ROCCADASPIDE ABBRACCIA IL FUTURO CON LA FIBRA OTTICA ULTRAVELOCE DI OPEN FIBER

La svolta tecnologica punta i fari su Roccadaspide: abitazioni, uffici pubblici, attività commerciali e ricettive, scuole e luoghi simbolo come il suggestivo Castello federiciano saranno infatti presto raggiunti da una rete di telecomunicazione a banda ultralarga integralmente in fibra ottica. Una decisiva innovazione infrastrutturale sancita in Municipio dal sindaco Gabriele Iuliano, dal dottor Vincenzo Spina, field manager di Open Fiber e da Gianfranco Guerrera, regional manager di Open Fiber. Il piano prevede la copertura capillare del centro noto per il suo prelibato marrone Igp, con particolare attenzione alle zone meno digitalizzate. Open Fiber, società per azioni compartecipata da Enel e Cdp Equity, è del resto chiamata a realizzare la rete pubblica in fibra che consentirà a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione al web fino a 1 Gigabit al secondo. Le risorse stanziate non graveranno sul bilancio del Comune: l’infrastruttura è infatti finanziata con fondi regionali e statali e resterà di proprietà pubblica. Le attività verranno coordinate da Infratel, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico, con l’attenta supervisione della Regione Campania. Oltre a private abitazioni e insediamenti produttivi, saranno inoltre cablate 23 sedi della pubblica amministrazione che potranno quindi erogare i propri servizi in modo ancora più efficiente ed efficace.

Il progetto prevede la copertura in modalità FTTH (Fiber-to-the-home, cioè la fibra ottica stesa direttamente all’interno delle singole abitazioni o uffici) di 3.218 unità immobiliari, privilegiando il riuso di infrastrutture esistenti. Complessivamente la rete si estenderà per 46 chilometri. Ove necessario, gli scavi saranno comunque eseguiti attraverso modalità innovative, sostenibili e a basso impatto ambientale per limitare il più possibile i disagi alla cittadinanza. L’infrastruttura sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica. 

La realizzazione della rete della fibra ottica – sottolinea il sindaco Gabriele Iuliano – è tra le infrastrutture che stiamo realizzando a Roccadaspide forse la più importante e innovativa, indispensabile per consentire a imprese, famiglie e uffici di poter avere una rete di connettività moderna e adeguata, capace di garantire un sistema di comunicazione fondamentale e imprescindibile per favorire e accompagnare il processo di crescita e di sviluppo della nostra Città. Da domani – conclude il primo cittadino – Roccadaspide potrà avere una autostrada proiettata verso il mondo ed affermarsi così tra le Città più all’avanguardia per erogazione di servizi e qualità della vita”.

Gianfranco Guerrera, regional manager di Open Fiber per Campania e Basilicata, evidenzia i termini di questa vera e propria “svolta digitale” in arrivo a Roccadaspide: “Open Fiber non vende servizi in fibra ottica direttamente agli utenti finali, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. In qualità di operatore wholesale only offriamo infatti l’accesso a tutti gli operatori telefonici o Internet service provider interessati. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà quindi far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario preferito e navigare ad alta velocità. Una rete integralmente in fibra ottica permette di abilitare servizi che vanno a beneficio dell’intera collettività, servizi finora in gran parte negati, soprattutto nei centri meno popolati del nostro Paese: stiamo parlando di telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, Industria 4.0, videosorveglianza, domotica e tanto altro. Un passaggio fondamentale verso la Gigabit Society”.

C.S.

ROCCADASPIDE,SOSPESO IL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE


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Interviene la Prefettura nella vicenda relativa al problema della sosta selvaggia a Roccadaspide, che il Comandante dei Vigili Urbani Antonio De Rosa, secondo il Sindaco, non gestisce adeguatamente, nonostante le numerose sollecitazioni da parte dell’amministrazione comunale, contribuendo, con la sua condotta negligente, a ingenerare quotidianamente una situazione di vero caos.

