LUSTRA, EMOZIONI E MOMENTI DI ALLEGRIA HANNO ALLIETATO L’XI ED. DEL PREMIO “GIUSEPPE RIPA”

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REDAZIONE

Lustra, 9 Dicembre XI Premio di Giornalismo “Giuseppe Ripa”

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La Pro Loco San Martino Cilento
In collaborazione con il
Centro Culturale Studi Storici “Il Saggio” di Eboli
ORGANIZZA
la serata di premiazione del
XI PREMIO DI GIORNALISMO “GIUSEPPE RIPA”
Il Cilento e oltre … sui giornali – a cura del prof. Gaetano Marabello
Sala San Pasquale del Convento di San Francesco di Lustra (XV sec.)
Domenica 9 Dicembre 2018 – ore 16.30
La prima edizione del premio si è svolta il 27 dicembre 2008, per ricordare l’amico giornalista Giuseppe Ripa, nato a Prepezzano, ma vissuto a San Marco di Castellabate, decano del giornalismo cilentano e abbiamo scelto come slogan del premio stesso queste parole del compianto giornalista:
“Noi abbiamo gettato il seme … sta a voi saperlo coltivare affinché il germoglio sia rigoglioso e fertile”.(Giuseppe Ripa)
Da “La Rivolta del Cilento” di Giovedì 30 gennaio 1964.
Giuria del Premio:
Presidente Prof. Giuseppe Scarane, che ha sostituito il Dr. Mario Marrone dal 2017.
Prof.ssa Maria Rosaria Verrone
Dr. Antonio Capano
Cav. Giuseppe Barra
M° Mario Romano
I giornalisti premiati sono:
CLODOMIRO TARSIA di Salerno (Il Mattino, Il Corriere di Napoli, Sport 7, Napoli City …)
MARGHERITA SIANI di Contursi Terme (Il Mattino).
ENZO LANDOLFI di Salerno (Giornalista, scrittore, conduttore televisivo).
ANDREA PERCIATO di Pellezzano (autore, free-lance, guida professionista e interprete ambientale).
ANNA LAURITO di Agropoli (Giornalista pubblicista presso l’emittente televisiva “Cilento Channel”).

Per la Sezione “Giornalismo d’inchiesta – Angelo Vassallo”
ANTONIO LANZOTTO di Salerno (Conduttore radiofonico – Fondatore e titolare di “radio Flash” Salerno).

Per la Sezione “Giornalismo come impegno civico”
NELLO AMATO di Cannalonga (Scrittore, conduttore televisivo presso “SET TV” di Vallo della lucania).

Alcuni giornalisti premiati nelle precedenti edizioni:
Mario Garofalo (La Città), Dino Baldi (Cronache Cilentane), Corrado Lucibello (Cronache Cilentane – Pensiero Libero), Carmela Santi (SET TV), Paola Zanuttini (Il Venerdì di Repubblica), Leonardo Guzzo (La Città, Il Mattino) Gianni Molinaro (Il Mattino) Filiberto Passannanti (Mensile “Il Cilento”), Stefania Marino (Corriere del Mezzogiorno), Angela Sabetta (La Città), Carlo Franco (La Repubbica), Paola Desiderio (Il Mattino), Alfonso Stile (Stile TV), Bartolo Scandizzo (Settimanale Unico),
Oreste Mottola (Settimanale Unico), Gianni Petrizzo (Cilento Channel), Vincenzo Rubano (La Repubblica), Lorenzo Peluso (Quasi Mezzogiorno),
Antonio Manzo (Il Mattino – Direttore de “La Città”).
Questi sono solo alcuni tra i giornalisti che abbiamo premiato in queste Undici edizioni del Premio “Giuseppe Ripa”.

C.S.

