AGROPOLI, BASTA MORTI! RIAPRIAMO L’OSPEDALE. AVVIATA UNA PETIZIONE ONLINE

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Ad Agropoli nella giornata di ieri, domenica 9 Giugno,  presso lo stadio Guariglia un tifoso del Brindisi ha avuto un malore e nel corso della notte purtroppo è deceduto. Rabbia e sgomento in tanti che stavano assistendo alla partita dell’US Agropoli contro il Brindisi.

A pochi metri dal campo Guariglia un ospedale con un pronto soccorso chiuso e non funzionale. La vita del tifoso brindisino si sarebbe potuta salvare se fosse stato aperto?E’ la domanda che in tanti si stanno ponendo.

Per queste motivazioni il presidente dell’associazione Operatori Turistici di Agropoli, Loredana Laureana  ha lanciato una petizione popolare su change.org.  per sensibilizzare  ancora una volta le coscienze. L’iniziativa è inoltre indirizzata al Ministro della salute,Giulia Grillo

“Agropoli, la più grande cittadina del Cilento, ha un ospedale “nuovo” in posizione strategica che è stato chiuso per ragioni puramente politiche. – Inzia così la motivazione della petizione online -.

Dalla data di chiusura sono morte già diverse persone, l’ultima domenica (9 giugno) a pochi metri dall’ospedale.

Basta rimanere in silenzio! Rivogliamo il nostro ospedale! Un centro cittadino di oltre 20.000 abitanti a pochi chilometri da Paestum (con altri più di 20.000 abitanti) che d’estate raggiunge oltre 100.000 persone in affluenza turistica non può non avere il suo ospedale!

Firmate la petizione se volete salvare la vostra vita, quella dei vostri concittadini e dei nostri visitatori!”

REDAZIONE

Licosa, acquistato defibrillatore grazie al ricavato della partita del cuore in ricordo di Tiziana Lembo


Sabato 10 Febbraio nel piccolo borgo di Punta Licosa frazione di Castellabate si è tenuta la cerimonia di consegna del defibrillatore acquistato con i proventi ricavati dalla partita del cuore dello scorso 12 Novembre in occasione del primo memorial per Tizana Lembo. L’apparecchio è stato collocato nella piazza di Licosa come punto di prevenzione per eventuali emergenze legate a problemi cardiaci. Si tratta di un primo importante traguardo raggiunto dall’associazione dedicata alla giovane Tiziana come inizio di un cammino volto alla sensibilizzazione e prevenzione delle malattie cardiovascolari. Tiziana Lembo era una ragazza di soli 19 anni del posto strappata alla vita troppo presto a causa di un arresto cardiaco. Solare, bella e piena di vita la giovane, che viveva con i suoi genitori e suo fratello nel piccolo borgo di Licosa, era conosciuta e amata da tutti.

REDAZIONE

Policastro Bussentino, una partita solidale contro il razzismo

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In prossimità della Santa Pasqua, a Policastro Bussentino si terrà la partita solidale “Un calcio all’indifferenza”, contro ogni razzismo. Una partita che vuole lasciare un messaggio di integrazione in un periodo difficile come questo che stiamo vivendo.
L’incontro amichevole di calcio si svolgerà giovedì 13 aprile, alle ore 17, presso il novo Stadio Buxentum. Giocheranno le rappresentative Oasi Team & Amici di Policastro.
Un evento importante, aperto a tutti coloro che vorranno semplicemente assistere oppure prendere parte al gioco, in tutta sicurezza grazie al nuovo prato sintetico che rende meno traumatiche le cadute e più divertente la partita.

C.S.

US AGROPOLI – BATTIPAGLIESE: LA PARTITA

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Quanto può essere lunga una settimana, un´ora, un minuto al di la delle leggi naturali che regolano lo scorrimento del tempo, lo stabilisce la percezione di ognuno al grande evento. Il grande evento è Agropoli – Battipagliese, due squadre gemelle sotto molti aspetti: potenzialità, moduli, caratteri degli allenatori, vicinanza territoriale e…piazzamento play off. La partita è alle 17.00 come a voler prolungare lo spasmo dell´attesa, quei minuti che non passano mai. Che caldo…La battaglia vinta con l´ausilio di tutte le componenti, ci saranno i tifosi della Battipagliese, come volere comune, servizio d´ordine imponente, sopralluoghi continui, direttive, ancora attesa e che caldo…Il palcoscenico è quello da…vestito buono, quello della domenica, quello che ti conservi gelosamente sotto naftalina e te lo riguardi, ma non troppo, per non sciuparlo. Immagini un pò retrò, ma l´idea è quella. Tante cose devono andare al posto giusto: l´afflusso dei tifosi, l´organizzazione, le relazioni con forze dell´ordine e questori e commissari in ordine sparso. Manca qualcosa? Ah si, giusto, c´è un destino da giocarsi a pallone, quasi dimenticavo. Man mano che i minuti passano il…puzzle del Guariglia si va componendo, ed è pieno di colori e di entusiasmo. C´è la rivincita del campionato, stavolta ad armi pari e a…tifosi pari perché è giusto così…ma che caldo. Continua a leggere