Nei giorni scorsi il sindaco Gabriele Iuliano ha provveduto ad inoltrare al vice Capo di Gabinetto della Prefettura di Salerno una dettagliata relazione contenente la lunga lista di comportamenti inopportuni e inadeguati del comandante, i procedimenti disciplinari che pendono a carico dell’ufficiale, le numerose sanzioni disciplinari inflitte e i numerosi richiami dell’amministrazione comunale affinché assuma comportamenti consoni al suo ruolo.

Lo ha fatto dopo che dalla Prefettura di Salerno è giunta una richiesta di chiarimenti sulla questione traffico e parcheggi conseguente ad una nota anonima partita da alcuni cittadini di Roccadaspide ed indirizzata appunto al palazzo del governo territoriale, con la quale si invitava il Prefetto a sollevare dall’incarico sindaco e giunta e a commissariare il comune, vista la presunta incapacità di gestire la situazione.

La lettera, dai toni aspri, fa emergere la forte esasperazione dei cittadini di Roccadaspide per i disagi continui derivanti dal traffico, insinuando anche probabili vessazioni del comandante nei confronti di taluni cittadini delle contrade rurali. Gli autori della missiva anonima molto probabilmente non conoscono a fondo i fatti di quest’annosa vicenda, che il sindaco Iuliano ha dettagliato minuziosamente al Prefetto, sviscerando e documentando tutti i contorni di questa vicenda definita grottesca, e cioè che fin dal suo insediamento, a giugno 2016, il sindaco di Roccadaspide ha formalmente e fortemente richiesto e preteso una gestione ottimale del traffico, a tutela del decoro della città, ma soprattutto per evitare parcheggi da far west e ingorghi in città, e per favorire il rispetto delle regole.

Numerosi, infatti, sono stati i richiami all’ordine da parte del sindaco, che pretendeva ordine e disciplina. Il primo cittadino ha indirizzato infatti una serie cospicua di note di contestazione al dipendente De Rosa per denunciare la grave situazione della sosta selvaggia e del caos del traffico, chiedendo di attivare ogni iniziativa per risolvere la situazione, ma soprattutto per garantire la sicurezza dei cittadini. Dal giugno 2016 numerosissime sono state le contestazioni mosse dal sindaco al Comandante, inutilmente, in quanto la situazione non è affatto migliorata, ed anzi, il comandante è arrivato ad accusare il sindaco di ingerenza nelle funzioni proprie del responsabile del servizio di Polizia Municipale, arrivando ad accusarlo anche di tenere un atteggiamento persecutorio nei suoi confronti.

Comportamenti tipici sanzionati del comandante sono stati il mancato rispetto del divieto di sosta davanti all’aula consiliare in occasione del consiglio comunale, il mancato rispetto del divieto di transito in una piazza imposto dallo stesso comandante in occasione di un concerto, la mancata esposizione delle bandiere a mezz’asta in occasione della Giornata della Memoria, solo per citare alcuni esempi.

In ultimo, ma non certo per importanza, va sottolineato che per la sua condotta il dipendente De Rosa ha subito numerosi procedimenti disciplinari, ben otto nel solo anno 2018, “quattro dei quali si sono conclusi con l’irrogazione delle sanzioni disciplinari della sospensione dal servizio e privazione della retribuzione, oltre a numerosi altri pregressi, definiti con l’irrogazione delle sanzioni disciplinari del richiamo scritto della censura e della multa di quattro ore di retribuzione”, ed altri sono tutt’ora pendenti.

Una situazione paradossale, tanto più che per i suoi comportamenti il comandante è stato giudicato in maniera pesantemente negativa dal Dirigente dell’area nella quale è incardinato il servizio di Polizia Municipale, per non aver conseguito gli obiettivi che gli erano stati assegnati con il “Piano obiettivi” adottato dall’Amministrazione comunale, tra cui appunto il controllo della sosta selvaggia e del traffico urbano per le vie del paese.

