Agropoli, nuovo regolamento per l’utilizzo dell’aula consiliare

 

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Nuovo regolamento per l’utilizzo dell’aula consiliare ubicata presso il palazzo municipale sito in Piazza della Repubblica ad Agropoli. Considerato che è in vigore il Regolamento per il funzionamento dell’Aula Consiliare del Consiglio Comunale del 07/03/2006, il nuovo disciplina l’utilizzo della medesima Sala, sia per lo svolgimento delle attività dell’amministrazione sia per le richieste di concessione da parte di soggetti diversi dall’Amministrazione Comunale. Per tali ragioni è stata fatta richiesta di approvare una nuova regolamentazione destinata ad assicurare un corretto utilizzo della struttura. Le nuove disposizioni entreranno in vigore dalla data di esecutività del medesimo atto. Inoltre a seguito dell’approvazione del suddetto Regolamento, si intenderanno abrogate le disposizioni attualmente vigenti in materia di utilizzazione dell’Aula Consiliare, contenute in regolamenti comunali.

REDAZIONE

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Agropoli, nuovo regolamento per i volontari di protezione civile: ecco le nuove regole 

AGROPOLI PROTEZIONE CIVILE NUOVE REGOLE
Nuovo regolamento approvato dalla giunta comunale per i volontari del gruppo di protezione civile della città di Agropoli. Si tratta di una serie di regole a cui gli stessi dovranno attenersi che disciplinano i loro doveri. Sono previsti anche richiami, sospensioni ed espulsioni qualora ce ne fosse bisogno. E’ vietato utilizzare il telefono ripetutamente, i selfie e per si esprime in maniera volgare e offensiva è previsto un provvedimento disciplinare. Inoltre non bisogna utilizzare materiali e mezzi per interessi personali o accettare remunerazione per i servizi prestati. Il rimprovero è previsto per quei volontari che non rispondono alle comunicazioni; per chi utilizza i canali del gruppo in modo improprio, si auto attribuisce ruoli, compiti e incarichi non di sua competenza oppure se mostra atteggiamenti di vanità o esibizionismo. Il volontario verrà rimproverato anche nel caso in cui opera in divisa senza autorizzazione o se diffonde notizie diffamatorie nei confronti di altri volontari. Gli stessi non possono utilizzare per interessi personali e senza autorizzazione il materiale in dotazione. E’ vietato anche prelevare senza mandato la posta dalla cassetta presso il Comune o fomentare malumori. Inoltre corsi di aggiornamento ed esercitazioni sono obbligatorie. L’espulsione invece si applica per recidive plurime almeno tre volte l’anno per mancanze che abbiano comportato sospensione per 10 giorni. Infine il volontario può essere espulso anche per violazione dei doveri di comportamento che determinano la non prosecuzione del rapporto di volontariato.

REDAZIONE

CASTELLABATE, APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COMMERICIO

 

Castellabate comune
Il Consiglio Comunale di Castellabate con delibera n. 10 del 30 marzo 2017, su proposta del Vicesindaco, ha approvato il nuovo regolamento che stabilisce i principi generali per l’esercizio delle attività commerciali. Il linea con la vocazione turistica del territorio, che necessita di una regolamentazione per la tutela dei centri storici e dei prodotti di qualità, è stato disciplinato l’iter organizzativo del settore, specie nelle frazioni con maggiore affluenza turistica, ponendo un freno a quelle attività che potrebbero compromettere la vivibilità e il decoro dell’ambiente urbano circostante. Tale nuova regolamentazione si inserisce in una visione più ampia di sviluppo del centro storico, della qualità del turismo e dei servizi, tenendo conto della vocazione di Castellabate, comune riconosciuto dal 2004 a “prevalente economia turistica” dalla Giunta Regionale della Campania, e considerando le esigenze del commercio, ma anche, e in maniera prioritaria, il decoro e il rispetto per i residenti e i turisti. Gli interventi più importanti riguardano le aree di valore storico, artistico e paesaggistico, facendo riferimento all’art. 52 del Decreto di Legge n. 42 del 2004, che prevede che i comuni possano disciplinare aree pubbliche con valore storico, artistico, architettonico e paesaggistico, sono stati individuati i centri storici di Castellabate, Santa Maria e San Marco e poste delle limitazioni per l’apertura di alcune tipologie di attività. Una stretta anche sulle aperture prettamente stagionali, i periodi di attività dovranno essere prolungati per arginare l’exploit di negozi temporanei. «Il nuovo regolamento si pone in linea con le diffuse buone pratiche per un turismo di qualità e rappresenta uno strumento legislativo complesso e articolato, di cui un comune a vocazione turistica come il nostro non poteva fare a meno», spiega il Vicesindaco con delega al Turismo e al Commercio, Luisa Maiuri: «Stiamo ponendo dei limiti necessari per rivitalizzare il commercio locale, fissando regole precise per dare decoro e dignità al settore che contrastino il fenomeno dilagante della diffusione di attività che ledono la tradizione e la tipicità del territorio, privilegiando nuove attività di qualità» e aggiunge: «È stato fatto anche un importante passo in avanti per migliorare l’aspetto delle vie commerciali del nostro comune, in quanto adesso i commercianti saranno tenuti a ottimizzare gli spazi a loro concessi sul suolo pubblico con espositori e vetrinette».