Legalità, ambiente e valorizzazione del territorio:  a Pollica la settima edizione del Premio Angelo Vassallo

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Si terrà venerdì 3 agosto al Palazzo Vinciprova di Pioppi, a Pollica (Sa), la cerimonia di premiazione della settima edizione del Premio Angelo Vassallo. Nella sede dell’Ecomuseo della Dieta Mediterranea, dalle ore 19, verrà consegnato il riconoscimento che ogni anno premia gli amministratori dei piccoli Comuni italiani impegnati in politiche lungimiranti e innovative che abbiano al centro l’ambiente, la legalità e la valorizzazione al territorio.

Il Premio, ispirato al “sindaco pescatore” Angelo Vassallo, è promosso da ANCILegambienteinsieme a Libera,SlowfoodFederParchi Comune di Pollica, con la collaborazione di Enel. Dalla sua prima edizione consiste nella consegna di una targa al vincitore, un sindaco della “bella politica”, e nella possibilità per il Comune di esporre per un anno una scultura che riproduce il Marlin di Pollica, in riferimento ad Ernest Hemingway che proprio qui immaginò Il vecchio e il mare.

Al termine della cerimonia di consegna ci sarà uno show cooking tra le comunità del cibo di Calitri e Pollica.

Sabato 4 agosto 2018, invece, dalle ore 10.30, passeggiata per il borgo di Pollica, “sulle orme di Angelo”. Alle 12.30, aperitivo al Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi (Palazzo Vinciprova).

C.S.

CASTELLABATE, SI CHIUDE IL SIPARIO SUL PREMIO PIO ALFERANO 2018: ARTE, CULTURA E PERSONALITA’ INCANTANO IL CASTELLO DELL’ABATE

 

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Doppio appuntamento con l’arte in tutte le sue forme nell’antico Castello dell’Abate di Castellabate (SA), che il 20 e il 21 luglio ha ospitato nella sua corte medievale personalità di spessore, impegnate nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. L’occasione è stata data dall’edizione 2018 del Premio Pio Alferano promosso dalla Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito in stretta collaborazione con il Comune di Castellabate che, anno dopo anno, si impegna in sinergia con il Presidente della Fondazione Santino Carta nella crescita di una manifestazione dal respiro internazionale per il prestigio dei suoi ospiti e che esalta la cultura con garbo. Questa volta sul palco, oltre al giornalista Nicola Porro che ha condotto la cerimonia di premiazione e all’istrionico direttore artistico Vittorio Sgarbi, si sono alternati per ricevere l’ambito riconoscimento – una scultura ispirata dal mito tutto cilentano della Sirena Leucosia – nomi del calibro dell’attore Lino Banfi, del critico d’arte Philippe Daverio, della giornalista Daniela Ferolla, del manager Franco Moscetti, del Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, della produttrice cinematografica Camilla Nesbitt, del Generale dei Carabinieri, comandante del Reparto Tutela Patrimonio Culturale Fabrizio Parrulli, di Don Fabio Raimondi, responsabile dei Beni Ecclesiastici della Sicilia, di Edi Rama, artista e attuale primo ministro dell’Albania, e ancora, Francesco Scoppola, dirigente generale del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo e il produttore cinematografico e collezionista Pietro Valsecchi. In questa edizione il Premio Speciale conferito direttamente dal Comune di Castellabate è stato consegnato all’attore Claudio Bisio, celebre protagonista insieme ad Alessandro Siani di una delle commedie italiane più amate e conosciute, Benvenuti al Sud. Il Sindaco di Castellabate Costabile Spinelli ha inoltre rivelato sul palco la volontà di conferire a Bisio anche la cittadinanza onoraria per il suo legame indissolubile con Castellabate. Traccia che si integra perfettamente con l’ambiente circostante è l’eredità artistica che ogni anno rimane patrimonio del territorio, oltre alle prestigiose esposizioni che arricchiscono le sale del Castello, i murales nel centro storico. Lo street artist Neve, ha realizzato una nuova opera murale che si aggiunge al meraviglioso ritratto di Leucosia realizzata lo scorso anno. «Emozioni e arte si fondono perfettamente con la cornice donata da Castellabate e dal suo Castello, che non delude mai le aspettative, diventando un centro culturale di grande spessore, anche internazionale. Lo dimostra la presenza del Primo Ministro dell’Albania Edi Rama e di tutti gli ospiti intervenuti, un esito positivo frutto del lavoro sinergico fatto ogni anno con la Fondazione Pio Alferano e che quest’anno ha visto la partecipazione della Regione Campania, nella persona del Governatore Vincenzo De Luca, e del Parco Nazionale del Cilento con il Presidente Tommaso Pellegrino», commenta le serate con orgoglio il Sindaco Costabile Spinelli: «Un successo che ripaga dello sforzo fatto nel valorizzare il nostro territorio che con le sue bellezze naturalistiche, i tanti riconoscimenti e manifestazioni come queste può continuare a crescere con una prospettiva d’eccellenza».