Per queste ragioni, il sindaco, indignato e fortemente amareggiato, chiede l’intervento del Prefetto perché assuma provvedimenti utili a far cessare questa insostenibile situazione.

C.S.

Roccadaspide, dal Cipe fondi per un milione e 135 mila euro per l’adeguamento della strada Lusa

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C’è anche Roccadaspide tra i numerosi comuni salernitani e campani che potranno beneficiare dei fondi del Cipe per i progetti relativi alle infrastrutture stradali. In particolare sono due i progetti che interessano il territorio di Roccadaspide ammessi a finanziamento dalla Regione Campania, che ha approvato l’elenco degli interventi da finanziare con le risorse FSC 2014 – 2020. In arrivo 1 milione 325 mila euro per “l’adeguamento e il potenziamento della strada comunale Lusa”, che funge da collegamento tra la strada statale 166 e i comuni di Albanella, Capaccio Paestum e Altavilla Silentina e, soprattutto nel periodo estivo, rappresenta un’alternativa strategica per deviare l’intenso traffico. I lavori avranno un costo di 1.325.318 euro. L’altra strada che sarà sistemata grazie a fondi Cipe è quella che collega Trentinara e Roccadaspide: previsto un finanziamento di quasi un milione di euro. L’arteria, importante per il collegamento con l’ospedale di Roccadaspide, risulta da tempo in cattive condizioni e priva di interventi di manutenzione. Il progetto prevede la sistemazione del tratto di strada che collega i due territori, e che mette in comunicazione due strade provinciali importanti, quali la Sp 13, che attraversa Trentinara, e la Sp 414, che invece attraversa Roccadaspide.

C.S.

Sanità, P.O. di Roccadaspide, attivo il servizio di dermatologia

 

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Sono sempre più numerose le persone che si sottopongono ad una visita dermatologica presso l’Ambulatorio di Dermochirurgia attivo presso l’ospedale di Roccadaspide, che, dopo il definitivo inserimento nella rete dell’emergenza in base ai contenuti del Piano ospedaliero, quotidianamente si conferma punto di riferimento per pazienti del territorio e per gli utenti che provengono da altre realtà.
L’ambulatorio di dermochirurgia, attivato da qualche anno in considerazione dell’importanza della prevenzione delle malattie della pelle, sempre più frequenti e devastanti, è attivo nel reparto di Chirurgia Generale diretto dal Primario Dott. Pantaleo De Luca, è curato dal dottor Fulvio Taddeo. Per questa ragione il personale sanitario insiste molto sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, che possono essere determinanti per prevenire questo tipo di malattia.
Le visite presso l’ambulatorio dell’ospedale sono molto dettagliate anche grazie alla possibilità di utilizzare un video-dermatoscopio, che consente una mappatura dei nevi per la diagnosi precoce del melanoma e per il trattamento delle lesioni cutanee, anche con tecniche ricostruttive plastiche ed innesti cutanei. Il video-dermatoscopio è uno strumento collegato ad una ottica e ad un computer, capace di ingrandire le lesioni ed evidenziare aspetti morfologici delle diverse strutture della cute; consente di registrare immagini e, qualora la lesione sospetta non ponga immediata indicazione all’asportazione chirurgica, di seguirne l’evoluzione nel tempo grazie alla funzione di archivio informatico.

C.S.

Podismo, Giorgio Mario Nigro vince per il terzo anno consecutivo la “Corriroccadaspide”

Per il terzo anno consecutivo, con il miglior tempo personale di gara (27’26’’), Giorgio Mario Nigro, atleta cilentano della società Atletica Camaldolese, ha vinto ieri pomeriggio la 25esima edizione della “Corriroccadaspide”, la gara podistica di 9 km svoltasi a Roccadaspide e organizzata dall’Asd Atletica Sporting Calore presieduta da Sergio Civita e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Podio maschile interamente dell’Atletica Camaldolese grazie a Daniele Caprio, secondo posto con il tempo di 29’05’’, e Carmine Santoriello, terza posizione con il tempo di 29’14’’.

