CASTELLABATE, 170° ANNIVERSARIO DEI MOTI DEL 1848: DAL 9 AL 16 FEBBRAIO UNA MOSTRA DOCUMENTARIA ANIMATA 

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In occasione del 170° anniversario dei moti del 1848 nel Cilento, dal 9 al 16 Febbraio nelle sale espositive del Castello dell’Abate nel comune di Castellabate, verrà allestita una mostra documentaria animata dal titolo “Tratti di Risorgimento 1848-1868”. Il giorno dell’inaugurazione è prevista per il giorno 9 Febbraio alle ore 17.30 presso il salone d’onore del Castello dell’Abate nel corso della quale tema portante dell’incontro sarà il movimento insurrezionale iniziato nel Cilento il 17 gennaio 1848 sotto la guida di Costabile Carducci. I saluti istituzionali saranno tenuti dal sindaco di Castellabate Costabile Spinelli e dall’assessore alla cultura del comune di Vibonati Genny Gerbase. Inoltre nel corso dell’evento è prevista la presenza di diversi relatori: il prof. Genny Malzoni che tratterà della Rivolta del 1848 a Castellabate, il prof. Vincenzo Caputo che discuterà più nel dettaglio delle cause prossime e remote dell’emigrazione nel periodo post unitario e il prof. Vincenzo Abramo che parlerà delle masse e dei liberali nei moti del 1848. L’evento è organizzato dal comune di Castellabate, dall’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, dall’Assessorato alla Cultura del comune di Vibonati e dalla Società Campana Beni Culturali.

REDAZIONE

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Cilento, 24 Novembre inaugurazione della Mostra di Militaria “Schegge di Memoria”

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E’ in programma per il giorno Sabato 24 Novembre 2018 alle ore 16.00 presso il Convento di San Francesco di Lustra, l’inaugurazione della Mostra di Militaria “Schegge di Memoria” a cura del Dott. Andrea Ricci e del Dott. Fabio Astone. L’evento è organizzato dalla Pro-Loco S.Martino Cilento in collaborazione con il Centro Culturale Studi Storici “Il Saggio” di Eboli. Presenta l’evento Silvio Cossa. Si tratta di una piccola rassegna di collezionismo e oggettistica militare (mostreggiature, libri, cartoline, accessori, equipagggiamenti) delle diverse nazioni partecipanti ai principali conflitti del Novecento, con particolare attenzione ai cimeli bellici italiani. A seguire è prevista la Premiazione del Concorso Nazionale di Narrativa “Il Novecento in Italia-Le nostre storie di guerra” IV ed. Durante la serata sarà presentata l’antologia del Concorso, contenente saggi, alcune testimoniane e i racconti selezionati dalla giuria, a cura di Giuseppe Barra, Antonio Capano e Amedea Lampugnani. Riprese e video a cura dell’Associazione Arcadia di Agropoli. Fotografie di Giuseppe Anastasia.

REDAZIONE

Agropoli, RUGGINEMANIA: Mostra Scambio di moto, auto, bici & ricambi d’epoca

 

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Domenica 16 Dicembre 2018 ad Agropoli (SA) dalle ore 9:30 alle 16:00 torna
l’appuntamento con RuggineMania, la mostra scambio di moto, auto, bici & ricambi
d’epoca, organizzata dal Vespa Club Agropoli, è giunta ormai alla terza edizione.
La mostra si effettua in una struttura coperta con annessa area esterna, dotata di
servizi, bar e ristorante, sita in via Moio, 75 ad Agropoli (SA).
L’ingresso per i visitatori è gratuito così come il parcheggio.
Per gli espositori spazi coperti e scoperti, esclusivamente su prenotazione,
contattando telefonicamente il Vespa Club Agropoli al 338 3547479 – 3209654789 .
A disposizione dei privati un’area dedicata alla vendita del proprio veicolo.
Per raggiungere la struttura si consiglia di uscire ad “Agropoli Sud” e seguire le
indicazioni mostra scambio.

C.S.