C.S.

Camerota, il Premio Inula è ormai internazionale: a Muscardin e Galeotti il ‘rametto’ d’oro

La serata conclusiva del Premio artistico letterario Inula, organizzato dall’associazione Tuttinsieme di Marina di Camerota, è stata inaugurata dalla grande esibizione di Paola Tortora, figlia del compianto Maurizio Tortora, medico innamorato follemente del suo Cilento. Momenti di commozione e di incanto hanno abbracciato la performance dell’artista cilentana. Ne è seguito l’abbraccio con l’avvocato Marco Sansone, amico di Maurizio e conduttore della prima parte del Premio Inula.

«Abbiamo voluto incominciare così, non a caso, abbiamo chiesto all’artista Paola Tortora di ricordarci del dottore Maurizio Tortora a cui abbiamo voluto dedicare la terza edizione del Premio Inula – ha affermato l’avvocato Marco Sansone -. Il dottore Tortora è stato un’autorità delle due edizioni precedenti. E’ stato uno dei giurati ma soprattutto è stato quel luminare che ci deliziava delle sue opere risplendendo il dialetto del Cilento, narrandoci le sue poesie, parlandoci delle memorie dall’alto della sua saggezza».

Si è passati subito alla presentazione del libro del dottore Pietro Speranza, ‘Mare in tempesta’. «Per scriverlo ho passato qualche giorno a Lampedusa» ha rivelato l’autore raccontandosi all’avvocato Sansone. Intrecci, emozioni, paure e migranti. Soprattutto migranti e ciò che queste persone affrontano per scappare da un destino difficile per cercare di ritornare a vivere sulla nostra Terra. Sulla nostra Italia. Il dottore ha firmato le copie del libro e ha lasciato la scena al Premio Inula.

Parole di grande spessore etico e morale sono state spese anche da don Gianni Citro, parroco di Marina di Camerota, ideatore e organizzatore del ‘Meeting del Mare’ e presidente di giuria del Premio Inula.

Quest’anno, al Premio Inula, hanno partecipato 130 artisti con altrettante opere. Opere che sono pervenute da ogni parte d’Italia e anche dalla Croazia e dalla Francia. Soddisfatta la presidente dell’associazione Tuttinsieme, Giovanna Attanasio, che ha accolto sul palco il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, nonché presidente onorario dell’associazione Tuttinsieme; Teresa Esposito, Assessore alla Cultura; e Manfredo D’Alessandro, consigliere delegato allo Spettacolo.

Poesia
Il terzo posto nella sezione poesia è andato a Vincenzo Lamanna, che vive nel Cilento, a pochi chilometri da Marina di Camerota. Vincenzo ha partecipato con l’opera: ‘Ayel… bussa la marea al mio sopito cuore’.

Secondo posto nella sezione poesia a Pietro Tafuro con “Lupi di mare”. Pietro Tafuro arriva da San Pancrazio Salentino in provincia di Brindisi ed è stato premiato dal Consigliere D’Alessandro.

Primo posto nella sezione poesia a Rita Muscardin con “Adriatico mare”. La sig.ra Rita Muscardin era in viaggio da Savona quando è stata costretta a rientrare per un problema in famiglia e non è potuta essere presente all’evento.