Tra le donne, invece, ha trionfato la giovanissima Erica Sorrentino, Pro Sesto Atl, che ha fissato anche il nuovo record femminile della “Corriroccadaspide”, fermando il cronometro a 33’43’’. Alle sue spalle la regina del circuito “Cilento di Corsa” e “padrona di casa” Rosmary Antico (Atletica Sporting Calore) con il tempo di 35’15’’. Terzo gradino del podio per Marialuisa Langella della Cilento Run con il tempo di 36’47’’.

Nella classifica delle società, primo posto per l’Atletica Camaldolese con 9660 punti, seguita dalla Cilento un (9089) e dall’Atletica Sporting Calore (3923). La “maglia speciale” in ricordo del giovanissimo Sergio Fiorillo, che viene assegnata ad ogni tappa del circuito “Cilento di Corsa”, è andata a Paolo Antico, runner dell’Atletica Sporting Calore, classificatosi 100esimo.

In totale, oltre trecento sono stati i runners che hanno preso parte alla gara podistica di Roccadaspide, già vestito a festa per la concomitante solennità di Santa Sinforosa, per un totale di 9 km. La gara era, inoltre, valida quale ottava tappa del circuito “Cilento di Corsa”, che tra sette giorni si sposta a Vallo della Lucania con la “Vallo in Corsa”.

La partenza della gara è stata preceduta da una serie di gare promozionali per i bambini, divisi per fascia d’età, ai quali sono state consegnate delle t-shirt e delle medaglie. Lo start dell’evento podistico è stato anche anticipato da uno spettacolo delle majorettes di Capaccio Paestum, coordinate da Gaetana Arminante. A scandire con la sua voce ogni momento della giornata di sport è stato lo speaker Marco Cascone, mentre i rilievi cronometrici sono stati affidati alla bitebyte di Agropoli.

Al termine della gara, gli atleti hanno preso all’ormai classico “Pasta Party”, organizzato dall’Asd Atletica Sporting Calore, assaporando un piatto di pasta artigianale con pomodorini e basilico, oltre ai prodotti lattero-caseari del caseificio “La Contadina”. Gran finale con le premiazioni e i fuochi pirotecnici.

«È una festa dello sport, ormai consolidata, e una vetrina turistica per il nostro territorio» hanno sottolineato al termine dell’intensa giornata sportiva il Sindaco di Roccadaspide, Gabriele Iuliano, e il presidente dell’Asd Atletica Sporting Calore, Sergio Civita.

C.S.

