A Marina di Camerota il 5 settembre la ‘Festa del Mare e dei Pescatori’

Marina di Camerota si prepara per accogliere una nuova edizione della ‘Festa del Mare e dei Pescatori’. Il 5 settembre 2018, dalle ore 19.00, il porto turistico del borgo marino Cilentano si trasforma in un’arena a pochi passi dal mare dove accadranno tante cose belle. L’associazione Tuttinsieme, organizzatrice ed ideatrice dell’evento ormai da diversi anni, promette spettacolo e tradizione.

Alle 19.00 si terrà la commemorazione del monumento del Pescatore con le autorità politiche, religiose e militari. A seguire l’accensione dei fuochi per la sagra delle pietanze di mare preparate dai pescatori. Poi l’apertura dei mercatini e alle 21.00 la rievocazione storica del borgo di Marina di Camerota in occasione del 170esimo anniversario dalla sua nascita. Il tutto accompagnato dalla grande musica di ‘Dutty Beagle’ e dal gruppo ‘Daniele Sepe – Capitan Capitone e i fratelli della Costa’.

I turisti scalpitano pronti per assaggiare il pesce fresco che i pescatori di Marina di Camerota andranno a catturare la sera stessa della Festa. Poi vino locale e anguria.

«Cerchiamo di riproporre come ogni anno le specialità culinarie della nostra Marina di Camerota, il tutto accompagnato da buona musica, da balli, filmati e tante sorprese per gli ospiti che il 5 settembre affolleranno il porto turistico» sottolinea la presidente di Tuttinsieme Giovanna Attanasio. Il tutto è realizzato grazie al patrocinio del Comune di Camerota, alla collaborazione della Fondazione Meeting del Mare e dell’Istituzione ‘La Perla del Cilento’. L’evento è inserito nel programma ‘Camerota è Vacanza – Estate 2018’.

«Ormai è una tradizione che l’associazione Tuttinsieme ripropone ogni anno con tanti sacrifici e passione – afferma Mario Salvatore Scarpitta, presidente onorario di Tuttinsieme e Sindaco di Camerota -. La Festa del Mare e dei Pescatori trasforma una sera di inizio settembre in una notte di piena estate. Il porto di Marina di Camerota viene invaso dai turisti. E’ uno degli eventi che permette a questo posto di destagionalizzare e di riempire le attività anche non essendo alta stagione. Quest’anno, poi, la collaborazione con il ‘Meeting del Mare’ e don Gianni Citro rende tutto più bello».

Il Sindaco, insieme all’Amministrazione Comunale, sarà presente nel corso della serata, anche per la rievocazione della nascita di Marina di Camerota. «Marina compie 170 anni e quale miglior modo per festeggiare? – Chiosa il primo cittadino -. Sarà uno spettacolo vedere tutti i nostri pescatori uscire dal porto a bordo delle lampare per pescare il pesce fresco da servire ai turisti. Un evento da vivere in prima persona».

C.S.

Cilento, evento più unico che raro: avvistata una lontra pescare nelle acque del mare 

 

CILENTO LONTRA AVVISTATA A MARE
Pochi giorni fa è stata avvistata da alcuni pescatori una lontra intenta a cacciare nelle acque del mare, a pochi metri dalla riva del comune di Montecorice. Il piccolo esemplare è stato adocchiato anche presso la spiaggia di Punta Capitello. Lo stesso vicesindaco di Montecorice Paquale Tarallo ha potuto notare la lontra attraversare la spiaggia. Ad occuparsi del caso è l’equipe del professor Mimmo Fulgione che è giunta sul posto per chiarire le cause di quanto accaduto. Si tratterebbe di un evento più unico che raro visto che le lontra è un animale che vive nei fiumi, nei torrenti, nei laghi e nelle paludi. Vedere un esemplare del genere pescare in acque marine rappresenta un evento eccezionale. Intanto il vicesindaco Tarallo rassicura i pescatori preoccupati che questo piccolo mammifero possa interferire con le loro attività di pesca garantendo che ciò non possa accadere considerato che la lontra caccia in prossimità della riva, senza il rischio che possa allontanarsi dalla costa. Tarallo inoltre invita chiunque dovesse avvistarla a proteggerla da qualsiasi pericolo poichè si tratta di una specie in via di estinzione. Dichiarata specie a rischio nel 1977 in Italia e protetta dal WWF , la lontra originariamente era diffusa in tutta la penisola, ma attualmente è presente solo lungo i corsi d’acqua di Basilicata, Calabria, Puglia e Campania di cui rappresenta in qualche misura un marchio di qualità ambientale, particolarmente per il Parco del Cilento e Vallo di Diano, che include parte dell’area di distribuzione della specie a maggiore tasso di occupazione.

REDAZIONE