione delle somme erogate previa valutazione delle cause che hanno determinato la cessazione del rapporto di lavoro. Le istanze, corredate della documentazione richiesta,dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 13,00 del 15° giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burc della Regione Campania, all’indirizzo pec: staff.501191@pec.regione.campania.it.

REDAZIONE

Napoli, proteste lavoratori: incontro tra il Sindacato Azzurro e la Regione Campania

 

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Si è tenuto un paio di giorni fa il presidio preannunciato presso la Regione Campania che nonostante tutto ha riportato diversi risultati: il segretario generale, Vincenzo Guidotti, è stato ricevuto dalla segreteria dell’assessore Bonavitacola ed alla presenza dell’amministratore unico di campania ambiente, i quali dopo avere ascoltato le proteste dei lavoratori hanno interloquito con il medesimo assessore e con il responsabile del settore ambiente, dr. Michele palmieri, comunicando che la riunione per l’approvazione delle liste si terrà il giorno 30 giugno in un’unica sede ovvero la prefettura di napoli. In questa settimana, il segretario generale accompagnato da una sua propria delegazione, sarà ricevuto per tutti gli aggiornamenti del caso. Inoltre Lunedì 29 Maggio pullman autorganizzati si recheranno a roma presso la presidenza del consiglio dei ministri per sottoporre le problematiche di competenza governativa relative a: pagamento, oneri contributivi previdenziali ai lavoratori dei consorzi per il periodo di competenza in cui la presidenza del consiglio ha gestito l’emergenza rifiuti con propri commissari, omettendo tali versamenti, ovvero fino a tutto l’anno 2011. Attualmente i consorzi per effetto di una normativa recente non possono più recuperare velocemente i loro crediti dai comuni, in quanto tale norma ha stabilito che i crediti, dovuti dai comuni, a terzi in materia di acqua e rifiuti passano in secondo luogo rispetto ad altri.

REDAZIONE

Provincia, approvato stato di agitazione dei lavoratori dichiarato dalle Segreterie Nazionali

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A seguito di convocazione delle Segreterie Provinciali CISL FP e UIL FPL , si è tenuta in data odierna presso la sede della Provincia di Salerno in Palazzo Sant’Agostino l’assemblea generale dei dipendenti dell’Ente. Tale assemblea si è resa necessaria in considerazione delle gravi condizioni economiche e finanziarie in cui versa l’Ente Provincia. Infatti il processo di riforma delle Province avviato con la legge Delrio si è interrotto con l’esito referendario negativo dello scorso 4 dicembre, producendo una situazione ingestibile per la fornitura dei servizi di competenza degli Enti Provinciali. L’assemblea ha valutato positivamente gli atti prodotti unitariamente dalle Segreterie Nazionali CGIL FP-CISL FP-UIL FPL che hanno presentato tre emendamenti, chiedendo, tra l’altro che il previsto contributo di 110 milioni di euro sia portato a 650 milioni al fine di consentire alle Province di esercitare le funzioni fondamentali ad esse attribuite, il riconoscimento dei dipendenti dell’Ente come creditori privilegiati ai quali garantire la continuità del pagamento delle retribuzioni. I lavoratori all’unanimità hanno concordato che in caso di mancato accoglimento delle proposte risolutive esposte e la conseguente mancanza di risorse condurrebbe verso la sospensione dei servizi di competenza provinciale come ad esempio la chiusura delle scuole e delle strade. L’assemblea approva lo stato di agitazione dichiarato dalle Segreterie Nazionali e ogni azione di lotta da intraprendere a sostegno della vertenza ed invita a non trascurare l’ipotesi di una grande manifestazione nazionale a coinvolgimento di tutti i lavoratori e le lavoratrici del pubblico impiego.

C.S.

Provincia, Mancato pagamento degli arretrati:ufficializzato lo stato d’agitazione per i lavoratori del settore sanità

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Proclamato lo stato d’agitazione per i lavoratori del settore della sanità accreditata anche in provincia di Salerno. L’ufficialità è arrivata dalle segreterie territoriali di Uil Fpl e Cisl Fp, che rappresentano le maestranze di circa venti strutture presenti nel comprensorio. Lunedì pomeriggio i rappresentanti sindacali di categoria hanno avuto un confronto a Napoli con Sergio Crispino, il presidente dell’Aiop campana, l’associazione italiana dell’ospedalità privata, per affrontare in modo risolutivo la problematica inerente il mancato pagamento degli arretrati contrattuali del biennio economico 2006-2007.“Se non avremo risposte in merito procederemo a indire assemblee presso tutte le strutture afferenti alla sanità accreditata, dislocate su tutto il territorio della provincia di Salerno, oltre ad attivare un presidio permanente dei lavoratori interessati presso la sede dell’Aiop regionale”, ha ribadito Antonio Malangone, segretario della Uil Fpl Salerno, che segue la vertenza con i colleghi della Cisl Fp.
Con l’avvenuta sottoscrizione il 15 settembre 2010 del contratto collettivo di categoria del 2006/2007, ratificato dal consiglio dell’Aiop nazionale il 29 settembre 2010 e successivamente il 15 ottobre presso la l’Aiop campana, diventava obbligatorio, per le strutture sanitarie accreditate e aderenti all’associazione di categoria, l’adeguamento economico tabellare con decorrenza settembre 2010 e la negoziazione degli arretrati. “Al momento non sono stati corrisposti gli arretrati degli adeguamenti contrattuali, come previsto dall’accordo del 2010”, ha detto Malangone. “Siamo pronti a far valere i diritti dei lavoratori in ogni sede”. Sindacati e vertici dell’Aiop regionale si riaggiorneranno il prossimo 29 maggio a Napoli, quando alle 16 è in programma un altro summit.

