Campania, Politiche sociali: via al bonus famiglia per gli asili nido

CAMPANIA ASILI NIDO
Da “Scuola Viva” all’aiuto alle famiglie più deboli, dall’integrazione per il Fondo sulle disabilità al trasporto scolastico gratuito, al potenziamento della rete degli asili nido. Un programma imponente quello avviato dal governo regionale in tema di politiche sociali, che ha una sua specifica strategia: offrire sempre maggiori servizi ai cittadini della Campania.“Sulle politiche sociali ci stiamo orientando ad essere la regione che ha il capitolo più consistente nel bilancio libero – ha detto Presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. A Salerno, insieme all’assessore al ramo, Lucia Fortini, il governatore della Campania ha presentato gli investimenti regionali in tema di politiche sociali e le ultime misure per potenziare la rete degli asili nido.“La Campania purtroppo, insieme alla Calabria, vanta un primato negativo: abbiamo la rete più scarsa di asili nido; unica eccezione la città di Salerno, tra le prime 5 in Italia per questo tipo di servizi. Come Regione finanziamo dunque un programma che ci impegna per oltre 80 mln di euro. Abbiamo già finanziato 121 comuni per lavori di ristrutturazione e manutenzione degli asili (45mln). Con il nuovo bando destiniamo 30 mln di euro per realizzarne di nuovi e 10 mln di euro serviranno per dare un buono alle famiglie più povere che hanno difficoltà a pagare le rette mensili”.L’importo della retta (destinata a 1600 famiglie) sarà di un di 530 euro ma non sarà l’unica misura di sostegno: “Abbiamo destinato borse di studio per i ragazzi delle scuole medie superiori che vanno ad affiancarsi alla misura già concessa agli universitari. Con questi interventi la Campania si conferma la regione della solidarietà”.

C.S.

Sanità, siglata intesa Regione-Sindacati

Il Presidente Vincenzo De Luca ha siglato oggi a Palazzo Santa Lucia un intesa con le organizzazioni sindacali confederali che ha l’obiettivo comune di mettere in campo azioni forti nel campo della sanità per il superamento del precariato esistente e per il potenziamento delle procedure di reclutamento del personale.

Alla firma hanno preso parte i segretari Dorina Bonavita (Cisl) Giuseppe Spadaro (Cgil), Giovanni Sgambati (Uil), di categoria Alfredo Garzi (Cgil-FP), Lorenzo Medici (Cisl-FP), Vincenzo Martone (Uil-FP). Si è anche ritenuto di avviare un percorso di valutazione del Piano Ospedaliero, del sistema dell’Emergenza e del riequilibrio tra sanità pubblica e privata accreditata.

Saranno inoltre attivati tavoli tecnici sulle tematiche del personale insieme alla Direzione Sanità. Il Presidente De Luca, sempre oggi, ha incontrato a Palazzo Santa Lucia anche tutte le categorie autonome e confederali del comparto sanità.

 C.S.

JAVA per la Campania: fino al 19 febbraio la presentazione della domanda per i giovani che si sono registrati al bando

JAVA per la Campania: fino al 19 febbraio la presentazione della domanda per i giovani che si sono registrati al bando

Si è aperta la fase di presentazione delle domande per partecipare al bando Java per la Campania che si concluderà alla stessa ora di lunedì 19 febbraio 2018.

La presentazione della domanda sulla piattaforma bandi.sviluppocampania.it, è riservata esclusivamente a coloro che hanno aderito all’avviso registrandosi entro lo scorso 9 febbraio.

Il progetto, promosso dalla Regione Campania con risorse del Fondo Sociale Europeo, prevede attività di formazione e incentivi all’occupazione.

La formazione sarà curata da Oracle Italia per 240 giovani, residenti in Campania e non occupati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per conseguire la certificazione di programmatore Oracle Java. Ai primi 50 allievi che avranno superato il test di certificazione con il punteggio più alto verrà riconosciuto un bonus pari a € 5.000 destinato ad incentivo per le imprese che intendano assumerli. Dal 51° al 100° allievo verrà proposto un tirocinio in azienda con indennità mensile di € 500 per sei mesi per un totale di € 3.500 ad allievo, inclusi gli oneri assicurativi. Le aziende campane interessate saranno selezionate con una successiva manifestazione di interesse.