Agropoli, continua fino al 30 settembre la personale d’arte pittorica di Lilliana Comes “Alma Mediterranea”

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Ad Agropoli, nell’elegante scenario del Castello Angioino Aragonese, continua fino al 30 settembre la personale d’arte pittorica di Lilliana Comes “Alma Mediterranea”.
La mostra curata dal critico d’arte Antonella Nigro, è patrocinata e sostenuta da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania, Provincia di Salerno, Settembre Culturale di Agropoli, Istituto Italiano dei Castelli, Le Città del Libro, Città che Legge, Centro Studi Hemera, Parco del Cilento, Wespace Galleria d’Arte, Selene Associazione di Promozione Sociale.
Fra tradizione e modernità, l’artista Lilliana Comes, in una sua visione artistica, intima e fascinatoria, propone “Alma Meditèrranea”, un ciclo di opere fra dipinti, disegni e sculture. Una mostra d’arte che è anche un invito, mai come ora necessario, per riflettere sull’esigenza sempre più impellente di un dialogo interculturale in un’area geografica in cui “abitano” da sempre nella loro difficile ma necessaria convivenza, diverse identità geopolitiche e culturali.
Così, l’artista Comes, fa sue le variegate storie del mare, della terra e delle tradizioni, i colori, le atmosfere pregne di miti, leggende e spiritualità, costruendo, allo scenario figurativo e immaginifico della sua tavolozza di colori, il mondo abitato dalle civiltà del Mediterraneo.
Un Mediterraneo che si erge fiero, dignitoso e consapevole delle proprie diverse radici e della sua svariata ricchezza, resa ancora più grande e consistente dalle sue umane diversità.
In occasione di questa interessante mostra presente ancora ad Agopoli, Lilliana Comes è stata selezionata come ospite nella rosa degli artisti di eccellenza alla Biennale di Salerno che si terrà dal 6 ottobre al 18 novembre 2018.

Biografia di Lilliana Comes
Figlia d’arte, grazie al padre scultore, intraprende il suo viaggio nel mondo delle arti visive. Allieva dello scultore Lelio Gelli e del pittore Enrico Cajati, si diploma all’Istituto d’Arte Palizzi di Napoli. Le sue opere sono state esposte a Copenaghen, Berlino, Berna, Londra e, con il ciclo “Mediterranean”, all’International Boat Show di Qingdao, Cina; è stata ospite ad Arte Padova e Arte Genova.
Illustratrice in campo editoriale, grazie alla sua attenzione verso i temi di genere e multiculturalità, ha curato numerose immagini di copertina e illustrazioni per libri e riviste, fra cui le illustrazioni per Panorama e Cronache Internazionali.
Nel 2010 le viene conferito il Premio per le Arti Visive Città di New York e nel 2012 riceve il Premio per la Carriera Artistica, conferito dalla Regione Lazio. Nel 2013 nell’ambito del Congresso Internazionale di Psicologia di Comunità “Beyond the Crisis” di cui cura il manifesto, viene invitata alla Fondazione Mediterraneo con la personale “Le Donne d’Europa”. Nel 2014 partecipa al progetto “Arte Dubai” e a “An Art Search” di Londra 2015.
Nell’agosto 2016, l’artista partenopea è protagonista a Fiuggi Terme della Fashion for Art “Benetton wears Lilliana Comes”, prima start-up artistica sulle eccellenze italiane con il brand Benetton su Moda, Arte e Cultura. Nel 2016 con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia, nella prestigiosa sede di Torre Strozzi Centro d’Arte, presenta la personale “Voices in the Moonlight – Parole di Donne”. In occasione della mostra la sua arte viene sostenuta, per le tematiche di genere, dal Premio Nobel Dario Fo.
Nel 2017 prende forma il progetto “GridaDiFata”, reportart di arte poesia nei luoghi dello scempio ambientale presente a gennaio 2018 presso il PAN Palazzo della Arti di Napoli.

Per approfondimento:
Sito web: http://www.lillianacomes.com

C.S.

