SASSANO, M5S: “COOP CONVENZIONATA CON IL COMUNE UTILIZZATA PER SERVIZI “PRIVATI”?

 

SASSANO
Il MOVIMENTO 5STELLE di Sassano ha inoltrato una interpellanza a risposta scritta al Sindaco, ed all’Assessore all’Ambiente, dopo che la Cooperativa cui il comune affida la pulizia delle strade ed aree pubbliche è stata “sorpresa” a ripulire gli spazi di un’area commerciale privata in orari in cui, solitamente, è al servizio del Comune. “ L’attività della cooperativa – remunerata con risorse pubbliche – dovrebbe essere esclusivamente indirizzata a compiti di servizi pubblico quali quelli “afferenti la pulizia e la manutenzione delle aree verdi, la pulizia, riparazione e manutenzione ordinaria di strade comunali” – Almeno questo recitano le delibere – . E’ quantomeno discutibile che il personale venga impiegato per la pulizia di aree private mentre il paese, soprattutto nel centro storico, versa in un indecoroso stato di sporcizia e abbandono. Non sarebbe nemmeno la prima volta che questo tipo di interventi hanno la priorità su quelli che dovrebbero garantire un servizio pubblico ed un “Bene Comune”. Sconcerta anche il fatto che il materiale raccolto è stato sversato nell’area confinante – meglio conosciuta come boschetto paleo palustre– posta in passato sotto sequestro dall’Autorita’ Giudiziaria e utilizzata per la discarica di materiali residui dello spazzamento di strade, piazze, giardini, rifiuti cimiteriali. Rifiuti a cui viene anche dato fuoco. A precisa domanda il personale risponde che “loro vanno dove vengono comandati”. Il servizio è stato fornito utilizzando mezzi per il trasposto, e attrezzature, messi a disposizione dell’Amministrazione”. Nell’interpellanza, ai referenti amministrativi del Comune che programmano ed organizzano gli interventi, autorizzerebbero all’utilizzazione di mezzi e attrezzature di proprietà del Comune o all’abbandono di materiale residuo della spazzatura che andrebbe differenziato, viene chiesto di spiegare ai cittadini quale sia il principio di corretta gestione amministrativa in base al quale il personale retribuito con risorse pubbliche è impiegato in aree commerciali private. L’utilizzazione della coop viene giustificato in base a ragioni di “inclusione sociale di persone sottoposte ad emarginazione”, ma a cui non si sa se vengono riconosciuti i più elementari diritti dei lavoratori, mentre, in realtà, tutto fa supporre che all’Ente faccia comodo utilizzare manovalanza precaria, ricattabile e, perciò, remissiva di fronte ai desiderata di amministratori e dirigenti comunali. Il Movimento, nei prossimi giorni, di fronte al persistente silenzio dell’Amministrazione non esiterà a mettere informazioni e documenti a disposizione delle autorità per quanto di competenza.

C.S.

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Attualità, “FacciAmo scuola”: l’iniziativa del M5S, anche la Regione Campania aderisce al bando

 

ATTUALITA BANDO M5S
Il Movimento 5 Stelle ha deciso di destinare alle scuole pubbliche secondarie, situate sul territorio nazionale, le somme finora accantonate dai Consiglieri regionali, per un importo complessivo di circa 1 milione di Euro, rinvenienti dalla loro volontaria rinuncia a parte delle indennità di carica e rimborsi. Il Movimento 5 Stelle lancia così una nuova iniziativa estendendo in nuove Regioni il progetto “Facciamo Scuola”, già adottato con successo in Basilicata e avviato in Puglia nei giorni scorsi. Anche la Regione Campania ha aderito al bando per il quale sono state messe a disposizione risorse per un importo pari a 255.000,00 €. Con tali somme saranno finanziati progetti con diverse finalità: riduzione dell’impronta ecologica, miglioramento dell’accessibilità ai plessi scolastici, miglioramento della fruizione della didattica e/o dei restanti servizi scolastici in favore di studenti con disabilità di qualsiasi natura, acquisto di materiali e dotazioni strumentali per la didattica, inclusi quelli destinati a laboratori didattici e palestre, interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici, contrasto e riduzione della dispersione scolastica. Il contributo massimo, per non più di un progetto per istituto scolastico, sarà di 10.000 euro.I progetti da finanziare saranno scelti a seguito di votazione sulla piattaforma Rousseau su base regionale. Nella valutazione dei progetti verrà attribuita preferenza a quelli che prevedono un attivo coinvolgimento degli studenti e delle famiglie, sia in fase progettuale che, eventualmente e ove possibile, in fase realizzativa. Gli istituti scolastici interessati a partecipare all’ iniziativa dovranno inviare richiesta entro il 30 maggio 2018, compilando un apposito form e inviando una sintetica descrizione del progetto che si intende realizzare, il cronoprogramma orientativo delle attività,apposita determina vidimata e firmata dal rappresentante legale della scuola.Per eventuali informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo: facciamoscuola.m5s@gmail.com

