PIANO DI ZONA, AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI UTENTI PER IL SERVIZIO DI MICRO NIDO D’ INFANZIA

piano di zona

E’ stato pubblicato di recente un avviso pubblico per la selezione di minori 12 – 36 mesi per il servizio di Micro Nido d’ Infanzia. E’ possibile fare domanda fino al 10 ottobre 2018 per i Micro Nidi di Ambito ubicati nei comuni di Agropoli, Ascea, Castellabate e Vallo della Lucania. E’ possibile scaricare l’ Avviso Pubblico ed il relativo modello di domanda sul sito Internet del Piano di zona http://www.pianodizonas8.it Il medesimo Avviso è stato sostituito in data 26 settembre 2018 come da Avviso pubblicato all’ Albo Pretorio on line. Si ripubblica dunque il bando definitivo per la frequenza negli Asili Nido di Ambito debitamente corretto da errori di copiatura. Il servizio di Micro nido d’infanzia dell’ambito s8 è un servizio educativo e sociale che favorisce, in collaborazione con la famiglia, l’armonico sviluppo della personalità dei bambini, ne promuove l’autonomia e la socializzazione. Il micro nido è un luogo d’accoglienza e di cura, di gioco e di apprendimento attivo ed offre ai bambini cui è rivolto un’opportunità unica di crescita e di stimolo alle potenzialità, affettive, sociali e cognitive. Possono presentare istanza di ammissione al servizio i bambini e el bambine residenti in uno dei 37 Comuni dell’ambito s8. Sulla base delle istanze pervenute e delle prefernze espresse, l’ufficio provvederà a astilare 4 distinte graduatorie divise per comune e quest’ultime rimarranno valide per un anno scolastico. A parità di punteggio verrà preferito il bambino appartenente al nucleo familiare con reddito ISEE più basso e nel caso di ulteriore parità si terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione dell’istanza. L’istanza dovrà pervenire a pena di esclusione tramite posta certificata o tramite raccomandata A/R oppure consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del Piano sociale di zona Ambito Salerno 8 sito in piazza Vittorio Emanuele a Vallo della Lucania entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 10 Ottobre 2018.

REDAZIONE

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IL PIANO SOCIALE DI ZONA S10 DIVENTA CONSORZIO: I SINDACI DI 19 COMUNI FIRMANO DAL NOTAIO. A BREVE L’ELEZIONE DI PRESIDENTE E CDA

 

Il Piano di Zona S10 si trasforma, e da organizzazione territoriale d’ambito diventa Consorzio. Presso il Notaio Giuseppina Di Novella i sindaci dei 19 Comuni del Vallo di Diano e del Tanagro afferenti al Piano di Zona hanno apposto le loro firme per dare concretezza alla nuova forma giuridica, fortemente voluta dalla Regione Campania.
“Il Piano Sociale di Zona fino ad oggi non aveva una sua autonomia giuridica –spiega il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone- ed era strutturato come organizzazione territoriale, nella quale Sala Consilina era il comune capofila: risultava in pratica come una «costola» del nostro Comune. Con la costituzione del Consorzio, il Piano di Zona si sgancia da questa precedente situazione ed ha vita autonoma, con un proprio Codice Fiscale,”.
Nei prossimi 20 giorni dovrà essere nominato il CDA: il sindaco di Sala Consilina, Presidente uscente del Piano di Zona (in quanto primo cittadino del Comune Capofila), convocherà l’assemblea nella quale dovranno essere eletti il presidente, il vice presidente ed il CDA (che oltre al presidente sarà costituito da 4 componenti). “Il CDA –evidenzia Cavallone- dovrà essere costituito da sindaci o consiglieri dei vari Comuni afferenti al Consorzio. Il Piano Sociale di Zona, che amministra ogni anno quote superiori ai 3 milioni di euro, dovrà avere un proprio revisore dei conti e un proprio bilancio”.
Oltre a Sala Consilina, gli altri comuni afferenti al Piano Sociale di Zona S10, ed i cui sindaci hanno firmato l’atto costitutivo del nuovo Consorzio dal Notaio Di Novella sono: Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano Sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano. La nuova forma giuridica dovrebbe garantirebbe al Piano Sociale di Zona S10 stabilità per il lavoro e una più efficace programmazione. Non a caso la Regione ha previsto premialità progressive per i Piani di Zona che passano alla forma consortile: un pressing anche formale, finalizzato a garantire costi ridotti e migliori servizi. “L’obiettivo prioritario –ha ribadito più volte l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Lucia Fortini- deve essere l’aumento dei servizi alle famiglie, e con le forme consortili questo diventa meno complicato”.