Agropoli, dal 1° Settembre Personale d’Arte pittorica di LILLIANA COMES “ALMA MEDITERRANEA”

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Ad Agropoli, nell’elegante scenario del Castello Angioino Aragonese, prende avvio, con inaugurazione sabato 1 settembre alle ore 18, la personale d’arte pittorica “Alma Meditèrranea” di Lilliana Comes.
La mostra curata dal critico d’arte Antonella Nigro, è patrocinata e sostenuta da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania, Provincia di Salerno, Settembre Culturale di Agropoli, Istituto Italiano dei Castelli, Le Città del Libro, Città che Legge, Centro Studi Hemera, Parco del Cilento, Wespace Galleria d’Arte, Selene Associazione di Promozione Sociale. Con Lilliana Comes saranno presenti Adamo Coppola, Sindaco di Agropoli e Francesco Crispino, Presidente Commissione Cultura e Beni Culturali Città di Agropoli.

Per cogliere lo spirito del Mediterraneo e svelarne i segreti, occorre ripercorrere le voci che attraverso i secoli ne sono state interpreti e testimoni, dai grandi filosofi, alle maestose testimonianze architettoniche e artistiche, alle storie, ai miti e alle leggende.
Scrive la curatrice ‹Lilliana Comes concentra la sua ricerca pittorica sulla figura femminile che propone eterea e sognante, d’una delicatezza quasi impalpabile, sovente lieve regina della notte e degli astri. […] Da questo punto di vista, le figure femminili dell’artista assumono la connotazione di dee che posseggono e custodiscono un sapere arcano e perduto, lo stesso di Selene ed Ecate. Leggiadre ed aggraziate figlie di Berenice, nei capelli serbano tramonti, architetture e orologi: sfondi blu, s’intrecciano e confondono con i flutti turchini di mari mediterranei e le onde indaco di belle chiome sciolte al vento; fili dell’anima che si dipanano e disegnano edifici, archi e ponti sospesi, memori d’una bellezza costiera e marittima su cariatidi contemporanee›.
Ed è proprio attingendo a tanti ricchi frutti che l’artista Lilliana Comes in una sua visione artistica intima e fascinatoria, fra tradizione e modernità, propone “Alma Meditèrranea”, un ciclo di opere fra dipinti, disegni e sculture. Una mostra d’arte che sia anche un invito, mai come ora necessario, per riflettere sull’esigenza sempre più impellente di un dialogo interculturale in un’area geografica in cui “abitano” da sempre nella loro difficile ma necessaria convivenza, diverse identità geopolitiche e culturali.
Il Mediterraneo nella sua complessità, è uno straordinario universo popolato da poliedriche fusioni e commistioni di popoli e di lingue, una realtà complessa in cui l’incontro e lo scontro delle diversità generano e determina forze e propulsioni creative.
Così, l’artista Comes, fa sue le variegate storie del mare, della terra e delle tradizioni, i colori, le atmosfere pregne di miti, leggende e spiritualità, costruendo, allo scenario figurativo e immaginifico della sua tavolozza di colori, il mondo abitato dalle civiltà del Mediterraneo.
Un Mediterraneo che si erge fiero, dignitoso e consapevole delle proprie diverse radici e della sua svariata ricchezza, resa ancora più grande e consistente dalle sue umane diversità.