Narrativa

Terzo posto nella sezione narrativa a Mario Malgieri con l’opera ‘Il Viaggio di Enrico’.

Secondo posto nella sezione narrativa al Enrico Gandolfini con l’opera ‘Il nuotatore’. Lo stesso Gandolfini si è visto conferire una ‘menzione speciale’ da parte del Comune di Camerota. «Da una serata così articolata, dal clima particolarmente suggestivo grazie alla presenza di vecchi e nuovi amici, si vogliono ringraziare di cuore tutte le personalità provenienti da differenti realtà geografiche, con i loro racconti e tanti altri prossimi a raccontare. Ciò che accomuna tutti stasera, in questa suggestiva piazza, è l’interesse per Camerota, per il Premio Inula. La vostra presenza sempre più numerosa, ci sembra di buon auspicio per essere un punto di riferimento della cultura nel Cilento. Insieme, grazie al Premio Inula, molte potranno essere le figure di spicco ad ottenere un riconoscimento per meriti sociali, politici, culturali o in segno di ringraziamento per specifici atti d’amore per il nostro territorio. L’Assessorato alla Cultura ha deciso di conferire quest’anno una “menzione speciale” a chi ha , con attenzione particolare, parlato, scritto e rappresentato un sentimento sulla nostra terra, dimostrando un senso di attaccamento mai perso nel tempo. Questa sera si riconosce questa menzione ad Enrico Gandolfini, stimatissimo ed edotto personaggio dell’ambiente culturale, figlio del mare, del nostro tempo e del buon vento» ha letto l’Assessore Teresa Esposito dal palco.

 

Medaglia d’oro per la sezione Narrativa a Sara Galeotti con l’opera ‘A Voce Nuda’. Galeotti è una docente universitaria, insegna Diritto Romano. E’ giunta a Camerota da Roma.

A margine della manifestazione l’associazione Tuttinsieme ha premiato e ringraziato la giuria per il grande lavoro svolto negli ultimi mesi e ha annunciato tante novità per la quarta edizione del Premio Inula.

Cosa è Inula
Inula e per essere anche specifici diremo, Inula crithmoidesè una pianta diffusa nelle aree costiere del bacino del Mediterraneo che cresce sui litorali rocciosi, sulle dune e sui prati retrodunali salmastri. Il nome del genere, Limbarda, viene dal suo nome comune francese limbarde, mentre l’epiteto specifico crithmoides, si riferisce alla somiglianza con il finocchio di mare Crithmum maritimum.

Perché l’associazione Tuttinsieme ha voluto dare questo nome ad un premio letterario?
«Abbiamo bisogno di qualche parola in più. L’associazione Tuttinsieme è una aggregazione di amici, cittadini di questo paese che anni fa e per la precisione ormai dieci anni fa decisero di intraprendere un cammino mirato a produrre eventi per favorire la crescita sociale, culturale e sportiva in questo comune. Sono note a tutti i tanti appuntamenti annuali, ne cito qualcuno:
la Corsa del Mito, Luciammare, la Festa del Mare. A questi si è aggiunto, anni fa il Premio Inula, un concorso artistico letterario già proposto per due edizioni e questa di questa sera è la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della sua terza edizione».

Perché Inula?
«Per un semplice motivo di valorizzare un’erba marina che non è solo autoctona di questo paese ma è tanto familiare ai cittadini di questo paese, in maggioranza i pescatori. In tempi remoti non c’era giorno che il pescatore non rientrava a casa senza un piccolo fascio di rami di erba marina (come la chiamavano in gergo i pescatori). Chi la aggiungeva ad una insalata, chi ne guarniva una minestra, chi l’apprezzava mangiandola così, al naturale. Una cosa è certa, questa erba grassa produce sostanze nutritive e vigorose. All’epoca non sempre a tavola c’era un piatto, chi pescava forse un pesce, chi coltivava forse un ortaggio e quando erano pochi i prodotti per fare una pietanza si mescolavano tutti in un piatto. L’inula è parte della nostra vita, Inula è parte della nostra storia, Inula è parte della nostra memoria…e noi abbiamo l’obbligo di valorizzarla…sentiamo romanticamente l’impegno di farla conoscere insieme alle nostre tradizioni».

