Agropoli, potenziamento PSAUT: dichiarazioni del consigliere Malandrino

 

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Il consigliere di minoranza Emilio Malandrino risponde al vice sindaco Adamo Coppola in merito al potenziamento del PSAUT della città di Agropoli:”Il clima torrido degli ultimi giorni, probabilmente , non porta beneficio al Vicesindaco di Agropoli ADAMO COPPOLA ( mio ex collega di partito ed ex coordinatore, forse pentito, di Forza Italia) , difatti, a mio avviso, continua a dire sciocchezze” dichiara Malandrino. “Anche se, ora, in maniera finalmente autonoma dal suo “MAESTRO” ( al quale immagina……….. di succedere, dopo il proficuo praticantato !!!!! , per investitura DIVINA, d’altra parte qualche organo di stampa lo ha definito più volte SANTISSIMO !!!!!!!!!!!!! ) , senza più essere “portato per mano”.

E continua:”Questo , però, non lo aiuta molto. Voglio infatti ancora una volta ricordargli che, al contrario di quanto dice:
1 – che la chiusura del nostro Presidio Ospedaliero fu “ESEGUITA” dall’allora manager Squillante , ( uomo della Giunta CALDORO di Centro-Destra ) ma solo ed esclusivamente, con mio totale dissenso e disappunto , in ossequio al decreto 49 varato dall’Amministrazione Bassolino di Centro- Sinistra che li aveva preceduti;
2 – che la mia riflessione, e non “accusa”, rispetto al “ farlocco “ potenziamento del PSAUT, da lui definito “ ATTO CONCRETO “, è esclusivamente analisi obiettiva e tecnica ( condivisa da tanti esperti in materia ) molto più acuta ed attenta di quanto lui possa comprendere .
Certamente per me è appena iniziata, con lo spirito, la passione, e l’orgoglio di sempre la campagna elettorale, solo per dar voce alle tante persone che per molto tempo, per troppo tempo, sono state costrette al “silenzio” forse perché non loro “AMICI”, imbavagliati da un pessimo clima politico di simil-dittatura e da una totale assenza di democrazia a volte completamente negata.
Diverso è per loro, che la campagna elettorale l’hanno iniziata 9 anni fa ed ora si accingono a “sparare” gli ultimi “FUOCHI” con i soliti e reiterati atti di clientelismo, di inaugurazioni, di tagli di nastri ed altro, tutto, però, a spese della Comunità amministrata “completando” quella straordinaria opera di INDEBITAMENO trentennale dell’Ente ( che ha toccato i massimi storici !!!!! ) finora prodotto.
Questa è la STORIA, questa è la REALTA’, checche’ ne dica LUI e il suo “mentore”.
Con tutte le nostre forze, se possibile, cercheremo di invertire la rotta.
La possibilità di riuscirci è ardua, molto appartiene al popolo di Agropoli che, se ha capito, cova in fondo , forse silenziosamente, un sentimento di riscossa.
L’auspicio è che questo possa concretizzarsi, altrimenti, diversamente da chi ha scelto la politica come “MESTIERE” e non come “SERVIZIO” , con tutta serenità, torneremo al nostro consueto lavoro senza rimorsi e continueremo ad essere, per quelle che sono le nostre forze, come sempre vicini alla gente.” conclude così il consigliere Emilio Malandrino.

C.S.

Agropoli. Il sindaco Franco Alfieri fa riaprire Psasut per il mese di agosto

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«Dal primo agosto il Psaut di Agropoli sarà reso realmente funzionale con quattro posti di unità critica per la stabilizzazione dei pazienti, con il supporto di un cardiologo e di un radiologo. Inoltre, saranno riattivati i servizi di laboratorio analisi e radiologia.

E’ un primo passo che affronta l’emergenza estiva grazie alla sensibilità e al concreto impegno del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del suo consigliere alla sanità Enrico Coscioni.

E’ una prima risposta, non è né esaustiva, né definitiva. Non ci fermeremo. E’ un provvedimento che garantisce la funzionalità nel breve periodo e che rappresenta il nucleo di partenza per un futuro reinserimento del Pronto Soccorso nella nuova pianificazione della rete dell’emergenza che sarà elaborata e varata dalla Regione».

C.S.

CAPACCIO PAESTUM – EDIFICI E TERRENI DELLO STATO DIVENTANO PATRIMONIO COMUNALE

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L’intero centro servizi di Capaccio Scalo diventa patrimonio comunale: l’edificio annesso alla Chiesa di San Vito, gli edifici che ospitano la sede del Comune e dello Psaut, l’oratorio, il parco la Collinetta, gli edifici delle scuole materna, elementare e media e l’ex biblioteca. Al patrimonio comunale vengono, inoltre, acquisite la spiaggia e la pineta in località laura, comprese le aree dei camping Nettuno, Ulisse e Athena, e un terreno rurale nella contrada Gromola.
L’Agenzia del Demanio, ha infatti accettato la richiesta di attribuzione, a titolo non oneroso, di beni di proprietà dello Stato, presentata dall’Area Patrimonio del Comune di Capaccio Paestum. Il trasferimento viene effettuato in attuazione al decreto legislativo numero 85 del 28 maggio 2010 sul Federalismo Demaniale. Un’opportunità che l’amministrazione comunale di Capaccio Paestum, guidata dal sindaco Italo Voza, ha subito colto e che si è resa possibile grazie al lavoro certosino dell’Area Patrimonio. In questo modo si è messa fine anche all’annosa questione della proprietà degli edifici del centro servizi di Capaccio Scalo, da sempre utilizzati per ospitare uffici pubblici e scuole, sebbene non appartenessero al patrimonio comunale.
«E’ un risultato importante raggiunto grazie al lavoro dell’assessore Nicola Ragni, del consigliere Franco Longo e dei funzionari dell’Area Patrimonio del Comune che con tenacia e precisione svizzera sono riusciti ad acquisire al patrimonio comunale beni di uso pubblico di cui nessuna amministrazione, fino ad oggi, si era preoccupata» ha affermato il sindaco Italo Voza.