“Marchi d’area” e sostenibilità: la deputata cilentana del Pd Sabrina Capozzolo lancia la nuova sfida dalla Leopolda

 

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Abbattere i costi di produzione, creare dei “marchi d’area” per preservare l’identità di un prodotto e favorirne la tracciabilità, puntare su un’agricoltura sostenibile. Sono alcuni dei punti sottolineati dalla deputata cilentana del Pd, Sabrina Capozzolo, che ha coordinato il tavolo tematico sull’agricoltura e sui piccoli comuni durante la Leopolda svoltasi a Firenze.

“È stato straordinario come imprenditori del settore, dipendenti di aziende agricole, studiosi, militanti, giovani e appassionati abbiano collaborato tra loro. – ha aggiunto la deputata – Si sono approfonditi limiti e possibilità per il settore, criticità e punti di forza emersi dalle leggi che questo Governo ha approvato per sostenere l’agricoltura”.

“È stato uno dei tavoli più partecipati di questa ottava edizione e, alla fine, abbiamo redatto una proposta che presenterò direttamente a Matteo Renzi su come investimenti e semplificazione nell’agricoltura possano evitare lo spopolamento dei piccoli comuni e su quanto sia importante puntare sulla sostenibilità” ha precisato Sabrina Capozzolo.

Già nei giorni scorsi, intanto, la deputata cilentana ha manifestato il proprio compiacimento sulla decisione di Poste Italiane di non chiudere gli uffici postali nei piccoli comuni.

“È stata un’importantissima vittoria per i comuni al di sotto dei 5mila abitanti,  di cui è pieno il Cilento. – ha concluso l’On. Capozzolo – Tutto ciò è stato possibile grazie all’incessante lavoro dei deputati salernitani del Pd e della senatrice Angelica Saggese. Con un lavoro di squadra che ha coinvolto gli enti locali, siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo”.

C.S.

Il libro “Dillo tu a mammá” del cilentano Pierpaolo Mandetta presentato alla Camera

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E’ stato presentato  ieri pomeriggio a Montecitorio, presso la Camera dei Deputati, il libro “Dillo tu a mammá”, scritto dal giovane scrittore cilentano Pierpaolo Mandetta. L’evento, voluto fortemente dall’On. Sabrina Capozzolo, ha visto la partecipazione dell’autore del libro, Pierpaolo Mandetta, e della senatrice nonché “madre” della legge sulle unioni civili Pd, Monica Cirinnà, e l’autore, Pierpaolo Mandetta.

“Ho vissuto una giornata straordinaria, insieme a un giovane figlio della stessa mia terra, Pierpaolo Mandetta, capace di veicolare attraverso le parole temi importanti come l’omosessualità e il diritto di essere se stessi – ha detto la parlamentare Pd, Sabrina Capozzolo – Mi sono emozionata ancora una volta perché questo libro parla d’amore, per la propria terra, e del diritto di essere liberi di amare chi si vuole, che Pierpaolo ha saputo trasmettere  con grande semplicità. È un romanzo in cui si affrontano le difficoltà che molti giovani hanno nel comunicare alla famiglia le proprie tendenze sessuali, ancor di più se si è figli del profondo sud. Il romanzo è ambientato nel bellissimo Paese di Trentinara, piccolo borgo cilentano che diventa lo sfondo di tante storie famigliari e personali del protagonista del libro”.
Parole di elogio sono state espresse per il giovane autore cilentano dalla senatrice Monica Cirinnà, che ha colto immediatamente l’invito dell’On. Capozzolo a partecipare alla presentazione del libro di Pierpaolo Mandetta.
Al termine dell’evento, lo stesso autore ha ringraziato la parlamentare cilentana per l’impegno profuso nell’organizzazione della presentazione a Montecitorio.

C.S.