REDAZIONE

Agropoli, M5S, scuola Landolfi:”edificio nelle stesse condizioni di prima della chiusura”

m5s
Continua l’attenzione del Meetup Agropoli 5 Stelle e del portavoce eletto Consolato Natalino Caccamo sul tema “sicurezza scolastica”.
Diversi sono infatti i plessi scolastici che sono stati visitati con il fine di addivenire ad un quadro completo dello stato attuale degli edifici scolastici di Agropoli.
La visita di venerdì 11 u.s. all’Istituto Gino Landolfi è stata dunque solo una delle tante che negli ultimi mesi abbiamo effettuato e che avevamo in programma. Essa è stata anche sollecitata dalla richiesta di chiarimenti di alcuni concittadini che avevano male interpretato le ragioni del posticipo del rientro scolastico post natalizio, disposto con ordinanza sindacale.
Al momento del sopralluogo, concordato con la Dirigente (con la quale abbiamo dialogato proficuamente ed in termini propositivi), erano ancora in corso lavori di sistemazione dell’intonaco nei punti in cui erano stati effettuati i prelievi di materiale da analizzare ai fini della progettazione dell’adeguamento dell’edificio e per accedere a fondi volti ad agevolare tali adeguamenti. In alcune aree, inoltre, si stava procedendo alle pulizie dei locali.
Abbiamo acclarato ciò che già sapevamo: l’edificio era nelle stesse condizioni in cui versava prima della chiusura! Quindi il nostro auspicio è che la politica cambi finalmente rotta e che la sicurezza dei nostri figli diventi una priorità non solo a parole ma a fatti.
Risulta evidente che i lavori per la costruzione del nuovo plesso, inconcepibili per i nostri tempi, abbiano arrecato forti disagi ai bambini e che non possiamo escludere la possibilità che abbiano ulteriormente indebolito la vecchia struttura, considerando lo stato dei luoghi.
Abbiamo trovato, inoltre, numerose lesioni a ridosso di pilastri e travi e siamo venuti a conoscenza, per bocca della Dirigente stessa, che nelle verifiche dei Vigili del Fuoco quest’ultimi abbiano fatto richiesta di una scala di emergenza da installare nei pressi del l’angolo oratorio, per permettere l’evacuazione dei piani superiori sprovvisti attualmente di apposita sicurezza. Ci sembra grave che ad oggi non venga nemmeno messa in preventivo l’installazione.
La maggioranza paventava l’estrema ipotesi di spostare gli alunni o alcune classi, ma quali e quanti dei 550 alunni ? Inoltre abbiamo constatato che la nuova struttura è priva di servizi igienici e di vie di fuga! Quindi attualmente non idonea, dopo anni di lavoro e molti soldi pubblici spesi.
Ci dispiace che la scarsa e non corretta informazione (probabilmente causata da chi, all’indomani dell’emanazione dell’ordinanza, doveva convocare i genitori per spiegare loro cosa stesse accadendo e invece ha deciso di farlo dopo il nostro innocuo e cordiale sopralluogo) abbia creato allarmismo.
L’incontro straordinario organizzato dal Sindaco ci è parso più una trovata per scaricare responsabilità politiche e programmatiche su terzi piuttosto che per trovare soluzioni. Inoltre: Se foto non attuali sono state immesse in rete non sono le nostre. Quelle pubblicate da noi evidenziano lo stato dell’edificio in data 11 Gennaio 2018.
Infine, per andare al concreto, perché è quello che ci interessa, tra le soluzioni più ragionevoli per assicurare il meglio ai nostri figli ci pare essere quella di spostare le aule al piano terra della Casa Comunale, sismicamente adeguata e già cablata: in poco tempo potrebbe essere adeguata a garantire tutto ciò che serve in una scuola! Gli uffici comunali ivi ubicati potranno essere, temporaneamente e senza grande sacrificio, spostati nel plesso scolastico più adatto ai pochi dipendenti che vi operano.
Nel frattempo si potrebbero adeguare i plessi scolastici o addirittura realizzare un campus scuola per i nostri figli, come già anche previsto nel Programma 5 Stelle, ma come ogni buon padre di famiglia avrebbe fatto già da molto tempo.

C.S.