C.S.

Vallo della Lucania, Piano di Zona S8: il M5S disapprova la spesa finanziata per gli uffici del Segretariato e contesta la mancata trasparenza amministrativa

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La determina dell’Ufficio Tecnico, dello scorso maggio ma pubblicata solo in questi giorni, con la quale è stata liquidata una somma di € 10.771,00 per lavori e forniture effettuati per gli uffici del Segretariato del Piano di Zona, diventa argomento di contestazione e disappunto da parte del Movimento 5 Stelle di Vallo della Lucania.

Con un comunicato, a mezzo Facebook, il gruppo pentastellato pubblica l’importo e il dettaglio delle spese: € 2.867,00 per le tende, € 3.904,00 per l’impianto elettrico e € 4.000,00 per parquet.

Il consigliere comunale di minoranza del Movimento 5 Stelle di Vallo della Lucania, Anellina Chirico, raggiunta telefonicamente, interviene: “Il Piano di Zona dovrebbe servire ad altro”. Ed aggiunge: “A giudizio personale, ma credo facilmente condivisibile, non sono queste le spese necessarie da finanziare con il Piano di Zona”.

Il Responsabile dell’Ufficio di Piano, il dr. Mario Ogliaruso, raggiunto anche lui telefonicamente, non entra nel merito della polemica ma interviene sulla questione considerando questi lavori idonei a potenziare il servizio del Piano di Zona e del Segretariato e utili al fine di migliorare la vivibilità di un ufficio.

A suscitare la contestazione del Movimento 5 Stelle anche la mancata pubblicazione dei bilanci del Piano di Zona.

La portavoce del M5S, Anellina Chirico, precisa: “Abbiamo più volte chiesto i bilanci relativi alle attività del Piano di Zona ma non abbiamo mai avuto risposta. Vogliamo vedere i bilanci per poter controllare”.

La mancata trasparenza amministrativa si pone al centro dell’interrogazione a risposta scritta inviata, a mezzo pec, dai consiglieri comunali pentastellati, Pietro Miraldi e Anellina Chirico. Si richiede la pubblicazione immediata, sul sito istituzionale dell’ente Piano di Zona Sociale S8, dei bilanci preventivi e consuntivi relativi agli esercizi finanziari 2014-2015-2016 ed il rilascio delle copie dei suddetti bilanci in formato digitale.

L’interrogazione sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale.

Norma De Martino

Cilento, Tutti in sella! Al via il progetto di riabilitazione equestre promosso dal Piano Sociale di zona S8

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Prenderà il via martedì 19 settembre il progetto di riabilitazione equestre al quale possono partecipare tutte le persone con disabilità residenti in uno dei Comuni che rientrano nel Piano Sociale di zona S8. Un’area molto vasta che va da Agropoli a San Mauro La Bruca coinvolgendo ben 37 Comuni. Proprio la vastità della zona ha fatto sì che l’Associazione “Parco del Cilento”- Centro Studi “Maria Franciulli Battagliese” di Ascea che organizza, coordina e realizza le attività, decidesse di appoggiarsi in due centri ippici diversi. Gli incontri di riabilitazione equestre, infatti, si svolgeranno presso il centro di turismo equestre Battagliese ad Ascea Marina e presso il centro ippico il mio west a Capaccio. Già più di 30 le persone che si sono iscritte e seguiranno questo percorso che durerà circa tre mesi e che sarà per loro gratuito.
Il progetto, fortemente voluto e sostenuto da Lara Giulio, consigliera del Comune capofila del Piano Sociale di zona S8, Vallo della Lucania, è stato ritenuto valido dal Sindaco Antonio Aloia, da tutta l’Amministrazione Comunale e dal Coordinatore dell’ufficio di piano Mario Ogliaruso, che lo hanno sostenuto fin dal primo momento.
Mariarosaria Battagliese, psicologa clinica specializzata tramite un Master biennale universitario in riabilitazione equestre, vice Presidente dell’Associazione “Parco del Cilento” di Ascea coordinerà e realizzerà le attività in campo insieme agli altri esperti dell’Associazione. La Dott.ssa Battagliese specifica: “Il termine riabilitazione equestre fa riferimento a quella tecnica riabilitativa che, attraverso il rapporto tra utente, cavallo e operatore, favorisce un aumento del benessere psicofisico del soggetto migliorandone l’autonomia e la qualità della vita. Attraverso questo intervento con il cavallo, la persona viene stimolata dal punto di vista motorio, psichico, intellettivo e sociale.
Lucia Conforto, psicoterapeuta specializzata in riabilitazione equestre e socia dell’Associazione “Parco del Cilento”, uno degli altri componente dell’Equipe che realizzerà il progetto, conclude: “E’ fondamentale che i progetti inerenti gli interventi assistiti con gli animali (IAA) vengano realizzati da Associazioni e Enti che posseggano i requisiti indicati dalle linee guida nazionali sugli IAA emanate dal Ministero della Salute nel 2015. Gli operatori devono necessariamente essere qualificati e gli animali opportunamente educati per il tipo di intervento. Infine, ma non per importanza, il benessere degli animali deve essere costantemente valutato e monitorato.”