L’On. Capozzolo “ambasciatrice” del Cilento in Marocco

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“Sarà un momento di dialogo e di confronto con nuovi popoli e nuove culture. Sono onorata, quindi, di poter rappresentare l’Italia e la mia terra, il Cilento, con le sue molteplici bellezze. Sarà, infatti, l’occasione di farlo conoscere e magari intavolare discorsi reciproci di collaborazione”. L’On. parlamentare del Pd, Sabrina Capozzolo, commenta così il viaggio istituzionale nel prossimo week-end in Marocco, organizzato dal Gruppo Interparlamentare di Amicizia Italia-Marocco, insieme, all`Ambasciatore del Marocco in Italia, Hassan Abouyoub, e all’Ambasciatore italiano a Rabat, Roberto Natali.
Nella delegazione italiana, infatti, ci sarà anche la deputata salernitana del Partito Democratico.
“Ho sempre creduto nella cooperazione internazionale e nell’integrazione tra i popoli. – aggiunge la parlamentare cilentana – Con la mia presenza, insieme ai colleghi parlamentari, cercheremo di gettare le basi per un rapporto sempre più crescente e fattivo con Nazioni amiche. Sono, inoltre, molto orgogliosa di poter rappresentare la patria della Dieta Mediterranea, qual`é il Cilento, per di più in una delle terre dove sorge una delle sette capitali della Dieta Mediterranea. Tutto ciò ci può dare in futuro la possibilità di lavorare su modelli di crescita sostenibili e condivisibili, legati alla conservazione e allo sviluppo delle attività tradizionali”.
Durante la visita, l’On. Capozzolo incontrerà Habibi Malki, presidente della Camera dei Rappresentanti e Abdelhakim Benchamach, presidente della Camera dei Consiglieri e Mounia Boucetta, segretaria di Stato presso il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.
Inoltre, è prevista una riunione con i membri della Commissione degli Affari Esteri, della Difesa nazionale, degli Affari Islamici e dei MRE. Nel corso della visita, inoltre, la delegazione italiana incontrerà Noureddine Boutayeb, ministro delegato presso il Ministero dell’Interno, Abdelkrim Benatiq, ministro delegato presso il Ministero degli Affari esteri, incaricato dei cittadini marocchini residenti all’estero e degli Affari della migrazione, e Lamia Boutaleb, segretaria di Stato presso il Ministero del Turismo, del Trasporto Aereo, dell’Artigianato e dell’Economia sociale.

C.S.

Agropoli, attivazione pronto soccorso: Malandrino critica l’intervento dell’on. Capozzolo

 

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Continuano le polemiche da parte del consigliere di opposizione Emilio Malandrino sulla riapertura del pronto soccorso presso il presidio ospedaliero della città di Agropoli. Questa volta commenta, attraverso un’interrogazione, l’intervento dell’on. Sabrina Capozzolo in merito alla questione. “Dopo il comunicato stampa chiarificatore indirizzato al Sindaco Alfieri, interviene, sulla questione Ospedale, anche il brillante deputato cilentano Sabrina Capozzolo, talvolta o spesso silenziosa ed assente su importanti problemi della Comunità agropolese ed oggi, stranamente e senza cognizione di causa, a mio avviso, ritornata sulla scena locale – spiega Malandrino -senza ripetermi sull’invito a farsi delucidare meglio, da chi ha migliori competenze di lei, su cosa testualmente prevede il “vergognoso” nuovo piano di rientro dell’atto aziendale della ASL, vorrei piuttosto chiederLe: quali sono stati gli interventi reali messi in campo dall’ amministrazione locale della sua parte politica, e dai successivi livelli istituzionali dal giorno della chiusura ( 2013 ) ad oggi per il ripristino di un serio Pronto Soccorso e non per l’attivazione di questo “ ingannevole” pseudo punto di primo soccorso? Sa, l’attenta deputato, cosa significa letteralmente un Pronto Soccorso “VERO”, per averlo visitato e/o per averne ( spero di no per lei ) averne avuto, direttamente, necessità? Se oggi, è consapevole che c’è ancora tanto da fare e da ricostruire – conclude Malandrino – lo faccia con energia e discrezione, recuperi il tempo perduto e, soprattutto, faccia anche lei le giuste considerazioni sull’argomento.

C.S.

Agropoli, attivazione del pronto soccorso per l’Ospedale, Capozzolo “È un passo importante”

 

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“L’attivazione del pronto soccorso e di alcuni servizi di supporto rappresentano un passo in avanti verso la riqualificazione del presidio ospedaliero di Agropoli. È il frutto di un lavoro attento, a volte silenzioso, ma costante e sinergico da parte dei vari livelli istituzionali, da quello cittadino a quello provinciale, regionale e nazionale”.Commenta così la notizia dell’attivazione del pronto soccorso con la conseguente disponibilità dei necessari servizi di supporto la parlamentare cilentana Pd, Sabrina Capozzolo.

“Sappiamo che il lavoro da fare è ancora tanto, – aggiunge la Capozzolo – ma dobbiamo continuare a farlo, ciascuno secondo le proprie competenze istituzionali, in maniera sinergica, come abbiamo fatto fino ad oggi”.

“È sconfortante leggere certe dichiarazioni rese da chi, quando la propria parte politica chiudeva i presidi ospedalieri taceva, ed oggi, di fronte ai fatti della nostra parte politica, che prova a ricostruire su quelle macerie, ritrova la parola solo per tentare di demolire. – conclude la parlamentare salernitana – Direi che non dobbiamo soffermarci più di tanto su questi aspetti: c’è ancora tanto da fare e da ricostruire, e noi siamo tutti in campo per questo”.

C.S.