La fase di registrazione si è conclusa con un’adesione complessiva di 1.081 giovani.

Tutte le informazioni, i requisiti richiesti e la compilazione delle graduatorie sono consultabili nell’Avviso Pubblico presente sul sito del POR Campania FSE 2014-2020 www.fse.regione.campania.it.

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10/01/2018 – Parte il progetto Java per la Campania che prevede l’orientamento e la formazione di 240 giovani tra i 18 e i 35 anni per il conseguimento della certificazione Oracle Java Programmer e l’accompagnamento al lavoro dei migliori giovani certificati.

Il progetto si articola in tre fasi: una prima fase di individuazione, orientamento e recruitment dei giovani, una seconda fase di formazione impartita da  Oracle University  della durata di 40 giornate, al termine della quale i giovani formati potranno sostenere l’esame per il conseguimento della certificazione Oracle Java Programmer; la terza fase prevede l’accompagnamento al lavoro di coloro che avranno conseguito la certificazione con a) un incentivo di € 5.000,00 alle imprese della Campania che assumeranno i primi 50 giovani che avranno conseguito la certificazione con il punteggio più alto e b) un tirocinio della durata di sei mesi per  i successivi 50 giovani, con un contributo complessivo di € 3.500,00, comprensivo degli oneri assicurativi.

“Java per la Campania – dichiara l’Assessore regionale alla Formazione e alle Pari opportunità Chiara Marciani – è un progetto innovativo volto a rafforzare le competenze tecniche dei nostri giovani; con questo intervento l’Amministrazione regionale prosegue nell’impegno di accrescere l’offerta formativa destinata ai giovani con alti profili professionali e, più in generale, la competitività del sistema imprenditoriale campano”.

A partire dal 10 gennaio e fino alle ore 16,00 del 9 febbraio 2018 potrà essere effettuata l’adesione al attraverso apposita registrazione alla piattaforma digitale.

La domanda di partecipazione alle selezioni potrà essere presentata accedendo all’area riservata, a partire dalle ore 14,00 del 12 febbraio 2018 e non oltre il 19 febbraio 2018 alle ore 14,00, solo da coloro i quali avranno effettuato la registrazione alla piattaforma.

Ai candidati è richiesta la conoscenza della lingua Inglese. Le certificazioni informatiche sono considerate titoli preferenziali per l’accesso alle successive prove selettive.

C.S.

Al via la BIT di Milano. Matera: “In Campania turismo in crescita tutto l’anno”