C.S.

Castellabate, mancato passaggio economico tra l’Ambito Sociale S7 e l’Ambito Sociale S8, minoranza:”dove sono finiti i soldi?”

Castellabate, vista del centro
I consiglieri di minoranza del comune di Castellabate esprimono le proprie considerazioni in merito al mancato passaggio economico tra l’Ambito Sociale S7 e l’Ambito Sociale S8 (Piano di Zona), con gravi ripercussioni per i servizi sociali e assistenziali di quest’ultimo.”Nel Cilento ci sono due Piani di Zona- fa sapere la minoranza-infatti il 1 Gennaio 2013 si è passati dall’Ambito S7 (Capofila il Comune di Castellabate) all’Ambito S8 (Capofila il Comune di Vallo della Lucania)- continuano- A distanza di quattro anni il passaggio economico non è ancora avvenuto, come dichiarato dallo stesso Comune di Castellabate. Addirittura nel bilancio del Comune di Castellabate non risulta nemmeno accantonata alcuna cifra. Sono soldi pubblici che servono a tutti i Comuni dell’Ambito per garantire assistenza sociale ai disabili, agli anziani,ai minori, alle persone con problemi fisici, mentali ed economici. Questi soldi dove sono finiti? In base ai documenti in nostro possesso stiamo parlando, al 31/12/2016, di 1.509.708,94 euro. Nonostante abbiamo presentato ufficiale richiesta al Piano Sociale di Zona S8, nessuna risposta è stata data. La cosa ancora più bizzarra è che la Regione Campania continua ad inviare soldi al Comune di Castellabate per il Piano di Zona Ambito S7, come le ultime due reversali di 375.055,72 euro ciascuna del 31 Dicembre 2016- e conludono-Allora ci chiediamo: il Comune di Vallo della Lucania è a conoscenza di questa situazione o volutamente, vista la vicinanza politica con la maggioranza consiliare di Castellabate, fa finta di niente? E i Sindaci dei Comuni appartenenti all’Ambito S8 lo sanno che le risorse che potrebbero servire loro per garantire servizi ai cittadini sembrano smarrite o giacenti da qualche altra parte? Chi è preposto a controllare, che cosa fa? Insomma, siamo all’ennesima dimostrazione dell’inefficienza delle Amministrazioni e della cattiva gestione di un settore così delicato”.

C.S.

Piano di Zona S9, Fortunato: “Prime ombre dopo la sottoscrizione di Santa Marina”

 

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In linea con il principio annunciato dal sindaco del Comune di Santa Marina all’atto di sottoscrivere la convenzione con il Piano Sociale di Zona Ambito S9, il Comune intende mantenere fede al concetto di vicinanza ai cittadini bisognosi nel pieno rispetto delle regole e della trasparenza, per tanto rende noto il bando per la selezione di n.5 assistenti sociali per lo svolgimento di attività Ambito S9, che vede vincitori:

Federica Marino (Sapri)
Annarita Nicodemo (Morigerati)
Giovanna Armili (Sapri)
Marilena Mariella (Sapri)
Angelo Risoli (Caselle in Pittari)