 

Vallo della Lucania, la spesa del Piano di Zona S8 non convince il M5S, Aloia “nessuna spesa inappropriata” 

VALLO DELLA LUCANIA PIANO DI ZONA S8

Il Piano di Zona S8 finisce nel mirino del M5S di Vallo della Lucania (SA).
Il gruppo pentastellato esamina lo strumento di programmazione locale rivolgendo un occhio alle scelte intraprese e un altro ai risultati raggiunti.
Attraverso una lettera scritta dai consiglieri comunali di opposizione, Pietro Miraldi e Anellina Chirico, la contestazione raggiunge i Sindaci dei Comuni afferenti al Piano di Zona S8.
“Il Piano di Zona S8 di cui il suo Comune è aderente nasce per gestire, programmare ed erogare in modo associato interventi e servizi sociali” – la premessa della lettera.
Riflettori puntati su due Determine: la prima, con la quale si destina la somma di circa € 11.000, sul concesso finanziamento del Piano di Zona S8, per l’effettuazione di lavori e per l’acquisto di arredi volti alla realizzazione di uffici da destinare al Segretariato sociale/back office del Piano di Zona S8 e la Determina n.18, dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Vallo della Lucania, che certifica l’esecuzione e la perfetta regola d’arte di lavori e acquisto di arredi da destinare al Segretariato sociale. Precisata, nella stessa Determina, la natura della spesa finanziata (fornitura di tende, impianti elettrici e parquet).
I consiglieri di minoranza, Miraldi e Chirico, intendono portare a conoscenza dei destinatari della lettera informativa la loro versione dei fatti: i lavori sono stati realizzati in spazi che appartengono al gabinetto del Sindaco e non nelle stanze destinate agli uffici del Segretariato sociale del Piano di Zona S8.
Nella lettera, il M5S di Vallo della Lucania rivolge un invito ai primi cittadini: “Verificare se la somma di cui al concesso finanziamento del piano di Zona S8 sono state correttamente impegnate per effettuare lavori ed arredare uffici del segretariato e non, come sembrerebbe, di stanze adiacenti il gabinetto del sindaco del comune di Vallo della Lucania”.
Entra nel merito della questione il Sindaco di Vallo della Lucania, il dott. Antonio Aloia, contrariato dal modo di fare politica del gruppo pentastellato: “Loro sono abituati a fare questo, a strumentalizzare delle notizie dandone un’interpretazione tutta personale rispetto a quella che è di fatto la verità oggettiva”.
“Noi abbiamo deciso di ubicare gli uffici del Segretariato sociale, degli uffici di Piano, nella sede centrale del Comune perché questo avrebbe dato un maggiore decoro agli uffici e una maggiore funzionalità a tutto quello che è il corpo dell’Ufficio di Piano”, precisa il Sindaco, ed aggiunge: “Il Piano di Zona rappresenta 37 Comuni ed è difatti il piano regolatore dei servizi sociali, per cui abbiamo ritenuto opportuno allocarli in ambienti di lavoro più idonei a tale funzione e abbiamo allestito in ottica di economia diretta, mediante quindi personale comunale, questi uffici limitando la spesa al solo acquisto di materiale tecnico e di arredi strettamente necessari. Tra l’altro, sono stati allestiti 5 nuovi uffici dell’Ufficio di Piano, del Piano di Zona, e solo una sala è adiacente alla mia perché era quella più funzionale per essere destinata a sala riunione, a sala dove poter ricevere le persone che vengono spesso al Segretariato sociale”.
“Non è stata fatta nessuna spesa inappropriata”, tuona l’amministratore della Città.
Dalle sue parole trapela la volontà di creare uffici decorosi, funzionali e dignitosi, che possano soddisfare le esigenze del lavoratore ed accogliere al meglio chi vi si reca.
“Si possono visitare i luoghi dell’Ufficio di Piano e ci si rende immediatamente conto di quello che è stato compiuto”, chiosa il primo cittadino vallese.

Norma De Martino

Agropoli, un incontro pubblico per raccontare i primi 6 mesi di attività consiliare per il M5S