C.S.

Castellabate, la Giunta impugna il regolamento dell’Area marina

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La Giunta comunale di Castellabate nella seduta di ieri (giovedì 18 giugno) ha deliberato di proporre opposizione al Tar contro il decreto del Ministro dell’Ambiente dello scorso 9 aprile, con cui è stato approvato il regolamento di esecuzione e organizzazione dell’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate.

«Il regolamento approvato dal Ministero fin dalla stesura non è stato mai condiviso né con il Comune né con le categorie interessate – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Inoltre, in sede di commissione di riserva, non sono state recepite per nulla le osservazioni formulate dall’Amministrazione comunale. È gravissimo che non si sia tenuto conto delle peculiarità del territorio né delle esigenze legate al contesto economico e turistico. L’eventuale attuazione di un siffatto regolamento produrrà gravi danni alla nostra economia, in quanto le principali e vitali attività lavorative sono esercitate proprio nella pesca e nel campo turistico. Non si può passare così sulla testa dei territori e delle persone che producono economia all’interno di essi».

L’istituzione dell’Area marina protetta, in questo modo, diventa un paradosso in un Comune che fa dello sviluppo ecosostenibile uno degli obiettivi primari. «Dovrebbe essere un’ulteriore opportunità di crescita e di slancio turistico per il nostro Comune – prosegue il primo cittadino – Invece la burocrazia con i paraocchi rischia di penalizzarci, perché intende limitare fortemente le attività consentite nell’Area marina protetta. Già a inizio giugno ho scritto formale protesta al Ministro dell’Ambiente con riserva di dare mandato ad un legale per impugnare il provvedimento. A fronte del silenzio del Ministro e d’intesa con gli operatori locali, ci rivolgeremo alla giustizia amministrativa».

C.S.

CAPACCIO PAESTUM – ORARI DELLA MOVIDA AL VAGLIO DELLA COMMISSIONE REGOLAMENTO

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Il presidente della commissione statuto e regolamento, del Comune di Capacci Paestum, avvocato Luciano Farro, a seguito della problematica di cui sono state investite l’amministrazione comunale e l’opinione pubblica, afferente l’orario della movida, ha riunito la commissione per cercare di contemperare i contrapposti interessi. In particolare si vuole che i nostri giovani trovino nel nostro territorio la possibilità di un sano divertimento anche nelle ore notturne, oltre le ore 24. Nel contempo occorre assicurare che non si contravvenga alla normativa circa il disturbo della quiete pubblica e quant’altro. Il presidente e la commissione tutta assicurano che è allo studio, e a breve termine sarà redatto, un disciplinare che dovrà prevedere precise prescrizioni tecniche affinché, ad un orario notturno prolungato per la movida, corrisponda una rassicurazione per quanti hanno scelto il territorio di Capaccio Paestum per un sano e giusto riposo e per i residenti. Nel frattempo il sindaco Italo Voza riceverà rappresentanze dei giovani e degli operatori turistici per ascoltare le diverse problematiche al fine dell’adozione dei provvedimenti più opportuni.

 c.s