“In qualità di Sindaco del Comune di Santa Marina, mi complimento con i vincitori della selezione -ha dichiarato il primo cittadino ing. Giovanni Fortunato- ai quali vanno i miei migliori auguri per una produttiva attività sociale insieme, mi dispiace per gli altri concorrenti in gara esclusi dalla graduatoria. Tuttavia- continua Fortunato- rimango perplesso leggendo il verbale di gara, pubblicato all’albo pretorio del Comune di Sapri, della mancata sottoscrizione da parte del segretario verbalizzante dott. Lorenzo Latella, e del suo successivo abbandono delle operazioni di gara, del quale contestualmente, apprendo le dimissioni dal ruolo di progettista all’interno del Piano di Zona, per gravi incompatibilità. Chiedo, pertanto, al dott. Latella, ai componenti della commissione di gara, al Coordinatore d’Ambito, al Sindaco del Comune Capofila di Sapri, di conoscere al più presto, pubblicamente, perché il verbale di gara non sia stato firmato da tutti i componenti della commissione e di capire in che momento il segretario verbalizzante ha abbandonato la commissione di gara, al fine di diradare le ombre che si sono già raccolte attorno al primo passo importante fatto dopo la sottoscrizione della Convenzione da parte del Comune di Santa Marina”.

C.S.

Accordo raggiunto tra il Comune di Santa Marina e il Comune capofila per il Piano sociale di Zona Ambito Salerno 9

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Accordo raggiunto tra il Comune di Santa Marina e il Comune capofila per il Piano sociale di Zona Ambito Salerno 9, il Sindaco Giovanni Fortunato, ha approvato la convenzione per la gestione associata dei servizi sociali e lunedì mattina, la convenzione sottoscritta anche dal Comune di Santa Marina, sarà inviata in Regione, per ottenere l’approvazione e l’erogazione delle risorse necessarie a garantire i servizi sociali ai cittadini dei sedici comuni dell’ambito.

Durante l’incontro del Coordinamento Istituzionale dei Sindaci dell’ambito S9, che si è svolto lunedì 20 marzo presso i locali del Centro polifunzionale a Sapri, sono state vagliate le proposte avanzate dal Comune di Santa Marina:

 

Per il funzionamento della struttura:

 

1)    Il tempestivo trasferimento di tutti gli uffici, e relativi archivi, presso la sede istituzionale del Piano di zona – Ambito S9 di via F. Gioia in Sapri

2)    L’attivazione dell’ufficio di protocollo, a servizio delle sole attività sociali d’ambito, da ubicarsi presso la sede istituzionale del Piano di zona – Ambito S9 di via F. Gioia in Sapri

3)    Di rendere visibili in maniera permanente tutti gli atti in pubblicazione all’albo on line del Piano sociale di zona – Ambito S9

 

Per la programmazione dei fondi triennalità 2016-2018:

 

4)    Richiedere all’Ente Provincia di Salerno, stante l’occupazione di alcuni locali della sede del PdZ S9 di via F. Gioia, il versamento del regolare canone d’affitto da prevedersi in bilancio e destinarsi all’assistenza domiciliare sociale

5)    La restituzione ai Comuni, in termini dei servizi richiesti, dell’intera compartecipazione finanziaria da destinarsi all’assistenza domiciliare sociale, di aiuto al reddito e di borse lavoro

6)    Di sostituire la spesa prevista all’acquisto di voucher, pari ad € 8.545,07, con il potenziamento dei fondi da destinarsi al sostegno alle invalidità gravi;

7)    In coerenza con le linee guida per l’attuazione dei progetti S.I.A.:

  1. a) Ridurre la spesa per il segretariato sociale da € 72.054,72 a complessivi € 12.000,00
  2. b) Ridurre la spesa per il funzionamento dell’UDP da € 84.069,84 a complessivi € 14.000,00

destinando le restanti somme, pari ad € 130.124,56, ai progetti di inclusione sociale quali: borse lavoro, aiuto al reddito ed, in generale, misure di contrasto alla povertà, aiuto agli anziani in difficoltà, ai disabili, al sostegno socio-educativo degli adolescenti, alle donne vittime di abusi, ai soggetti in dipendenza patologica;

8)    L’attivazione dei necessari sportelli di front-office del PdZ da attivarsi presso tutti i Comuni per informazione ed orientamento dei servizi a favore delle persone in stato di bisogno

 

Degli 8 punti il Coordinamento Istituzionale ha condiviso i seguenti:

1)    Il tempestivo trasferimento di tutti gli uffici, e relativi archivi, presso la sede istituzionale del Piano di zona – Ambito S9 di via F. Gioia in Sapri

2)    L’attivazione dell’ufficio di protocollo, a servizio delle sole attività sociali d’ambito, da ubicarsi presso la sede istituzionale del Piano di zona – Ambito S9 di via F. Gioia in Sapri