US AGROPOLI – PARTITA IN DIRETTA SU RAI SPORT 1: INCASSO IN BENEFICENZA

Sabato 5 aprile, alle ore 17.30,  presso lo stadio Guariglia di Agropoli, verrà disputata la partita U.S. Agropoli-Battipagliese, che verrà trasmessa in diretta su RAI SPOT 1. Il costo del biglietto è di 5,00 euro, per tutti. L’incasso sarà totalmente devoluto ad Emanuele Scifo, per aiutarlo a sostenere le spese del multi-trapianto a cui dovrà sottoporsi, presso il Miami Hospital, in America

CALCIO – U.S. AGROPOLI – HINTERREGIO: LA PARTITA E LE DICHIARAZIONI DI PIROZZI

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Ci sono gare che, al di la della classifica e del blasone, risultano veri e propri crocevia per il prosieguo del campionato. Non è necessario lo scontro tra, chessò, la prima e la seconda o altro, ma particolari intrecci di calendario, scontri diretti e partite abbordabili di altre squadre, bollano, come detto, queste gare come fondamentali. Questo era il caso di ieri, l’Agropoli non poteva sbagliare al cospetto di un Hinterreggio che godeva delle caratteristiche peggiori possibili: squadra senza assilli di classifica, testa sgombra, pareggi con Akragas e Savoia, ottima forma e…poco da perdere. A tutto ciò si aggiungano, come usano fare gli avvocati di grido nella loro requisitoria, le…attenuanti generiche, nel caso specifico, il campo, il manto erboso, più simile alla…biada cara agli equini, che ad un terreno di gioco degno di tal nome, questo detto con tutto il rispetto possibile verso la società Hinterreggio che calpestava lo stesso campo. Ma l’Agropoli, ormai, ha il suo marchio di fabbrica e cioè quello di una squadra che fa calcio, palla a terra, con fraseggi veloci, tocchi di prima, e imbucate improvvise. In pratica, tutto ciò che…non si poteva fare su quel campo. Ma si doveva giocare, e si doveva vincere. Pronti via, l’Agropoli parte guardinga, l’Hinterreggio dimostra…assuefazione all’erba, nel senso di abitudine maggiore al terreno di gioco: i controlli di palla che risultavano indigesti come un cinghiale a colazione per l’Agropoli, sembravano dolci rimbalzi per i calabresi, che con ciuffi sporadici, buche e buchette, flirtavano come fidanzatini…e così le prime due occasioni sono targate Hinterreggio, con Carezza a sventare le incursioni prima di Manganaro e poi di Compagno. L’undici di Pirozzi fatica ad imbastire trame pericolose, l’Hinterreggio fa capire, come da…testamento, il perché ha fatto soffrire le prime due della classe: squadra compatta, gioco veloce, buone individualità e ottima organizzazione tattica e così scorre la prima frazione con l’Agropoli che ha un…vago ricordo delle sue armi: le incursioni di D’Avanzo, le accelerazioni di Ragosta, le…sportellate di Tarallo, i lanci al millimetro di Giraldi. Semplicemente, ieri, non si poteva. Allora? Beh, allora c’era da rimboccarsi le maniche, lottare, soffrire e…aspettare la giocata. Si capiva che, se ne capitava una, massimo due, bisognava sfruttarla al massimo altrimenti non ci sarebbe stato niente da fare. Entra Guarro per D’Avanzo, passa Staiano alto come terzo esterno d’attacco, ovviamente con compiti diversi, sugli spalti l’entourage Agropoli finiva le…unghie da mangiarsi, c’era tensione e trappole degne dell’apertura della stagione di caccia, ma si aspettava con fiducia e l’occasione arriva: palla innoqua diretta al portiere, cattivo rimbalzo del pallone che passa sotto il piede dell’estremo difensore calabrese, c’è un difensore, ma c’è pure Staiano, che ci crede come un bimbo di tre anni che aspetta Babbo Natale, si avventa sulla palla vagante, strattonato, l’arbitro fischia, ma cosa si chiedono gli…uomini in blu: simulazione? fallo dal limite? 5 secondi che sembrano un’eternità, poi l’arbitro indica il dischetto, ed estrae il cartellino rosso per il portiere: è rigore, si esulta ma dura poco perché ci si chiede: eh, ma mo lo segniamo? Bomber Tarallo si prende la palla e aspetta come il più saggio dei maestri Zen: attende la sostituzione del portiere, il tempo sembra fermarsi, le schermaglie tipiche dopo un penalty distraggono, ma la sagoma di Michele è ferma e sicura, piazza la palla, il portiere subentrato la riprende e la fa rimbalzare, Michele Tarallo la riprende, la piazza, tira e fa gol: è il  vantaggio dell’Agropoli, ma manca una vita alla fine anche se si è in superiorità numerica. L’Hinterreggio non ci sta, attacca, anche se il Panini di ieri ti faceva stare tranquillo. Entrano Capozzoli e Landolfi, proprio questi ultimi hanno la palla del due a zero, con azioni in fotocopia, ma niente, la sofferenza regna sovrana, nemmeno quelle belle punizioni sulla bandierina del calcio d’angolo che fanno perdere quei  2/3 minuti che recano sollievo, niente di niente, ti è piaciuta la calabria? E allora soffri…Il tempo scorre( lento) l’Hinterreggio resta in nove in pieno recupero, è fatta? macchè, ribaltamento, palla filtrante, difesa un po’ sorpresa, attaccante che sta per battere a rete, infarto in corso per noi sulle gradinate, poi si sente qualcosa, si, è un fischio, quanto sei bella bandierina del guardialinee, sventola alta e noi riponiamo il defibrillatore, è fuorigioco, finalmente finisce, l’Agropoli pur non giocando una delle sue migliori gare, vince, con un solo cuore che batte per i venti giocatori in lista, ci si abbraccia nella consapevolezza della portata dell’impresa compiuta, si va negli spogliatoi, dove si materializza…Un Presidente, c’è solo un Presidente, questo il coro dei ragazzi dell’Agropoli, sia sugli spalti che tra i giocatori. Il numero uno dell’Agropoli ha gli occhi lucidi, ci sta. E ci stiamo anche noi… 

