Castellabate, elenco richiesto del personale della Castellabate Servizi, Maurano:”ad oggi ancora nulla” 

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“Sapete cos’hanno in comune il Santo Graal, l’Area 51, la Gioconda e l’elenco del personale utilizzato dalla Castellabate Servizi per lo spazzamento, la pulizia delle spiagge e il verde pubblico? IL MISTERO! – inizia così in un post il consigliere di minoranza del comune di Castellabate Luigi Maurano secondo il quale è da un mese che, nonostante i ripetuti solleciti, non si riesce ad avere l’elenco richiesto. “Gli uffici comunali dicono che il Presidente della Castellabate Servizi non ha inviato nulla-sottolinea- il Regolamento del controllo analogo stabilisce che l’Amministrazione deve comunque controllare la società pubblica e i suoi atti così come fa con gli uffici comunali. Il Comitato per il controllo analogo (composto dal Segretario Comunale, dal Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria e dai Responsabili di volta in volta competenti per materia) dorme-spiega il consigliere- intanto cresce piano piano un nuovo sistema clientelare, privo di trasparenza, di merito e di giustizia, sociale e amministrativa. Se pensiamo che il “gattopardesco” Presidente della Castellabate Servizi è stato nominato sulla fiducia e non per merito, che viene pagato mensilmente con soldi pubblici, quindi di tutti noi e che la società riceve in continuazione soldi pubblici diventa evidente che è un OBBLIGO rendere accessibili e pubbliche queste informazioni basilari- e conclude- la richiesta ufficiale di oggi nasce dopo un mese di silenzi e inettitudine. È stata mandata anche al Prefetto e al Difensore Civico Regionale perché è bene che le autorità superiori sappiano il modus operandi di certe pubbliche amministrazioni”.

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Castellabate, scarsa organizzazione del servizio di spazzamento nei centri storici, Maurano: “alle parole non seguono i fatti”

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Una maggiore organizzazione del servizio di spazzamento nei Centri Storici del Comune di Castellabate: è quanto richiede il consigliere di minoranza Luigi Maurano, in particolare lo svolgimento del servizio di pulizia e svuotamento cestini nelle ore serali presso le aree pedonali,soprattutto sul Lungomare Perrotti e nel Corso Matarazzo a S.Maria, nonchè la sostituzione dei cestini presenti nei medesimi luoghi con altri maggiormente capienti. Ciò in ragione del fatto che i cestini posizionati sul Lungomare Perrotti e nel Corso Matarazzo a S.Maria ogni sera risultano insufficienti per numero e capienza a contenere i rifiuti prodotti, con conseguente formazione di cumoli di bottiglie di vetro, bicchieri di plastica e qualsiasi altro elemento nelle loro vicinanze. Tale situazione non solo crea pericolo alla pubblica incolumità ma offre anche un’immagine poco consona ad un Comune turistico e ricco di bellezze naturali. “Era il 6 Aprile scorso quando l’Amministrazione, nell’illustrare i miglioramenti che si sarebbero ottenuti con l’affidamento del servizio spazzamento alla Castellabate Servizi, assicurava che le aree pedonali del territorio avrebbero avuto una pulizia mattutina, pomeridiana e soprattutto serale, perché << il decoro passa attraverso la pulizia del centro>> (parole loro testuali)- ha dichiarato il consigliere Maurano- a Luglio e ad Agosto, invece, ogni sera sul Lungomare Perrotti e nel Corso Matarazzo la scena che si presenta è quella di cestini stracolmi, piccoli cumoli di bottiglie e quant’altro nelle loro vicinanze-sottolinea- Per non parlare di quanta roba finisce sugli scogli e di quante bottiglie si rompono. I centri storici dell’intero territorio si presentano in condizioni non ottimali. Questo dipende dall’organizzazione e dalla gestione.- e conclude- allora, perché non dare seguito alle proprie parole? Perché non installare dei cestini più capienti? Questa è l’ennesima prova di come alle parole non seguano i fatti” conlcude così il consigliere Maurano.