AGROPOLI INCONTRO 5 STELLE
Un incontro pubblico con la cittadinanza organizzato dal M5 Stelle di Agropoli per raccontare i primi sei mesi di attività consiliare. Per l’occasione erano presenti il consigliere 5 Stelle Consolato Natalino Caccamo, i componenti del locale Meetup pentastellato e il portavoce in senato Andrea Cioffi. Nel corso dell’incontro si è fatto un bilancio su quanto è stato realizzato finora, oltre a trattare dei prossimi progetti in programma. Attualmente il M5S di Agropoli ha un proprio presidio in comune, dove i suoi componenti svolgono le diverse attività e dove è possibile trovarli il martedì e il giovedì pomeriggio. “La prima operazione realizzata è stata l’operazione trasparenza: infatti tutti i documenti e gli atti che ho ricevuto li ho resi noti alla cittadinanza attraverso la nostra rete Agropoli Collabora-ha spiegato Caccamo- nel vivo dell’attività consiliare abbiamo fatto diverse interrogazioni su varie tematiche quali ad esempio il ripascimento del lungomare San Marco, le misure di protezione civile in occasione degli incendi, le elezioni dei componenti dell’Unione dei Comuni, l’utilizzo degli impianti sportivi”. Il consigliere Caccamo ha tra l’altro precisato che un’ulteriore attività è data nelle Commissioni che sono “pubbliche” e quindi aperte alla partecipazione di operatori e cittadini. Per l’occasione il senatore 5 Stelle Andrea Cioffi ha invece trattato della nuova legge elettorale Rosatellum Bis mettendone in evidenzia “i meccanismi perversi finalizzati a raccattare voti e consensi e che come risultato porteranno solo incoerenza e perdita di rappresentatività dei cittadini”. Infine l’incontro si è concluso con un importante momento di solidarietà grazie al quale il “Centro Aiuto alla Vita” di Agropoli ha ricevuto in dono dagli ex candidati 5 Stelle le somme raccolte con autofinanziamento pari ad una somma di 400 euro destinata all’acquisto di pannolini ed omogeneizzati che il Centro distribuirà alle mamme ed ai bambini che ne hanno bisogno.

REDAZIONE

Vallo della Lucania, risarcimento TARI: assistenza gratuita del M5S 

VALLO DELLA LUCANIA RIMBORSO TARI M5S
Errore nel calcolo della Tari: è quanto emerso di recente in diversi comuni italiani e smascherato da un’interrogazione rivolta dal giovane deputato del M5S Giuseppe L’Abbate al sottosegretario all’Economia Pier Carlo Baretta per fare chiarezza su una serie di segnalazioni giunte da varie città della penisola. E così la tassa sui rifiuti è finita nella bufera. A tal proposito nel comune di Vallo della Lucania il Movimento 5 Stelle, attraverso i suoi portavoce Pietro Miraldi e Anellina Chirico e il gruppo di attivisti, ha deciso di fornire chiarimenti e assistenza per aiutare i cittadini contribuenti di tutti i comuni a verificare l’esattezza dei pagamenti Tari effettuati e richiedere il rimborso della quota non dovuta sulla tassa sui rifiuti. “Grazie ad un’interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle alla Camera-spiega Pietro Miraldi consigliere comunale del M5S di Vallo della Lucania- è emerso un errato calcolo della Tari: calcolo che ha indotto i cittadini a pagare più del dovuto per la tassa sui rifiuti-ha sottolineato Miraldi- Tra l’altro è venuto fuori che in diversi comuni è stato inserito nel conteggio anche la quota variabile per quanto riguarda le pertinenze, ovvero i garage, i box, le cantine, le mansarde, le soffitte. Ciò ha gonfiato di conseguenza la bolletta del contribuente”. Infine il consigliere rassicura che nel caso in cui i cittadini abbiano già pagato più del dovuto, possono essere rimborsati “nel caso in cui il suddetto valore illeggittimo sia stato già pagato, lo stesso può essere oggetto di risarcimento tramite un ricorso al Comune da effettuare con raccomandata A/R o attraverso protocollo” conclude così il consigliere comunale Pietro Miraldi.

REDAZIONE

Vallo della Lucania, Piano di Zona S8: il M5S disapprova la spesa finanziata per gli uffici del Segretariato e contesta la mancata trasparenza amministrativa

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La determina dell’Ufficio Tecnico, dello scorso maggio ma pubblicata solo in questi giorni, con la quale è stata liquidata una somma di € 10.771,00 per lavori e forniture effettuati per gli uffici del Segretariato del Piano di Zona, diventa argomento di contestazione e disappunto da parte del Movimento 5 Stelle di Vallo della Lucania.

Con un comunicato, a mezzo Facebook, il gruppo pentastellato pubblica l’importo e il dettaglio delle spese: € 2.867,00 per le tende, € 3.904,00 per l’impianto elettrico e € 4.000,00 per parquet.

Il consigliere comunale di minoranza del Movimento 5 Stelle di Vallo della Lucania, Anellina Chirico, raggiunta telefonicamente, interviene: “Il Piano di Zona dovrebbe servire ad altro”. Ed aggiunge: “A giudizio personale, ma credo facilmente condivisibile, non sono queste le spese necessarie da finanziare con il Piano di Zona”.