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Ha preso il via ieri mattina, nel quartiere espositivo di Fieramilanocity, la Borsa internazionale del Turismo – BIT – che accoglie ogni anno nel capoluogo lombardo viaggiatori e operatori turistici da tutto il mondo. Sempre ieri mattina la conferenza stampa di presentazione dell’offerta turistica regionale all’interno dello spazio espositivo istituzionale.“Il turismo in Campania sta cambiando volto grazie a strategie condivise, coordinate e di respiro internazionale attraverso le quali la nostra Regione sta diventando sempre più una meta turistica per l’intero arco dell’anno” ha dichiarato l’assessore alla promozione e sviluppo del Turismo Corrado Matera nel corso della conferenza. “Con la programmazione di un sistema strutturato di eventi e la realizzazione di progetti di eccellenza come ‘Il Cammino delle Certose’, ‘I percorsi dell’anima’, la rete dei Borghi, la Francigena, l’Appia, la rete dei Musei, mettiamo in rete i grandi attrattori con i tesori nascosti, le splendide coste con le aree interne, anche attraverso il potenziamento della mobilità turistica sostenibile su ferro, su gomma e via mare. Inoltre – continua Matera – secondo un’indagine della Banca d’Italia sul turismo internazionale, in Campania sono aumentate le presenze dei turisti stranieri nei primi sette mesi del 2017, con una variazione in percentuale pari a +12%. I dati MIBACT, inoltre, comprovano che la Campania è al secondo posto per numero di visitatori nei musei. Dati incoraggianti che confermano che la strada intrapresa è quella giusta”.Variegata e ampia l’offerta della Regione Campania in occasione dell’anno europeo del patrimonio culturale. “Il nostro territorio ospita siti importantissimi – sottolinea il Direttore Generale alle Politiche culturali e Turismo Rosanna Romano – a partire da siti che rientrano nel patrimonio Unesco, sia materiali che immateriali, dai più conosciuti di area archeologica come Pompei, Ercolano e Paestum fino a Oplonti, Santa Sofia a Benevento, il complesso di San Leucio. Ed ancora, le costiere, le isole e i Parchi. E tantissimi eventi e mostre di respiro internazionale, realizzate con i musei autonomi e le sovrintendenze, che consentono di intrecciare turismo e cultura offrendo un’offerta sempre più completa in grado di intercettare tutte le richieste”.Il 2018 è anche l’anno del cibo e del vino italiano nel mondo e la Campania si caratterizza da sempre come destinazione privilegiata dell’enogastronomia turistica e del prodotto tipico locale, presente in tutto il mondo sia nell’ambito della ristorazione che della distribuzione. “La Campania si conferma la prima regione italiana per la sua produzione culturale agroalimentare. Gli unici due elementi italiani iscritti nella lista dell’UNESCO del patrimonio culturale immateriale sono Campani: la Dieta Mediterranea iscritta nel 2010 e, oggi, l’arte dei pizzaiuoli napoletani” sottolinea Filippo Diasco Direttore Generale alle Politiche agricole e forestali.La manifestazione continua fino a martedì 12 per la Campania con un fitto programma di incontri e presentazioni che danno voce ai territori alternati a momenti di degustazioni a cura di chef stellati per iniziativa dell’Ente bilaterale del turismo campano.

C.S.

A CASA SANREMO CICAS TURISMO PREMIA L’ASSESSORE REGIONALE MATERA

 

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Sul palco del teatro dedicato Ivan Graziani, si è svolta a Casa Sanremo la prima Winter Edition del Premio Cicas Turismo. Il premio, nato da un’intuizione di Matteo Martino, presidente di Cicas Turismo, intende mettere in risalto tutti quei personaggi del mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e della vita sociale che incarnano i valori della “salernitanità”. A ritirare il prestigioso riconoscimento l’avvocato Corrado Matera, Assessore al Turismo della Regione Campania. “Un motivo di orgoglio per me essere premiato in una cornice così bella e prestigiosa – ha dichiarato l’Assessore Matera – perché significa che stiamo percorrendo la strada giusta. Le Terre del Bussento fanno parte di una regione come la Campania che è la seconda regione più visitata d’Italia”. Presente sul palco il coordinatore del Premio Cicas, il professore Corrado Limongi. “L’Assessore Matera rappresenta in pieno quelli che sono i canoni che la nostra giuria, presieduta dall’Avvocato Franco Maldonato, intende rispettare per assegnare un riconoscimento che da quest’anno avrà anche la Winter Edition” dice Matteo Martino, il presidente Cicas. Il valore aggiunto alla consegna del riconoscimento all’avvocato Matera è stato senza dubbio il palcoscenico de “L’Italia in vetrina”, il talk condotto da Cataldo Calabretta e Roberta Morise che in questa settimana festivaliera è andato in diretta quotidianamente da CasaSanremo per Panorama.it. “Le Terre del Bussento sono parte integrante del progetto di CasaSanremo e non solo: mi piace ribadire come in tutti i grandi eventi che io e il mio gruppo realizziamo, il 90% della forza lavoro arriva dalla provincia di Salerno” afferma il Patron di CasaSanremo Vincenzo Russolillo.

C.S.