C.S.

Provincia, lavoratori a rischio: la Uil Fpl provinciale aderisce allo stato d’agitazione

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Servizi a rischio ed Ente verso il dissesto, la Uil Fpl di Salerno sostiene lo stato d’agitazione dei lavoratori della Provincia di Salerno. La manifestazione, che si terrà mercoledì dalle 11 alle 14.30, vedrà impegnati i vertici del sindacato di categoria del territorio.

“Purtroppo il nostro Paese e chi ci governa a tutti i livelli stanno perdendo ancora una volta la battaglia per l’ammodernamento della pubblica amministrazione e renderla efficiente ed efficace come i cittadini di questa nazione meriterebbero”, ha spiegato Donato Salvato, segretario provinciale della Uil Fpl.

“Ci auspicavamo che il decreto numero 50 del 2017 potesse essere una buona occasione per mettere province e città metropolitane nelle condizioni di poter finanziare i servizi fondamentali dopo i numerosi tagli che si sono susseguiti negli ultimi anni, visto anche l’esito dell’ultimo referendum costituzionale, il governo con lo stanziamento dei 110 milioni di euro a fronte dei 650 milioni necessari, sta ulteriormente decretando, ciò che è già accaduto in Campania, presso la Provincia di Caserta dove i lavoratori non percepiscono lo stipendio, il protrarsi di situazioni insostenibili sul versante del mantenimento dei servizi ovvero la impossibilità di evitare il dissesto degli Enti”.

Per tale ragione, la Uil Fpl provinciale, nel condividere le motivazioni che hanno imposto unitariamente all segreterie nazionali di Uil e Cisl la necessità di dichiarare lo stato di agitazione, invitando i territori ad attivare ogni forma di lotta a sostegno della vertenza, ha ritenuto necessario riprendere un’azione di pressione nei confronti di tutte le istituzioni e dei gruppi parlamentari per incrementare le cifre stanziate, dare garanzia di servizi ma soprattutto per dare dignità ai lavoratori della provincia, massacrati da diffamazione mediatica, così come tutto il pubblico impiego.

L’assemblea di tutto il personale della provincia di Salerno ha l’obiettivo di modificare il testo, in modo particolare, in merito alle necessarie garanzie sul mantenimento dei servizi ed a modificare l’ammontare delle risorse stanziate .

“La profonda difficoltà finanziaria in cui versa la nostra Provincia sta determinando una situazione di estrema criticità nell’erogazione dei servizi da essa offerti cui si aggiungono le condizioni di notevole precarietà, che sta vivendo il personale impiegato in tali servizi, penalizzato pesantemente, anche da un punto di vista salariale, dalla scure di tagli succedutisi negli ultimi anni”, ha spiegato Giuseppe Russo, sindacalista della Uil Fpl Salerno. “Il decreto numero 50 del 2017 in termini di finanziamenti non dà le risposte necessarie al funzionamento degli enti nonostante siano stati certificate in 650 milioni le risorse necessarie a copertura degli squilibri di bilancio”.

C.S.

Vallo della Lucania, 3 Febbraio assemblea dei lavoratori dell’ospedale “San Luca”

 

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E’ convocata per Venerdì 3 Febbraio alle ore 10.00 presso l’aula Magna del presidio ospedaliero di Vallo della Lucania un’assemblea dei lavoratori dipendenti dell’ospedale. Ciò in considerazione del fatto che è stato approvato l’atto aziendale dell’Asl Salerno e che i lavoratori del presidio ospedaliero ancora oggi lavorano in maniera del tutto insicura, in assenza di alcuna programmazione, con attrezzature obsolete, strutture fatiscenti e carenza cronica di personale. Nel corso dell’incontro si discuterà delle strategie di programmazione e di azioni future da intraprendere a difesa dei diritti dei lavoratori. Chiunque abbia a cuore le sorti del presidio ospedaliero è invitato a partecipare all’assemblea.

REDAZIONE