C.S.

Marina di Camerota, il 23 Giugno la premiazione dei vincitori della terza edizione del ‘Premio Inula’

 

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Si svolgerà sabato 23 giugno, in piazza San Domenico a Marina di Camerota, l’attesa cerimonia di premiazione dei vincitori della terza edizione del ‘Premio Inula’ con il tema: ‘Echi dal mare’, racconti, suoni, linguaggi e tradizioni culturali portate dal mare.
La giuria presieduta dal Rev. Gianni Citro e rappresentata da Diana Nese, Ezio Martuscelli, Dora Capobianco, Vincenzo Abramo, Emilia Bevilacqua e Carmen Lucia, si è pronunciata sulla rosa di nomi individuati per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento organizzato dall’Associazione Tuttinsieme di Marina di Camerota con il patrocinio del Comune di Camerota che dedicano la terza edizione alla memoria del compianto dott. Maurizio Tortora, poeta cilentano e giudice delle due precedenti edizioni del premio Inula.
L’Associazione Tuttinsieme si mostra particolarmente soddisfatta della massiva partecipazione alla terza edizione, infatti opere di narrativa e di poesia sono giunte da ogni regione Italiana fino a computare circa centotrenta opere.
La cerimonia di premiazione sarà condotta dall’Avv. Marco Sansone e si avvale di ospiti di eccezione tra cui Paola Tortora che interpreterà un brevissimo estratto dello spettacolo Enigmi, dove mitologia, filosofia e poesia dialettale contemporanea si fondono in un unico canto tratto da Poema sulla natura Parmenide di Elea
e da A’ Museca Mea Maurizio Tortora.
Enigmi è un’Ode alla Natura che dà vita ad una Conversazione ideale dell’Essere, prima con se stesso poi con l’Universo. Nel programma della serata verrà presentato il romanzo del dott. Pietro Speranza dal titolo “Mare in tempesta”, giusto per restare in tema.
La serata si completerà di musica e danza oltre che della partecipazione di personalità del panorama della cultura e politica locale.
Inoltre, la commissione, composta da Giovanni Autuori, Sofia Caruso, Felicia Iannuzzi e Bianca Maria Salati, si è riunite per valutare gli elaborati prodotti dai gruppi di lavoro delle scuole primarie che hanno partecipato al concorso. Il premio Inula è stata una positiva occasione per stimolare nei piccoli allievi una riflessione sui temi del mondo marino e della sua tutela e valorizzazione, capace di avviare una produzione creativa e significativa. Dopo attenta lettura dei testi e l’analisi sistematica delle varie rappresentazioni grafiche/pittoriche, in linea con le finalità del concorso, la commissione, all’unanimità, ha ritenuto di premiare tutti i partecipanti attraverso l’organizzazione di una festa ludico/culturale che si terrà a Marina di Camerota nel prossimo settembre alla ripresa delle attività scolastiche.

La segreteria del premio Inula ringrazia il Comune di Camerota per il continuo stimolo e la fattiva collaborazione e quanti hanno garantito il proprio prezioso sostegno.
Infatti il Premio Inula, oggi alla terza edizione deve la sua riuscita alla passione e all’impegno costante dei componenti dell’Associazione Tuttinsieme di Marina di Camerota che rendono possibile sul territorio appuntamenti di grande valore e qualità.

C.S.