Montecorice, scogliere distrutte dalle mareggiate: richiesto intervento immediato alla Regione

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Il primo cittadino del comune di Montecorice Pierpaolo Piccirilli ha fatto richiesta alla Regione Campania e al Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale di un intervento immediato volto a ripristinare le condizioni di efficienza delle barriere di protezione e per la sicurezza dell’abitato e delle infrastrutture esistenti fronte mare. Ciò a causa dei forti venti meteomarini che nei giorni scorsi hanno danneggiato gravemente le scogliere di Agnone Cilento. Di conseguenza molti massi costituenti la mantellata di protezione delle stesse sono crollati. Tant’è che la prima delle quattro barriere esistenti è quasi scomparsa sotto il livello del mare. “La situazione appare molto grave in un punto particolare della costa sottostante le barriere con serissima esposizione della sovrastante piazza e dell’abitato a fenomeni di inondazione – ha spiegato il sindaco Piccirilli – ed alle azioni dirette del moto ondoso delle fondazioni del muro di contenimento del lungomare”. Per tali ragioni il primo cittadino ha ritenuto opportuno richiedere l’intervento della regione Campania e del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale. Intanto sono stati già eseguiti dei rilievi fotografici aerei nell’ambito del piano di monitoraggio previsto dall’iniziale progetto di realizzazione delle protezioni marine.

REDAZIONE

Regione, politiche occupazionali per i giovani: soddisfatto dei risultati il ministro Poletti

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“I risultati relativi agli strumenti per i giovani messi in campo dalla Regione Campania confermano la grande sintonia tra il lavoro regionale e il governo. Stiamo cercando di migliorare gli strumenti in essere, dando loro continuità, perché i nostri giovani abbiano sempre più opportunità”. Si è detto pienamente soddisfatto di quanto fatto finora in Campania in merito alle politiche occupazionali per i giovani e non solo, il ministro per il Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti. L’esponente di governo, a Napoli, ha partecipato ad un incontro a Palazzo Santa Lucia, durante il quale, insieme agli assessori al Lavoro, Sonia Palmeri e alla Formazione, Chiara Marciani, sono stati illustrati i risultati delle azioni messe in campo dalla giunta De Luca, a favore dell’occupazione in particolare giovanile. “Non c’è una ricetta magica per affrontare in maniera seria il fenomeno della disoccupazione ma era necessario mettere insieme un piano organico serio per avviare una rinascita economica e sociale dei territori – ha dichiarato l’assessore Palmeri- istruzione e formazione al lavoro per affrontare in maniera seria ed efficace un fenomeno, quello della disoccupazione, estremamente complicato. Ottimi i risultati di Garanzia Giovani. Fino ad ora, 191 mln la dotazione finanziaria per gli anni scorsi utilizzati tutti; per la nuova dotazione 221 mln, faremo ancora meglio”.Per l’assessore Chiara Marciani “tante le opportunità per i giovani grazie al lavoro congiunto in giunta, per offrire occasioni concrete, attraverso percorsi non solo formativi che possono essere un passo concreto verso sbocchi occupazionali. Opportunità non solo post diploma, ma anche percorsi per coloro che dopo la scuola decidono di imparare un mestiere”.

C.S.

Regione, Formazione ITS: al via le selezioni per il corso per il restauro di parchi e giardini storici

Formazione ITS: al via le selezioni per il corso per il restauro di parchi e giardini storici

Si apre l’avviso per la selezione di venti candidati, giovani ed adulti che, a seguito di un percorso formativo di due anni potranno diventare responsabili di cantiere di restauro architettonico di parchi, giardini e siti Unesco. Il progetto, particolarmente innovativo ed ambizioso, è il risultato di una  forte cooperazione interistituzionale tra Regione Campania, Museo e Real Bosco di Capodimonte e Reggia di Caserta e porterà nei giardini dei due siti UNESCO gli allievi della ITS BACT Academy, dedicata alle tecniche e alle tecnologie di manutenzione e restauro del verde, con la immediata applicazione sul campo dei futuri Tecnici Superiori.

L’iniziativa è stata realizzata con l’intervento del Gabinetto del Presidente, dell’Assessorato alla Formazione  e con gli Uffici della Programmazione Unitaria della Regione Campania, nella prospettiva di migliorare l’attrattività e la competitività territoriale e l’avvenire dei giovani, offrendo loro concrete e diversificate opportunità occupazionali.