Il Responsabile dell’Ufficio di Piano, il dr. Mario Ogliaruso, raggiunto anche lui telefonicamente, non entra nel merito della polemica ma interviene sulla questione considerando questi lavori idonei a potenziare il servizio del Piano di Zona e del Segretariato e utili al fine di migliorare la vivibilità di un ufficio.

A suscitare la contestazione del Movimento 5 Stelle anche la mancata pubblicazione dei bilanci del Piano di Zona.

La portavoce del M5S, Anellina Chirico, precisa: “Abbiamo più volte chiesto i bilanci relativi alle attività del Piano di Zona ma non abbiamo mai avuto risposta. Vogliamo vedere i bilanci per poter controllare”.

La mancata trasparenza amministrativa si pone al centro dell’interrogazione a risposta scritta inviata, a mezzo pec, dai consiglieri comunali pentastellati, Pietro Miraldi e Anellina Chirico. Si richiede la pubblicazione immediata, sul sito istituzionale dell’ente Piano di Zona Sociale S8, dei bilanci preventivi e consuntivi relativi agli esercizi finanziari 2014-2015-2016 ed il rilascio delle copie dei suddetti bilanci in formato digitale.

L’interrogazione sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale.

Norma De Martino

Agropoli, “Agropoli Collabora”: tra le problematiche segnalate quelle relative alle attività scolastiche

 

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A pochi giorni dall’avvio del nuovo strumento di partecipazione “Agropoli Collabora” il Movimento 5 Stelle Agropoli, sempre vicino alle esigenze dei cittadini, ha già avviato l’iter di studio, risoluzione e risposta ad alcune importanti segnalazioni inoltrate dagli agropolesi.Tra le varie problematiche sollevate e fatte pervenire tramite email, di particolare rilevanza ed urgenza sono apparse, vista l’imminenza della ripresa delle attività scolastiche, quelle riguardanti le politiche e gli indirizzi sulle agevolazioni scolastiche per le famiglie e gli intendimenti attuativi in merito agli obblighi vaccinali previsti con legge 119/2017.Tenendo presente che a breve inizierà il nuovo anno scolastico 2017-18 e che sono tante le famiglie che dovranno effettuare esborsi consistenti per acquisti di libri scolastici e altro materiale didattico, è stata predisposta un’interrogazione a risposta orale, per sapere se ci sarà l’erogazione di voucher specificatamente per nuclei familiari con figli iscritti alle scuole primarie ma anche alle secondarie di primo e secondo grado.Con la stessa interrogazione indirizzata all’assessore alla pubblica istruzione dott.ssa Rosa Lampasona si è inoltre affrontata altra tematica delicata che sta preoccupando non pochi genitori del comune agropolese ovvero quella dell’obbligo vaccinale. Dall’entrata in vigore della legge 119/2017 sull’obbligo vaccinale per l’accesso a scuole dell’infanzia e asili nido, diversi obiettori si sono chiesti quali fossero gli orientamenti del Comune di Agropoli sul delicato tema. In molti hanno palesato al portavoce Caccamo la contrarietà ai dettami della legge che a loro dire potrebbe creare gravi discriminazioni fra i minori per quanto riguarda l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia.
Per tale ragione e considerando l’aspetto non secondario della pendenza di un giudizio di costituzionalità instauratosi in seguito a ricorso della Regione Veneto, e tenendo presente altresì che diversi comuni italiani stanno prendendo posizioni nette sul punto, il Movimento 5 si è voluto fare portavoce di tali esigenze intermediando nella richiesta di chiarimenti sui propositi sul punto. Nell’interrogazione orale si fa presente che il Comune potrebbe intervenire con un’ordinanza contingibile e urgente che stabilisca di non applicare la norma sulla base di ragioni di ordine pubblico sancendo una moratoria di un anno nell’attuazione di essa oppure emanando una delibera di giunta o di Consiglio Comunale.
Considerando che gli obiettori vaccinali agropolesi non sono cittadini di serie B ma famiglie la cui volontà e libertà di autodeterminazione merita attenzione, il Movimento si augura di ottenere nel prossimo Consiglio risposte utili.
Il Consigliere Caccamo ha inoltre preso contatto con i dirigenti dei vari istituti scolastici ubicati sul territorio agropolese chiedendo agli stessi un’ audizione ed un confronto utile a venire a conoscenza dello stato attuale degli edifici scolastici e della loro sicurezza sperando di poter poi intervenire, laddove necessario, per sollecitare pronti interventi strutturali che mettano realmente al sicuro i nostri figli.

C.S.