Castellabate, Lo Schiavo:”del PUC non c’è traccia”: il consigliere chiede di riprendere il Piano

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“Sono passati circa otto anni dal vostro insediamento e del PUC non c’è traccia a parte quella teatrale comicità in tour che all’epoca avete promosso” è quanto sostiene il capogruppo di opposizione del comune di Castellabate Alessandro Lo Schiavo in una lettera indirizzata al primo cittadino Costabile Spinelli per capire le motivazioni secondo le quali l’amministrazione comunale non è ancora riuscita ad adottare il PUC. “Chi non ricorda di come agitavate la bacchetta, di come la puntavate alla lavagna, di come giravate in lungo e largo Castellabate alla ricerca del consenso proiettando le immagini della nuova Castellabate, allargando, diminuendo o modificando i perimetri delle nuove destinazioni urbanistiche” continua Lo Schiavo. “Al momento del vostro insediamento, era il 18 Maggio 2011, avete trovato il Puc sostanzialmente definito, bastava solo esaminare le poche osservazioni prodotte” e aggiunge “un Puc condiviso da tutti che permetteva di sviluppare realmente un territorio come il nostro-specifica il consigliere, secondo il quale sarebbe bastato convocare il Consiglio Comunale e approvare in via definitiva il PUC. “Invece, spiega Lo Schiavo-non solo la delibera di Consiglio non è stata mai approvata, ma si è messo a repentaglio l’intero Piano Urbano, perchè nell’Agosto del 2011 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Regionale il quale ha previsto che i comuni che a quella data avevano adottato il Puc procedevano nel loro iter, mentre quelli che non avevano ancora provveduto dovevano adeguarli al nuovo regolamento”. Secondo il consigliere Lo Schiavo il tutto avrebbe quindi determinato un aggravio di spese a carico dei cittadini, perchè il progettista incaricato aveva lavorato e prodotto il PUC. “Il PUC è ormai finito, messo all’angolo da un’Amministrazione che non ha avuto nessuna intenzione di mettere in campo una politica urbanistica che avrebbe armonizzato un territorio come il nostro” dichiara il consigliere chiedendo di rilanciare il Puc e riprendere il Piano per aggiornarlo alle nuove disposizioni normative regionali e nazionali.

REDAZIONE

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Castellabate, giunta comunale assolta per il reato di abuso di ufficio: Lo Schiavo fa delle precisazioni

LO SCHIAVO
Siamo persone rispettose delle sentenze della Magistratura, ma di fronte alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco, dobbiamo fare delle precisazioni – inzia così la nota stampa del capogruppo di opposizione Alessando Lo Schiavo in risposta alle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa dal sindaco Costabile Spinelli in merito all’assoluzione della giunta comunale per il reato di abuso di ufficio i cui fatti risalgono al 2013 – premettiamo che noi non avevamo segnalato l’abuso d’ufficio ma le gravi irregolarità riscontrate nell’approvazione dei Bilanci Comunalie quanto da noi denunciato è stato purtroppo accolto favorevolmente dalla Corte dei Conti – ha spiegato Lo Schiavo – Ed è proprio la Sezione Regionale di controllo per la Campania che descrive la sussistenza di gravi irregolarità contabili e finanziarie, che richiama il Comune di Castellabate all’osservanza delle prescrizioni di legge, che segnala al Consiglio Comunale le irregolarità rilevate, che invita l’amministrazione comunale ad adottare, con tempestività, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità onde evitare l’aggravarsi della situazione economica – finanziaria e a darne comunicazione alla stessa Sezione regionale di controllo. Ora essere prosciolti per un abuso d’ufficio sotto l’aspetto penale, non significa cancellare con un colpo di spugna una cattiva gestione economico-finanziaria dell’ente e ridurre il tutto a cattiverie gratuite prodotte dalla Minoranza di allora. In conclusione diciamo al Sindaco di non confondere la realtà dei fatti, di non arrivare a conclusioni affrettate senza prima aver atteso l’esito di tutti gli altri procedimenti in merito alla situazione non chiara dei conti del Comune. E poi se non ci sono problemi, perché ancora oggi, c’è la reticenza da parte del Comune di Castellabate nel fornire dati contabili, nel dire realmente quanti debiti fuori bilancio ha prodotto questa Amministrazione , nel dare risposta su i fondi destinati al Piano sociale di Zona S8 e sull’aumento della tassa sui rifiuti?” conclude così il capogruppo di opposizione Alessandro Lo Schiavo.

REDAZIONE