La realizzazione del progetto, che creerà una vera e propria  “task force” specializzata nella cura, il ripristino e la gestione del Patrimonio verde, prevede anche il coinvolgimento di  esperti nelle più avanzate tecnologie del Restauro e delle Scienze Agrarie, rappresentanti delle mondo accademico e professionale, realizzando quindi percorsi formativi in grado di rispondere alle reali esigenze del territorio e delle aziende.

Fino al 28 febbraio sono aperte le iscrizioni al percorso formativo, unico in Italia per caratteristiche e modalità. Gratuito, aperto anche ad adulti e occupati, offre due anni di formazione, 1800 ore, oltre la metà svolte “in situazione di ruolo” presso istituzioni e aziende specializzate, per apprendere le competenze e le tecniche tradizionali di disegno, cura e valorizzazione dei giardini, unitamente alle tecnologie cardine di Industria 4.0 come, in questo caso, il GIS – Geographic Information System, e il BIM – Building Information Modeling, indicato come obbligatorio nel nuovo Codice degli appalti.

C.S.

REGIONE, PROTOCOLLO DI INTESA TRA DIREZIONE MARITTIMA DELLA CAMPANIA E ANCI

 


Nel pomeriggio di ieri è stato siglato dal Direttore Marittimo della Campania, Contrammiraglio Arturo FARAONE, e dal Presidente di ANCI Campania, On. Domenico TUCCILLO, un Protocollo d’intesa finalizzato ad attuare specifici progetti di salvaguardia della vita umana in mare e di tutela dell’ecosistema marino e dell’ambiente costiero.L’intesa raggiunta rappresenta l’attuazione di un più ampio protocollo d’intesa sottoscritto nell’ottobre del 2016, alla presenza del ministro Delrio, tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, con l’obiettivo di attivare ogni forma di collaborazione nelle materie di comune interesse collegate agli usi civili e produttivi del mare e dei porti.Il Protocollo, in prosecuzione di una stretta collaborazione con l’articolazione regionale di ANCI, costituisce uno strumento agile e programmatico, in grado di migliorare ancor di più le sinergie istituzionali tra l’Amministrazione marittima e gli Enti pubblici locali, finalizzato alla tutela dell’ambiente marino e costiero lungo i litorali della regione e lo sviluppo dell’economia marittima (pesca, commercio e turismo). In particolare il protocollo prevede la possibilità di collaborazione nella vigilanza a terra e in mare, la possibilità di svolgere attività di formazione per il personale nelle materie di rispettiva competenza e la massima cooperazione nello scambio di informazioni provenienti dai singoli database delle diverse Amministrazioni.“E’ un accordo molto importante dal punto di vista istituzionale – ha dichiarato l’Ammiraglio Arturo FARAONE – in quanto statuisce un collegamento indispensabile tra le Capitanerie di Porto della Direzione marittima ed i Comuni costieri, riconoscendo una sinergia essenziale per la tutela dei cittadini, nelle attività balneari e turistiche, per la salvaguardia dell’ambiente, ma soprattutto per lo sviluppo dell’economia marittima.Da un punto di vista ambientale e paesaggistico, la fascia costiera della Campania è certamente una delle belle e suggestive del panorama nazionale e non solo. E’ di fondamentale importanza, quindi, una corretta valorizzazione del territorio e di tutte le attività a vario titolo connesse con il mare. L’economia turistica balneare campana, per fare un esempio, è in continua espansione e l’intesa con l’ANCI assume particolare rilevanza per sostenere la spinta del settore, anche sotto l’aspetto programmatico e di gestione del territorio che interessa in particolare gli amministratori locali dei Comuni costieri.”“Abbiamo voluto questa iniziativa con la Direzione Marittima della Campania perché fondamentale per il rilancio del nostro territorio – ha dichiarato il presidente ANCI Campania, On. Domenico Tuccillo – . Tutela coste e sviluppo dell’ economia del mare sono obiettivi prioritari e strategici su cui puntare concretamente per sfruttare l’enorme potenzialità della nostra regione. I Comuni devono essere al centro della riorganizzazione del sistema portuale, con un ruolo attivo nello sviluppo degli scambi marittimi. La politica deve sostenere l’enorme capacità di crescita dell’economia marittima, servono interventi mirati, sul piano della programmazione delle attività e degli investimenti; bisogna favorire la sinergia tra le istituzioni pubbliche interessate, investire sulle infrastrutture, sulla tecnologia, sulla logistica e sull’intermodalità, snellire procedure e processi decisionali, favorendo una migliore integrazione tra mondo imprenditoriale e tra sistema portuale. Questa di oggi è una intesa importante dal punto di vista istituzionale ma soprattutto da quello culturale. Una iniziativa che interessa direttamente decine di comuni costieri della regioni e i comuni dell’entroterra a essi collegati. Tanti i risvolti applicativi dell’accordo che vedono il ruolo centrale dell’ANCI Campania nella valorizzazione delle peculiarità e delle vocazioni dei Comuni rivieraschi. Dobbiamo intraprendere tutte le azioni di settore necessarie ad affermare la centralità del nostro mare in tutte le programmazioni amministrative ed economiche”.