Roccadaspide è il primo comune in Campania per la raccolta differenziata

sindaco a roma

Con il 75,2% di raccolta differenziata il comune di Roccadaspide ha conquistato il primo posto a livello regionale nella speciale classifica di Legambiente dei Comuni Ricicloni, le realtà virtuose del Belpaese che hanno a cuore l’ambiente e lo dimostrano ogni giorno con azioni concrete, a partire da una puntuale e meticolosa gestione dei rifiuti. Roccadaspide si è classificato primo tra i comuni Campani tra i 5mila e i 10 mila abitanti per la raccolta differenziata nel 2017.
A Roma il Sindaco Gabriele Iuliano ha ritirato il riconoscimento che ancora una volta premia gli sforzi di cittadini e amministratori finalizzati a preservare il decoro dell’ambiente e a confermare i risultati ottenuti in anni di impegno. La cerimonia si è svolta per il 25esimo anno consecutivo per volere di Legambiente che con questa Iniziativa vuole premiare le realtà che si distinguono nella gestione virtuosa dei rifiuti e per la riduzione del trasferimento in discarica.
La cerimonia si è svolta nella Capitale alla presenza, tra gli altri, del Ministro dell’Ambiente, il Generale Sergio Costa, che peraltro ha già avuto modo di constatare di persona la pulizia e il decoro che contraddistinguono la città di Roccadaspide e l’attenzione dell’amministrazione e dei cittadini per l’ambiente, in occasione dell’inaugurazione della caserma dei carabinieri forestali.
Grande soddisfazione, quindi, per l’amministrazione che ha sempre profuso grandi sforzi fin da quando, nel 2007, diede il via alla raccolta “porta a porta” dei rifiuti – uno dei primi in Campania – e che da allora conferma sempre le proprie percentuali, fatta eccezione per pochissimi periodi in cui la percentuale si è abbassata di qualche punto. Il servizio viene reso con mezzi e operai comunali, e i risultati consentono di mantenere la TARI tra le più basse in assoluto.
“È un motivo di grande soddisfazione e di orgoglio – afferma il Sindaco, Gabriele Iuliano – vedere la città di Roccadaspide premiata in una cerimonia nazionale molto bella, che si è tenuta a Roma presso il salone degli eventi di piazza di Spagna, con la presenza dei rappresentanti dei comuni d’Italia più virtuosi, di numerosi deputati e senatori della Repubblica, oltre che del ministro dell’ambiente Gen. Costa.
Una ragione in più per continuare nella straordinaria campagna di sensibilizzazione, di impegno e di lavoro che si sta profondendo in piena  sinergia con la cittadinanza sul tema della raccolta differenziata, ed in particolar modo della tutela dell’ambiente. L’obiettivo è quello di rendere effettiva, compiuta e reale quell’economia circolare, che consenta di fare crescita e buona economia da un lato e preservare e rispettare l’ambiente come valore assoluto dall’altro”.
Per l’amministrazione comunale di Roccadaspide è il coronamento di una politica di attenzione e di rigore, oltre che di convinto investimento, molto significativa, su un tema centrale, che viene così ampiamente ripagata, dal momento che la Città viene individuata come punto di riferimento assoluto nell’attuazione di buone pratiche, che risultano indispensabili per poter immaginare un effettivo processo di crescita e di sviluppo del territorio.

C.S.

ROCCADASPIDE, BANCONOTE FALSE, DENUNCIATA UNA PERSONA

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I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretta dal Capitano Francesco Manna, al termine di accurati accertamenti, hanno denunciato a piede liberto una persona, poiché responsabile del reato di detenzione di banconote falsificate.

I Carabinieri delle Stazioni di Roccadaspide e Castel San Lorenzo, nel corso della giornata del 18 giugno 2018, hanno intercettato in quel centro un 45enne pregiudicato del luogo, che a seguito di accurata perquisizione estesa anche all’abitazione è stato trovato in possesso di una banconota da 100 euro, palesemente contraffatta, e per questo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Salerno per il reato di introduzione nello Stato senza concerto di monete falsificate.

Proseguono i mirati servizi di controllo del territorio tesi a fronteggiare il fenomeno, nonché accurati controlli al fine di stabilire la provenienza del danaro che è stato sottoposto a sequestro da parte dei militari.

C.S.

Roccadaspide, ordinanza per la pulizia dei terreni vicini alle strade

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In vista della ormai vicina estate che è anche la stagione durante la quale si verifica il maggior numero di incendi, l’amministrazione comunale di Roccadaspide con un’apposita ordinanza del Sindaco, impone ai proprietari di terreni che affacciano sulle strade comunali, provinciali e statali di provvedere alla pulizia da materiale vegetale o da qualche altro tipo di materiale che possa favorire l’insorgere di incendi.I proprietari devono dunque provvedere alla pulizia dei terreni a partire dalla sede stradale e per 50 metri. L’ordinanza vieta fino al prossimo 30 settembre di accendere fuochi, bruciare stoppie o rifiuti, e buttare mozziconi di sigarette. Spesso anche sul territorio di Roccadaspide si sono verificati degli incendi che sono conseguenza dell’andamento climatico, dell’accumulo di vegetazione nel sottobosco, nelle scarpate e sul ciglio della strada, ma che sono anche frutto dell’accensione di fuochi in tempi e luoghi inopportuni. Da qui la decisione del sindaco, finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente e dell’incolumità dei cittadini. Chi non rispetterà l’ordinanza rischia una multa da 51 a 516 euro.

C.S.