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Castellabate, buche pericolose nel manto stradale di alcune vie: le richieste del consigliere Maurano 


Rifacimento del manto stradale in diverse vie e il controllo della sicurezza dell’intero manto stradale comunale: è quanto richiesto dal consigliere di opposizione del comune di Castellabate Luigi Maurano per alcune strade interessate da evidenti e pericolose buche nel manto stradale. In particolare le vie che risultano essere in condizioni maggiormente critiche sono via S.Leo (nell’ultimo tratto in direzione S.Maria), via Antonio Ianni Maggiore Guardia di Finanza (lato destro direzione S.Maria), via Starza, via Eroi della Pace (strada che porta al SAUT) e Piazza Giordano. “E’ compito di un’Amministrazione tutelare la pubblica incolumità e la vivibilità di un territorio” spiega Maurano nella sua interrogazione “la Giunta Comunale, attraverso specifica destinazione di spesa, può impegnare fondi per il rifacimento del manto stradale”. Infatti il consigliere chiede di destinare apposite risorse per risolvere tale problematica di fondamentale importanza sia per la vivibilità che la quotidianità del territorio, nocnhè per l’attrattività turistica dello stesso.

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Castellabate, chiusura scuola di prima infanzia di Alano, Maurano”quali le cause?” 

CASTELLABATE LUIGI MAURANO SU CHIUSURA SCUOLE

Il consigliere di opposizione del comune di Castellabate Luigi Maurano attraverso un’interrogazione chiede di conoscere le cause che hanno portato alla chiusura della scuola di prima infanzia di Alano di Castellabate e interviene sulla questione generale di sicurezza degli edifici scolastici del territorio nonchè sulla scarsa attenzione che, a suo avviso, l’Amministrazione riserva a questa tematica. “Le scuole di Castellabate cadono letteralmente a pezzi per la mancanza di attenzione dell’Amministrazione Comunale- spiega il consigliere- ad Alano è successo solo l’episodio più eclatante che ha portato alla chiusura temporanea della Scuola dell’Infanzia-continua- tutti gli edifici scolastici del Comune versano in condizioni non certo rassicuranti in termini di sicurezza con cadute di calcinacci, tetti divelti e cantieri aperti mentre gli alunni sono a scuola. Una maggiore programmazione, una manutenzione mirata e costante, un’attenzione all’incolumità di alunni, professori, personale ATA e famiglie dovrebbe essere la normalità per qualsiasi Amministrazione. Ma basta leggere i bilanci comunali di Castellabate per capire che tutto questo non c’è. La scuola non genera selfie e forse per questo viene percepita come attività secondaria dall’Amministrazione Comunale di Castellabate- e conclude- come in tutti gli ambiti anche nella Pubblica Amministrazione prevenire è meglio che curare, sia per l’incolumità fisica dei cittadini che per le risorse economiche dell’Ente”.

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Castellabate, Maurano interviene sul furto di un escavatore nei pressi del depuratore

 

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Il consigliere di opposizione del del comune di Castellabate Luigi Maurano interviene in merito al furto di un escavatore effettuato nei pressi del depuratore.Nel Comune di Castellabate tramite affidamento diretto si noleggiano escavatori; con determine ,non sempre riscontrabili, si proroga l’utilizzo degli stessi; con il coordinatore della nettezza urbana si stipulano i contratti. Questa è sostanzialmente la sintesi di una singolare vicenda, inerente il furto di un escavatore presso il depuratore in località Maroccia. Nell’Ottobre 2013 il Comune noleggia un escavatore; a Gennaio 2014 il coordinatore della nettezza urbana segnala la necessità di proroga dell’utilizzo dello stesso fino a Febbraio 2014; a Giugno 2014 emerge che l’escavatore è stato rubato. Per questo motivo la ditta proprietaria del mezzo presenta richiesta di risarcimento danni e si arriva, così, ad una transazione tra le parti che vede il Comune pagare 21.660 euro alla ditta. Gli aspetti su cui si è chiesta chiarezza con questa interrogazione sono sostanzialmente quattro : “com’è possibile che in un luogo così controllato -spiega Maurano- qualcuno abbia potuto rubare un escavatore, cioè un mezzo pesante che necessita di un camion per poter essere spostato su strada; che valenza – continua-  può avere un contratto stipulato dal coordinatore della nettezza urbana, figura non preposta a tale compito; perché alcuni atti inerenti la questione non sono rintracciabili nell’Albo Pretorio; perché il Consiglio Comunale non è stato portato a conoscenza di questa transazione, in modo da poter discutere sull’accaduto e proporre possibili soluzioni sempre nell’ottica di minor spesa da parte del Comune e quindi-conclude il consigliere- a tutela dei soldi dei cittadini”.

C.S.