Pesca selvaggia nel Cilento, l’On. Capozzolo presenta un emendamento a tutela del comparto alla legge sulle Aree Protette

 

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“Avevo promesso ai pescatori del Cilento, nel corso del consiglio monotematico del direttivo del Parco del Cilento a Castellabate, il mio impegno personale con l’obiettivo di individuare la strada migliore per introdurre dei vincoli specifici a tutela delle nostre coste e della piccola pesca. L’ho fatto, presentando un emendamento alla legge sulle aree protette che è attualmente in discussione in Commissione Ambiente. A quella vuota e parolaia preferisco la politica del fare”. La parlamentare cilentana del Pd, Sabrina Capozzolo, continua così la sua battaglia al fianco dei pescatori del Cilento che ormai da mesi denunciano un fenomeno di pesca “selvaggia” nei mari del Cilento a causa della presenza di una grossa imbarcazione, tecnicamente definita volante monobarca, in grado di pescare enormi quantità di pesce, riducendo di fatto gli stock ittici e causando notevoli difficoltà ai piccoli pescatori della costa a sud di Salerno. “C’è bisogno di una regolamentazione chiara, per cui questo emendamento, – spiega la deputata agropolese  – inserisce tra le competenze del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la definizione e lo svolgimento delle attività di pesca e di acquacoltura. In questo modo, sarà l’Ente Parco a decidere i soggetti abilitati alla pesca, in quali aree potranno pescare e con quali tecniche”. La parlamentare Pd, quindi, conclude: “La pesca è una delle principali fonti di reddito per le comunità cilentane, poiché intere famiglie vivono di questo mestiere tramandato da padre in figlio. Credo che sia giusto e doveroso  da parte della politica fare ogni sforzo possibile per aiutare concretamente queste famiglie e allo stesso tempo tutelare il nostro mare, salvaguardando, con ragionevolezza, i livelli dovuti degli stock ittici. Dobbiamo trovare il giusto compromesso tra le diverse esigenze, impedendo sbilanciamenti verso la parte economicamente più forte. Su questo terreno di ragionevolezza e di buon senso mi sono attivata. I pescatori cilentani non devono essere lasciati soli. Io ci sono e ci sarò sempre, con concretezza ed umiltà, per la tutela del nostro mare, del nostro Cilento, della nostra, della mia, gente”.

C.S.

Riabilitazione delle aziende protestate, ok alla Camera all’ordine del giorno dell’On. Sabrina Capozzolo

 

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“Al debitore, che abbia adempiuto regolarmente alle obbligazioni per le quali erano stati elevati dei protesti e per il quale non siano subentrati ulteriori protesti, trascorso un anno dall’omologazione del piano di rientro, deve essere attribuito il diritto alla riabilitazione, superando di fatto il buco legislativo attuale riguardante gli assegni protestati ”. È quanto contenuto nell’ordine del giorno, presentato dall’On. Sabrina Capozzolo e approvato oggi alla Camera, figlio delle istanze provenienti da numerose aziende del Cilento che non riescono a riabilitarsi pur essendo regolari nei pagamenti dopo l’avviamento del piano di rientro da protesti. “Questo provvedimento vuole dare un aiuto concreto alle imprese in difficoltà. – spiega la deputata salernitana – Dobbiamo liberare le nostre aziende dai legacci della burocrazia che spesso le soffoca. Del resto, il compito della politica è mettersi in sintonia con le persone e dare risposte ai loro problemi”. Infatti, ad oggi, secondo le modalità previste dalla legge, realizzando un piano di rientro approvato dalla maggioranza dei creditori ed omologato dal tribunale, non vi è possibilità di riabilitazione, là dove sorge il problema del rimborso degli importi degli assegni protestati, anche quando suddetti assegni rientrano nel piano approvato ed omologato, che ne prevede la decurtazione e il riscadenziamento. “Sono felice che, grazie a questo emendamento, – conclude l’On. Capozzolo – tante aziende potranno finalmente superare un ostacolo non indifferente e dedicare le proprie energie alla produzione, garantendo lavoro e benessere alle persone ed al territorio”.

C.S.

Ad Agropoli si parla di Aldo Moro con Gero Grassi

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“Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro. Il racconto della vicenda del Presidente DC rapito ed ucciso dalle Brigate Rosse attraverso la lettura dei documenti di Stato” è il titolo del convegno in programma sabato 30 aprile 2016, alle ore 10.00, presso la sala polifunzionale dell’Oratorio Giovanni Paolo II ad Agropoli.

Le introduzioni saranno affidata a Franco Alfieri, sindaco di Agropoli; Nicola Landolfi, segretario provinciale PD; Sabrina Capozzolo, deputato PD. Intervento conclusivo di Gero Grassi, vicepresidente gruppo PD Camera dei Deputati.

Nel corso della manifestazione sarà proiettato un video su Aldo Moro.

L’appuntamento è promosso dall’onorevole Sabrina Capozzolo in collaborazione con Gruppo PD alla Camera dei Deputati.

C.S.