DI SEGUITO, INVECE, LE DICHIARAZIONI DI MISTER PIROZZI, A FINE PARTIA

Gara difficile, come paventato alla vigilia quella tra Hinterreggio e Agropoli. Difficoltà per il campo e per la forza dell´ avversario, tutte cose puntualmente verificatesi. Mister Pirozzi, a fine gara, così analizza:” Era una gara difficile e lo sapevamo, il campo non ci ha aiutato, il nostro modo di giocare risente di questi terreni. L´Hinterreggio è un´ottima squadra, ben organizzata, non per niente ha messo in seria difficoltà Akragas e Savoia, ma noi volevamo vincere e abbiamo fatto una gara accorta per non correre eccessivi pericoli per poi trovare la giocata e portarla a casa. Non si può giocare sempre al massimo e dando spettacolo, oggi abbiamo vinto con la testa e siamo stati molto bravi a interpretare il tipo di partita. faccio i complimenti all´Hinterreggio e ai miei ragazzi che stanno facendo un lavoro straordinario. Ringrazio la società che mi ha messo a disposizione tutto questo e ora, insieme, vogliamo il terzo posto che sarebbe un risultato importante, soprattutto pensando da dove siamo partiti…” Il Presidente Cerruti, invocato a gran voce negli spogliatoi, così commenta:” Devo solo dire bravi a questi ragazzi che si sono isolati dal contesto delle voci che sono circolate in questi giorni e hanno dato il massimo raggiungendo una vittoria di fondamentale importanza per la nostra corsa play off. Ora dobbiamo restare uniti e pensare all´unisono: c´è solo l´Agropoli e il terzo posto da raggiungere. Sono sette finali e dobbiamo giocarle al massimo delle nostre Possibilità. Altro non conta. I ragazzi mi hanno dedicato un coro negli spogliatoi, mi hanno commosso, li ringrazio e dico loro che gli starò sempre vicino. Bravi tutti, dal mister in giù…” E la lotta continua, domenica il Noto…