Biografia di Lilliana Comes
Figlia d’arte, grazie al padre scultore, intraprende il suo viaggio nel mondo delle arti visive. Allieva dello scultore Lelio Gelli e del pittore Enrico Cajati, si diploma all’Istituto d’Arte Palizzi di Napoli. Le sue opere sono state esposte a Copenaghen, Berlino, Berna, Londra e, con il ciclo “Mediterranean”, all’International Boat Show di Qingdao, Cina; è stata ospite ad Arte Padova e Arte Genova.
Illustratrice in campo editoriale, grazie alla sua attenzione verso i temi di genere e multiculturalità, ha curato numerose immagini di copertina e illustrazioni per libri e riviste, fra cui le illustrazioni per Panorama e Cronache Internazionali.
Nel 2010 le viene conferito il Premio per le Arti Visive Città di New York e nel 2012 riceve il Premio per la Carriera Artistica, conferito dalla Regione Lazio. Nel 2013 nell’ambito del Congresso Internazionale di Psicologia di Comunità “Beyond the Crisis” di cui cura il manifesto, viene invitata alla Fondazione Mediterraneo con la personale “Le Donne d’Europa”. Nel 2014 partecipa al progetto “Arte Dubai” e a “An Art Search” di Londra 2015.
Nell’agosto 2016, l’artista partenopea è protagonista a Fiuggi Terme della Fashion for Art “Benetton wears Lilliana Comes”, prima start-up artistica sulle eccellenze italiane con il brand Benetton su Moda, Arte e Cultura. Nel 2016 con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia, nella prestigiosa sede di Torre Strozzi Centro d’Arte, presenta la personale “Voices in the Moonlight – Parole di Donne”. In occasione della mostra la sua arte viene sostenuta, per le tematiche di genere, dal Premio Nobel Dario Fo.
Nel 2017 prende forma il progetto “GridaDiFata”, reportart di arte poesia nei luoghi dello scempio ambientale presente a gennaio 2018 presso il PAN Palazzo della Arti di Napoli.

Per approfondimento:
Sito web: http://www.lillianacomes.com

C.S.

Laureana C.to, inaugurata la mostra di pittura del Dr. Nicola Ricci: resterà aperta fino al 30 Luglio

 


Mercoledì 18 Luglio presso la Pro Loco S.Martino Cilento nel comune di Laureana C.to, è stata inaugurata la mostra di pittura a cura del Dr. Nicola Ricci dal titolo “Tra Ottocento e Novecento – Copie d’autore da Van Gogh a Bertè”. Nel corso dell’incontro il prof. Giuseppe Scarane ha trattato di “Etica, famiglia e società” concentrandosi sulle origini e lo sviluppo nella storia e nella filosofia dei comportamenti violenti dell’uomo nei confronti delle donne. La Dott.ssa Ester Apolito ha invece palrlato del problema della violenza e dello stalking nelle sue varie forme nei confronti della donna nel mondo di oggi. A moderare l’incontro Teresa Miglino Ricci. L’ avv. Elena Foccillo invece si è concentrata su alcuni cenni biografici dell’artista Nicola Ricci e la Prof.ssa Maria Rosaria Verrone ha realizzato un excursus sulla pittura dell’ 800 e ‘900 con particolare riferimento agli artisti oggetto della mostra, facendo alcune considerazioni sulla tecnica pittorica dell’artista Nicola Ricci e sul valore culturale delle riproduzioni di opere d’arte. Inoltre nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Presidente della Pro Loco S.Martino Cilento Angelo Niglio. In tutto 37 i quadri della mostra di 9 artisti diversi: Van Gogh, Bertè, Pissarro, De Chirico, Picasso, Kandisky, Munch, Matisse e Modigliani. La mostra rimarrà aperta fino a Lunedì 30 Luglio 2018 presso la Pro Loco S. Martino Cilento.

REDAZIONE

Paestum, Presentazione della Mostra L’immagine invisibile. La Tomba del Tuffatore in occasione dei 50 anni dalla scoperta

 

 

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E’ in programma la conferenza stampa della mostra “L’immagine invisibile. La tomba del Tuffatore” – organizzata in occasione del 50° anniversario dalla scoperta della famosa Tomba, avvenuta il 3 giugno 1968 all’interno di una piccola necropoli di VI-IV sec. a.C., a 2 km a Sud di Paestum.

Alla conferenza stampa saranno presenti:

Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania

Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum

Andrea Averna, Achille Bonito Oliva, Angelo Bottini, Luigi Gallo, Maria Emanuela Oddo, Carlo Rescigno.

A seguire ci sarà una visita guidata riservata ai giornalisti e un buffet.

Nel pomeriggio dalle ore 14:30 Incontro di cultura dal titolo “Eredità classica e comunità locali nel Mediterraneo postmoderno” con Vincenzo De Luca e Fani Maria Tsigakou (già direttrice del Museo Benaki di Atene).

C.S.