Cilento, grande successo per la prima edizione del premio nazionale Primula Olei 

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Grande successo per la prima edizione del premio nazionale PRIMULA OLEI, organizzato dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni in collaborazione con l’Associazione Assaggiatori Associati, esclusivamente dedicato agli oli extra vergini prodotti nelle Aree Protette Italiane.Grande varietà di profumi ed ottima qualità per i 122 oli in gara che hanno impegnato, lo scorso aprile ad Atena Lucana, una giuria di assaggiatori professionisti provenienti da diverse regioni italiane, guidata dal Capo Panel Prof. Giovanni Pipolo. I vincitori si fregeranno della Primula Olei d’oro, della Primula Olei d’argento e della Primula Olei di bronzo, per ciascuna categoria (“fruttato leggero”, “medio” e “intenso”). Un premio speciale, inoltre, sarà assegnato all’azienda produttrice ubicata nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni il cui campione ha ottenuto il miglior punteggio.La premiazione è prevista per domani 2 giugno 2018, alle ore 18:00 a Buccino, presso il Resort Eliceto. Interverrà il Prof. Raffaele Sacchi, del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli.PRIMULA OLEI rappresenta un riconoscimento simbolico con lo scopo di sensibilizzare la filiera produttiva per il miglioramento della qualità dell’olio e la giusta valorizzazione delle professionalità operanti nel settore oltre che la salvaguardia degli ambienti rurali e montani di cui sono attori silenziosi tanti olivicoltori italiani.

C.S.

Milano, il Parco Archeologico di Paestum con “Il Circolo di Athena” riceve il premio nazionale “Cultura + Impresa”

La scorsa settimana, nelle sale di Base a Milano, il Parco Archeologico di Paestum, con il progetto “Il Circolo di Athena”, ha ricevuto il premio di menzione speciale nella categoria Art-Bonus nell’ambito del premio “Cultura+Impresa”.

Siamo molto contenti di avere il territorio con noi nella tutela dei beni culturali – dichiara il direttore Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel – La partecipazione di alcuni degli imprenditori più illuminati di Paestum è un segnale importante, così come lo è la coesione con scuole, associazioni e residenti del territorio attraverso una molteplicità di iniziative volte ad intensificare il dialogo tra beni culturali e cittadini”.

Il Circolo di Athena è un progetto di raccolta fondi per il restauro, mantenimento e valorizzazione del tempio c.d. di Athena che ha coinvolto importanti realtà imprenditoriali locali.

Due sono le famiglie imprenditoriali che hanno risposto alla chiamata del Parco Archeologico decidendo di finanziare il restauro del tempio: la famiglia Pagano, proprietaria del Savoy Beach Hotel, dell’Hotel Esplanade, dell’Azienda Agricola San Salvatore e del Beach Club 93 e la famiglia Barlotti, proprietaria dell’omonimo caseificio. Inoltre, Il progetto ha trovato l’approvazione e conseguente sostegno da parte Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact), il quale si è unito al progetto del Circolo di Athena, come partner istituzionale.

Il premio Cultura+Impresa è la principale iniziativa italiana dedicata al riconoscimento e alla valorizzazione delle collaborazioni tra l’universo culturale e il mondo delle imprese. Ieri per la prima volta in assoluto è stato assegnato ad un museo pubblico.

Altre menzioni speciali sono state assegnate ad importanti realtà come Borsa Italiana London Stock Exchange Group, GESAC – Aeroporto Internazionale di Napoli e Fondazione Golinelli di Bologna.

Il Circolo di Athena segna un punto di svolta nel concetto di sostenibilità e valorizzazione dell’intero patrimonio italiano, e con questo premio è stato riconosciuto come esempio virtuoso attraverso cui sviluppare un sistema di promozione integrata per le numerose eccellenze locali.

Estrema soddisfazione è stata espressa anche dalle famiglie Pagano e Barlotti:

Per me e la mia famiglia il Circolo Athena è stato un modo per contribuire alla tutela del meraviglioso Parco Archeologico di Paestum. Ci auguriamo di essere da esempio per altri imprenditori, perché attraverso l’impegno collettivo si può davvero fare la differenza” – dichiara Salvatore Pagano;

Siamo onorati di questo prestigioso riconoscimento, un attestato che testimonia la bontà di questo progetto condiviso” – afferma Raffaele Barlotti.

C.S.