3)    Di rendere visibili in maniera permanente tutti gli atti in pubblicazione all’albo on line del Piano sociale di zona – Ambito S9

5)    La restituzione ai Comuni, in termini dei servizi richiesti, dell’intera compartecipazione finanziaria da destinarsi all’assistenza domiciliare sociale, di aiuto al reddito e di borse lavoro

8)    L’attivazione dei necessari sportelli di front-office del PdZ da attivarsi presso tutti i Comuni per informazione ed orientamento dei servizi a favore delle persone in stato di bisogno

I tre punti rimanenti saranno verificati nel prossimo incontro che si terrà domani sera.

 

“Sono soddisfatto dei risultati raggiunti nell’incontro di ieri sera -ha dichiarato il primo cittadino di Santa Marina Giovanni Fortunato- condivido nell’insieme la programmazione approvata, che ritengo vicina ai reali bisogni della popolazione. Il mio intento è sempre stato questo, lavorare affinché il coordinamento del Piano di Zona fosse realmente rispondente alle esigenze delle persone bisognose. Penso che la strada intrapresa ieri sera proceda davvero in questa direzione e se la rotta sarà sempre questa, continuerò ad essere pienamente disponibile, affinché gli interessi del Piano sociale di Zona S9, siano sempre più lontani dalla politica e più vicini ai cittadini bisognosi”.

C.S.

Pensionati in provincia di Salerno: dati allarmanti espressi durante il Consiglio generale della Fnp Cisl di Salerno

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L’82% dei 160mila pensionati presenti in provincia di Salerno vive con una pensione al di sotto dei 1.000 euro e il 50% non supera la soglia dei 500 euro. I dati, superiori alla media nazionale, sono stati resi noto questa mattina, durante il Consiglio generale della Fnp Cisl di Salerno tenutosi presso la sede della Camera di Commercio di via Allende. «Purtroppo la fotografia del territorio non è confortante, anche se i segnali positivi ci sono», ha detto Giovanni Dell’Isola, segretario generale dei pensionati salernitani della Cisl. «Grazie all’ultimo accordo tra il Governo Renzi e i sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil, infatti, a dicembre i pensionati riceveranno la cosiddetta quattordicesima. Si tratta di un aumento che va dai 35 ai 50 euro. Sicuramente è poco, ma nelle tasche di chi percepisce solo 500 euro al mese è già un segnale. Inoltre abbiamo ottenuto l’innalzamento della “No Tax Area”, da 7.500 euro a 8.125 euro, arrivando così all’auspicata equiparazione con i dipendenti pubblici. Sono piccoli segnali ma ancora tanto dobbiamo fare. Non è possibile, infatti, che la gente debba scegliere se curarsi o mettere il piatto a tavola. Non si può arrivare sempre a settembre con i tetti di spesa esauriti e le visite specialistiche convenzionate che si possono eseguire solo a pagamento».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Gargiulo, segretario regionale della Fnp Cisl campana. «I dati salernitani sono leggermente superiori a quelli regionali e parecchio distanti da quello nazionale. Qui la crisi si sente di più. Certo è che dei piccoli passi si sono iniziati a fare, ma serve ancora tanto per poter davvero dire che il momento peggiore ce lo siamo lasciati alle spalle».

A dare man forte alle battaglie dei pensionati anche Matteo Buono, segretario generale della Cisl Salerno, intervenuto al Consiglio generale della Fnp provinciale. «Diventa tragico rappresentare chi perde il lavoro e chi non riesce a percepire la pensione dopo anni di fatica», ha detto. «Tante sono le cose che non vengono dette in materia di politiche sociali. Basti pensare che il Piano di Zona S8, quello che vede Salerno come Comune capofila, non ha speso qualcosa 800mila euro ed entro il 30 giugno 2018 deve erogare servizi per un totale di 2.200.000 euro. Noi come sindacato saremo vigili da questo punto di vista».

Ma il Consiglio generale della Fnp Salerno è servito anche per premiare tre storici iscritti della Cisl che hanno festeggiato il traguardo degli 80 anni, di cui quasi la metà trascorsa al servizio del sindacato. Rosmina Viscusi, Mimmo Cavallone e Gerardo Fortino, infatti, sono stati premiati con una targa consegnata dai massimi dirigenti della Cisl salernitana, per riconoscere la loro abnegazione alla causa dei lavoratori.

C.S.