C.S.

SANITA’, PIANO OSPEDALIERO CAMPANO: VERTENZA ANCORA APERTA

 

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Il ricorso al TAR, presentato dalla FISI – rappresentata da Rolando Scotillo e dal Comitato per La salute Pubblica della Valle del Sele – rappresentata da Rosa Adelizzi – ha dato i primi frutti. Rivisitato il Piano Ospedaliero (ex Decreto del C. ad Acta n 33) e riconosciuta all’area della Valle del Sele il Presidio di Base potenziato di Oliveto Citra ed il D.E.A. di I° Livello agli Ospedali riuniti di Eboli, Battipaglia e Roccadaspide. “Un primo passo verso una sanità più equa sul territorio” dichiara la Presidente del Comitato per la Salute Pubblica, Rosa Adelizzi, “però vi è ancora da lavorare sul piano dei Punti Nascita e della carenza dei posti letto nonostante il Presidente della Giunta Regionale ha proclamato essere in aumento, nella nostra area però non abbiamo notato quasi nulla”. Interviene Rolando Scotillo della Associazione sindacale FISI che apostrofa: “Grazie al nostro ricorso, insieme al Comune di Roccadaspide, abbiamo ottenuto che gli Ospedali di Eboli, Battipaglia e Roccadaspide – prima considerati Ospedali di Base di I° Livello (Eboli e Battipaglia) o difatti chiusi (Roccadaspide) – ora vengono elevati allo standard di D.E.A. di I° Livello con tutte le caratteristiche previste dalla legge. Senza il nostro ricorso e nell’indifferenza di Sindaci ed altre Organizzazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL) che reputavano il vecchio Piano Ospedaliero del tutto sufficiente, non avremmo avuto questo potenziamento. Vogliamo ricordare a tutti che il 20 dicembre u.s. la Regione Campania, in sede di udienza al TAR (ricorso n 3 e n 4), aveva promesso il ritiro del vecchio Piano Ospedaliero ed una nuova edizione in cui avrebbe cercato di riparare agli errori commessi. Pur non condividendo la scelta degli avvocati che hanno inteso bloccare il ricorso , generando qualche nostra perplessità, uno stato di avanzamento si è ottenuto. Notiamo nella nuova edizione ancora delle criticità tra le quali il Punto Nascita di Battipaglia che, in una area vasta e popolosa, deve essere affiancato da un percorso nascita fisiologico da posizionarsi ad Eboli che dovrebbe filtrare le pazienti gravide e che insieme ad una guardia pediatrica attiva H 24 possa far superare le criticità rilevate dal Ministero sulla alta percentuale di tagli cesari esistenti ed offrire all’utenza della Valle del Sele un Punto Nascita per parto difficile o chirurgico che abbia dimensioni più umane e che al momento non è garantito nel P.O. di Battipaglia. Invieremo la nostra proposta che, se accettata, potrebbe far venire meno un ulteriore ricorso per motivi aggiunti al TAR della Regione Campania: De Luca è avvisato, siamo pronti al confronto”.

C.S.