AGROPOLI, BASTA MORTI! RIAPRIAMO L’OSPEDALE. AVVIATA UNA PETIZIONE ONLINE

ospedale-civile-di-agropoli-940x3641

Ad Agropoli nella giornata di ieri, domenica 9 Giugno,  presso lo stadio Guariglia un tifoso del Brindisi ha avuto un malore e nel corso della notte purtroppo è deceduto. Rabbia e sgomento in tanti che stavano assistendo alla partita dell’US Agropoli contro il Brindisi.

A pochi metri dal campo Guariglia un ospedale con un pronto soccorso chiuso e non funzionale. La vita del tifoso brindisino si sarebbe potuta salvare se fosse stato aperto?E’ la domanda che in tanti si stanno ponendo.

Per queste motivazioni il presidente dell’associazione Operatori Turistici di Agropoli, Loredana Laureana  ha lanciato una petizione popolare su change.org.  per sensibilizzare  ancora una volta le coscienze. L’iniziativa è inoltre indirizzata al Ministro della salute,Giulia Grillo

“Agropoli, la più grande cittadina del Cilento, ha un ospedale “nuovo” in posizione strategica che è stato chiuso per ragioni puramente politiche. – Inzia così la motivazione della petizione online -.

Dalla data di chiusura sono morte già diverse persone, l’ultima domenica (9 giugno) a pochi metri dall’ospedale.

Basta rimanere in silenzio! Rivogliamo il nostro ospedale! Un centro cittadino di oltre 20.000 abitanti a pochi chilometri da Paestum (con altri più di 20.000 abitanti) che d’estate raggiunge oltre 100.000 persone in affluenza turistica non può non avere il suo ospedale!

Firmate la petizione se volete salvare la vostra vita, quella dei vostri concittadini e dei nostri visitatori!”

REDAZIONE

Salerno, una petizione per l’allungamento della pista dell’aeroporto

 

aeroporto-salerno
Una petizione online per l’allungamento della pista dell’aeroporto della città di Salerno. Il target di 1.500 firme, realizzato da un cittadino del posto e veicolato sui social, è stato quasi raggiunto in pochissimo tempo. “Con la legge 164/2014 sono stati assegnati all’aeroporto di Salerno 40milioni per allungamento pista ed ampliamento infrastrutturale-si legge nella petizione- La Gesac, che gestisce l’apt di Napoli, secondo anche gli auspici della Regione Campania, ha sottoscritto con la omologa società salernitana un protocollo d’intesa che prevede la costituzione di un’unica rete aeroportuale campana che sarà gestita da Gesac. E’ stato predisposto e depositato il piano industriale di sviluppo dell’apt di Salerno; è stata rilasciata la VIA dal ministero per l’Ambiente, ma, da oltre un anno dalla sua stipula, il protocollo d’intesa è rimasto tale, perché pende la richiesta di concessione per la gestione totale dell’apt di Salerno non ancora rilasciata dai ministeri per le Infrastrutture e dell’Economia. Al rilascio di questa concessione, da cui dipende, a sua volta, l’erogazione del finanziamento, Gesac ha condizionato la fusione con la società che gestisce l’apt di Salerno e i suoi investimenti nell’apt salernitano. Il mancato rilascio della suddetta concessione impedisce o, quantomeno, rende molto più complicata l’erogazione effettiva del finanziamento di 40milioni, che andrà definitivamente perso se non saranno cantierizzati i lavori all’apt di Salerno entro il 31/12/2018. La Campania è l’unica macroarea in Italia, probabilmente anche in Europa, ad essere servita da un solo aeroporto. La provincia di Salerno è sicuramente l’unica in Italia e in Europa ad avere oltre 100 kmetri di costa su di un bellissimo mare, senza avere un aeroporto in grado di consentire l’atterraggio agli aeromobili maggiormente utilizzati per il traffico civile e cargo. L’ampliamento dell’apt di Salerno e l’allungamento della sua pista sono indispensabili per lo sviluppo economico del territorio e per consentire ai cittadini campani e lucani una mobilità al passo con i tempi. Voi avete l’obbligo di fare quello che vi compete per non farcela perdere” si legge così nel testo finale della petizione.

REDAZIONE